Udinese, via Marino: arriva De Biasi

debiasi_udiIl patron bianconero Pozzo l’aveva detto, e l’ha fatto. Il rapporto tra l’Udinese e l’ormai ex tecnico Marino si è concluso oggi, dopo un campionato partito male e continuato peggio.

Non è bastato il super Di Natale di inizio stagione a lanciare i friulani verso la classifica cui la società aspira. Dopo diciassette giornate l’Udinese ha diciotto punti, pari merito con il Livorno, ed è a sole cinque lunghezze dalla retrocessione.

Inevitabile quindi un cambio di rotta.

Arriva quindi Gianni De Biasi. Nel suo recente passato soprattutto il Torino, ma anche una breve parentesi con il Levante, in terra iberica.

Allenatore dal gioco lineare e ben organizzato, cercherà di riportare disciplina tattica e nuovo entusiasmo a una compagine che sicuramente merita una classifica migliore di quella che ha attualmente.

Luciano Gaucci torna in Italia

GaucciLuciano Gaucci, ex presidente del Perugia a lungo latitante a Santo Domingo, e’ rientrato in Italia. A confermarlo e’ il figlio Riccardo. “Mio padre e’ qui’ da quasi una settimana”. In serata Gaucci, 70 anni, era stato avvistato per le vie del centro di Roma. L’ex patron non era piu’ considerato latitante per la bancarotta fraudolenta del Perugia dall’inizio dello scorso novembre, quando il gup gli aveva revocato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nel 2006. L’ex presidente ha subito dichiarato che non intende rientrare nel mondo del calcio e che vuole seguirlo come osservatore esterno. “Credo che il calcio italiano sia migliorato perche’ non c’e’ piu’ una situazione strana. Prima c’era una cupola – ha affermato – Gli aiutini all’Inter? C’e’ stato qualche aiuto da parte degli arbitri ma in modo inconsapevole”. Moggi e’ stato condannato per la vicenda Gea. “La giustizia sta facendo il suo corso ma la mano pesante l’hanno alleggerita”.

Indagato il Presidente del Siena Calcio

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Bufera sul Siena Calcio. Il Patron Giovanni Lombardi Stronati, avvocato, immobiliarista e abile uomo d’affari, è accusato di appropriazione indebita, emissione di fatture false, omessa presentazione della dichiarazione dei redditi e omesso versamento di imposte. Accuse pesanti quelle mosse dal pm romano Giuseppe Casciani. Una vera e propria bomba nel club toscano. Ma il Presidente non si scompone e si dimostra sereno: “La giustizia farà il suo corso come è giusto che sia, io non temo nulla e sto tranquillo”. Difficile credere che dormirà sonni tranquilli. I giudici, infatti, gli hanno sequestrato proprietà immobiliari del valore di 400 milioni di euro, a Roma, Torino, Guidonia, una villa ad Arzachena, due elicotteri, una Bentley e alcuni dipinti tra cui due Picasso e un Modigliani. “Nessuna truffa – dichiara Stronati – solo un sequestro conseguente a un verbale della direzione generale delle entrate in relazione al quale stiamo aspettando i dovuti accertamenti e poi faremo regolare ricorso”.
La notizia ha sconvolto non solo la squadra (che si appresta a giocare domani con l’Inter in campionato) ma anche tutta la città. L’attuale patron bianconero ha rilevato il Siena nel marzo 2007 dalle mani di Paolo De Luca, il presidente napoletano della storica promozione in serie A, deceduto poco dopo il passaggio di proprietà. In seguito Stronati ha tentato di risollevare le finanze della società alleandosi con alcuni imprenditori locali, in particolare con Pier Luigi Fabrizi, l’ex numero uno del Monte dei Paschi. Oggi, dopo diverse vicende extracalcistiche che lo hanno visto protagonista, si ritrova a fare i conti con la giustizia e a dover dimostrare, per l’ennesima volta, di essere innocente.