Italia, buona solo la prima

La gioia azzurra per la vittoria con l'Estonia

La gioia azzurra per la vittoria con l'Estonia

Alla fine gli uomini di Prandelli hanno vinto la partita importante, e con l’estate ormai alle porte ci si può anche accontentare di questo.

Convincente la gara di qualificazione, vinta per 3 a 0 strapazzando la non irresistibile Estonia – per usare un eufemismo – grazie alle reti di Rossi, Cassano e Pazzini. Arrivano così i tre punti che praticamente spediscono la nostra nazionale ad Euro2012

Molto meno convincente la partita di ieri sera a Liegi, dove gli azzurri sono affogati nella pioggia battente e nel pressing asfissiante adottato dagli irlandesi di Trapattoni.

Il Trap ha preparato una bella gabbia che ha tenuto a debita distanza gli azzurri, mai veramente pericolosi, e ha regalato ai verdi delle isole britanniche la soddisfazione di battere l’Italia con un secco due a zero.

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Quando gli italiani insegnano il calcio agli inglesi

isole britGli antichi la chiamavano Albione. Per secoli è stata un arcipelago politicamente unito sotto un’unica corona. E’ la terra in cui è stato creato IL calcio, motivo che spinse i suoi abitanti a non partecipare ai primi mondiali per “evidente superiorità”.

Stiamo parlando di Gran Bretagna e Irlanda.

La nazionale irlandese è guidata da Giovanni Trapattoni, ormai un eroe nazionale che ha fallito la qualificazione solo a causa di una gigantesca svista arbitrale. La nazionale inglese è comandata da Fabio Capello, il quale ha ridato lustro ai Leoni e li ha condotti in Sudafrica a passo di carica.

E’ di oggi, infine, la notizia che Nevio Scala è in corsa per la panchina scozzese. Se la cosa si concretizzasse, le uniche panchine britanniche non italiane sarebbero Irlanda del Nord e Galles, decisamente minori rispetto alle altre.

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Francia, rapina a mano armata

trap_irlandaMentre la nazionale italiana si divertiva a giochicchiare con la Svezia in un’amichevole di scarsissimo valore, la Francia combatteva tra le mura amiche contro un’Irlanda trapattoniana dal grandissimo coraggio.

E mentre i nostri tornavano negli spogliatoi, Henry regalava la qualificazione mondiale ai suoi con un colpo di mano talmente evidente, voluto e determinante da far impallidire lo storico gol segnato da Maradona contro l’Inghilterra.

Il miracolo che Trapattoni si sarebbe ampiamente meritato – sarebbe diventato amato almeno quanto San Patrizio – sfuma così per un colpo degno della pallavolo, per la cecità di tutta la terna arbitrale e per l’assurda regola che ancora vieta la moviola in campo almeno per episodi così eclatanti e incredibilmente importanti.

La stampa francese oggi è imbarazzata dalla qualificazione così ottenuta. Fa bene, perché le sviste arbitrali fanno parte del calcio, ma le rapine a “mano armata” sono qualcosa che va oltre.

Azzurri: pomeriggio di allenamenti aspettando il Cipro

La qualificazione è certa, ma per gli azzurri di Lippi c’è ancora una partita da disputare contro il Cipro. La vittoria non è necessaria, ma a dire il vero deve essere un’obiettivo per l’Italia campione del mondo. Nel pomeriggio di oggi a Coverciano il ct azzurro ha provato una squadra diversa rispetto a quella di sabato contro l’Irlanda di Trapattoni: D’Agostino sarà regista di centrocampo, con Pepe e Gattuso ai lati. In difesa la linea Santon, Cannavaro, Gamberini, Bocchetti. Rossi e Quagliarella in attacco si muoveranno dietro Gilardino. Da segnalare Legrottaglie a riposo, e Buffon in campo nonostante il menisco rotto.

Irlanda – Italia un pareggio che porta ai Mondiali 2010


Meglio di così non poteva andare, gli azzurri hanno pareggiato al Croke Parke Stadium per 2-2 contro l’Irlanda di Trapattoni: ed il Mondiale 2010 è assicurata. L’Italia in gol con Camoranesi e Gilardino.
‘E’ stata una partita tirata fino all’ultimo – ha detto Gilardino – abbiamo meritato il pareggio, il loro 2-1 e’ stata una nostra disattenzione, meno male che abbiamo pareggiato. Questo e’ il gol piu’ importante da quando indosso la maglia azzurra e sono felicissimo. Ho creduto fino all’ultimo che potessimo pareggiare ed e’ andata bene’. ‘E’ stata meritata, se stasera avessimo perso sarebbe stata una grande ingiustizia’, ha commentato il ct Lippi soddisfatto della performance degli azzurri.

Trapattoni altri due anni in Irlanda


Il ct Giovanni Trapattoni ha rinnovato il contratto con la nazionale irlandese per altri due anni. “Questa squadra ha grande potenziale – afferma il Trap - i nostri risultati dimostrano che cosa può fare il credere in se stessi, e non vedo l’ora di continuare il lavoro che ho iniziato”.
Effettivamente da quando il ct italiano guida la nazionale irlandese quest’ultima non ha ancora perso ed è seconda nel gruppo di qualificazione ai Mondiali 2010 a 4 punti dietro l’Italia. Che sia un “re Mida” che trasforma in oro ciò che tocca? Ad ogni modo per gli italiani è un vanto avere un tecnico di questa fama internazionale.

