Calcio mercato: la Roma deve vendere

“Parlerò con la dottoressa Sensi a fine stagione.” Il ritornello di Luciano Spalletti sembra preannunciare il divorzio con la società giallorossa. Al termine di una stagione deludente per i giallorossi, qualunque sarà il loro piazzamento finale, l’ allenatore deciderà il suo futuro. Su di lui, l’ interesse pressante della Juventus. Spalletti pero’ potrebbe non essere l’ unico pezzo pregiato a fare le valigie. La situazione economica della società è complicata e la lista degli “incedibili” si assottiglia ogni giorno di piu’. Uno dato per partente in modo ricorrente è Mexes se non fosse che il francese, proprio domenica sera, ha ribadito la volontà assoluta di rimanere a Roma. Nome nuovo invece, quello di Mirko Vucinic. Insieme a lui, potrebbero essere messi sul mercato Brighi, Perrotta, Pizzarro e Doni.spalletti

Serie A: oggi Chievo-Udinese e Roma-Fiorentina

PrandelliOggi si giocano due anticipi della 33ma giornata di serie A. Alle 18 il Chievo riceve a Verona l’Udinese, ancora senza Di Natale e che dovrebbe confermare gli stessi uomini che hanno battuto la Fiorentina.
I viola in serata (ore 20.30) ospitano la Roma in un importante scontro diretto per la zona Champions. Prandelli deve fare a meno dell’infortunato Mutu, mentre Spalletti non recupera Vucinic ed è alle prese con il dubbio Totti. In porta gioca Artur, dietro spazio all’inedita coppia centrale Panucci-Diamoutene.

Le gare di domani saranno:
Bologna-Genoa
Lazio-Atalanta
Lecce-Catania
Milan-Palermo
Napoli-Inter (ore 20.30)
Reggina-Juventus
Sampdoria-Cagliari
Torino-Siena

Roma: espulsi e tafferugli tra tifosi

LazioTafferugli tra tifosi della Roma e della Lazio fuori dallo stadio Olimpico, al termine del derby romano, nei pressi della Tribuna Tevere. Un gruppo di esaltati, incappucciati, con ogni probabilità romanisti, sono andati, armati di bastoni, a caccia di tifosi laziali. C’e’ stato qualche breve contatto, qualche cazzotto, tra le tifoserie, nel fuggi fuggi generale. Gia’ all’interno dello stadio, secondo quanto riferito da alcuni tifosi laziali, c’erano state le prime scaramucce.
Gli scontri potrebbero essere stati fomentati oltre che dalla storica rivalità tra le due tifoserie, anche dall’eccessivo nervosismo registrato in campo durante il big match. Un espulso per parte nello staff tecnico per Roma e Lazio: Luciano Spalletti e Igli Tare. Al rientro negli spogliatoi dopo la fine del primo tempo, il direttore di gara Morganti ha ritenuto opportuno espellere l’allenatore giallorosso e il dirigente biancoceleste che si sarebbero detti qualche parola di troppo nel tunnel che porta negli spogliatoi.

Serie A: bene la Roma, disastro Lazio

TottiLa Roma torna a sorridere. Sia per i tre punti conquistati ieri contro il Bologna (2 a 1), sia per aver ritrovato il suo capitano, Francesco Totti. “Er pupone” segna due rigori (generosamente concessi dall’arbitro) riportando in quota la squadra di Spalletti. Il Bologna invece si ripiega sulle sue paure. Mihajlovic aveva chiesto grinta e personalità ai suoi ma non è stato accontentato.
A piangere è anche la Lazio: ieri pomeriggio contro il Siena è arrivato il 13° ko per i biancocelesti. Apre le danze del gol Calaiò, chiude Maccarone show. Un dominio totale degli avversari che ha scatenato la protesta dei tifosi laziali: «Andate a lavorare», «mercenari» e «Rossi vattene», gli slogan più gettonati a sei giorni dal derby della capitale. Di questo passo la squadra di Lotito, ora in silenzio stampa, rischia di finire questo campionato peggio dello scorso anno (12° posto nel 2007/2008).

