Europa League: la Juventus travolge il Fulham

Zebina festeggiato da Candreva

Zebina festeggiato da Candreva

E’ arrembante la squadra di Zaccheroni, almeno nel primo tempo della gara contro gli inglesi del Fulahm.

E la si decide infatti nei primi quarantacinque minuti: trasforma di testa un perfetto angolo di , Zebina si inventa un capolavoro con un missile terra-terra che prima incoccia il palo e poi entra, Trezeguet è lesto a ribadire in porta un suo tiro respinto dal legno sinistro.

Peccato che tra la seconda e la terza rete ci sia la fortunosa marcatura di Etuhu, che su punizione trova l’involontaria deviazione della barriera che spiazza Manninger.

E’ la rete che tiene ancora aperti i giochi, benché la compagine di Roy Hodgson non sembra all’altezza della Juventus.

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Aspettando Juventus – Milan

ronaldinho_okMentre il campionato ha preso il via con gli anticipi del sabato, sale senza sosta la febbre per il match clou dell’ultima giornata del girone di .

Le due squadre sono entrambe ad un bivio, anche se un’eventuale sconfitta sarebbe per il infinitamente meno grave che per la Juventus.

I rossoneri devono fare ancora i conti con le assenze di Seedorf, e , ma possono contare su una formazione che ha schiantato il Genoa appena tre giorni fa. Beckham già amalgamato, Ronaldinho in stato di grazia, Ambrosini sontuoso e Borriello nuovamente prolifico.

Decisamente peggio i bianconeri. Trezeguet è out per 40 giorni, Giovinco da stamani idem, Camoranesi ne avrà per un altro mese, Sissoko è in Coppa d’Africa, è squalificato… Ferrara ha insomma gli uomini contati.

Un po’ di pazienza, lo spettacolo sta per cominciare…

Serie A: Genoa – Juventus 2-2 e l’Inter prima in classifica!


Questi della quinta giornata di campionato sono andati ad intaccare anche se non di molto i vertici della delle squadre del campionato di serie A. Già la vittoria dell’Inter sul a San Siro aveva permesso ai neroblu di raggiungere i 13 punti e balzare al primo posto.
Ieri sera, invece, c’è stata la partita tra Genoa e Juventus. Iaquinta va in rete già al 6′ della gara, ma il Genoa pareggia al 31′ con Mesto e va in vantaggio con al 74′. Ma la vecchia signora reagisce ed è Trezeguet all’87′ a chiudere l’incontro in parità. Nella ripresa la Juve ha avuto due gol annullati per fuori gioco. Sull’argomento è intervenuto il ct Ciro “Non c’è fuorigioco, dispiace perchè le partite possono cambiare e poi abbiamo preso gol. Ho visto la Juve giocare molto bene oggi avremmo meritato la vittoria, il risultato seppur negativo ci fa capire che la strada è giusta”.
Ai fini della la Juve raggiunge l’Inter, mentre il Genoa sale a quota 10 con Parma e Fiorentina.

Juventus vincitrice nell’anticipo di campionato, Lazio ko!


L’Olimpico ieri sera si è tinto di bianconero. Nell’ serale della terza giornata di campionato di A la Juventus ha battuto la Lazio 2-0 grazie ai goal di e Trezeguet. Per quest’ultimo sintomo della ripresa dall’infortunio, non segnava dall’11 febbraio.

Nella passata stagione – ha detto Trezeguet – ho sofferto moltissimo, prima per l’infortunio e poi per le scelte, per me si tratta di un ritorno al calcio a certi livelli. Io sto lavorando al massimo e l’avere segnato mi dà molta fiducia.”.

Nota dolente l’infortunio dello juventino Diego di cui si attendono i riscontri dei prossimi test clinici.

