Campionato, là dove osa solo l’Inter

pandev_golO quasi. Nel giorno in cui i nerazzurri chiudono praticamente il campionato, ecco che la si presenta come unica seria contendente al titolo, per quanto la distanza tra le prime due in classifica sia di ben otto punti.

Gli uomini di strapazzano il Cagliari 3 a 0, per quanto i sardi possano effettivamente recriminare per un gol ingiustamente annullato a Matri. Malgrado ciò la corazzata dello Special One ha dimostrato di saper vincere anche senza Snejider, grazie soprattutto ad un Pandev in forma stellare.

E mentre il Milan non va oltre lo sterile pareggio di Bologna, la soffre maledettamente contro la Fiorentina riuscendo a dare la zampata finale, con , che le consente di portare a casa i tre punti e di scavalcare i rossoneri, benché questi ultimi abbiano una partita – proprio contro i viola –da recuperare.

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L’Inter vince il derby, ora è fuga vera

pandev_derbyDopo tanti anni era il per lo scudetto, e si sapeva. Era il che, dopo molto tempo, vedeva finalmente il Milan come , e si sapeva. Non si sapeva che l’Inter era invece molto più in forma di quanto lasciasse intuire.

E’ una grande vittoria di Mourinho, che ha saputo mettere in campo la squadra perfetta per annichilire i rossoneri. Le parate di , nei pochi momenti di difficoltà, hanno fatto il resto.
La coppia offensiva -Pandev funziona a meraviglia: una rete per parte e il è vinto.

Diverse sicuramente le colpe degli uomini di Leonardo: ingenuo sul primo gol, Dida immobile sul secondo. Ma comunque il Diavolo non è mai entrato veramente in partita, e anche l’ingresso di Seedorf non ha cambiato la musica.

Ora l’Inter è a più nove sul Milan, benché quest’ultimo abbia in effetti una gara – contro la Fiorentina – da recuperare.

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18^ giornata, l’anticipo è a pranzo

mourinho_anticipoIl primo turno di questo 2010 calcistico si aprirà con il (leggero) anticipo delle 12:30, che vedrà di fronte e Inter, a Verona.

L’ora è quanto mai inconsueta, e dai vari sondaggi pubblicati dai quotidiani online sembra che la cosa lasci interdetti molti tifosi ma non troppi. Certo è che per godersi in pace una bella partita in Tv, bisognerà come minimo anticipare il pasto di almeno un’ora.

Problema più serio invece per i calciatori, che dovranno “pranzare” alle del mattino. Quali saranno i di questo banchetto mattutino, lo sapremo domani.

Di certo Mourinho non farà sconti ai suoi, chiedendo la vittoria. Pandev è pronto a scendere in campo, Vieria potrebbe essere alla sua ultima con l’Inter e Samuel sarà regolarmente tra gli indisponibili.

Di Carlo dal canto suo tenterà di fare uno sgambetto alla capolista, tentando il colpaccio tra le mura amiche. Spazio per Abbruscato, con Bogdani in con il biglietto di sola andata pronto per Catania.

Altro che carbone, il regalo è il campionato

calza_caminoCome sempre il 6 gennaio arriva la befana, ma per tutti i calciofili non ci sarà carbone nei calzettoni appesi al camino, ma il ritorno alla grande del campionato (una volta) più bello del mondo.

Di certo la Serie A ricomincia con tantissima carne al fuoco, soprattutto grazie al calciomercato che ha movimentato le feste e che continuerà ad animare tutto il mese di gennaio.

E allora eccoci ad aspettare l’esordio in di Pandev, il ritorno in Italia di Toni – titolare con la sua nuova Roma – e chissà forse anche l’esordio di Floccari con la maglia della Lazio. Senza dimenticare un certo signor Suazo, ansioso di tornare ai fasti di Cagliari.

E ancora la sempre più scottante panchina di Ferrara, Beckham che stuzzica Leonardo, e chi più ne ha più ne metta…

Ancora un po’ di pazienza, ci siamo quasi.

Sentenza Pandev: il giocatore ora è libero

lotito_panLa querelle tra l’attaccante macedone e la Lazio è stata a dir poco lunga. Ma dopo mesi e mesi di divorzio in casa, finalmente il calciatore ha avuto la meglio sulla società, ottenendo la risoluzione immediata del contratto e un di circa 160mila euro.

Una cifra irrisoria per un calciatore di , ma la cosa importante è che ovviamente ora il centravanti è libero di scegliere la prossima squadra secondo sua volontà.

ha sperato sino all’ultimo, e ora è costretto a masticare amaro.

Da un giocatore di grande valore otterrà zero introiti per la sua – già avvenuta – cessione.

