Il Milan si ferma, l’Inter è a +8

Kakà salterà il derbyCampionato già chiuso? Può essere. Dopo le gare di ieri sera i tifosi di tutta Italia cominciano a credere che i giochi siano ormai fatti. L’Inter rifila 3 sberle al Lecce e ringrazia il Milan che non riesce ad andare oltre l’ 1 a 1 in casa contro la Reggina. Ora i nerazzurri sono a +8 in classifica. Un distacco imbarazzante. Gli uomini di Mourinho non danno spettacolo, giocano un calcio poco scintillante ma pur sempre concreto e incisivo. Ci pensano Ibra, Figo e Stankovic a segnare. Tutte reti bellissime, certo. Ma i difensori giallorossi non hanno fatto molto per ostacolare i tre attaccanti.
Il Milan, invece, va a sbattere contro il muro dei calabresi: dopo un assedio durato mezz’ora, Kakà e compagni non riescono a segnare. I brasiliani giocano a memoria, si cercano, si trovano, ma la palla non ne vuole sapere di entrare. Senza Pirlo (squalificato), i rossoneri provano a pungere con il trio Ka-Pa-Ro. Tante occasioni ma a segnare è la Reggina con De Gennaro, giovane cresciuto proprio nel vivaio del Milan. A pareggiare i conti ci pensa Riccardo Kakà su rigore. Seedorf entra nel secondo tempo e segna pure la seconda rete ma l’arbitro prontamente annulla per via di un tocco di braccio dell’olandese. Sul finale Corradi si mangia un gol già fatto: la palla va fuori di un soffio.
E ora arriva il derby: domenica sera le due milanesi si scontreranno ma con stati d’animo completamente diversi. Assenti Balotelli per squalifica e Kakà per infortunio. Quindici giorni di stop per il fuoriclasse brasiliano. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto in mattinata hanno confermato il trauma distorsivo del piede sinistro, escludendo lesioni complesse. Questa la nota ufficiale diffusa dalla società rossonera: “L’A.C. Milan comunica che il calciatore Kakà è stato sottoposto oggi ad esami medici strumentali che hanno confermato il trauma distorsivo del piede sinistro, escludendo lesioni complesse. La prognosi è di almeno quindici giorni”. Kakà, dopo l’amichevole fra Brasile e Italia, rischia fortemente di saltare anche la gara interna con il Cagliari del 22 febbraio.

Serie A: oggi in campo le milanesi

Josè MourinhoOggi si giocano due anticipi di lusso: il Milan è atteso in casa contro la Reggina, mentre l’Inter vola a Lecce per tentare di allungare il passo sulle inseguitrici. Balotelli in campo dall’inizio, visto che Adriano è squalificato e Cruz non disponibile. “Ci sono tre tappe – spiega Josè Mourinho a proposito della situazione personale di Super Mario – non fai quello che voglio, fai quello che voglio perché lo dico io, fai quello che voglio senza che io lo dica. In questo momento Balotelli è nella seconda tappa. Se arriva alla terza fase, perfetto. Se è finita la prima tappa, sono già abbastanza soddisfatto. Lui ha tutto – analizza il tecnico portoghese – per giocare in più ruoli: come attaccante, alle spalle delle punte, come ala. Bisogna migliorare la sua responsabilità in campo: una squadra non è fatta da dieci giocatori più Balotelli”.

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Serie A: l’Inter allunga su Juve e Milan

Cassano showDopo la 21ma giornata di serie A, l’Inter porta a +6 il suo vantaggio sulla Juve. I nerazzurri, senza il tecnico Mourinho in panchina e in dieci uomini per buona parte della gara, riescono a battere in trasferta il Catania, grazie ai gol di Stankovic e Ibra. La Juve perde malamente a Udine, schiacciata dall’attacco friulano: splendide le reti di Quagliarella e Di Natale. Inutile, invece, ai fini della classifica, il rigore dell’ex Iaquinta. Il Milan frena e conquista un misero punticino in casa contro un ottimo Genoa. Dopo l’illusione del gol di Beckham (il primo a San Siro) e due traverse consecutive di Pirlo, i rossoneri si fanno raggiungere dal solito Milito a tre minuti dalla fine. Continua, invece, la rincorsa della Roma, ora al 5° posto grazie ai gol di Totti e Brighi. Sale anche la Fiorentina che scavalca il Napoli. La Samp vola e batte la Lazio 3 a 1. Da segnalare la magia di Cassano al 51′: azione devastante in area, supera tre uomini della difesa biancoceleste e segna una rete spettacolare.

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Pareggio per 2-2 tra Roma e Milan

Il secondo gol di PatoUn posticipo ricco di emozioni e di occasioni. All’Olimpico Roma e Milan non vanno oltre il pareggio. Ai rossoneri non basta aver schierato contemporaneamente sei star del calcio mondiale (Beckham, Pirlo, Seedorf, Kakà, Ronaldinho e Pato) per battere la squadra di Spalletti orfana di Totti. Primo tempo poco scoppiettante per entrambe le squadre, troppo intente a studiarsi e a chiudersi in difesa. A svegliare un po’ tifosi e giocatori ci pensa il solito Vucinic. Al 22′ Jankuloski si addormenta in area e, con una bella giocata veloce, il montenegrino batte Abbiati. 1 a 0. Il risultato resta invariato fino all’inizio del secondo tempo. Nel giro di soli otto minuti Pato segna una doppietta fantastica. Prima deve soltanto spingere in rete un bel passaggio di Kakà, poi il brasiliano si inventa un’azione da fuoriclasse: vola sulla fascia sinistra, si mangia Mexes (obiettivo di mercato del Milan) e scavalca Doni in pallonetto. 2 a 1 e situazione completamente rovesciata. Ma la Roma non ci sta e insiste per cercare il pareggio anche perchè il Milan pare non insistere più di tanto. Ed ecco al 26′ Baptista che prova a sfondare in area, palla a Brighi che tira ma il rimpallo finisce a Vucinic che non ci pensa due volte a colpire di testa in tuffo e a segnare. 2 a 2. Il finale di gara è caratterizzato da una serie di cambi di fronte, con le squadre stanche e allungate. Diversi tiri in porta, falli e ammonizioni ma il tabellone dello stadio segna sempre lo stesso risultato. Un pareggio che non scontenta nessuno ma che nemmeno rende felice questo ritorno in campo di Milan e Roma.

