Calciomercato: Roberto Carlos verso il Real

Roberto CarlosRoberto Carlos e’ pronto a tornare al Real Madrid se Florentino Perez dovesse esserne di nuovo il presidente. Lo dice lo stesso giocatore. ”Se Florentino arrivasse e dicesse Roberto torna, allora ci penserei su. Non ho mai detto che non sarei mai tornato”. Il brasiliano, ora al Fenerbahce, gioco’ nel Real dal 1996 al 2007. Sotto la presidenza di Florentino Perez (2000-2006) al Real sono arrivati Figo, Beckham, Zidane e Ronaldo. Il presidente del Real verra’ eletto quest’estate. In Inghilterra, intanto, è il Chelsea a rendersi protagonista in questi giorni. Il club torna alla carica per Robinho e nelle prossime settimane, scrive il Sun, studiera’ come strappare il brasiliano al Manchester City. La scorsa estate l’ex Real Madrid era stato ad un passo dallo Stamford Bridge ma un’offerta di 32 milioni di euro nell’ultimo giorno di mercato lo porto’ ai Citizens. Robinho e’ sempre in cima ai desideri di Abramovich. La punta brasiliana non segna da 8 gare e domenica, proprio contro i Blues, e’ stato sostituito nei minuti finali. David Villa è invece nei sogni del Barça. Il giocatore potrebbe gia’ dalla prossima stagione vestire la maglia blaugrana. Lo scrive il quotidiano sportivo spagnolo Sport. L’attuale attaccante del Valencia e’ in cima alla lista stilata dal tecnico Pep Guardiola e del direttore sportivo Txixi Beguiristain. Villa ha superato Fernando Torres e Karim Benzema.

Lo sceicco si interessa al Milan

Secondo il “Corriere della Sera”, lo sceicco Mansur Bin Zayed, proprietario del Manchester City, sarebbe intenzionato ad aquistare il 40% del pacchetto azionario del Milan. La proposta sarebbe stata avanzata già tempo fa, nell’ ambito della trattativa che avrebbe dovuto portare Kaka al City. La Fininvest sarebbe disposta a valutare l’offerta anche in considerazione del “rosso”, di quasi trentaduemilioni, che pesa sul bilancio della società. Sia il Milan che Fininvest hanno smentito la notizia, definendola “priva di fondamento”.
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Robinho accusato di aggressione sessuale

Accuse pesanti per RobinhoRobinho, uno dei calciatori più amati del Brasile e del Manchester City, nega di aver compiuto un’aggressione a sfondo sessuale nei confronti di una ragazza di 18 anni. Il fatto sarebbe avvenuto circa due settimane fa, in una discoteca di Leeds, nel nord dell’Inghilterra. Il campione è stato arrestato. Con una dichiarazione pubblicata sul suo sito Internet, Robinho respinge le accuse e si dice disponibile a collaborare con la polizia. ”Possiamo confermare che Robinho ha avuto un incontro con la polizia relativo alle indagini”, si legge nella dichiarazione a firma del portavoce del calciatore, Chris Nathaniel.

Materazzi: futuro in Premier League

Marco MaterazziNel futuro di Marco Materazzi potrebbe esserci la Premier League. Il difensore nerazzurro interessa a Tottenham, Manchester City e Portsmouth. La conferma arriva da Claudio Vigorelli, agente del calciatore: “C’e’ interesse in Inghilterra per Marco e posso dire che negli ultimi giorni il Tottenham si e’ fatto avanti con una certa insistenza”. Per Materazzi si tratterebbe di un ritorno in Inghilterra, in cui ha giocato nella stagione 1998/99 con la maglia dell’Everton.
Sempre dalla Premiership, arriva la notizia di un probabile passaggio di Carlo Cudicini al Tottenham Hotspur, dopo ben dieci stagioni vissute con la maglia del Chelsea. Sul portiere italiano, secondo il Daily Maille societa’ avrebbero raggiunto l’accordo sulla base di poco piu’ di un milione di euro. Da tempo il tecnico del Tottenham, Harry Redknapp, e’ alla ricerca di un’alternativa a Heurelho Gomes che fin qui ha faticato ad adattarsi alla campionato inglese.

