Napoli, il sesto posto è tuo

Quagliarella, doppietta per lui

Quagliarella, doppietta per lui

Probabilmente nel bel mezzo dell’effetto Mazzarri più di un napoletano ha sognato e sperato che alla fine sarebbe arrivata la qualificazione in Champions League.

Ma Sampdoria e Palermo sono state le autentiche rivelazioni del campionato, lasciando ai partenopei la qualificazione in Europa League.

Questo ai danni anche della Juventus che, con la sconfitta casalinga di ieri contro il Parma, è stata condannata ad un mesto settimo posto.

Il Presidente De Laurentis può quindi essere soddisfatto di questo sesto posto giunto con una netta vittoria dei suoi sull’Atalanta, grazie ad una doppietta di Quagliarella, ed al termine di una stagione partita male ma ribaltata completamente con il cambio in panchina.

Leggi tutto »

Juventus, il tracollo non si ferma

Marchisio, in gol a Catania

Marchisio, in gol a Catania

Che la trasferta a Catania fosse piena di insidie sicuramente lo sapevano tutti.

Agli etnei mancava ancora la matematica certezza per festeggiare la permanenza in Serie A, e di certo non avrebbero facilmente ceduto il passo.

E così è stato. Ma nel giorno in cui la Juventus dice addio alla Champions League, si fa anche scavalcare dal Napoli vittorioso col Chievo.

Se il campionato fosse finito ieri, i bianconeri sarebbero stati costretti ai preliminari anche per accedere all’Europa League.

Ed è probabile che andrà a finire esattamente così.

Gli uomini di Mazzarri devono affrontare l’Atalanta già retrocessa prima e la Sampdoria poi, quando i blucerchiati forse avranno già chiuso il discorso per il quarto posto.

Leggi tutto »

Travolgente Napoli, la Juventus è naufragata

Quagliarella, in rete contro la Juventus

Quagliarella, in rete contro la Juventus

Come un’onda anomala di altezza spropositata che investe e capovolge un transatlantico, il Napoli si è abbattuto sulla Juventus tramortendone giocatori e tifosi.

Una brutta partita, almeno nel primo tempo, dove l’agonismo l’ha fatta da padrone con la complicità dell’arbitro, che ha guidato la gara con uno stile quasi “inglese”.

I bianconeri erano partiti bene grazie a Chiellini ed alla sua sempre pronta capocciata, con la quale ha superato l’incolpevole De Sanctis.

Ma poi Hamsik – che si è riscattato dopo aver sbagliato un rigore – Quagliarella e Lavezzi sono emersi dalle acque torbide in cui navigavano e hanno travolto del tutto la banda di Zaccheroni.

Leggi tutto »

Serie A: il Bologna stacca la zona retrocessione

Antonio Buscè

Antonio Buscè

Neanche pochi mesi fa la squadra emiliana sembrava una delle principali candidate ad abbandonare la massima serie.

E anche quando, alla nona giornata, Colomba è subentrato a Papadopulo, le cose non parevano andare meglio.

Poi il nuovo allenatore ha trovato la quadratura del cerchio, ma soprattutto ha gettato nella mischia due giocatori che sono diventati determinanti.

Il primo è sicuramente il brasiliano Adailton, relegato in panchina o sulla fascia dai precedenti tecnici.

Colomba lo riporta in attacco, con la massima libertà di movimento: l’esperto centravanti ripaga a suon di gol.

Il secondo è l’esterno Antonio Buscè. Già ottimo ai tempi di Empoli, il centrocampista ha ritrovato sé stesso dopo un paio di stagioni di smarrimento.

Leggi tutto »

L’avvincente corsa per l’Europa

Delio Rossi

Delio Rossi

Il discorso scudetto è virtualmente chiuso, ma la bagarre che si sta creando alle spalle dell’Inter si fa sempre più interessante. Se la Roma pare ormai destinata al secondo posto, altrettanto non si può dire per l’inceppato Milan.

Ecco che allora tra i 42 punti dei rossoneri e i 35 di Juventus e Genoa – settime pari merito – troviamo ben sei squadre, molte delle quali impensabili ad inizio campionato.

E’ il caso di Napoli e Palermo, rispettivamente a 38 e 37 punti. Grandi ambizioni estive, delusioni iniziali, cambi in panchina e sogni d’orati ora. I direttori d’orchestra delle due compagini hanno di che gongolare. Sia Mazzarri che Rossi, zitti zitti, punteranno almeno al quarto posto.

Dopo essersi smarrita la Sampdoria ha trovato sé stessa escludendo Cassano e piazzandosi al sesto posto con 36 punti. Strano il calcio, che vede una squadra risorgere senza il suo giocatore di maggior talento.

