Roma: espulsi e tafferugli tra tifosi

LazioTafferugli tra tifosi della Roma e della Lazio fuori dallo stadio Olimpico, al termine del derby romano, nei pressi della Tribuna Tevere. Un gruppo di esaltati, incappucciati, con ogni probabilità romanisti, sono andati, armati di bastoni, a caccia di tifosi laziali. C’e’ stato qualche breve contatto, qualche cazzotto, tra le tifoserie, nel fuggi fuggi generale. Gia’ all’interno dello stadio, secondo quanto riferito da alcuni tifosi laziali, c’erano state le prime scaramucce.
Gli scontri potrebbero essere stati fomentati oltre che dalla storica rivalità tra le due tifoserie, anche dall’eccessivo nervosismo registrato in campo durante il big match. Un espulso per parte nello staff tecnico per Roma e Lazio: Luciano Spalletti e Igli Tare. Al rientro negli spogliatoi dopo la fine del primo tempo, il direttore di gara Morganti ha ritenuto opportuno espellere l’allenatore giallorosso e il dirigente biancoceleste che si sarebbero detti qualche parola di troppo nel tunnel che porta negli spogliatoi.

Questa sera supersfida Roma-Juve

Spalletti e RanieriIn campo, questa sera alle ore 20.30, si affronteranno due squadre reduci dalle amarezze di Champions: la Roma di Spalletti e la Juve di Ranieri. Una sfida classica del calcio italiano. I bianconeri tenteranno di avvicinarsi alla capolista Inter mentre i giallorossi non possono perdere altri punti in vista del quarto posto in classifica, utile alla qualificazione ai preliminari di Coppa Campioni. La lista degli infortunati è per entrambe molto lunga. La Juve potrebbe recuperare qualche pedina in più, ma probabilmente soltanto in panchina (Trezeguet, Marchionni e Marchisio). Spalletti, invece, non ha Totti, Perrotta, De Rossi (squalificato) e molti altri titolari. Così lancia il giovane Filipe e convoca sei Primavera. “Nelle difficoltà non ci vuole il pianto – dice il tecnico della Roma – bisogna dare i giusti consigli ed essere convinti delle nostre possibilità. La vittoria dipende sempre dal cuore e dagli uomini. La Juventus sta facendo un campionato bellissimo. Hanno avuto diversi infortunati, ma la mentalità è evidente. Sarà una partita durissima. Ma è dalle situazioni difficili che si determinano le svolte. Questa è una situazione difficile. Quanti spettatori ci saranno domani? Cinquantamila. Allora abbiamo cinquantamila ragioni per provarci e non una semplice scusa per arrenderci. Per ciò ci si prova”. Secondo Ranieri “senza Totti sarà una Roma diversa ma non per questo meno forte. Avrà il pubblico dalla sua, so che ci sarà il pienone. L’hanno dimostrato contro l’Arsenal: nelle difficoltà i tifosi si sono stretti ancora di più intorno alla squadra. Ci vorrà la miglior Juventus per venirne a capo”. Ipotesi di formazione? “Aspetto sempre l’ultimo allenamento per decidere. Il grosso interrogativo è Legrottaglie . Marchionni invece si è allenato di più e proverà. Trezeguet è disponibile, Nedved è a posto, Marchisio probabilmente sarà out per un risentimento al ginocchio”.
Nel frattempo, è stato messo a punto dalle forze dell’ordine un piano per garantire la massima sicurezza nella zona dello stadio Olimpico. Un elicottero sorvolera’ tutta l’area intorno allo stadio, mentre verranno effettuate bonifiche della zona intorno al ponte Duca d’Aosta. Il Comitato non ha imposto il divieto ai tifosi ospiti di poter seguire la squadra, ma restrizioni sulla vendita dei biglietti. E’ prevista una massiccia presenza di supporter bianconeri, soprattutto dal Sud.

Times: “No a finale Champions a Roma”

L'Olimpico di RomaIl Times ha lanciato una sottoscrizione tra i suoi lettori per chiedere lo spostamento della finale di Champions League da Roma. “Quante persone devono essere accoltellate prima che la Uefa accetti di spostare la finale di Champions League?” domanda provocatoriamente il quotidiano britannico secondo cui i tifosi della capitale ‘sono fermi agli anni ’70 e ’80′, con chiaro riferimento all’emergenza hooligans. La scelta di Roma sarebbe stata fatta ‘per ragioni politiche’.