Kakà resta al Milan e il City si offende

Kakà resta al MilanRiccardo Kakà resta al Milan. Dopo i lunghi giorni di trattative e le dimostrazioni di grande affetto dei tifosi rossoneri, il caso è chiuso. Il brasiliano ha detto no ai petrodollari offerti dal Manchester City. Tutti contenti in Italia, molto meno in U.K. Garry Cook, presidente esecutivo del club inglese, si sfoga e punta il dito contro la società di via Turati: “Kakà era in vendita, ma noi non siamo mai riusciti a parlare con il giocatore. Se volete la mia opinione, il Milan lo ha isolato. Lo ha blindato, sotto il peso della pressione politica e dell’opinione pubblica. Avevamo raggiunto un accordo confidenziale già diverse settimane fa. Dopo tre o quattro incontri era parso abbastanza chiaro che Kakà fosse in vendita e noi eravamo stati piuttosto chiari sull’intenzione di ingaggiarlo. Nell’ultimo incontro però sono emerse questioni che non potevano essere risolte. Cook attacca anche i rappresentanti del giocatore, il padre-procuratore in primis, più interessato all’aspetto economico che a quello sportivo della trattativa: “Abbiamo parlato con suo padre, ci ha detto che era interessato al progetto. Quando stavamo discutendo gli aspetti umani legati al trasferimento a Manchester, la conversazione è tornata sulle questioni economiche”. Ieri sera, a traguardo quasi raggiunto, è saltato tutto. “A Milano ci hanno fatto accomodare in una stanza, senza cibo o bevande. Abbiamo fatto alcune domande e in particolare abbiamo chiesto dei rappresentanti del giocatore. Semplicemente, non ci hanno saputo rispondere – continua Cook – Volevano solo parlare di quanto avremmo pagato il brasiliano. Abbiamo deciso di non entrare nei dettagli e non abbiamo fatto un’offerta al calciatore. Ieri il denaro è stato l’argomento principale”.
Ora il Manchester City si consola con l’arrivo di Craig Bellamy, che ha firmato un contratto di quattro anni e mezzo, mentre Nigel De Jong dell’Arsenal, costato 15 milioni di euro, sta completando le visite mediche.

Anche il Real offre 100milioni per Kakà

L'ex Pallone d'Oro KakàAnche il Real Madrid si butta su Kakà. Secondo il giornale inglese News of the World, il club spagnolo avrebbe offerto al Milan la stessa cifra proposta dal Manchester City, ovvero, 100 milioni di euro per il cartellino del giocatore brasiliano. L’ingaggio che il Real pagherebbe al giocatore sarebbe decisamente inferiore ai 500mila euro a settimana promessi dal City. Kakà sarebbe tentato dall’offerta spagnola, preferita per la tradizione e la competitività della squadra. Diversamente dal Manchester, che vuole il giocatore subito, il Real sarebbe disposto ad attendere fine stagione, quando sono in programma le elezioni per la successione del presidente dimissionario Ramon Calderon. Una fonte vicina ai Citizens ha confermato al tabloid britannico le attuali difficoltà della trattativa: “Se Kaka accettasse i termini previsti dal contratto, sarebbe tutto risolto in cinque minuti. Ma ci sono molte cose da tenere in considerazione, le sponsorizzazioni, i diritti commerciali. E’ uno dei trasferimenti più complicati nella storia del calcio”.

Milan: Kakà verso l’addio, tifosi protestano

La protesta dei tifosi rossoneriSilvio Berlusconi dice la sua sulla trattativa Manchester City-Kaka’: “Difficile fare restare uno che va a guadagnare certe cifre. Ancora non e’ deciso niente, è una situazione che puo’ essere sbloccata solo dal giocatore, il club non puo’ rifiutare un’offerta così”. Critico Delio Rossi, allenatore della Lazio, sul caso Kaka‘: “Offerta immorale? Piu’ che i 120 milioni per lui, trovo immorali i 2.000 euro al mese che prende un giocatore in C2, che non ci puo’ mantenere due figli”. Da Palermo fa eco Davide Ballardini: “Di morale in questo calcio c’e’ sempre meno. Provare vergogna ogni tanto non e’ una cosa cattiva. Tornando a Kaka’ penso che il Milan debba venderlo, a quella cifra”. Come per Ferguson, anche per Spalletti un affare del genere rischia di sconvolgere gli equilibri del calcio. “Sono d’accordo con Ferguson – ha detto il tecnico della Roma – puo’ essere destabilizzante. Quello che mi domando e’: quando ti arriva un calciatore cosi’, che guadagna quelle cifre, come si pone nel contesto della squadra e come ti comporti con gli altri giocatori del suo livello, una volta che il suo stipendio arriva a toccare certe cifre?”.
Intanto anche oggi pomeriggio una cinquantina di tifosi del Milan presidia la sede di via Turati per protestare contro l’eventuale cessione di Kaka’. I tifosi hanno creato qualche problema di viabilita’, occupando parte della strada ma le forze dell’ordine sono poi riusciti a convincerli a salire tutti sul marciapiede. Tante le bandiere, i cori sono ovviamente tutti contro la partenza del fuoriclasse brasiliano.

Kakà-City: ora l’offerta sale a 150 milioni

kakaGli sceicchi del Manchester City non intendono mollare la presa. Riccardo Kakà deve essere un giocatore del loro club e, dato che il brasiliano non si è scomposto di fronte al centinaio di euro messi in tavola, la società inglese ne offre ora 150. Il Milan ci sta pensando seriamente. L’affare sembra ormai fatto. Kakà esaminerà lunedì la proposta. Il quotidiano Times afferma che gli arabi del City darebbero ai rossoneri una quota pari a 120 milioni di euro da dividere con gli agenti incaricati di negoziare il trasferimento. Kakà, che attende l’arrivo del padre-procuratore dal Brasile per valutare il tutto, pretenderebbe una clausola che gli permetta di lasciare il City nel 2010 se non si sara’ qualificato per la Champions League. Attendiamo gli sviluppi delle prossime ore.

