Nazionale Under 21, gli azzurrini perdono contro il Galles


Inutile fasciarsi la testa prima di rompersela, certo che partire con una nel primo incontro del di qualificazione agli 2011 non è una buona partenza.
L’, guidata da Pierluigi ha perso, infatti, per un goal di scarto contro il . Quest’ultimo in vantaggio all’8′ con . Non è bastato il degli al 23′ con per ristabilire un equilibrio, in quanto al 68′ porta in vantaggio i gallesi.

«Abbiamo fatto troppi errori, i erano evitabili. Dieci punti di distacco dal sono tanti – ha spiegato il ct ai microfoni di dovevamo iniziare meglio, ora dobbiamo inseguire e fare punti subito martedì prossimo contro il Lussemburgo. Sapevamo che sarebbe stato difficile, la squadra è nuova e serve ancora un po’ di tempo».

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Under 21: sconfitta con la Russia

BalotelliLa ha battuto 3-2 (0-1 nel primo tempo) i pari eta’ dell’Italia nell’amichevole disputata oggi a San Pietroburgo. A segno, al 38′. russo al 51′ con Smolov, raddoppio su rigore di Mamaev (63′). Terzo russo al 90′ di Salughin. Al 92′ gli accorciano le distanze con Rispoli. Il risultato comunque conterà dal 4 settembre, quando in inizieranno le qualificazioni per l’Europeo 2011, che mette in palio pure i quattro pass per l’ di Londra 2012.
Una squadra rinnovata quella messa in campo dal c.t. azzurro. cala subito il poker con il tridente , , Macheda e l’invenzione Di Gennaro alla Pirlo. Piazzato per la prima volta in carriera davanti alla difesa, però il milanista fatica a trovare i tempi giusti. Anche perché i russi hanno inevitabilmente una marcia in più, avendo nelle gambe 17 giornate di campionato. La manovra azzurra non è quasi mai fluida, ma la baracca non scricchiola quasi mai. Molto del merito è di Ranocchia e Ariaudo, che dirigono da vecchi marpioni una difesa che perde subito capitan De Silvestri. Il laziale al 7’ viene toccato da dietro da Gorbatenko, non sembra un fallo grave ma il ginocchio destro fa un movimento innaturale (brutta distorsione, domani gli esami) e deve entrare Rispoli. La luce dovrebbero accenderla quei tre là davanti, che però trovano pochi spazi e a volte li sfruttano male, troppo attratti dalla giocata ad effetto. Eppure passiamo al 38’ grazie a una paperissima tra Denisov e il portiere Pesyakov, che spalancano la porta a . Alla distanza però gli pagano dazio. La ripresa è sofferenza pura, con troppe sostituzioni e gli avversari che vanno al doppio della velocità. Dopo 6’ ci punisce Smolov, lasciato troppo libero di accentrarsi dalla sinistra e trovare l’angolino basso alla destra di Seculin. Lo stesso esterno poco dopo imbecca Prudnikov, cui il guardalinee annulla il per un dubbio fuorigioco. Più che dubbio è invece il rigore che ci affossa al 18’ per una sceneggiata di Gatagov, forse nemmeno sfiorato da Mustacchio. Mamaev dal dischetto non sbaglia, ma poi si fa espellere per un brutto fallo su Tiboni. Nel finale sfioriamo il con le incursioni di Ariaudo, Ranocchia e Rispoli, invece allo scadere arriva il 3-1 di Salugin dopo un errore in disimpegno di Rispoli, che si rifà in parte due minuti dopo incornando un angolo battuto da .