Inter, al Bari tre gol per tre punti

Determinanti i neonerazzurri Pazzini e Kharja

Determinanti i neonerazzurri Pazzini e Kharja

Il risultato è ampiamente bugiardo. Tra innesti e recuperi – fondamentale quello di Almiron – il Bari di Ventura ha tenuto botta per larga parte della partita, e a pochi minuti dallo scadere i nerazzurri vincevano per solo un gol.

Ma andiamo con ordine. Leonardo disegna un Inter che per larga parte della gara non riesce a superare la difesa pugliese.

A sbloccare la gara è Kharja, ultimo arrivato che si candida per un posto importante tra i giocatori di Moratti: riceve palla in area e di sinistro batte l’incolpevole Gillet.

Le altre due reti nerazzurre maturano solo nel finale: Pazzini insacca di piatto – stavolta più colpevole l’estremo difensore del Bari – Snejider festeggia il ritorno scaricando in porta un destro rabbioso, servito splendidamente sempre da Kharja.

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Classifica, le speranze a ridosso dell’Europa

Rossi_palLa brusca frenata che la Juventus ha subìto in queste ultime settimane ha notevolmente accorciato la classifica, se si escludono le milanesi.

I bianconeri sono a quota 33 punti – Europa League se il campionato finisse oggi – e sotto di loro si annida una miriade di squadre che più o meno punteranno alla qualificazione alle coppe sino alla fine.

Ecco allora il risorto Palermo di Delio Rossi, a 31 punti. I rosanero, sotto la guida del nuovo tecnico, hanno ritrovato le ambizioni di quest’estate.

Cagliari e Fiorentina sono appostate entrambe a 30 punti. Ed entrambe devono recuperare una gara, cosa che potrebbe consentire loro di agganciare la Juventus.

Il Parma ha perso un po’ di smalto, ma questo non gli impedisce di essere ad un solo punto dal duo sopracitato. Il mix di gioventù ed esperienza della rosa di Guidolin ha funzionato benissimo sino ad ora.

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Giro di boa, le squadre più in forma

mazzarr_nap_formIl girone d’andata è giunto al termine ed è tempo di fare i primi bilanci. Le compagini al top in questo momento sono sicuramente Milan e Napoli, senza ovviamente trascurare l’Inter di cui è quasi superfluo parlare.

Walter Mazzarri è ad un passo dal fare la storia dei partenopei. Da quando siede sulla panchina napoletana, il tecnico toscano ha ottenuto dodici risultati utili consecutivi, portando la squadra al terzo posto ed agganciando la Juventus.

Un miracolo se si pensa allo stato in cui versavano i campani sotto la guida di Donadoni.

Ottimo anche il Milan di Leonardo, partito tra luci ed ombre. Da quando l’allenatore brasiliano ha proposto il tridente con Borriello al centro, il Diavolo è decollato, volando sino a spodestare i bianconeri quale alternativa alla capolista.

Un plauso meritano senza dubbio il Bari di Ventura, squadra rivelazione sino ad ora, e il Livorno di Serse Cosmi, altro mister subentrato in corsa e capace di un’altra magia calcistica.

Giornata nulla per la zona retrocessione

malesani_sieNella lotta per la permanenza in Serie A dobbiamo registrare un turno di assoluto immobilismo. Le uniche squadre che possono vagamente sorridere sono Lazio e Bologna, che con il loro vicendevole pareggio guadagnano un punto su tutte le rivali.

Perde infatti il Catania contro il Milan: ultimi minuti fatali per gli etnei, che vedono sfumare un punto prezioso a causa di due perle del redivivo Huntelaar.

Sconfitto il Livorno in casa dell’Udinese. La squadra di Cosmi questa volta si fa mettere sotto dai friulani, che con Floro Flores e Di Natale ottengono i tre punti.

Sempre tra le mura amiche battuta d’arresto per l’Atalanta del bravo Conte. La Roma di Ranieri sembra sulla via del recupero, Vucinic e Perrotta rispondono alla rete dei bergamaschi.

Infine il Siena, ora nelle mani di Malesani. I toscani passano in vantaggio a Bari, ma gli uomini di Ventura mettono sotto i bianconeri e alla fine la spuntano, vincendo per 2 a 1. Il campionato è ancora lungo, ma sembra che per la città del Palio la Serie B sia ormai inevitabile.