Qualificazioni mondiali 2010, tra le squadre europee passa l’ Olanda
La prima squadra europea ad assicurarsi il passaggio alla fase finale dei mondiali 2010 è l’ Olanda che, nel sabato di qualificazioni, batte l’ Islanda 2-1. Buone notizie dalle gare di ieri anche per gli azzurri: l’ Eire di Trapattoni non va oltre l’ 1-1 nel match contro la Bulgaria. Un passo avanti verso il Sudafrica lo fa pure l’ Inghilterra che travolge il Kazakistan con quattro reti, mentre la Croazia, seconda nel girone degli inglesi, viene fermata sul 2-2 dall’ Ucraina. Nel gruppo 3 la goleada contro il San Marino (7-0), fa avvicinare la Slovacchia al mondiale. Inguaiata, invece, la Svezia di Ibrahimovic che soccombe per 1-0 contro la Danimarca.

L’Italia pareggia con l’Irlanda del Trap
Italia-Irlanda di ieri sera, gara valida per le qualificazioni ai prossimi Mondiali in Sudafrica, è stata condizionata da parecchi errori arbitrali, in particolare dall’espulsione, dopo appena 3′, del nostro Pazzini. Il fallo commesso dall’attaccante azzurro non è stato affatto cattivo e neppure volontario. Lo scontro col giocatore irlandese, rimasto ferito e sanguinante all’arcata sopracigliare, non era nemmeno da ammonizione. Ma l’arbitro ha ben pensato di cacciare Paz dal campo. E così, in 10 contro 11 per ben 90′, gli uomini di Lippi si sono battuti come leoni nel primo tempo e come pecore nel secondo. Buona comunque la gara di Iaquinta, rimasto solo là davanti in area avversaria, e quella di Andrea Pirlo, tornato quello dei tempi migliori. Il gol è dello juventino (non segnava in maglia azzurra da ben tre anni) che devìa in rete un bell’assist di Grosso: è l’1 a 0. Tante occasioni, da una parte e dall’altra. A spaventare è soprattutto Rooney ma Buffon non si lascia soprendere e si rende protagonista di ottime parate. Resiste ma nella seconda parte del secondo tempo, gli azzurri iniziano a cedere e a subire un po’ troppo le offensive avversarie. Fino al minuto 43′, quando i green del Trap agguantano, a sorpresa, il pareggio. Un misero punticino a testa e classifica che dice campioni del mondo a quota 14 (ancora primi). Arrivederci a settembre con Georgia-Italia.
Sudafrica 2010: questa sera Italia-Irlanda
Marcello Lippi, nella speranza che il collega Trapattoni non faccia un bel pesce d’aprile agli azzurri, ha mischiato le carte dei suoi giocatori per quanto riguarda la formazione titolare che affrontera’ questa sera l’Irlanda. A poche ore dal match, gli azzurri sono impegnati negli ultimi test di rifinitura. A centrocampo, il ballottaggio per il terzo posto dovrebbe essere tra Brighi e Palombo, con il primo dei due favorito. In attacco la sensazione e’ che, fermo restando l’impiego di Iaquinta e Pepe, il dubbio possa essere tra Rossi e Pazzini. Intanto si continua a parlare del caso Cassano. Per Giancarlo Abete, il ct Lippi “fa le scelte che ritiene funzionali all’interesse della squadra, secondo i periodi e le varie situazioni”. Il presidente della Federcalcio non interviene sulla mancata convocazione di Cassano e sulle scelte tecniche di Lippi “perche’ – ammette – se cosi’ fosse non sarebbe un comportamento da presidente federale. In ogni territorio – aggiunge – ci sono rapporti affettivi con determinati giocatori, ma la priorita’ e’ che c’e’ una partita decisiva per la Nazionale”.
Kakà è pronto, Maicon e Di Natale stagione finita
“Kaka’ e’ pronto per giocare”. Lo assicura il medico della nazionale brasiliana Jose’ Luiz Runco. Senza voler fare polemiche con lo staff medico del Milan, Runco conferma che il giocatore rossonero e’ guarito dal problema al piede sinistro che lo sta condizionando da tempo. “Lo abbiamo sottoposto a un trattamento intensivo con il nostro fisioterapista – ha detto – e ha risposto molto bene. E’ pronto per giocare”. Chi invece può dire ormai addio alla stagione in corso è l’interista Maicon. “Mi dispiace per il suo grave infortunio, ma il campionato si vince col carattere”. Massimo Moratti reagisce cosi’ allo stop del brasiliano. “Spero e credo che l’Inter sappia affrontare nel giusto modo, grazie anche all’esperienza, questa ultima fase”. Anche Totò Di Natale non ce la fa: niente intervento chirurgico ma stagione finita per lui, dopo l’infortunio subito a Podgorica nel corso di Montenegro-Italia. Alla punta dell’Udinese e’ stata riscontrata la parziale lesione del legamento crociato anteriore e la distrazione del collaterale interno del ginocchio sinistro. Di Natale dovra’ comunque sottoporsi a terapia conservativa basata sul potenziamento muscolare. Per il giocatore della Nazionale si profila un lungo stop.
