Juventus, è follia: si pensa a Nedved

Pavel-Nedved_alleMentre si definiscono le modalità del rientro di Bettega nel clan bianconero, e malgrado le affermazioni di inossidabilità del tecnico juventino, si inizia a pensare al dopo Ferrara.

Probabilmente non paghi di aver potuto constatare che un tecnico con pochissima gavetta e senza esperienza è un autentico disastro per una squadra – Guardiola è l’eccezione, Leonardo ha ancora tutto da dimostrare – sembra che i dirigenti bianconeri stiano considerando Pavel Nedved.

Definitivo o semplice traghettatore, Blanc e compagni credono evidentemente che possa giovare un cambio in panchina che ridefinisca la situazione “poca gavetta, nessuna esperienza” in “nessuna gavetta, nessuna esperienza”.

Indubbiamente Ranieri, Cosmi, Mazzarri o Conte non sono riusciti a fornire alla società di Torino alcuna indicazione utile per la scelta del prossimo allenatore.

Nedved non torna alla Lazio e conferma: “Lascio”

Pavel Nedved ormai ha deciso: lascia il clacio. Lo ha confermato ieri ad alcune ppersone di sua fiducia. Sfuma cosi’ la possibilità di un ritorno a Roma, nelle fila della Lazio, per il campione ceco a cui il presidente Lotito aveva offerto un contratto da calciatore per quest’ anno con la prospettiva futura di entrare nella dirigenza della società. Il procuratore Raiola, sta facendo pressioni perchè Nedved torni sui suoi passi ma il calciatore sembra ormai aver deciso. Potrebbe a questo punto essere interessato all’ offerta juventina. Il presidente Cobolli Gigli ha già pronto per lui un posto nello staff tecnico bianconero.nedvedpavel

La Juve chiama Nedved

nedvedIl presidente della Juve Cobolli Gigli risponde alle voci che danno Pavel Nedved in procinto di approdare all’Inter: “Lo vorrei con noi. So che Ferrara gli ha offerto un posto nel suo staff perche’ lo stima molto, come lo stimiamo tutti. Ci siamo lasciati con molto affetto e lui sa che le porte saranno sempre aperte per lui. So che fara’ la scelta migliore per se’ e per i tifosi juventini”.

Nedved all’ Inter, si puo’ fare ma i tifosi insorgono

Massimo Moratti, che qualche giorno fa aveva detto di non voler comprare piu’ nessun giocatore per il prossimo anno, eccezion fatta per Deco, fortemente richiesto da Mourinho, sta facendo un pensierino su Pavel Nedved. Raiola, procuratore del giocatore, ha fatto sapere che il ceco sarebbe disponibile al trasferimento nerazzurro e la società pare interessata, i tifosi interisti però, dai loro blog, hanno fatto sapere di non gradire l’ arrivo dell’ ex-juventino. Si annuncia una situazione “a specchio” rispetto a quella che ha visto lo scorso anno il passaggio ventilato di Stankovic dall’ Inter alla Juventus. Il ds Alessio Secco,all’ epoca, rinunciò a portare il calciatore in bianconero, dovendo fronteggiare la rivolta della piazza, contraria al nuovo aquisto. La posizione della tifoseria nerazzurra sull’ eventuale arrivo di Nedved alla “Pinetina” pare altrettanto rigida e potrebbe creare qualche problema alla società. Nedved annuncia il ritiro

Serie A: la Juventus travolge la Roma

La Juventus stordisce la Roma con quattro gol e mantiene il fiato sul collo dell’ Inter. Nell’ anticipo serale dell’ Olimpico,i giallorossi scendono in campo in formazione d’ emergenza e hanno difficoltà a creare gioco. La Juventus, d’ altra parte, non fa molto di piu’, fino al 34′, quando Iaquinta apre le marcature, servito da Giovinco. Il primo tempo si conclude sull’ 1-0 per gli ospiti. L’ inizio della ripresa vede la Roma che tenta di imbastire una reazione e la buona volontà viene ripagata dal sinistro di Loria che spedisce la palla in rete. Ma la festa giallorossa dura poco e dopo solo sette minuti i bianconeri passano di nuovo: Iaquinta firma la doppietta di testa. Poco dopo serve pure un pallone d’ oro a capitan Del Piero ma Riise salva la porta romanista. Ormai, in campo, c’ è solo la Juventus che, con l’ avversario che alza bandiera bianca, puo’ dilagare. Ancora una manciata di minuti, infatti, e Melberg di testa, manda per la terza volta la sfera alle spalle di Doni. Sarebbe finita qui se non fosse che anche Nedved vuole dire la sua e chiude i giochi con un gran sinistro al volo da fuori area. Finale: 4-1, con i bianconeri ancora alle calcagna della capolista.roma- juve

