I dirigenti dell’ Uefa cercano idee per combattere la crisi e si fanno ispirare dagli Stati Uniti. Un’ ipotesi è quella della “luxury tax”, o tassa sul lusso, una misura applicata nella Major League di baseball che prevede che le società piu’ spendaccione, che superano il tetto salariale prestabilito, siano soggetti al pagamento di una tassa che viene poi redistribuita alle altre squadre. L’ idea entusiasma Platini che da tempo lamenta l’influenza eccessiva delle società economicamente piu’ potenti nelle competizioni continentali, un po’ meno i grandi club. Piu’ facile applicazione potrebbe avere invece la regola che prevede rose con un massimo di venticinque giocatori. “Ovviamente servirà sia il supporto dei grandi club che quello delle leghe nazionali” ha detto il portavoce dell’ Uefa William Gaillard . Intanto l’ Uefa ha creato un panel di controllo finanziario, costituito da legali ed esperti in economia per controllare i conti dei grandi club dal prossimo luglio.