Abete: “No a moda oriundi in azzurro”
“Assolutamente no”. Questa la risposta di Giancarlo Abete alla domanda se si stia tornando all’azzurro degli oriundi. Dopo Amauri della Juventus, anche il romanista Rodrigo Taddei si e’ fatto avanti per una maglia in Nazionale. “Che ci siano giocatori con doppia cittadinanza, o in attesa di riceverla – ha detto – che manifestano la volonta’ di vestire l’azzurro penso sia motivo di soddisfazione. Ma non e’ questa la direzione in cui andiamo”. Poi il presidente Figc parla della gara di dopodomani: “Se mercoledi’ l’Italia vince contro l’Irlanda, i mondiali di Sudafrica 2010 saranno piu’ vicini. Sono soddisfatto – ha detto – per il successo con il Montenegro e consapevole che se mercoledi’ a Bari arrivera’ un’altra vittoria, gran parte del percorso verso il Mondiale di Sudafrica sara’ alle spalle. E’ fondamentale vincere, perche’ 5 punti di vantaggio sarebbero importanti”. Sul match di Bari Abete esclude tensioni per l’assenza di Cassano.
Verso i mondiali:l’ Italia batte il Montenegro
L’ Italia batte il Montenegro, si ritrova da sola in cima al suo girone di qualificazione e festeggia il primo gol azzurro dell’ esordiente Pazzini. Primo tempo equilibrato. La squadra di Lippi perde quasi subito Di Natale per un brutto infortunio.La partita si sblocca grazie a un rigore: Batak ferma con la mano in area un cross di Pirlo. Dagli undici metri va lo stesso milanista che segna il vantaggio. Nel secondo tempo Iaquinta fa spazio all’ esordiente Pazzini che si fa vedere subito con un destro ravvicinato respinto da Poleksic. Poco dopo l’unica occasione del Montenegro: Buffon fa un miracolo su Djalovic e salva il risultato. Ancora qualche minuto e arriva il raddoppio: Pazzini insacca di testa su cross di Pepe e si costruisce un ricordo indelebile: esordio e gol in nazionale, l’esaudirsi di un sogno.
Italia: primo allenamento
Primo allenamento a Coverciano per la nazionale azzurra in vista del doppio impegno per le qualificazioni ai Mondiali 2010. Gli azzurri stanno svolgendo alcuni giri di campo sotto lo sguardo di Marcello Lippi che ha tutti e 23 i convocati a disposizione. I giocatori, prima di cominciare il lavoro sul campo, hanno svolto il riscaldamento in palestra. L’Italia giochera’ sabato sera a Podgorica contro il Montenegro e mercoledi’ 1 aprile a Bari contro l’Irlanda di Giovanni Trapattoni. Pazzini commenta così il suo esordio in maglia azzurra: “Non sono qui solo per Cassano, credo di aver dimostrato anch’io il mio valore. Antonio e’ un grande giocatore e mi auguro che rimanga a Genova – continua – ma non so perche’ Lippi non lo abbia convocato, non voglio entrare nel merito delle scelte del ct”. Poi una battuta su Prandelli: “Non so cosa volesse dire domenica quando ha detto che in caso di bisogno da parte mia lui ci sarà, spero di non trovarmi in difficolta”. Sulla mancata convocazione di Antonio Cassano, Marcello Lippi ha esordito con “non devo spiegazioni, ho le mie convinzioni e le porto avanti. Cassano una presenza ingombrante? Dove e’? Continuate a esprimere i vostri pareri, io parlo dei presenti”. Sull’uscita dalle coppe il ct spiega che il calcio italiano non e’ rappresentato dalle squadre di club, ma la sua vera espressione e’ la nazionale: “L’ho detto anche ai calciatori: ancora per un anno e mezzo siamo i campioni del mondo”
Le gare delle nazionali
Ieri si sono disputate molte gare in varie parti del mondo, alcune valide per le qualificazioni ai prossimi mondiali sudafricani del 2010, altre come semplici amichevoli, altre ancora hanno riguardato, invece, i più piccini, come i ragazzi della nostra Under 21. Gli azzurri di Casiraghi hanno pareggiato con la Svezia. Dopo essere passati in vantaggio con Aquafresca su rigore, gli svedesi sono riusciti a firmare l’1 a 1 sempre con un penalty. Soddisfatto comunque il tecnico ex laziale: “E’ stata un’ottima partita, soprattutto nel primo tempo. Poi nel secondo tempo, con i cambi, il ritmo e’ rallentato. La Svezia e’ un’avversaria tosta sotto il profilo fisico, dispone di giocatori di grande prestanza fisica e, sui palloni lunghi, ci ha messo un po’ in difficoltà. Del resto lo sapevamo”.
