Coppa Italia, l’Inter piega il Napoli ai rigori

Lavezzi ha fallito il suo rigore

Lavezzi ha fallito il suo rigore

Continua il grande calcio in Coppa Italia. E altrimenti non poteva essere, vista la statura delle due compagini che si affrontavano al San Paolo.

In una cornice che ha pochi rivali in Italia, Napoli e Inter hanno disputato un bellissimo incontro che si è risolto solo dopo i calci di rigore.

Entrambe le squadre sono scese in campo con la formazione tipo o quasi. Il tridente partenopeo delle meraviglie non è riuscito a bucare la retroguardia nerazzurra, benché soprattutto in un frangente gli uomini di Leonardo si sono salvati in maniera rocambolesca.

Allo scadere dei tempi supplementari si va quindi ai rigori. I cinque interisti non sbagliano, nel Napoli invece spreca l’uomo più rappresentativo: Lavezzi.

Non si può crocifiggere un giocatore per un rigore sbagliato, e di certo i tifosi campani non lo faranno con il Pocho.

Leggi tutto »

Coppa Italia, il Napoli continua l’avventura

Lavezzi festeggiato da Hamsik

Lavezzi festeggiato da Hamsik

E’ stato un Bologna pullulante di riserve quello che ha ceduto il passo, ieri sera, al Napoli di Lavezzi.

Partenopei non in formazione tipo, ma comunque con pezzi da novanta come il Pocho o Marek Hamsik.

Per larga parte della gara non c’è stata partita, con i campani che nel giro di venti minuti si portano sul due a zero grazie alle reti del sorprendente Yebda e del solito Lavezzi.

L’incontro si vivacizza un poco quando Meggiorini, su rigore, accorcia le distanze. Ma gli uomini di Malesani non hanno intenzione di spingere sull’acceleratore, e alla fine i ragazzi di Mazzarri portano a casa la qualificazione ai quarti.

Importante tra gli azzurri il ritorno in campo di Cristiano Lucarelli, che si rivede dopo molti mesi di assenza causa infortunio.

Leggi tutto »

Il Napoli non è per deboli di cuore

Mazzarri in camicia malgrado 2° sotto zero

Mazzarri in camicia malgrado 2° sotto zero

Un noto adagio sostiene che i frutti più dolci nascono dalle radici più amare. Nello sport questo è profondamente vero, e in questo periodo i napoletani ne sanno davvero qualcosa.

La zona Mazzarri sta ormai diventando leggenda. Il Napoli ha conquistato moltissime vittorie nell’ultimo quarto d’ora di gara, credendoci sempre fino alla fine e – sempre come si suol dire – gettando il cuore oltre l’ostacolo.

E’ successo contro la Steaua Bucarest, è successo domenica contro il Lecce. Una partita apparentemente avviata allo zero a zero finale, risolta a pochi secondi dal triplice fischio grazie ad una magia del solito, immenso Cavani.

Leggi tutto »

Europa League, Cavani strappa la qualificazione

Cavani in gol al novantatreesimo

Cavani in gol al novantatreesimo

Uno stadio come il San Paolo, gremito da una delle più calorose tifoserie italiane, si meritava questa partita dalle mille emozioni.

Non c’è da sorprendersi quindi che oltre cinquantamila napoletani siano esplosi di gioia quando, dopo novantadue minuti di sofferenza, il loro bomber spediva la palla in rete e la squadra ai sedicesimi di finale di Europa League.

Gli uomini di Mazzarri sono stati bravissimi a crederci fino alla fine, sin quando Hamsik da calcio d’angolo ha trovato Cavani in area: al resto ha pensato l’uruguagio, che di testa ha superato il portiere della Steaua.

Grandissima la gioia dei sostenitori partenopei, che sulle ali dell’entusiasmo vedono prolungarsi l’avventura e i sogni europei del loro Napoli.

Leggi tutto »

Europa League, l’inarrestabile Cavani trascina il Napoli

Cavani ha segnato una tripletta all'Utrecht

Cavani ha segnato una tripletta all'Utrecht

Se l’Italia ha ancora una squadra in Europa League lo deve ad un singolo giocatore, arrivato in Campania dall’Uruguay passando prima da Palermo.

Edison Cavani ha dimostrato ancora una volta di essere il trascinatore di questo Napoli, il finalizzatore implacabile capace di tenere a galla una nave che stava affondando.

Una partita iniziata bene ma divenuta subito tutta in salita. Cavani inventa un supergol dopo appena cinque minuti, ma gli olandesi dell’Utrecht ribaltano completamente il risultato portandosi addirittura sul tre a uno, complici alcuni errori individuali della difesa partenopea.

Poi Cavani accorcia, e la rimonta si corona quando l’uruguagio trasforma un rigore conquistato – in maniera piuttosto dubbia – da Lavezzi.