Juventus, Trezeguet: o l’ estero o resta

David Trezeguet non andrà alla Roma e forse, alla fine, non si muoverà da Torino. Il ds della Juventus, Alessio Secco, è stato chiaro: “Per Trezeguet abbiamo ricevuto delle offerte ma non sono sufficienti. Quindi credo sia difficile il suo trasferimento in una squadra italiana.” Se Trezeguet lascerà la Juventus, dunque, sarà per l’ estero.Si parla di Francia, Lione o Marsiglia. trezeguet

Questa sera supersfida Roma-Juve

Spalletti e RanieriIn campo, questa sera alle ore 20.30, si affronteranno due squadre reduci dalle amarezze di Champions: la Roma di Spalletti e la Juve di . Una sfida classica del calcio italiano. I bianconeri tenteranno di avvicinarsi alla capolista Inter mentre i giallorossi non possono perdere altri punti in vista del quarto posto in classifica, utile alla qualificazione ai preliminari di Coppa Campioni. La lista degli infortunati è per entrambe molto lunga. La Juve potrebbe recuperare qualche pedina in più, ma probabilmente soltanto in panchina (Trezeguet, Marchionni e Marchisio). Spalletti, invece, non ha , Perrotta, De Rossi (squalificato) e molti altri titolari. Così lancia il giovane Filipe e convoca sei Primavera. “Nelle difficoltà non ci vuole il pianto – dice il tecnico della Roma – bisogna dare i giusti consigli ed essere convinti delle nostre possibilità. La vittoria dipende sempre dal cuore e dagli uomini. La Juventus sta facendo un bellissimo. Hanno avuto diversi infortunati, ma la mentalità è evidente. Sarà una durissima. Ma è dalle situazioni difficili che si determinano le svolte. Questa è una situazione difficile. Quanti spettatori ci saranno domani? Cinquantamila. Allora abbiamo cinquantamila ragioni per provarci e non una semplice scusa per arrenderci. Per ciò ci si prova”. Secondo “senza sarà una Roma diversa ma non per questo meno forte. Avrà il pubblico dalla sua, so che ci sarà il pienone. L’hanno dimostrato contro l’Arsenal: nelle difficoltà i tifosi si sono stretti ancora di più intorno alla squadra. Ci vorrà la miglior Juventus per venirne a capo”. Ipotesi di formazione? “Aspetto sempre l’ultimo allenamento per decidere. Il grosso interrogativo è Legrottaglie . Marchionni invece si è allenato di più e proverà. Trezeguet è disponibile, è a posto, Marchisio probabilmente sarà out per un risentimento al ginocchio”.
Nel frattempo, è stato messo a punto dalle forze dell’ordine un piano per garantire la massima sicurezza nella zona dello stadio Olimpico. Un elicottero sorvolera’ tutta l’area intorno allo stadio, mentre verranno effettuate bonifiche della zona intorno al ponte Duca d’Aosta. Il Comitato non ha imposto il divieto ai tifosi ospiti di poter seguire la squadra, ma restrizioni sulla vendita dei biglietti. E’ prevista una massiccia presenza di supporter bianconeri, soprattutto dal Sud.

Serie A: oggi Juve-Bologna

Sinisa Mihajlovic“Una gara perfetta”. Questa e’ la richiesta che Sinisa Mihajlovic rivolge al suo Bologna in vista dell’anticipo di oggi contro la Juventus. “Abbiamo preparato la – spiega il tecnico rossoblu’ – per fare male, anche perche’ se giochiamo per non perdere, perdiamo sempre”. Assenti fra i bianconeri Amauri e Trezeguet, ma per Mihajlovic “Iaquinta oggi e’ il piu’ in forma tra gli attaccanti. Chiunque gioca, e’ forte”. Il Bologna recupera Osvaldo e Mudingay, mancheranno invece e Moras.
Altro importante che si gioca oggi è Genoa-Cagliari. “La Champions non era il nostro obiettivo e non e’ certo il nostro assillo” – afferma il dg dei rossoblù, Fabrizio Preziosi – “I mezzi ci sono e quindi, senza pressioni ce la giocheremo fino alla fine”. Gasperini dovra’ fare a meno di alcune pedine importanti: Biava, Ferrari e Thiago Motta sono . In rampa di lancio il trio baby composto da Criscito, Bocchetti e Sokratis, 64 anni in tre. Massimiliano ci crede e ritiene che quello di domani sia per il suo Cagliari uno scontro diretto in chiave Uefa. “Abbiamo preparato al meglio la , poi succeda quel che deve succedere” – dice il tecnico dei sardi – “Dovremo fare attenzione a non sottovalutare il Genoa, altrimenti rischiamo di prendere 4 gol”. A destra, al posto dell’infortunato Pisano, giochera’ l’argentino Matheu. In attacco Acquafresca e Jeda, con Matri che torna in panchina.

