Campionato, è bagarre in tutte le zone

Con Malesani il Siena è tornato a sperare

Con Malesani il Siena è tornato a sperare

Questa stagione non smette di stupire. Quasi tutti ritenevano l’Inter, mesi or sono, destinata a vincere lo senza alcuna difficoltà.

L’Europa sembrava alla portata di poche squadre, e nei bassifondi alcune compagini parevano già condannate mentre altre respiravano una boccata d’ossigeno fuori dalla zona .

A nove giornate dalla fine, invece, è tutto in discussione. Inter e sono separate da un solo punto, e anche la Roma si fa sotto, a soli quattro punti dalla vetta.

La Juventus continua a stentare, mentre Palermo e Sampdoria a stupire: la corsa per il quarto posto è tutta da gustare.

La cura Malesani ha resuscitato il Siena, mentre il Livorno di Cosmi è sprofondato all’ultimo posto.

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Coppa Italia: la Roma ipoteca la finale

mexes_golMancano ancora due mesi, lungo periodo durante il quale può ragionevolmente succedere di tutto. Ma con il 2 a 0 casalingo di ieri sera, la ha ipotecato una bella fetta di finale.

E basta un solo tempo agli uomini di Ranieri per mettere K.O. l’Udinese, che ancora una volta ha dimostrato tutti i limiti che questa stagione l’hanno costretta alla lotta per non retrocedere.

Dopo appena 12 minuti Vucinic viene pescato solo soletto da De Rossi: il montenegrino entra in area e supera agilmente Handanovic con un piattone sul primo palo.

Al 40° minuto è invece Pizarro, con una punizione vellutata, a trovare in area la testa dell’irruento Mexes, che di potenza insacca il raddoppio.

Nella ripresa manca la reazione degli uomini di , che nella gara primaverile di ritorno dovranno anche fare a meno di D’Agostino, squalificato.

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Udinese, via Marino: arriva De Biasi

debiasi_udiIl patron bianconero l’aveva detto, e l’ha fatto. Il rapporto tra l’ e l’ormai ex tecnico Marino si è concluso oggi, dopo un campionato partito male e continuato peggio.

Non è bastato il super di inizio stagione a lanciare i friulani verso la cui la società aspira. Dopo diciassette giornate l’ ha diciotto punti, pari merito con il Livorno, ed è a sole cinque lunghezze dalla retrocessione.

Inevitabile quindi un cambio di rotta.

Arriva quindi Gianni . Nel suo recente passato soprattutto il , ma anche una breve parentesi con il , in terra iberica.

Allenatore dal gioco lineare e ben organizzato, cercherà di riportare disciplina tattica e nuovo entusiasmo a una compagine che sicuramente merita una migliore di quella che ha attualmente.

Giornata nulla per la zona retrocessione

malesani_sieNella lotta per la permanenza in Serie A dobbiamo registrare un turno di assoluto immobilismo. Le uniche squadre che possono vagamente sorridere sono Lazio e Bologna, che con il loro vicendevole pareggio guadagnano un punto su tutte le rivali.

Perde infatti il Catania contro il Milan: ultimi minuti fatali per gli , che vedono sfumare un punto prezioso a causa di due perle del redivivo Huntelaar.

Sconfitto il Livorno in casa dell’Udinese. La squadra di Cosmi questa volta si fa mettere sotto dai friulani, che con Floro Flores e ottengono i tre punti.

Sempre tra le mura amiche battuta d’arresto per l’Atalanta del bravo Conte. La Roma di Ranieri sembra sulla via del recupero, Vucinic e Perrotta rispondono alla rete dei .

Infine il Siena, ora nelle mani di . I toscani passano in vantaggio a Bari, ma gli uomini di Ventura mettono sotto i bianconeri e alla fine la spuntano, vincendo per 2 a 1. Il è ancora lungo, ma sembra che per la città del Palio la sia ormai inevitabile.

Lazio, inizia il fuggi fuggi

foggia_viaE’ di oggi la notizia che il fantasista mancino Pasquale Foggia sia scontento della Lazio e della situazione in cui si trova. A fine stagione – ha tuonato il suo procuratore – potrebbe andar via.

La classifica dei biancocelesti si sta facendo preoccupante, e le dichiarazioni del trequartista possono essere la punta dell’iceberg.

La partenza dei divorziati in casa – Pandev e – è scontata, e per l’attaccante macedone ci potrebbe essere addirittura l’Inter a gennaio.

Se si pensa che pochi mesi fa la compagine di Lotito alzava la Coppa , vien da chiedersi cosa possa essere successo.

Di certo Ballardini non ha saputo valorizzare il gruppo come fece Delio Rossi, ma si deve tener conto del peso spaventoso che le non convocazioni dei due sopracitati e di Stendardo, reintegrato solo la settimana scorsa, hanno avuto e hanno tutt’ora nel bilancio della squadra.

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