Oriundi si, oriundi no

pazzini_nazIn questo periodo di pausa per il campionato, a tenere banco è la squadra di Marcello Lippi. Lo scarso interesse verso gli azzurri è stato riacceso dalle parole di Pazzini, il quale si è dichiarato contrario ad un Amauri in nazionale.

Senza andare a sondare le motivazioni dell’attaccante sampdoriano – patriottiche o semplicemente egoistiche – l’opinione pubblica sembra essere d’accordo con la giovane punta.

A nostro parere non gli si può dar torto. La nazionale dovrebbe essere la massima espressione calcistica che un Paese riesce ad esprimere tramite i giocatori nati e cresciuti nella sua terra, senza nulla togliere a quelli coltivati calcisticamente in terra straniera – come ad esempio Giuseppe Rossi o Federico Macheda.

Ma ricorrere a calciatori che di italiano hanno appena un bisnonno e che sono giunti in Italia solo da calciatori professionisti, pur di rinforzare la rosa della nazionale, svilisce tutto il lavoro svolto dalle tantissime giovanili che popolano il Bel Paese, i sogni dei loro ragazzi e tutte quelle squadre che hanno il coraggio di lanciarli nel grande mondo del calcio.

Vaticano contro Florentino Perez

Florentino PerezIl Vaticano ‘bacchetta’ le spese folli di Florentino Perez per il Real, che rischiano di portare il calcio alla bancarotta. La ‘reprimenda’ arriva dalle pagine dell’Osservatore romano, secondo cui lo sport e’ a rischio di infiltrazioni criminali. ”Il pericolo e’ di dar vita ad una spirale di crescita dei prezzi, che aumenti i rischi di fallimento per le squadre, e di organizzazioni criminali pronte a investire i loro proventi illegali proprio nel calcio”.

Champion’s: il Barça beffa il Chelsea e va in finale

BarcelonaE il Barcellona va in finale. Nella gara di ritorno delle semifinali di Champion’s League il Chelsea viene beffato in casa dagli spagnoli. 1 a 1 il risultato finale, con gli inglesi fermati ad un passo dal sogno. Un gol di Iniesta, al secondo minuto di recupero, pareggia la rete di Essien e stacca il biglietto per Roma per la formazione di Guardiola. Furiosa la protesta dei blues contro il direttore di gara. Il Chelsea ha giocato una partita perfetta, limitando i portatori di palla spagnoli e provando a colpire in contropiede. Gli unidic di Guardiola giocano malissimo, forse la peggior gara del torneo. Eto’o e Messi, troppo lontani dal centro del gioco, non riescono afar male agli avversari. I padroni di casa, invece, legittimano il gol rendendosi ancora pericolosi con le accelerazioni di Drogba. Nella ripresa ci si attende la reazione del Barcellona e invece è ancora il Chelsea a far vedere le cose migliori, sfiorando più volte il raddoppio. Gli ospiti rimangono in dieci al 22′ per l’espulsione di Abidal che, involontariamente, stende Anelka lanciato a rete. i londinesi reclamano poi un calcio di rigore per un fallo su Anelka e un altro ancora per un tocco di mano di Pique su cui Obredo sorvola. Il finale è incandescente. Gli spagnoli spingono e chiudono i padroni di casa nella loro metà campo e al secondo minuto di recupero trovano con Iniesta il gol dell’1-1 con una conclusione da fuori che sorprende Cech. L’assalto finale dei Blues è inutile e alla fine è polemica furiosa nei confronti del direttore di gara colpevole di aver sorvolato su alcuni episodi dubbi nell’area degli spagnoli. Il Barcellona vola così a Roma per la sfida contro il Manchester.

Atalanta: Vieri sbatte la porta e se ne va

VieriBobo Vieri è ora un giocatore senza squadra. Da sempre contestato dai suoi tifosi, l’attaccante ha detto addio (per la terza volta nella sua carriera) all’Atalanta, dopo aver preso le sue cose dall’armadietto e sbattuto la porta. Il club bergamasco ha annunciato che il contratto con Christian Vieri sara’ rescisso. E’ stato lo stesso centravanti a chiederlo. “L’Atalanta, preso atto della volonta’ del calciatore -si legge in una nota- acconsente alla risoluzione consensuale del contratto”. Sul sito della società anche una stringata dichiarazione di Vieri: “Voglio ringraziare l’Atalanta per la correttezza dimostrata nei miei confronti”. L’addio del giocatore sembra in relazione al difficile rapporto proprio con la tifoseria che lo ha sempre definito “un ingrato”. E ora, quale altra squadra manca nella lista di Bobo?

Donadoni: “Mourinho è poco educato”

DonadoniRoberto Donadoni, neo allenatore del Napoli, trova il collega Jose’ Mourinho “poco elegante e poco educato” nelle sue dichiarazioni. L’ex ct commenta cosi’ a Sky le affermazioni del tecnico dell’Inter sui tecnici che non fanno le formazioni. “Mi stupisce come lui possa avere tutte queste conoscenze e conoscere nei dettagli le situazioni altrui – ha aggiunto – Probabilmente ha voluto buttare li’ una delle solite frasi ad effetto. Valutazioni date cosi’, lasciano il tempo che trovano”. Anche gli altri tecnici di serie A criticano il portoghese. Ulivieri (Assoallenatori) va giu’ duro: “L’ha fatta fuori dal vaso”. Per l’allenatore del Cagliari Allegri le parole di Mou “cadono nel patetico”. Ma il presidente Moratti difende il suo tecnico: “Arrabbiarsi con lui e’ una moda”.

