Maldini: domenica ultima gara al Meazza

Paolo Maldini“Una festa sobria, come e’ nel mio carattere”. Cosi’ sara’ l’ultima partita a San Siro di Paolo Maldini. Un Milan-Roma, quello di domenica, dal gusto amaro per tutti gli amanti del calcio. Il capitano rossonero ha assicurato: “Sono preparato da tempo all’uscita dal calcio. Ovviamente saro’ emozionato, ma ho anche l’obbligo di pensare alla partita che sara’ difficile e importante. Al futuro pensero’ dopo una lunga vacanza, ma so che mi cambiera’ la vita, non faro’ piu’ quello che ho sempre amato”.

Uefa: in campo Milan, Fiorentina, Samp e Udinese

Inzaghi protagonista all'andataDopo la delusione italiana in Champions, questa sera tocca a Milan, Fiorentina, Udinese e Sampdoria trovare riscatto in Europa. Di scena il ritorno dei sedicesimi di Coppa Uefa. A San Siro i rossoneri ospitano i tedeschi del Werder Brema. Sette giorni fa finì 1 a 1, con gol del solito super Pippo Inzaghi. In campo dovrebbe esserci Pato dal primo minuto mentre Ronaldinho partirà dalla panchina così come Shevchenko (recuperato). Tornano a correre e ad allenarsi coi compagni Gattuso e Kakà: il brasiliano potrebbe essere impiegato domenica in campionato contro la Samp. Questa la probabile formazione anti Werder: Dida; Zambrotta, Senderos, Maldini, Jankulovski; Beckham, Pirlo, Ambrosini; Seedorf; F. Inzaghi, Pato.
La Samp è la prima a scendere in campo (ore 18). I blucerchiati vanno in Ucraina ad affrontare il Metalist che all’andata ha sconfitto i doriani per 1-0. Alle 20.45, invece, tocca, oltre che al Milan, anche a Fiorentina e Udinese. Ad Amsterdam, i viola cercano il riscatto con l’Ajax dopo essere stati battuti al Franchi per 1-0. I friulani sfidano in casa i polacchi del Leck Poznan, forti del 2-2 di sette giorni fa.

Striscia consegna tapiro al Milan

Galliani attapirato«Siamo un po’ attapirati… Ma lo sarà anche Rosetti, dopo aver visto le immagini…». A parlare è Carlo Ancelotti, a cui la trasmissione televisiva Striscia la Notizia ha consegnato il tapiro d’oro dopo la sconfitta nel derby contro l’Inter. «Lo prendiamo come stimolo», ha poi concluso l’allenatore del Milan. Un tapiro è andato poi a tutti i giocatori del Milan. Compreso David Beckham: «Il fastidio alla gamba destra? Va tutto bene – ha detto il campione inglese- Se resto al Milan? Vedremo». Il premio è andato anche a Kakà, assente per infortunio: «Avrei voluto esserci. Il gol di mano di Adriano? Capita…», al capitano Paolo Maldini: «Adriano? È forte e veloce. Cicciottello? Lo era una volta…». Un tapiro anche per Andrea Pirlo«Abbiamo perso, ci sta») e Gianluca Zambrotta. «L’assenza di Kakà? Per noi è un giocatore molto importante. Ma in campo c’erano anche altri giocatori che ci potevano dare una mano». «Il gol segnato con il braccio lo hanno visto tutti- ha detto invece Marek Jankulovski- tranne l’arbitro!». ‘Premiato’ anche Ronaldinho: «Congratulazioni ad Adriano- ha detto il brasiliano- È la vita, è così… Adriano gioca a pallavolo in spiagga? È vero». Brevissimo, ma eloquente, il commento di Abbiati sulla sconfitta: «Una sfiga…». Infine un tapiro è andato anche ad Andriy Shevchenko, fermo per infortunio: «Mi serve del tempo per guarire».

Maldini: “Un’ultima gara con la nazionale”

Paolo MaldiniPaolo Maldini vorrebbe giocare un’ultima gara in nazionale per chiudere al meglio la propria carriera. Il capitano rossonero ha rivelato oggi questo suo desiderio: “Non sarebbe un ritorno in azzurro ma l’occasione per celebrare una carriera con la nazionale, per questo mi farebbe proprio piacere”. Se e quando potra’ esserci l’occasione di una gara simile, aggiunge “è decisione che spetta a chi di dovere anche perche’ il calendario e’ fitto e il ct Lippi deve prima considerare le esigenze della squadra”. Staremo a vedere.

A proposito di nazionale e di Mondiale, la Fifa ha ricevuto 11 potenziali proposte per ospitare quelli del 2018 e del 2022 (che verranno assegnati insieme). I paesi che si sono fatti avanti sono Australia, Belgio e Olanda, Inghilterra, Indonesia, Giappone, Corea del Sud, Messico, Qatar, Russia, Spagna e Portogallo (insieme) e Stati Uniti. Smentita dalla federcalcio egiziana la notizia di una candidatura circolata ieri.

