Abete: “No a moda oriundi in azzurro”

Giancarlo Abete“Assolutamente no”. Questa la risposta di Giancarlo Abete alla domanda se si stia tornando all’azzurro degli oriundi. Dopo Amauri della Juventus, anche il romanista Rodrigo Taddei si e’ fatto avanti per una maglia in Nazionale. “Che ci siano giocatori con doppia cittadinanza, o in attesa di riceverla – ha detto – che manifestano la volonta’ di vestire l’azzurro penso sia motivo di soddisfazione. Ma non e’ questa la direzione in cui andiamo”. Poi il presidente Figc parla della gara di dopodomani: “Se mercoledi’ l’Italia vince contro l’Irlanda, i mondiali di Sudafrica 2010 saranno piu’ vicini. Sono soddisfatto – ha detto – per il successo con il Montenegro e consapevole che se mercoledi’ a Bari arrivera’ un’altra vittoria, gran parte del percorso verso il Mondiale di Sudafrica sara’ alle spalle. E’ fondamentale vincere, perche’ 5 punti di vantaggio sarebbero importanti”. Sul match di Bari Abete esclude tensioni per l’assenza di Cassano.

Uefa: contro la crisi una tassa sul lusso

I dirigenti dell’ Uefa cercano idee per combattere la crisi e si fanno ispirare dagli Stati Uniti. Un’ ipotesi è quella della “luxury tax”, o tassa sul lusso, una misura applicata nella Major League di baseball che prevede che le società piu’ spendaccione, che superano il tetto salariale prestabilito, siano soggetti al pagamento di una tassa che viene poi redistribuita alle altre squadre. L’ idea entusiasma Platini che da tempo lamenta l’influenza eccessiva delle società economicamente piu’ potenti nelle competizioni continentali, un po’ meno i grandi club. Piu’ facile applicazione potrebbe avere invece la regola che prevede rose con un massimo di venticinque giocatori. “Ovviamente servirà sia il supporto dei grandi club che quello delle leghe nazionali” ha detto il portavoce dell’ Uefa William Gaillard . Intanto l’ Uefa ha creato un panel di controllo finanziario, costituito da legali ed esperti in economia per controllare i conti dei grandi club dal prossimo luglio.platini_Uefa

Torino: via Novellino, ritorna Camolese

La brutta sconfitta contro la Sampdoria di domenica (3-1) è stata fatale all’ allenatore del Torino Walter Novellino, esonerato stamattina. La squadra naviga in bruttissime acque (penultimo posto in classifica in condominio con il Lecce) e la dirigenza corre ai ripari. Il presidente Urbano Cairo ha scelto di affidarsi a Giancarlo Camolese nella speranza di raddrizzare la stagione.L’ ex- centrocampista è un “cavallo di ritorno”:aveva già guidato il Torino nelle stagioni tra il 2000 ed il 2002.Giancarlo-Camolese-sm1

Euro 2016: l’ Italia se la vede con Francia, Turchia e Svezia- Norvegia

Per aggiudicarsi gli Europei del 2016 l’ Italia dovrà vedersela con Francia, Turchia e Svezia e Norvegia in candidatura congiunta. Ciascun candidato dovrà presentare il suo dossier entro febbraio dell’ anno prossimo. Per il 27 maggio 2010 è attesa la decisione del Comitato Esecutivo dell’ Uefa.euro 2016 ita

Serie A: vittoria tra le polemiche per Milan e Fiorentina

Il Milan batte il Cagliari a San Siro e rimane alle calcagna della Juventus che, nell’ anticipo di ieri, aveva vinto a Palermo. Contestatissimo il gol partita di Seedorf, un’ azione nata da un fuorigioco inesistente fischiato contro i sardi. La Fiorentina si mantiene a ridosso delle grandi, superando in zona Cesarini il Chievo per 2-1 ma anche qui la rete decisiva, quella di Mutu, viene contestata dagli avversari perchè scaturita da un fallo a centrocampo non fischiato. Era stato il Chievo ad aprire le marcature, con Morero, e Gilardino aveva riportato il match in parità. In pieno recupero, al 93′, il rumeno chiudeva la partita tra le proteste dei veronesi. Crisi nera per il Napoli, sogno Champions per il Genoa: al San Paolo finisce 1-0 per i liguri. E’ Jankovic, che si inventa da solo il gol al 23′, l’eroe della domenica in casa rossoblù. Boccata d’ossigeno per la Lazio che rifila due gol al Lecce. Sono Foggia e Kolarov a regalare ai biancoazzurri l’ impresa corsara. Ritorno alla vittoria anche per il Torino che, con la rete di Dellafiore sul finale di gara, riesce ad avere la meglio su una spenta Udinese. Festeggiano anche la Sampdoria che batte l’Atalanta grazie a un gol di Pazzini e il Catania che infligge due reti, di Capuano e Potenza, alla Reggina.
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