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Milan: Beckham e Sheva contro l’Amburgo

David BeckhamPrimo impegno dei rossoneri in questo 2009. Avversario sarà l’Amburgo, domani, nel giorno dell’Epifania. In campo il Milan schiererà dal primo minuto David Beckham, ma soprattutto Shevchenko. Un test importante per Carlo Ancelotti, per verificare le condizioni dei suoi elementi e vedere i primi frutti della preparazione svolta in questi giorni a Dubai. Beckham inizierà quindi da centrocampista titolare la sua avventura in rossonero. La formazione sarà piuttosto offensiva con Flamini, Pirlo e, appunto, Beckham a centrocampo, mentre Ronaldinho fatà il terquartista dietro alle punte Pato e Shevchenko. Riposeranno, invece, Seedorf e Kakà.
“E’ stata senza dubbio una settimana importante nella quale abbiamo lavorato molto bene grazie alla disponibilità di tutta la squadra e grazie anche alle favorevoli condizioni climatiche – le parole alla vigilia dell’amichevole del tecnico rossonero – Sono convinto che nella seconda parte del campionato quest’ottimo lavoro effettuato avrà un certo peso. Per noi non è mai semplice, a Milano, lavorare per sette giorni consecutivi”.
Ancelotti è pronto a scommettere su Andry Shevchenko, fin qui in ombra nella sua seconda avventura rossonera. “Ho visto migliorare la condizione atletica di diversi giocatori, in particolar modo quella di Sheva – sottolinea l’allenatore – Credo che nella seconda parte del campionato potrà ritagliarsi un ruolo importante. Questa prima parte di stagione per lui non è stata semplice, ma adesso è riuscito a mettersi al pari con i compagni dal punto di vista atletico”. Ancelotti chiede a tutti i suoi ragazzi una prova convincente. “Vogliamo mettere in mostra tutte le nostre migliori qualità, con l’obiettivo di divertire il pubblico e vincere. Gli unici due giocatori indisponibili saranno Bonera e Borriello, so che c’è tanta curiosità attorno a David Beckham e posso tranquillamente dire che il giocatore è a disposizione e può quindi giocare. In questi giorni lui ha lavorato molto bene e ho notato da parte sua una grandissima disponibilità e predisposizione al lavoro”.
Durante questa avventura in Italia, Beckham non avrà la sua famiglia vicino. La moglie e i figli, infatti, non si trasferiranno a Milano. “Tutti sanno quanto ami mia moglie e i miei figli, ma allo stesso tempo amo il football – ha detto l’inglese – I bambini resteranno a Los Angeles per via della scuola e Victoria resterà con loro. Quando lei verrà a trovarmi a Milano – ha proseguito il giocatore dei Los Angeles Galaxy – resterà con me per un paio di giorni”. Quanto ai due mesi in prestito al Milan, “amo la mia squadra, i Los Angeles Galaxy ma è una grande esperienza. Non tutti hanno l’opportunità di giocare nella squadra considerata il miglior club del mondo – ha aggiunto – Mi considero fortunato ad avere questa grossa possibilità”.

Milan: Borriello out un altro mese

BorrielloNel giorno in cui un rossonero (Pirlo) dichiara tutto il suo amore per la squadra e afferma di voler restare a vita nel Milan, ce n’è un altro (Borriello) che si infortuna di nuovo e per un altro mese non toccherà palla. L’attaccante 26enne dovrebbe rimanere in infermeria per tutto gennaio. Lo ha detto l’amministratore delegato Adriano Galliani: “Al nuovo anno meno infortuni perche’ fino a questo momento la nostra stagione e’ stata influenzata dalle numerose assenze”. Dal sole di Dubai, insomma, una buona e una brutta notizia per i dirigenti rossoneri. Oggi si è svolto il primo allenamento degli uomini di Carlo Ancelotti. E prima volta anche per l’ultimo arrivato, ovvero, David Beckham. La squadra è scesa sul terreno dello stadio ‘Al Nasr’ alle 10.30 locali (le 7.30 italiane) per una prima fase dedicata al risveglio muscolare e stretching, seguita dal lavoro con il pallone. Il giocatore inglese, accolto con entusiasmo soprattutto da Ronaldinho, dovrà sfruttare al massimo questi giorni per entrare in piena sintonia con compagni e meccanismi di gioco di Ancelotti. Il tecnico ha commentato positivamente l’inserimento dell’inglese: “Ritengo che sia un giocatore importante e che dara’ il suo contributo al Milan. Può giocare in tutti e tre i ruoli di centrocampo e si e’ messo subito a disposizione del gruppo”. Di Beckham parla anche il capitano rossonero Paolo Maldini. “Ho riscontrato la sua determinazione e la sua grande volontà di mettersi a lavorare subito”. Il suo debutto in campionato è previsto per il prossimo 11 gennaio contro la Roma all’Olimpico. l Milan ha poi svolto una seconda seduta di allenamento nel pomeriggio, intorno alle 17 (le 14 in Italia) che si è conclusa con la distribuzione delle pettorine, per un’ esercitazione dedicata al possesso palla, e con una serie di scatti in gruppo sulle diagonali del campo.