Fra le amichevoli di lusso, da segnalare il big match tra Spagna e Inghilterra. Le furie rosse hanno battutto nettamente gli avversari: un 2 a 0 tonfdo tondo che porta la firma di David Villa al 36′ e Lloriente all’80′. La gara sara’ ricordata in modo particolare da David Beckham, mandato in campo da Fabio Capello all’inizio della ripresa: il centrocampista del Milan ha cosi’ raggiunto la presenza numero 108 con la maglia della nazionale dei Tre Leoni, eguagliando il record del mitico Bobby Moore, capitano della nazionale iridata nel 1966.
Altra amichevole, Germania-Norvegia. Bella gara combattuta ma a spuntarla sono gli scandinavi con il gol, al 18′ del secondo tempo, da Grindheim. Perde malamente e sempre in casa, anche la Francia: 2 a 0 contro l’Argentina. I gol sono stati segnati da Gutierrez al 41′ del primo tempo e da Messi al 38′ della ripresa. Per il ct argentino Diego Armando Maradona si tratta della seconda vittoria in altrettante gare.
Chi deve preoccuparsi, e non poco, è Sven Goran Eriksson, attuale ct del Messico. Due gol di Michael Bradley hanno dato agli Usa la vittoria per 2-0 sulla sua squadra, nel primo turno dell’ultima fase delle qualificazioni Concacaf. Il centrocampista del Borussia ha punito la selezione guidato dallo svedese al 43′ e al 91′. A completare la giornata nera del Messico l’espulsione al 66′ di Rafael Marquez, colonna della nazionale e del Barcellona. Ora l’accesso alla fase finale si complica e la panchina di Eriksson, gia’ criticato prima della partita, traballa.
Sudafrica 2010: le gare di qualificazione
Giappone e Australia hanno pareggiato per 0-0 a Yokohama in un incontro valido per il gruppo 1 Asia delle qualificazioni ai Mondiali 2010. In un altro incontro dello stesso girone il Bahrain ha sconfitto per 1-0 l’Uzbekistan a Tashkent, con goal al 94′ di Abdulrahman. Classifica del girone: Australia 10, Giappone 8, Bahrain e Qatar 4, Uzbekistan 1. Iran e Corea del Sud hanno pareggiato per 1-1 a Teheran in un incontro valido per il gruppo 2 Asia. Le reti sono state segnate dall’iraniano Nekounam al 60′ e dal sudcoreano Park Ji-Sung all’81′. La Corea del Nord ha battuto 1-0 l’Arabia Saudita (gruppo 2). La rete della vittoria e’ stata segnata da Mun In-guk (28′). La Corea del Nord ha 7 punti dopo quattro incontri. Classifica del gruppo 2 asiatico dopo la quinta giornata: Corea del Sud 8, Corea del Nord 7, Iran 6, Arabia Saudita 4, Emirati Arabi Uniti 1. Successi per Serbia e Ucraina nelle altre due amichevoli della serata, rispettivamente contro Cipro e la Slovacchia. A Nicosia, la Serbia ha battuto Cipro 2-0 (2-0). Reti: al 25′ Jovanovic e al 42′ Lazovic. A Limassol (Cipro), l’Ucraina ha superato la Slovacchia 3-2 (1-1). Le reti: nel pt, 9′ Valyaev (U), 41′ Vittek (S); nel st, 2′ Seleznyov (U) , 24′ Hamsik (S), 36′ Milevskiy (su rigore). Dall’altra parte dell’oceano, precisamente in Messico, si è sparsa la notizia che l’argentino Ramon Diaz non sia piu’ il tecnico dell’America. Lo ha reso noto il presidente del club messicano, Michel Bauer. La misura e’ conseguente al mancato raggiungimento degli obiettivi per i quali l’allenatore era stato ingaggiato. Diaz, ex calciatore di Napoli e Inter, i cui figli Emiliano Ramon di 25 anni e Michel di 22, dallo scorso gennaio sono in prova nel Benevento, aveva raggiunto il campionato messicano dopo aver allenato in patria il River Plate e il San Lorenzo.