Times: “No a finale Champions a Roma”

L'Olimpico di RomaIl Times ha lanciato una sottoscrizione tra i suoi lettori per chiedere lo spostamento della finale di Champions League da Roma. “Quante persone devono essere accoltellate prima che la Uefa accetti di spostare la finale di Champions League?” domanda provocatoriamente il quotidiano britannico secondo cui i tifosi della capitale ‘sono fermi agli anni ’70 e ’80′, con chiaro riferimento all’emergenza hooligans. La scelta di Roma sarebbe stata fatta ‘per ragioni politiche’.

Inter: Mourinho verso il Real?

Mou verso il RealSecondo la stampa spagnola, il futuro di Josè Mourinho si chiama Real Madrid. Ad affermarlo è il quotidiano Marca, che cita una fonte vicina al tecnico portoghese, secondo la quale “con Mourinho non si tratta di un problema di soldi ma di blasone”. Insomma, Mourinho vuole vincere titoli. Intanto continua il battibecco tra il portoghese e i colleghi di serie A. Questa volta è il tecnico del Milan, Carlo Ancelotti, a spazientirsi per l’atteggiamento e la “lingua lunga” di Mou. “Non parli piu’ del Milan fino alla fine della stagione – consiglia Carletto a Josè – Non ne vale la pena, non serve”. Al tecnico rossonero e’ stata riportata la dichiarazione del collega dell’Inter (“Un allenatore puo’ perdere tutto, ma non la dignità’ professionale”), che secondo alcuni era riferita a lui e alle sue osservazioni sul cammino dei nerazzurri in Champions. “Non so a cosa si riferisca. Di Inter e Mourinho non parlero’ piu’ fino fine a fine stagione”.

Ranieri contro Trezeguet: “Mi ha deluso”

David TrezeguetAmauri fuori almeno un mese per distrazione muscolare. L’ecatombe infortuni bianconera continua. Oltre al brasiliano, fuori anche Trezeguet, Legrottaglie e Manninger. Ma la vera ‘bomba’ la lancia Ranieri contro Trezeguet: ”Mi ha deluso come uomo. Non doveva lamentarsi attraverso i giornali. Non ci ho parlato, perche’ evidentemente lui non ha considerazione di me. Posso aver sbagliato, ma le mie ragioni le avevo”. C’e’ quindi aria di rottura tra il francese e la societa’. ”Sembra un bambino viziato. Ho visto giocatori come Scholes e Giggs essere sostituiti e non battere ciglio, essere alternati in molte partite e non protestare mai”. ha aggiunto Ranieri nella sua requisitoria contro David Trezeguet nella conferenza-stampa alla vigilia della gara di campionato con il Bologna. ”Evidentemente – ha aggiunto – in Italia la mentalita’ e’ diversa. Stiamo cercando di ricostruire una squadra importante e vogliamo che ognuno si assuma un compito. Lui si era detto disposto a farlo”.

Pugno a tifoso inglese: Mourinho nei guai?

Il Daily MirrorCi sarebbero anche due testimoni a confermare che Jose’ Mourinho, tecnico dell’Inter, avrebbe colpito al volto un tifoso dopo il match di Manchester. Il tabloid Sun ha intervistato due tifosi che sostengono di aver assistito all’aggressione. “E’ stato un momento di follia”, cosi’ lo ha definito Steven Mace, 24 anni, tifoso dei Red Devils, che ha raccontato di aver atteso Mourinho all’esterno dello stadio. “Mou stava rilasciando un’intervista a una tv -dice Mace- Molti di noi lo prendevano in giro cantando Mourinho torna a casa. Lui ha finito l’intervista ed è venuto verso di noi. Pensavamo dovesse firmare autografi, invece ha puntato dritto verso questa persona: in tono sarcastico ha intonato Mourinho a casa? e poi ha colpito il tifoso. Non lo ha colpito con un pugno, piuttosto con il rovescio della mano. L’altra persona era così scioccata che non ha reagito. E poi il tecnico se n’è andato tranquillamente”. La versione fornita da Mace coincide, secondo The Sun, con quella di Dean Vickers. “Ero accanto alla persona che è stata colpita. Stavamo intonando cori su Mourinho, lui non sembrava interessato. Poi si è avvicinato dicendo ‘Mourinho a casa?’ e ‘bang’, il tifoso ha rimediato un ceffone. Era una persona sui 40 anni, non era un hooligan: era sotto choc, si teneva la faccia. La polizia mi ha contattato per chiedere se volessi rilasciare una dichiarazione: ho detto di sì. Se noi avessimo fatto una cosa del genere, saremmo finiti dentro”.
Ieri il tecnico dell’Inter ha smentito il fatto. Il portoghese è stato però denunciato e in Inghilterra la polemica non si placa. Tutte le riviste e i quotidiani hanno riempito la prima pagina con la frase: “Non sei più lo Special One”.

Mourinho: il gol di Balotelli? Non parlo piu’

“Il gol non l’ho visto bene dalla mia posizione”. Cosi’ l’ allenatore interista Mourinho ha commentato la contestatissima rete che ha portato al raddoppio nerazzuro nell’ anticipo di ieri sera a Marassi tra Inter e Genoa. Dopo una settimana che lo ha visto protagonista di un’ infuocata polemica sugli errori arbitrali di Inter – Roma, Mou questa volta taglia corto: “Non voglio piu’ parlare di arbitri e moviola. Sono un allenatore e voglio fare il mio lavoro. Dico chel’ arbitro ha dovuto fare un grande lavoro in una partita molto difficile perchè veloce”.mou2