Questa sera supersfida Roma-Juve

Spalletti e RanieriIn campo, questa sera alle ore 20.30, si affronteranno due squadre reduci dalle amarezze di Champions: la Roma di Spalletti e la Juve di Ranieri. Una sfida classica del calcio italiano. I bianconeri tenteranno di avvicinarsi alla capolista Inter mentre i giallorossi non possono perdere altri punti in vista del quarto posto in classifica, utile alla qualificazione ai preliminari di Coppa Campioni. La lista degli infortunati è per entrambe molto lunga. La Juve potrebbe recuperare qualche pedina in più, ma probabilmente soltanto in panchina (Trezeguet, Marchionni e Marchisio). Spalletti, invece, non ha Totti, Perrotta, De Rossi (squalificato) e molti altri titolari. Così lancia il giovane Filipe e convoca sei Primavera. “Nelle difficoltà non ci vuole il pianto – dice il tecnico della Roma – bisogna dare i giusti consigli ed essere convinti delle nostre possibilità. La vittoria dipende sempre dal cuore e dagli uomini. La Juventus sta facendo un campionato bellissimo. Hanno avuto diversi infortunati, ma la mentalità è evidente. Sarà una partita durissima. Ma è dalle situazioni difficili che si determinano le svolte. Questa è una situazione difficile. Quanti spettatori ci saranno domani? Cinquantamila. Allora abbiamo cinquantamila ragioni per provarci e non una semplice scusa per arrenderci. Per ciò ci si prova”. Secondo Ranieri “senza Totti sarà una Roma diversa ma non per questo meno forte. Avrà il pubblico dalla sua, so che ci sarà il pienone. L’hanno dimostrato contro l’Arsenal: nelle difficoltà i tifosi si sono stretti ancora di più intorno alla squadra. Ci vorrà la miglior Juventus per venirne a capo”. Ipotesi di formazione? “Aspetto sempre l’ultimo allenamento per decidere. Il grosso interrogativo è Legrottaglie . Marchionni invece si è allenato di più e proverà. Trezeguet è disponibile, Nedved è a posto, Marchisio probabilmente sarà out per un risentimento al ginocchio”.
Nel frattempo, è stato messo a punto dalle forze dell’ordine un piano per garantire la massima sicurezza nella zona dello stadio Olimpico. Un elicottero sorvolera’ tutta l’area intorno allo stadio, mentre verranno effettuate bonifiche della zona intorno al ponte Duca d’Aosta. Il Comitato non ha imposto il divieto ai tifosi ospiti di poter seguire la squadra, ma restrizioni sulla vendita dei biglietti. E’ prevista una massiccia presenza di supporter bianconeri, soprattutto dal Sud.

Nedved: “A giugno lascio il calcio”

Nedved annuncia il ritiroPavel Nedved stavolta è sicuro: lascerà il calcio a giugno. “Io finisco con questa stagione ha detto lo juventino – comunque vada la Champions e il campionato. Sara’ cosi’, ho gia’ deciso”. Di ritiro ha parlato gia’ altre volte, ma stavolta sembra quella giusta: “Non credo che ci sara’ un ripensamento. Non c’e’ bisogno di ripensarci, e’ arrivato il momento giusto”. Nedved, 36 anni, Pallone d’Oro 2003, ha confermato al sito Uefa che entro l’estate chiuderà perchè “fisicamente e mentalmente e’ arrivato il momento di lasciar spazio ai giovani”.