Manchester City offre 100milioni per Kakà

KakàIl Manchester City vuole a tutti i costi Kakà. La società inglese è pronta a sborsare una cifra da capogiro: 100 milioni di euro. Il Presidente dei rossoneri, Silvio Berlusconi, liquida i giornalisti con un “non so nulla”, ma poi aggiunge: “spero che sia incedibile e spero che resti al Milan”. Parole che suonano come un’apertura visto che i commenti alle ultime richieste (Manchester United e Real Madrid particolarmente insistenti) sono sempre stati più secchi: “incedibile”.
Ieri, intanto, l’incontro. In via Turati erano presenti, oltre ai vertici milanisti capeggiati da Adriano Galliani, il direttore generale della società inglese Gary Cook e due collaboratori di Mansur bin Zayed el Nahyan, proprietario dei Citizens e membro della famiglia reale di Abu Dabi. Presente anche l’iraniano Kia Joorabchian della Msi (tra gli altri agente di Tevez) in qualità di mediatore. Assente invece il padre di Kakà, che cura gli affari del figlio ma si trova in Brasile. Ufficialmente i rossoneri confermano la notizia dell’avvenuto incontro però spiegano che si è parlato di Dida, ritenuto incedibile dalla società. Le indiscrezioni filtrano di continuo e parlano di una trattativa complicata ma esistente. La proposta indecente è arrivata e anche l’apertura a negoziare da parte del Milan che certo non può evitare di prendere in considerazione un’offerta del genere.
La nuova proprietà del City ha intenzione di costruire una squadra stellare per diventare uno dei maggiori club al mondo e con i petrodollari dello sceicco non è difficile immaginare che a breve l’obiettivo sarà raggiunto. Il primo tassello dovrebbe essere proprio il brasiliano del Milan, sponsorizzato da Robinho, primo nome ad accettare la corte degli sceicchi. Per il gioiello 26enne, ex Pallone d’Oro, il Manchester City ha offerto 15 milioni circa a stagione, sei in più di quanto prende ora. Ma la risposta pronta di Kaka’ è stata questa: “Voglio invecchiare nel Milan. Il mio obiettivo e’ quello di diventare, in futuro, il capitano di questa squadra. So che ci sono delle gerarchie e prima ci sono Maldini e Ambrosini, ma dopo…”. Quindi il brasiliano ha fatto capire di non essersi scomposto piu’ di tanto per l’assalto del City: “Ho gia’ rifiutato offerte importanti”. Parole importanti e piuttosto rassicuranti. Ma è un film già visto in passato. Tanti, troppi giocatori hanno manifestato il proprio amore per la squadra di appartenenza. Poi, di fronte a offerte golose, non hanno esitato a fare le valige e a salutare i vecchi compagni di squadra. Staremo a vedere. Il capitolo “Kakà-City” non è affatto chiuso.

Milan: Borriello out un altro mese

BorrielloNel giorno in cui un rossonero (Pirlo) dichiara tutto il suo amore per la squadra e afferma di voler restare a vita nel Milan, ce n’è un altro (Borriello) che si infortuna di nuovo e per un altro mese non toccherà palla. L’attaccante 26enne dovrebbe rimanere in infermeria per tutto gennaio. Lo ha detto l’amministratore delegato Adriano Galliani: “Al nuovo anno meno infortuni perche’ fino a questo momento la nostra stagione e’ stata influenzata dalle numerose assenze”. Dal sole di Dubai, insomma, una buona e una brutta notizia per i dirigenti rossoneri. Oggi si è svolto il primo allenamento degli uomini di Carlo Ancelotti. E prima volta anche per l’ultimo arrivato, ovvero, David Beckham. La squadra è scesa sul terreno dello stadio ‘Al Nasr’ alle 10.30 locali (le 7.30 italiane) per una prima fase dedicata al risveglio muscolare e stretching, seguita dal lavoro con il pallone. Il giocatore inglese, accolto con entusiasmo soprattutto da Ronaldinho, dovrà sfruttare al massimo questi giorni per entrare in piena sintonia con compagni e meccanismi di gioco di Ancelotti. Il tecnico ha commentato positivamente l’inserimento dell’inglese: “Ritengo che sia un giocatore importante e che dara’ il suo contributo al Milan. Può giocare in tutti e tre i ruoli di centrocampo e si e’ messo subito a disposizione del gruppo”. Di Beckham parla anche il capitano rossonero Paolo Maldini. “Ho riscontrato la sua determinazione e la sua grande volontà di mettersi a lavorare subito”. Il suo debutto in campionato è previsto per il prossimo 11 gennaio contro la Roma all’Olimpico. l Milan ha poi svolto una seconda seduta di allenamento nel pomeriggio, intorno alle 17 (le 14 in Italia) che si è conclusa con la distribuzione delle pettorine, per un’ esercitazione dedicata al possesso palla, e con una serie di scatti in gruppo sulle diagonali del campo.