Italia – Bulgaria è fatta!


L’incontro Italia-Bulgaria è finito nel migliore dei modi per gli Azzurri: 2-0, in tal modo nel gruppo 8 sono a +4 e hanno la strada spianata per la qualificazione ai Mondiali in Sudafrica 2010.
L’Italia è andata in gol all’11′ con Grosso, ed è seguito il raddoppio grazie a Iaquinta al 14′. La squadra ospite ha cercato in tutti i modi di non “soccombere”. La Bulgaria, infatti, per due volte ha sfiorato un pari, ma grazie a Buffon la porta della Nazionale è pressoché impenetrabile.

Entusiasta il ct Lippi

“Sono contento per i ragazzi: sembrano sprovveduti invece c’è tanta qualità anche tecnica. Abbiamo fatto due splendidi gol e potevamo farne quattro o cinque. C’è da essere soddisfatti”

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Verso i mondiali:l’ Italia in dieci beffata nel finale

Nella gara contro l’ Irlanda valida per le qualificazioni ai mondiali 2010, l’ Italia gioca tutta la partita in dieci, avanti di un gol, ma viene beffata dalla squadra di Trapattoni che riacciuffa il risultato a due minuti dalla fine. La partita si mette storta da subito, per la squadra di Lippi. Dopo solo quattro minuti di gioco Pazzini, senza macchiarsi di alcuna colpa, si becca un cartellino rosso inspiegabile e gli azzurri sono costretti ad affrontare tutta la gara in inferiorità numerica. Il vantaggio italiano arriva subito: al 10′ Grosso serve Iaquinta che insacca di sinistro. 1-0 e 80 minuti in dieci davanti per cercare di portare a casa il risultato. L’ impresa nel primo tempo non appare troppo complicata perchè l’ Irlanda si fa vedere dalle parti di Buffon una volta sola: Hunt ci prova da fuori area ma il portiere juventino alza sopra la traversa. Nel secondo tempo l’ Italia lascia l’ iniziativa alla squadra di Trapattoni e allo scadere Keane trova il pareggio.
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L’Italia pareggia con l’Irlanda del Trap

IaquintaItalia-Irlanda di ieri sera, gara valida per le qualificazioni ai prossimi Mondiali in Sudafrica, è stata condizionata da parecchi errori arbitrali, in particolare dall’espulsione, dopo appena 3′, del nostro Pazzini. Il fallo commesso dall’attaccante azzurro non è stato affatto cattivo e neppure volontario. Lo scontro col giocatore irlandese, rimasto ferito e sanguinante all’arcata sopracigliare, non era nemmeno da ammonizione. Ma l’arbitro ha ben pensato di cacciare Paz dal campo. E così, in 10 contro 11 per ben 90′, gli uomini di Lippi si sono battuti come leoni nel primo tempo e come pecore nel secondo. Buona comunque la gara di Iaquinta, rimasto solo là davanti in area avversaria, e quella di Andrea Pirlo, tornato quello dei tempi migliori. Il gol è dello juventino (non segnava in maglia azzurra da ben tre anni) che devìa in rete un bell’assist di Grosso: è l’1 a 0. Tante occasioni, da una parte e dall’altra. A spaventare è soprattutto Rooney ma Buffon non si lascia soprendere e si rende protagonista di ottime parate. Resiste ma nella seconda parte del secondo tempo, gli azzurri iniziano a cedere e a subire un po’ troppo le offensive avversarie. Fino al minuto 43′, quando i green del Trap agguantano, a sorpresa, il pareggio. Un misero punticino a testa e classifica che dice campioni del mondo a quota 14 (ancora primi). Arrivederci a settembre con Georgia-Italia.

Sudafrica 2010: questa sera Italia-Irlanda

Abete e LippiMarcello Lippi, nella speranza che il collega Trapattoni non faccia un bel pesce d’aprile agli azzurri, ha mischiato le carte dei suoi giocatori per quanto riguarda la formazione titolare che affrontera’ questa sera l’Irlanda. A poche ore dal match, gli azzurri sono impegnati negli ultimi test di rifinitura. A centrocampo, il ballottaggio per il terzo posto dovrebbe essere tra Brighi e Palombo, con il primo dei due favorito. In attacco la sensazione e’ che, fermo restando l’impiego di Iaquinta e Pepe, il dubbio possa essere tra Rossi e Pazzini. Intanto si continua a parlare del caso Cassano. Per Giancarlo Abete, il ct Lippi “fa le scelte che ritiene funzionali all’interesse della squadra, secondo i periodi e le varie situazioni”. Il presidente della Federcalcio non interviene sulla mancata convocazione di Cassano e sulle scelte tecniche di Lippi “perche’ – ammette – se cosi’ fosse non sarebbe un comportamento da presidente federale. In ogni territorio – aggiunge – ci sono rapporti affettivi con determinati giocatori, ma la priorita’ e’ che c’e’ una partita decisiva per la Nazionale”.