Leggi tutto »

Juventus, Roma e Napoli: le inseguitrici ora ci credono

Mazzarri: il suo Napoli è terzo in classifica

Mazzarri: il suo Napoli è terzo in classifica

Il Milan sembra sempre più solido e consapevole delle proprie forze, ma altrettanto stanno dimostrando tre grandi tornate in auge dopo vari alti e bassi.

La Juventus, malgrado le assenze, ha trovato le giuste geometrie, quelle tipiche di Delneri. Non è un gruppo di solisti ma un’orchestra attenta e volenterosa, che finalmente sembra aver trovato il ritmo giusto per puntare in alto.

Anche Ranieri può essere più che soddisfatto: la Roma allo sbando di alcune settimane fa non esiste più. Gli uomini chiave girano, la difesa è tornata ai livelli di sempre e il nuovo modulo – complice l’ascesa costante di Menez – ormai è stato completamente assorbito dai giallorossi.

Leggi tutto »

Europa League, sconfitte per Palermo e Napoli

Gerrard ha steso il Napoli

Gerrard ha steso il Napoli

Il cammino europeo delle italiane si fa davvero duro, soprattutto in Europa League. Chi si aspettava un riscatto dei nostri in questo terz’ultimo turno di qualificazione è stato ampiamente deluso.

Mentre Juventus e Sampdoria strappano anonimi – e inutili – pareggi, Palermo e Napoli subiscono due cocenti sconfitte in trasferta con il medesimo risultato: 3 a 1.

I siciliani sono passati in vantaggio con Maccarone, ma l’espulsione di Nocerino al 31’ del primo tempo ha vanificato ogni sforzo.

I padroni di casa del CSKA Mosca non si sono lasciati sfuggire l’occasione, travolgendo i rosanero prima con Honda e poi con la doppietta di Necid.

Rammarico anche per il Napoli, vicino alla storica impresa. All’Anfield Road di Liverpool gli uomini di Mazzarri vanno in gol con Lavezzi, ma gli aggiustamenti corsa del mister inglese Hogdson capovolgono completamente la situazione.

Leggi tutto »

Il Milan espugna Napoli e scavalca l’Inter

Oddo ha servito due assist

Oddo ha servito due assist

Grande serata di calcio per tutti i tifosi rossoneri. Dopo 13 anni il Milan espugna il San Paolo e nel farlo non solo supera una squadra di livello come il Napoli di questa stagione, ma allo stesso tempo scavalca l’Inter rimanendo da solo al secondo posto.

E’ stato un Diavolo tonico e pimpante, cui i napoletani hanno lasciato troppo spazio. Robinho dietro le punte ha disputato una grande partita, l’ingresso di Oddo – per l’infortunato Antonini – è stato quantomai provvidenziale: due assist realizzati dallo stagionato laterale rossonero.

A mettere la partita in salita per i partenopei è stata anche l’espulsione di Pazienza, che a pochi minuti dalla fine del primo tempo ha preso il cartellino rosso.

Leggi tutto »

Europa League, male le italiane

Pastore non è bastato

Pastore non è bastato

Oltre al pareggio della Juventus il nostro Paese incassa lo 0 a 0 del Napoli contro l’Utrecht, l’1 a 1 della Sampdoria in casa del PSV Eindhoven e la sconfitta patita dal Palermo a Praga, contro lo Sparta.

Tra le tre italiane quella sembrata più in forma è sicuramente la Sampdoria. Di Carlo ha avuto il coraggio di fare turnover e inserire freschi giovani coadiuvati da giocatori esperti come Cassano e Mannini.

Questo gli ha fruttato non solo un importante punto fuori casa, ma anche una partita bella e godibile che i blucerchiati stavano quasi per portare a casa.

Assolutamente anonimo il Napoli, dove il solo Cavani si batte tentando la via della rete. Lo scarso pubblico del San Paolo non gradisce, e ne ha ben d’onde.

Leggi tutto »

Le amichevoli estive/2: Napoli – Cittadella

Cigarini con la Nazionale

Cigarini con la Nazionale

Una tifoseria appassionata come quella napoletana non poteva che riservare alla propria squadra un altrettanto appassionata accoglienza.

L’amichevole tra Napoli e Cittadella si è trasformata in una festa azzurra, durante la quale molti uomini di Mazzarri – alcuni reduci dalle nazionali – si sono messi in mostra.

Primo tra tutti Cigarini, talentuoso centrocampista italiano che ancora stenta a conquistarsi lo spazio necessario per affermarsi e diventare ciò che tutti sperano diventi.

Un imprendibile siluro per lui, ma soprattutto un’ottima partita giocata stile-Pirlo. Tutt’ora però il futuro di Cigarini è incerto.

Per il resto grande Lavezzi, che continuerà a dare filo da torcere ai compagni di reparto per la maglia da titolare, e positivo Insigne, giovane di belle speranze che ha firmato il raddoppio partenopeo.

Leggi tutto »