Oltre il danno, quindi – ai biancocelesti è mancato non poco, per quanto il reparto offensivo è sicuramente quello migliore della Lazio – anche la beffa finale per la società capitolina.

Mancini al Manchester City

mancini_cityAl di là del cospicuo compenso economico che sicuramente il Mancio non disdegnerà, non si può non essere un pochino invidiosi della fantastica avventura che l’ex tecnico nerazzurro si appresta ad affrontare.

I giornali già parlano di 70 milioni di a sua disposizione per il . E si vocifera di Maicon, Chiellini, Pandev e altri – tutti più o meno improbabili. Comunque sia il nuovo mister del City si divertirà non poco a costruire questa nuova squadra.

E il campionato: la in questo momento è nettamente superiore alla Serie A. Poi il clima calcistico inglese, decisamente diverso dal nostro. Infine la sfida che il Manchester City lancia agli infinitamente più titolati e blasonati cugini dello United.

Senza dimenticare che è il quarto tecnico italiano ad andare oltremanica…

Lazio, inizia il fuggi fuggi

foggia_viaE’ di oggi la notizia che il fantasista mancino Pasquale Foggia sia scontento della Lazio e della situazione in cui si trova. A fine stagione – ha tuonato il suo procuratore – potrebbe andar via.

La dei biancocelesti si sta facendo preoccupante, e le dichiarazioni del trequartista possono essere la punta dell’iceberg.

La partenza dei divorziati in casa – Pandev e – è scontata, e per l’attaccante macedone ci potrebbe essere addirittura l’ a gennaio.

Se si pensa che pochi mesi fa la compagine di Lotito alzava la Coppa Italia, vien da chiedersi cosa possa essere successo.

Di certo Ballardini non ha saputo valorizzare il gruppo come fece Delio Rossi, ma si deve tener conto del peso spaventoso che le non convocazioni dei due sopracitati e di Stendardo, reintegrato solo la settimana scorsa, hanno avuto e hanno tutt’ora nel bilancio della squadra.

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Lotito: nessuna trattativa

Claudio Lotito, assicura di non aver intrapreso alcuna trattativa nè per cedere Goran Pandev (all’) nè per acquistare Pablo Aimar dal Benfica. “La legge non è forma, è sostanza. Questo mondo va rigenerato e ricostruito, altrimenti non avrebbe senso creare finestre di mercato.” ha detto il presidente della a RadioRadio “Ogni giorno dovrei smentire 300.000 cose, e invece sto in religioso silenzio. Non ho mai parlato con nessuno. Il mercato chiude il 31 agosto, dopo non c’è più mercato fino all’1 gennaio. Leggo con molto stupore che invece tutti ne parlano”.
llotito

Paolillo: “Pandev all’ Inter? Risolva con la Lazio poi vedremo”

Quando Goran risolverà i suoi problemi con la la potrebbe accasarsi a Milano, sponda interista “Che sia un ottimo giocatore è evidente, ora ha un problema da risolvere con la e non ci intromettiamo.” ha detto oggi Ernesto Paolillo, amministratore delegato dell’ Inter, “Lasciamo parlare loro, poi vedremo se Goran è appetibile”. goran_pandev

Lotito sui “dissidenti” a Pechino: “Decida il tecnico”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito non ne vuole sapere niente. Sulle convocazioni per la partita di Suopercoppa di Lega, che vedrà impegnati i biancocelesti contro l’ Inter l’ 8 agosto a Pechino, deciderà il solo tecnico . Il patron di Formello ha preferito trincerarsi dietro un inedito no-comment, rispondendo a chi gli chiedeva se verranno aggregati alla squadra anche i giocatori che hanno chiesto di essere ceduti ma che sono ancora in forza alla Lazio. I “dissidenti” in questione sono tre prezzi pregiati a cui nessuna squadra si sentirebbe di rinunciare in una partita che vale un trofeo. Lorenzo De Silvestri, Christian Ledesma e Goran Pandev, ormai è chiaro, se ne vogliono andare. Ma giacchè non hanno trovato ancora una squadra dove approdare, non disdegnerebbero di giocarsi un’ altra importante coppa con la maglia che, hanno già deciso, non sarà piu’ la loro. Cosi’ il Presidente, solitamente generoso di commenti, ha deciso di rimanere in silenzio e scaricare la patata bollente nelle mani del nuovo tecnico Davide . Sarà lui a decidere chi portare a Pechino, un battesimo del fuoco nell turbolenta estate biancoceleste, stagione spesso senza pace. La vicenda dell’ anno scorso dei cinque calciatori messi sul mercato, ma ancora di proprietà della Lazio ed “esiliati a Formello” mentre il resto della squadra era in ritiro sulle Dolomiti, ha provocato battaglie sindacali e strascichi giudiziari. Quest’ anno però, c’è di mezzo un trofeo.llotito