Leggi tutto »

Ventesima giornata, tra sogni ed incubi

toni_doppIl Milan vola, la Roma corre, il Napoli sogna e la Lazio trema. Mentre la Juventus continua ad agonizzare. Si può riassumere così la prima giornata del girone di ritorno della Serie A.

I rossoneri puntano ormai l’Inter soprattutto ai ritrovati Ronaldinho – prima tripletta italiana per liu – e Borriello, tornato quello dei fasti di Genova. I punti di distacco sono sei, domenica c’è il derby e il Milan deve recuperare una partita…

Ranieri ha di che gioire. Domenica prossima volerà a Torino con la sua Roma situata ben due punti avanti i bianconeri. Con un Toni tornato al gol e con una squadra che al momento gira a mille.

All’ombra del Vesuvio è ormai un idolo: Mazzarri centra l’ennesimo risultato utile, e sulla panchina del Napoli non ha ancora mai perso. La Champions non è più un sogno, ma una fantastica realtà per cui lottare sino in fondo.

Leggi tutto »

Coppa Italia, seconda parte: ultima spiaggia per Ferrara

Ferrara_copitaUn ottavo di finale come Juventus-Napoli ha già un grande significato di per sé. A questo aggiungiamoci la situazione calcisticamente drammatica del napoletanissimo allenatore bianconero, e si capisce subito come questa diventi una partita all’ultimo respiro.

Ferrara deve vincere, possibilmente anche con una buona prova malgrado le tante assenze che si registrano soprattutto a centrocampo. Mentre Hiddink è ormai alla porta.

Dall’altro lato, Mazzarri sta una meraviglia. Se stasera dovesse conquistare il passaggio del turno, la città partenopea impazzirebbe di gioia.

Sempre oggi Genoa e Catania si sfidano al Marassi per un altro posto nei quarti. Entrambe le squadre non godono di grande salute, ma tra le due è sicuramente la compagine siciliana quella che non può permettersi alcuna distrazione dal campionato.

Giro di boa, le squadre più in forma

mazzarr_nap_formIl girone d’andata è giunto al termine ed è tempo di fare i primi bilanci. Le compagini al top in questo momento sono sicuramente Milan e Napoli, senza ovviamente trascurare l’Inter di cui è quasi superfluo parlare.

Walter Mazzarri è ad un passo dal fare la storia dei partenopei. Da quando siede sulla panchina napoletana, il tecnico toscano ha ottenuto dodici risultati utili consecutivi, portando la squadra al terzo posto ed agganciando la Juventus.

Un miracolo se si pensa allo stato in cui versavano i campani sotto la guida di Donadoni.

Ottimo anche il Milan di Leonardo, partito tra luci ed ombre. Da quando l’allenatore brasiliano ha proposto il tridente con Borriello al centro, il Diavolo è decollato, volando sino a spodestare i bianconeri quale alternativa alla capolista.

Un plauso meritano senza dubbio il Bari di Ventura, squadra rivelazione sino ad ora, e il Livorno di Serse Cosmi, altro mister subentrato in corsa e capace di un’altra magia calcistica.

Panchine, altro cambio: Conte si è dimesso

conte_dimissAncora deve terminare il girone d’andata e già questo campionato si candida ad essere record per il numero di allenatori sostituiti, annoverando tra questi sia gli esonerati che i dimessi.

Giunto a Bergamo in sostituzione di Angelo Gregucci – mister che ha allenato tre squadre di Serie A, sedendo complessivamente dieci volte in panchina senza mai ottenere una vittoria nella massima divisione – Conte ha subito dato una scossa all’ambiente.

L’Atalanta sembrava rilanciata, ma i 13 punti ottenuti in 13 giornate non sono bastati ai tifosi orobici, che durante la partita contro il Napoli hanno scatenato la protesta.

L’ex calciatore juventino, dopo la sconfitta interna, ha quindi deciso di presentare le dimissioni. Due i nomi in corsa per la panchina atalantina: Bortolo Mutti e Nedo Sonetti.

Il quadro della diciottesima giornata

Beckham_milanDopo aver pranzato con l’anticipo Chievo – Inter, il pomeriggio calcistico si presenta quanto mai ricco di sfide interessanti, soprattutto dati gli incroci che la classifica propone.

Così vediamo subito un Catania – Bologna che sa subito di sfida per la salvezza, con gli etnei che non possono proprio permettersi di perdere.

Discorso simile anche se con posizioni leggermente diverse per Bari – Udinese: i pugliesi cercano di allungare la loro serie positiva, i friulani devono assolutamente ottenere i 3 punti.

Anche Parma – Juventus vedrà nervi tesi e facce tirate, soprattutto in casa bianconera: Ferrara si sente tranquillo ma la sua panchina traballa indiscutibilmente.

Il derby toscano è poi certezza di grande agonismo: il Siena ospita in casa la Fiorentina, nel tentativo disperato di fare punti per continuare la corsa per la salvezza.

Leggi tutto »