I riscatti prima della pausa

zalayeta_mE’ la squadra di Ranieri a frenare la folle corsa dell’Inter e regalare a (quasi) tutti i tifosi un campionato ancora non del tutto chiuso.

La Roma tiene bene il campo, passa in vantaggio, si fa raggiungere, ma quel che è più importante non si fa superare.

Ora la Juventus insegue a 5 punti, ma la vera notizia è il ritorno prepotente del Milan. L’avversario di turno del Diavolo è tutt’altro che insuperabile – per la disperazione dei tifosi laziali – ma ciò non toglie che Leonardo sembra proprio aver trovato la quadratura del cerchio.

Il gioco dei rossoneri sembra ai più sin troppo spregiudicato, e la Lazio ha sfiorato più volte il pareggio, ma alla fine dei conti il Milan ottiene la vittoria e resta in scia alla Juventus.

In coda vittoria importantissima del Bologna, che supera 3 a 1 uno spento Palermo. Punti d’oro per gli uomini di Colomba, che possono ora affrontare queste due settimane di pausa con maggiore serenità.

Il Napoli batte l’Inter: campionato riaperto?

ZalayetaIeri sera, nel posticipo della 33ma giornata di serie A, il Napoli di Donadoni ha battuto per 1 a 0 gli uomini di Mourinho. Il gol è di Zalayeta il quale lascia partire un tiro imprendibile da fuori area, dopo pochi minuti dall’ingresso in campo. Primo tempo più nerazzurro: Balotelli e compagni provano a sfondare la porta avversaria più volte ma senza troppa convinzione e cattiveria. Poi, via via che passano i minuti, sono i partenopei a crescere e a colpire la difesa interista. I più pericolosi sono Denis e Lavezzi che tentano a più riprese di portare in vantaggio la propria squadra. La gioia per i 60mila del San Paolo arriva nel secondo tempo, a trenta minuti dal termine della gara. L’Inter non c’è, Ibra non riesce mai a rendersi perocoloso e Balotelli non perde occasione per innervosire e innervosirsi. Il giocatore nerazzurro litiga con tutti, protesta e si fa ammonire da Rosetti quando Lavezzi è costretto ad uscire dal campo per crampi. I due si punzecchiano e si mandano a quel paese. Il finale di partita non cambia il risultato: il Napoli gioisce e fa un bel regalo al Milan, ora a -7 dalla capolista, a 5 giornate dal termine del campionato. Forse i giochi non sono ancora fatti.

Genoa sempre più forte, Samp pari col Napoli

Genoa-RegginaIl Genoa continua stupire e a divertire i suoi tifosi. Da quando poi è arrivato in squadra Thiago Motta, ieri partito dalla panchina perché non al massimo della condizione, il gioco è migliorato molto. Motta è entrato al 22′ del secondo tempo, ha dato nuove geometrie all’attacco rossoblu e si è fatto trovare pronto per ribadire in gol un cross di Palladino. 1 a 0. Il quarto posto ora è sempre più sicuro. La Reggina ci ha provato, ma il Genoa è stato sempre superiore. Gli amaranto, senza vittorie da 17 partite con questa sconfitta, si trovano sempre più a un passo dalla serie B e possono solo accontentarsi del fatto che tutte le altre squadre in corsa per la salvezza ieri hanno perso.
Pareggio, invece, per la Samp: 2 a 2 contro il Napoli. I partenopei rimontano due volte i blucerchiati. Nel giorno in cui Palombo si traveste da Pazzini firmando una doppietta, il Napoli sfodera un gran carattere trovando prima con Zalayeta poi, al 93′, il pari definitivo con Denis, furbo a sfruttare un tocco di Hamsik.