Il calcio va in vacanza…diariocalcio anche!

buon_annoE infine giunse , tempo di pranzi e cenoni, feste, vacanze, riposo o tanto divertimento. Persino i calciatori della nostra tanto cara tornano a casa – o più probabilmente vanno alle Maldive, o a Miami, o chissà dove – in attesa che si sciolgano i ghiacci negli stadi e che i campi ritornino verdi.

Il campionato ritornerà il 6 gennaio, in concomitanza con l’epifania che tutte le feste si porta via.

Diariocalcio invece anticiperà il ritorno all’attività, tornando a pieno regime già lunedì 4 gennaio, per informarvi come sempre su tutto quel che accade nel mondo del pallone.

Buone feste, buon e felice anno !

Oriundi si, oriundi no

pazzini_nazIn questo periodo di per il campionato, a tenere banco è la squadra di . Lo scarso interesse verso gli azzurri è stato riacceso dalle parole di Pazzini, il quale si è dichiarato contrario ad un Amauri in nazionale.

Senza andare a sondare le motivazioni dell’attaccante sampdoriano – patriottiche o semplicemente egoistiche – l’opinione pubblica sembra essere d’accordo con la giovane punta.

A nostro parere non gli si può dar torto. La nazionale dovrebbe essere la massima espressione calcistica che un Paese riesce ad esprimere tramite i giocatori nati e cresciuti nella sua terra, senza nulla togliere a quelli coltivati calcisticamente in terra straniera – come ad esempio Giuseppe Rossi o Federico Macheda.

Ma ricorrere a calciatori che di italiano hanno appena un bisnonno e che sono giunti in Italia solo da calciatori professionisti, pur di rinforzare la rosa della nazionale, svilisce tutto il lavoro svolto dalle tantissime giovanili che popolano il Bel Paese, i sogni dei loro ragazzi e tutte quelle squadre che hanno il coraggio di lanciarli nel grande mondo del calcio.

Torna in campo la Nazionale…o quasi

candreva_nazionaleAmichevoli importanti quelle organizzate per gli Azzurri di Marcello Lippi. L’ questa sera in casa, a , la mercoledì in trasferta.

Ma è una squadra molto sperimentale quella che scenderà in campo. Non essendoci alcuna posta in palio fuorché la faccia, il CT da spazio a nuovi giocatori e sperimenta nuove soluzioni in vista dei prossimi mondiali.

Tantissimi quindi i big assenti, e largo ai giovani e agli esordienti. Il sembra orientato verso un 4-3-3 composto dai soliti Zambrotta, , e Grosso in difesa, , Palombo e l’esordiente del Livorno in mediana e il tiro offensivo , e Palladino.

Ancora una volta spicca la non convocazione di Cassano, “beffato” persino dal compagno di squadra . Malgrado le dichiarazioni di Lippi, sembra ormai chiaro a tutti che per questo mondiale il Talento di Bari Vecchia possa mettersi il cuore in pace.

Si avvicina il rientro di Del Piero

del_piero_rientroDopo mesi e mesi di attesa, sembra che il lungo tunnel in cui era entrato Pinturicchio stia volgendo finalmente al termine. Dopo la pausa il capitano bianconero potrebbe essere a disposizione dell’amico-allenatore Ferrara.

Che avrà una bella gatta da pelare.

Tutti i sono ovviamente contenti del ritorno di Del Piero, ma è lecito domandarsi quale ruolo andrà a ricoprire, dato che la sembra aver trovato il giusto equilibrio solo con il 4-2-3-1.

Escludendo ovviamente la posizione di punta centrale, potrebbe essere il naturale sostituto di Diego, alle spalle di .

Più difficile immaginare Pinturicchio come esterno sinistro. Più volte ha dichiarato di non gradire quella posizione, e in ha occupato quella zona del campo con scarsissimi risultati.

Al Mister l’arduo compito di restituire Del Piero alla e al campionato.

I riscatti prima della pausa

zalayeta_mE’ la squadra di Ranieri a frenare la folle corsa dell’ e regalare a (quasi) tutti i tifosi un campionato ancora non del tutto chiuso.

La tiene bene il campo, passa in vantaggio, si fa raggiungere, ma quel che è più importante non si fa superare.

Ora la Juventus insegue a 5 punti, ma la vera notizia è il ritorno prepotente del Milan. L’avversario di turno del Diavolo è tutt’altro che insuperabile – per la disperazione dei tifosi laziali – ma ciò non toglie che Leonardo sembra proprio aver trovato la quadratura del cerchio.

Il gioco dei rossoneri sembra ai più sin troppo spregiudicato, e la Lazio ha sfiorato più volte il pareggio, ma alla fine dei conti il Milan ottiene la vittoria e resta in scia alla Juventus.

In coda vittoria importantissima del Bologna, che supera 3 a 1 uno spento . Punti d’oro per gli uomini di Colomba, che possono ora affrontare queste due settimane di pausa con maggiore serenità.