Ranieri contro Trezeguet: “Mi ha deluso”

David Trezeguet fuori almeno un mese per distrazione muscolare. L’ecatombe infortuni bianconera continua. Oltre al brasiliano, fuori anche , Legrottaglie e Manninger. Ma la vera ‘bomba’ la lancia contro : ”Mi ha deluso come uomo. Non doveva lamentarsi attraverso i giornali. Non ci ho parlato, perche’ evidentemente lui non ha considerazione di me. Posso aver sbagliato, ma le mie ragioni le avevo”. C’e’ quindi aria di rottura tra il francese e la societa’. ”Sembra un bambino viziato. Ho visto giocatori come Scholes e Giggs essere sostituiti e non battere ciglio, essere alternati in molte partite e non protestare mai”. ha aggiunto nella sua requisitoria contro David nella conferenza-stampa alla vigilia della gara di campionato con il Bologna. ”Evidentemente – ha aggiunto – in Italia la mentalita’ e’ diversa. Stiamo cercando di ricostruire una squadra importante e vogliamo che ognuno si assuma un compito. Lui si era detto disposto a farlo”.

La Juve perde col Chelsea ma è fiduciosa

Drogba batte BuffonLa Juve non è riuscita a tenere alto l’onore delle italiane impegnate negli ottavi di finale di Champions. Ieri sera i bianconeri hanno perso per 1 a 0 contro il Chelsea. Decide la rete realizzata da Drogba al 12′ del primo tempo. Il gol arriva su lancio in profondita’ di Kalou. La Signora prova a reagire al 22′: grande parata di Ceck su Del Piero. La e’ molto equilibrata. Poi, nella parte centrale del secondo tempo, gli undici di Ranieri prendono il sopravvento e schiacciano i londinesi nella loro area. Escono Camoranesi, Tiago, Sissoko. Entrano Marchionni, Marchisio e Trezeguet. Nell’ultimo minuto di recupero un tiro di non entra per pochi centimetri.
Il portiere della Juve e della Gigi Buffon appare comunque soddisfatto per il gioco dei suoi: “Abbiamo giocato bene per 75 minuti, mettendo sotto il Chelsea. Ce la siamo giocata alla pari, di cattivo ci sono i primi 15 minuti, in cui abbiamo subito la loro partenza. Per il ritorno dobbiamo avere ottimismo e convinzione, ma non possiamo neanche gioire perche’ stasera poteva finire in un’altra maniera”.

Stasera supersfida Chelsea-Juve

Ranieri tra passato e presenteQuesta sera, ore 20,45, la Juventus dovrà cercare una vittoria importante in terra londinese contro il Chelsea. Un riscatto per le italiane e per questa triplice sfida con i britannici. ”I favoriti sono loro, ma noi venderemo cara la pelle”. La sintesi di Claudio Ranieri fotografa benissimo gli stati d’animo dei bianconeri alla vigilia del di andata degli ottavi di Champions. E’ una Juve caricata dal blasone della competizione, da quello dell’avversario (gli inglesi non sono campioni d’Europa per un rigore) e dalla rinnovata consapevolezza che l’aria continentale riporta soprattutto nei campioni dal passato glorioso ma dalla fame di vittorie ancora intatta, come Buffon, , Nedved e Trezeguet. Per non parlare degli esordienti di lusso come Amauri, Chiellini e degli ex eccellenti. Su tutti, naturalmente, Claudio Ranieri, voglioso di rivincite ma anche tanto emozionato e grato al suo ex pubblico che lo ha accolto in modo molto festoso, da autentico profeta in patria, nonostante a Stamford Bridge non abbia vinto nulla di importante.

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