Thiago Motta vuole la Roma, Milan su Clichy

Gael ClichyA Thiago Motta ‘la Roma piace tanto’. Parola del manager del genoano, Dario Canovi, che non ha escluso che il giocatore possa vestire presto la maglia giallorossa. “E’ ancora presto per parlarne perche’ mancano tre mesi al calciomercato – ha affermato a Romanews- ma Thiago ammira molto Spalletti e i suoi giocatori simbolo”. Preziosi, presidente del Genoa, avrebbe promesso al brasiliano che nel caso fosse arrivata un’offerta importante da parte di un club di rilievo lo avrebbe lasciato andare. Chi pare intenzionato a restare è invece Zlatan Ibrahimovic. Parola del suo procuratore Mino Raiola, che ha smentito qualsiasi incontro con Moratti. “Qui si parla di convincere Zlatan a rimanere all’Inter quando nessuno ha detto che va via – ha affermato – C’e’ un rapporto splendido tra lui e Moratti. Non c’e’ nessuna ragione per incontrarci”.
L’altra squadra di Milano, il Milan, è invece molto interessato a Gael Clichy, terzino dell’Arsenal. Il giocatore si e’ detto onorato dell’interessamento dei rossoneri, ma afferma di non avere ancora firmato. “Non so nulla di questa trattativa – le parole di Clichy – Sono molto felice all’Arsenal anche se il Milan e’ davvero un grande club. E’ veramente emozionante sapere che una societa’ cosi’ prestigiosa mi segue”. Il giocatore dovrebbe arrivare a Milano a giugno secondo indiscrezioni.

Questa sera supersfida Roma-Juve

Spalletti e RanieriIn campo, questa sera alle ore 20.30, si affronteranno due squadre reduci dalle amarezze di Champions: la Roma di Spalletti e la Juve di Ranieri. Una sfida classica del calcio italiano. I bianconeri tenteranno di avvicinarsi alla capolista Inter mentre i giallorossi non possono perdere altri punti in vista del quarto posto in classifica, utile alla qualificazione ai preliminari di Coppa Campioni. La lista degli infortunati è per entrambe molto lunga. La Juve potrebbe recuperare qualche pedina in più, ma probabilmente soltanto in panchina (Trezeguet, Marchionni e Marchisio). Spalletti, invece, non ha Totti, Perrotta, De Rossi (squalificato) e molti altri titolari. Così lancia il giovane Filipe e convoca sei Primavera. “Nelle difficoltà non ci vuole il pianto – dice il tecnico della Roma – bisogna dare i giusti consigli ed essere convinti delle nostre possibilità. La vittoria dipende sempre dal cuore e dagli uomini. La Juventus sta facendo un campionato bellissimo. Hanno avuto diversi infortunati, ma la mentalità è evidente. Sarà una partita durissima. Ma è dalle situazioni difficili che si determinano le svolte. Questa è una situazione difficile. Quanti spettatori ci saranno domani? Cinquantamila. Allora abbiamo cinquantamila ragioni per provarci e non una semplice scusa per arrenderci. Per ciò ci si prova”. Secondo Ranieri “senza Totti sarà una Roma diversa ma non per questo meno forte. Avrà il pubblico dalla sua, so che ci sarà il pienone. L’hanno dimostrato contro l’Arsenal: nelle difficoltà i tifosi si sono stretti ancora di più intorno alla squadra. Ci vorrà la miglior Juventus per venirne a capo”. Ipotesi di formazione? “Aspetto sempre l’ultimo allenamento per decidere. Il grosso interrogativo è Legrottaglie . Marchionni invece si è allenato di più e proverà. Trezeguet è disponibile, Nedved è a posto, Marchisio probabilmente sarà out per un risentimento al ginocchio”.
Nel frattempo, è stato messo a punto dalle forze dell’ordine un piano per garantire la massima sicurezza nella zona dello stadio Olimpico. Un elicottero sorvolera’ tutta l’area intorno allo stadio, mentre verranno effettuate bonifiche della zona intorno al ponte Duca d’Aosta. Il Comitato non ha imposto il divieto ai tifosi ospiti di poter seguire la squadra, ma restrizioni sulla vendita dei biglietti. E’ prevista una massiccia presenza di supporter bianconeri, soprattutto dal Sud.

Champions League: fuori tutte le italiane

Manchester ai quartiDopo la Juve, tocca a Inter e Roma dire addio alla Coppa Campioni. Una serata amara quella di ieri. Le inglesi hanno avuto la meglio sulle italiane, mostrando una miglior condizione atletica. Nonostante una buona prestazione, l’Inter di Mourinho ha incassato due gol dal Manchester United. Decisiva, per l’anadamento di tutta la gara, la rete subita dai nerazzurri dopo appena 4 minuti dal fischio d’inizio. Nella ripresa, poi, dopo traverse, pali e tiri a fil di palo di Ibra e compagni, è Cristiano Ronaldo ad insaccare di testa la palla del ko finale. Stessa sorte per la Roma. Gli uomini di Spalletti hanno ospitato all’Olimpico l’Arsenal. Gli inglesi non sono apparsi gli stessi giocatori forti dell’andata. E infatti Juan è riuscito a trovare il guizzo giusto in area per segnare l’1 a 0. tante occasioni da un parte e dall’altra ma, al termine dei 90 minuti regolamentari, la situazione non si sblocca e si riccorre prima ai suplementari e poi ai rigori. Sul dischetto sbagliano, per i giallorossi, prima Vucinic poi Tonetto, che spara altissimo sulla traversa. Addio definitivo per le italiane alla vetrina europea più prestigiosa. E addio alla speranza di giocarsi la finale a maggio in casa, proprio all’Olimpico di Roma.

