Catania – Roma, vendetta all’ultimo respiro

Gomez ha steso la Roma nel recupero

Gomez ha steso la Roma nel recupero

Da qualche anno a questa parte l’incontro tra etnei e capitolini giallorossi è diventato una specie di derby. Quel famoso 7 a 0 maturato diverse stagioni or sono brucia ancora nei cuori siciliani, che domenica scorsa hanno gustato una piccola grande vendetta sportiva.

Benchè abbondantemente salvo, il Catania non ha regalato un centimetro di campo agli avversari e, pur andando sotto a causa della rete di Loria, non ha mai mollato, ottenendo addirittura la vittoria nei secondi finali.

Al gol del giallorosso ha risposto infatti Bergessio, al 32’ del secondo tempo, pareggiando i conti. Ma lo stadio esplode al 50’, quando Gomez salta un difensore al limite dell’area e di sinistro piazza un diagonale che batte inesorabilmente Doni.

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Udinese, la classifica è da brivido

d'agostino_crisiSi fa un gran parlare della crisi laziale, delle contestazioni a Lotito, delle questioni legate a Pandev prima e Ledesma ora. Ma se si guarda con attenzione la classifica, ecco che la situazione dell’Udinese appare altrettanto difficile.

Venti punti in ventuno giornate – anzi venti, dato che deve recuperare al gara con il Cagliari – la dicono lunga sulla crisi che né Marino né Di Biasi sono riusciti a risolvere. E questo malgrado Totò Di Natale sia il capocannoniere della Serie A.

Questo momento difficile si può spiegare forse tenendo a mente i diversi infortuni che, a più riprese, hanno colpito la squadra. Ma bisogna sottolineare anche la scarsa verve di D’Agostino, incredibile la scorsa stagione, conteso in estate e ora decisamente anonimo.

Il giocattolo dei Pozzo sembra insomma essersi rotto. Ma la piazza è importante, la società seria e la rosa comunque competitiva: c’è ancora tempo per tirarsi fuori dal pantano della zona retrocessione.

L’Inter vince il derby, ora è fuga vera

pandev_derbyDopo tanti anni era il derby per lo scudetto, e si sapeva. Era il derby che, dopo molto tempo, vedeva finalmente il Milan come favorito, e si sapeva. Non si sapeva che l’Inter era invece molto più in forma di quanto lasciasse intuire.

E’ una grande vittoria di Mourinho, che ha saputo mettere in campo la squadra perfetta per annichilire i rossoneri. Le parate di Julio Cesar, nei pochi momenti di difficoltà, hanno fatto il resto.
La coppia offensiva Milito-Pandev funziona a meraviglia: una rete per parte e il derby è vinto.

Diverse sicuramente le colpe degli uomini di Leonardo: Abate ingenuo sul primo gol, Dida immobile sul secondo. Ma comunque il Diavolo non è mai entrato veramente in partita, e anche l’ingresso di Seedorf non ha cambiato la musica.

Ora l’Inter è a più nove sul Milan, benché quest’ultimo abbia in effetti una gara – contro la Fiorentina – da recuperare.

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Classifica, le speranze a ridosso dell’Europa

Rossi_palLa brusca frenata che la Juventus ha subìto in queste ultime settimane ha notevolmente accorciato la classifica, se si escludono le milanesi.

I bianconeri sono a quota 33 punti – Europa League se il campionato finisse oggi – e sotto di loro si annida una miriade di squadre che più o meno punteranno alla qualificazione alle coppe sino alla fine.

Ecco allora il risorto Palermo di Delio Rossi, a 31 punti. I rosanero, sotto la guida del nuovo tecnico, hanno ritrovato le ambizioni di quest’estate.

Cagliari e Fiorentina sono appostate entrambe a 30 punti. Ed entrambe devono recuperare una gara, cosa che potrebbe consentire loro di agganciare la Juventus.

Il Parma ha perso un po’ di smalto, ma questo non gli impedisce di essere ad un solo punto dal duo sopracitato. Il mix di gioventù ed esperienza della rosa di Guidolin ha funzionato benissimo sino ad ora.

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Panchine, altro cambio: Conte si è dimesso

conte_dimissAncora deve terminare il girone d’andata e già questo campionato si candida ad essere record per il numero di allenatori sostituiti, annoverando tra questi sia gli esonerati che i dimessi.

Giunto a Bergamo in sostituzione di Angelo Gregucci – mister che ha allenato tre squadre di Serie A, sedendo complessivamente dieci volte in panchina senza mai ottenere una vittoria nella massima divisione – Conte ha subito dato una scossa all’ambiente.

L’Atalanta sembrava rilanciata, ma i 13 punti ottenuti in 13 giornate non sono bastati ai tifosi orobici, che durante la partita contro il Napoli hanno scatenato la protesta.

L’ex calciatore juventino, dopo la sconfitta interna, ha quindi deciso di presentare le dimissioni. Due i nomi in corsa per la panchina atalantina: Bortolo Mutti e Nedo Sonetti.