Platini: “Ci vuole fair play finanziario”

“A vincere è sempre chi bara sulle regole finanziarie, le grandi squadre competono a credito e le sconfitte creano drammi economici” cosi’ Michel Platini, attuale presidente dell’ Uefa, si è pronunciato su “L’Equipe” ribadendo un’ idea, quella contro le follie di mercato dei grandi club, che porta avanti da tempo sottolineando la necessità di un ritorno a “fair play finanziario ed equilibrio delle competizioni” Platini

Uefa: contro la crisi una tassa sul lusso

I dirigenti dell’ Uefa cercano idee per combattere la crisi e si fanno ispirare dagli Stati Uniti. Un’ ipotesi è quella della “luxury tax”, o tassa sul lusso, una misura applicata nella Major League di baseball che prevede che le società piu’ spendaccione, che superano il tetto salariale prestabilito, siano soggetti al pagamento di una tassa che viene poi redistribuita alle altre squadre. L’ idea entusiasma Platini che da tempo lamenta l’influenza eccessiva delle società economicamente piu’ potenti nelle competizioni continentali, un po’ meno i grandi club. Piu’ facile applicazione potrebbe avere invece la regola che prevede rose con un massimo di venticinque giocatori. “Ovviamente servirà sia il supporto dei grandi club che quello delle leghe nazionali” ha detto il portavoce dell’ Uefa William Gaillard . Intanto l’ Uefa ha creato un panel di controllo finanziario, costituito da legali ed esperti in economia per controllare i conti dei grandi club dal prossimo luglio.platini_Uefa

Euro 2016: l’ Italia se la vede con Francia, Turchia e Svezia- Norvegia

Per aggiudicarsi gli Europei del 2016 l’ Italia dovrà vedersela con Francia, Turchia e Svezia e Norvegia in candidatura congiunta. Ciascun candidato dovrà presentare il suo dossier entro febbraio dell’ anno prossimo. Per il 27 maggio 2010 è attesa la decisione del Comitato Esecutivo dell’ Uefa.euro 2016 ita