Roma: Totti torna in squadra

Roma-ArsenalBuone notizie per Luciano Spalletti da Francesco Totti: il capitano, infatti, ha sostenuto l’allenamento mattutino insieme ai compagni. Diversa la situazione di Aquilani che ha partecipato alla seduta solo per 10′, mentre Pizarro ha svolto lavoro differenziato. Per il ritorno degli ottavi di Champions contro l’Arsenal, Spalletti ha convocato anche Mexes (alle prese con la febbre), mentre non ci saranno gli infortunati Cassetti, Perrotta, Cicinho e lo squalificato De Rossi. Intanto gli inglesi, avversari dei giallorossi, hanno distribuito un opuscolo ai propri tifosi che seguiranno la squadra nella capitale domani. Nella ‘brochure’ si mettono in guardia i supporter dei Gunners da eventuali atti teppistici gia’ avvenuti in passato: “Se vi recate da soli allo stadio, sappiate che correte dei rischi. Non prendete il tram che parte da piazzale Flaminio e non attraversate a piedi il Ponte Duca D’Aosta”.

Serie A: pareggio tra Roma e Udinese

Nel primo anticipo della 27ma giornata di campionato, la Roma non va oltre l’ 1-1 all’ Olimpico contro l’ Udinese. La partita non è bella:la squadra di Spalletti fatica parecchio a costruire gioco, un po’ meglio fanno i bianconeri che, con Floro Flores riescono a creare un paio di volte problemi a Doni. Le assenze giallorosse sono molte e, a fine primo tempo, arriva anche l’ infortunio di Pizarro ad allungare la lista dei romanisti in infermeria. La Roma sembra sempre piu’ in difficoltà, l’ Udinese prova a venire avanti con piu’ convinzione. Ci prova Inler che entra in area ma viene fermato da Mexes, già ammonito, che tocca la palla con la mano. Per l’ arbitro Tagliavento non è successo niente, proteste dei friulani. Il secondo tempo si apre con il vantaggio degli ospiti: è Felipe a infilare Doni di testa, su assist di Di Natale. A questo punto Spalletti corre ai ripari e mette dentro Vucinic che, dopo tre minuti, trova il pareggio con un bel diagonale. La Roma resta in dieci dal 22′ del secondo tempo quando l’ arbitro espelle De Rossi che si sbraccia in proteste ma l’ Udinese non ne approfitta e il risultato rimane 1 -1.vucinic

Domani tre grandi anticipi di serie A

Farina per Toro-JuveDomani si disputano tre anticipi di serie A: Genoa-Inter (Morganti), Roma-Udinese (Tagliavento) e, in serata, il derby Torino-Juve (Farina). Dopo una lunga settimana fatta di polemiche per presunti favoritismi e di attacchi reciproci fra allenatori, giocatori e dirigenti, si torna a giocare e a sperare in una buona prestazione più degli arbitri che dei calciatori. Mourinho sembra sempre più insofferente, un vulcano pronto ad esplodere: “Io stufo del calcio italiano? No, l’unico aggettivo per dire come mi sento ora non e’ arrabbiato, ma orgoglioso di me”. Il tecnico dell’Inter non arretra dalle sue posizioni e ribadisce: “Quel che ho detto martedi’ e’ quello che avrei voluto dire”. L’allenatore della Juve Ranieri è il primo a cercare di abbassare i toni: “Mi autocensuro, non posso dire quel che vorrei. Ora penso solo al derby”. Da parte sua il presidente del Torino Cairo non accoglie il consiglio di Mou di schierare la Primavera con la Juve: “Era una battuta”. E il romanista Spalletti commenta: “Il suo mi e’ sembrato un segnale di timore per Manchester”. Tralasciando le polemiche e venendo alle gare dell’ottava giornata del girone di ritorno, c’è da segnalare la mancata convocazione di Totti. Il capitano giallorosso, gia’ alle prese con problemi fisici, ha anche accusato febbre. Vucinic invece, sta bene ma si sta sottoponendo ancora alle cure per il mal di schiena. Poi c’e’ De Rossi, mandato a casa per precauzione perche’ aveva qualche linea di febbre. Aquilani invece sente ancora un po’ di dolore alla caviglia quando calcia, ma anche lui e’ convocato’.