Manchester City offre 100milioni per Kakà

KakàIl Manchester City vuole a tutti i costi Kakà. La società inglese è pronta a sborsare una cifra da capogiro: 100 milioni di euro. Il Presidente dei rossoneri, Silvio Berlusconi, liquida i giornalisti con un “non so nulla”, ma poi aggiunge: “spero che sia incedibile e spero che resti al Milan”. Parole che suonano come un’apertura visto che i commenti alle ultime richieste (Manchester United e Real Madrid particolarmente insistenti) sono sempre stati più secchi: “incedibile”.
Ieri, intanto, l’incontro. In via Turati erano presenti, oltre ai vertici milanisti capeggiati da Adriano Galliani, il direttore generale della società inglese Gary Cook e due collaboratori di Mansur bin Zayed el Nahyan, proprietario dei Citizens e membro della famiglia reale di Abu Dabi. Presente anche l’iraniano Kia Joorabchian della Msi (tra gli altri agente di Tevez) in qualità di mediatore. Assente invece il padre di Kakà, che cura gli affari del figlio ma si trova in Brasile. Ufficialmente i rossoneri confermano la notizia dell’avvenuto incontro però spiegano che si è parlato di Dida, ritenuto incedibile dalla società. Le indiscrezioni filtrano di continuo e parlano di una trattativa complicata ma esistente. La proposta indecente è arrivata e anche l’apertura a negoziare da parte del Milan che certo non può evitare di prendere in considerazione un’offerta del genere.
La nuova proprietà del City ha intenzione di costruire una squadra stellare per diventare uno dei maggiori club al mondo e con i petrodollari dello sceicco non è difficile immaginare che a breve l’obiettivo sarà raggiunto. Il primo tassello dovrebbe essere proprio il brasiliano del Milan, sponsorizzato da Robinho, primo nome ad accettare la corte degli sceicchi. Per il gioiello 26enne, ex Pallone d’Oro, il Manchester City ha offerto 15 milioni circa a stagione, sei in più di quanto prende ora. Ma la risposta pronta di Kaka’ è stata questa: “Voglio invecchiare nel Milan. Il mio obiettivo e’ quello di diventare, in futuro, il capitano di questa squadra. So che ci sono delle gerarchie e prima ci sono Maldini e Ambrosini, ma dopo…”. Quindi il brasiliano ha fatto capire di non essersi scomposto piu’ di tanto per l’assalto del City: “Ho gia’ rifiutato offerte importanti”. Parole importanti e piuttosto rassicuranti. Ma è un film già visto in passato. Tanti, troppi giocatori hanno manifestato il proprio amore per la squadra di appartenenza. Poi, di fronte a offerte golose, non hanno esitato a fare le valige e a salutare i vecchi compagni di squadra. Staremo a vedere. Il capitolo “Kakà-City” non è affatto chiuso.

Milan rivuole Gourcuff, Bresciano ipotesi Premier

Mark BrescianoNella prossima stagione Yoann Gourcuff giochera’ nel Milan o nel Bordeaux ma non in altre squadre. Questa è l’opinione di Adriano Galliani. In un’intervista a L’Equipe, l’ad rossonero, che vorrebbe riavere il giovane giocatore francese, ha detto: “Se il Bordeaux non sfrutta l’opzione d’acquisto versandoci 15 milioni di euro, Yoann tornera’ da noi e di certo non capitera’ piu’ che lo cederemo in prestito. E’ un giocatore eccellente, ci sara’ senz’altro spazio per lui al Milan”.
Possibile futuro in Premier per il centrocampista del Palermo Mark Bresciano, inseguito da 4 club inglesi. Lo scrive il Daily Telegraph. Il 29enne australiano interesserebbe al Fulham di Roy Hodgson, oltre che a Middlesbrough, Blackburn e Newcastle. Cresciuto in Australia ma con origini italiane, Bresciano e’ al Palermo dal 2006. La scorsa estate era stato ad un passo dal Manchester City, ma la trattativa era saltata in extremis per il mancato accordo tra le due societa’.
Nuovo assalto, invece, del Manchester City a Kakà: il club inglese ha inviato una delegazione a Milano per avviare una nuova trattativa col Milan. Dal suo arrivo in Premier Mansur bin Zayed al Nahyan, proprietario del City, ha sempre indicato il brasiliano come il primo obiettivo per la costruzione di una squadra stellare. E nonostante i ripetuti ‘no’ del Milan non ha perso le speranze di acquistarlo. La scorsa settimana il direttore generale Gary Cook si è recato a Milano.