Brasile, che fatica contro la Corea del Nord

Maicon, gol da posizione impossibile

Maicon, gol da posizione impossibile

Prima della gara i vari commentatori televisivi davano per certa la stravittoria del Brasile, profetizzando anche una goleada ai danni degli asiatici.

Ma il trend di questo mondiale non è stato smentito neanche dai verdeoro: si fatica, e anche chi strappa la vittoria deve farlo con le unghie e con i denti.

La Corea del Nord gioca l’unica partita possibile contro una nazionale pentacampeone: difesa ad oltranza e rapide ripartenze quando possibile.

Gli uomini di Dunga non trovano spazi e devono ringraziare il sempre entusiasmante Maicon – sicuramente il miglior terzino del mondo – che tira fuori dal cilindro un gol incredibile da posizione impossibile.

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Mancini al Manchester City

mancini_cityAl di là del cospicuo compenso economico che sicuramente il Mancio non disdegnerà, non si può non essere un pochino invidiosi della fantastica avventura che l’ex tecnico nerazzurro si appresta ad affrontare.

I giornali già parlano di 70 milioni di euro a sua disposizione per il mercato. E si vocifera di Maicon, Chiellini, Pandev e altri – tutti più o meno improbabili. Comunque sia il nuovo mister del City si divertirà non poco a costruire questa nuova squadra.

E il campionato: la Premier in questo momento è nettamente superiore alla Serie A. Poi il clima calcistico inglese, decisamente diverso dal nostro. Infine la sfida che il Manchester City lancia agli infinitamente più titolati e blasonati cugini dello United.

Senza dimenticare che Mancini è il quarto tecnico italiano ad andare oltremanica…

Il quadro della quattordicesima giornata

crespo_derbyBenchè sia Livorno – Udinese ad aprire le danze, oggi alle 18:00, a tenere banco nel sabato calcistico è sicuramente il derby della Lanterna tra Genoa e Sampdoria.

Questa volta in palio non solo il prestigio cittadino ma anche i 3 punti, indispensabili vista la situazione in classifica di entrambe le squadre.

Alla classe di Cassano Gasperini sembra orientato a rispondere con l’esperienza di Crespo.

Domenica il match clou è sicuramente Inter – Fiorentina. La Champions League ha regalato stati d’animo profondamente diversi alle due compagini, ma è comunque la squadra di casa ad essere la favorita.

Da un lato Mourinho deve rinunciare allo squalificato Maicon, dall’altro Prandelli non può contare sull’infortunato Mutu.

Atalanta – Roma, Bari – Siena, Cagliari – Juventus, Catania – Milan, Chievo – Palermo, Lazio – Bologna e Parma – Napoli chiudono il quadro della quattordicesima giornata di Serie A.

Un’Inter inarrestabile, 5 goal al Genoa

Una vittoria netta e senza tentennamenti quella dell’Inter che nell’anticipo di campionato di serie A ha affrontato ieri sera il Genoa. I neroazzurri vincono 5 a 0 consolidando il primato in classifica. Ecco la successione delle reti: nel primo tempo al 5′ con Cambiasso, al 31′ con Balotelli, poi Stankovic al 48′; nel secondo tempo gli altri due gol, uno di Vieira al 66′, subentrato a Cambiasso, e l’altro di Maicon quattro minuti dopo. E’ il caso di dire che la corazzata Mourinho non perdona!

Milan-Inter 0-4

E’ stata una partita a senso unico il derby della Madonnina nel girone di andata della seria A. Da un lato il Milan messo al tappeto e che mette in discussione il nuovo allenatore Leonardo, dall’altro abbiamo Mourinho che conferma di essere un grande coach. I fatti parlano da soli i nero azzurri hanno infilato ben 4 goals (Motta, Milito,Maicon,Stankovic) nella rete degli avversari, andati letteralmente in tilt.

Kakà è pronto, Maicon e Di Natale stagione finita

Totò Di NataleKaka’ e’ pronto per giocare”. Lo assicura il medico della nazionale brasiliana Jose’ Luiz Runco. Senza voler fare polemiche con lo staff medico del Milan, Runco conferma che il giocatore rossonero e’ guarito dal problema al piede sinistro che lo sta condizionando da tempo. “Lo abbiamo sottoposto a un trattamento intensivo con il nostro fisioterapista – ha detto – e ha risposto molto bene. E’ pronto per giocare”. Chi invece può dire ormai addio alla stagione in corso è l’interista Maicon. “Mi dispiace per il suo grave infortunio, ma il campionato si vince col carattere”. Massimo Moratti reagisce cosi’ allo stop del brasiliano. “Spero e credo che l’Inter sappia affrontare nel giusto modo, grazie anche all’esperienza, questa ultima fase”. Anche Totò Di Natale non ce la fa: niente intervento chirurgico ma stagione finita per lui, dopo l’infortunio subito a Podgorica nel corso di Montenegro-Italia. Alla punta dell’Udinese e’ stata riscontrata la parziale lesione del legamento crociato anteriore e la distrazione del collaterale interno del ginocchio sinistro. Di Natale dovra’ comunque sottoporsi a terapia conservativa basata sul potenziamento muscolare. Per il giocatore della Nazionale si profila un lungo stop.

Serie A: infortuni per Milito, Di Natale e Maicon

Di NataleBrutta tegola per Diego Milito. La punta del Genoa ha riportato con la sua Nazionale una lesione al bicipite femorale della coscia destra. L’entita’ dell’infortunio sara’ valutata nei prossimi giorni. Il ‘principe’, in campo per 15 minuti nella gara vinta 4-0 dall’Argentina contro il Venezuela, nelle prossime ore potrebbe tornare in Italia per sottoporsi alle necessarie terapie per il recupero. Secondo una prima ipotesi, il bomber rossoblu’ dovra’ rimanere fermo per qualche settimana. Al primo allenamento settimanale dell’Inter, invece, erano assenti Ibrahimovic e Mancini, in permesso, e i dieci nerazzurri impegnati con le rispettive nazionali. Agli ordini del tecnico portoghese, rientrato dagli Stati Uniti, hanno svolto l’intera seduta con il gruppo Cordoba, Chivu, Figo e Materazzi, mentre Burdisso e Jimenez hanno lavorato a parte. In casa Beneamata comunque si rimane in attesa di notizie riguardanti Maicon, infortunatosi nella partita di qualificazione ai Mondiali contro l’Ecuador. Il brasiliano verrà sottoposto a ulteriori esami di accertamento, ma il timore è che si tratti di uno stiramento di secondo grado. Brutto infortunio anche per Totò Di Natale: il giocatore dell’ Udinese e della nazionale si e’ procurato “una lesione parziale del legamento crociato anteriore e una distrazione collaterale interna del ginocchio sinistro – ha spiegato il medico degli azzurri, Enrico Castellacci – Con me c’era il medico sociale dell’Udinese, Bernardino Petrucci, il giocatore volera’ a Barcellona e sara’ visitato dal professor Ramon Cugat. Stara’ a lui decidere se operare il ginocchio o effettuare una terapia conservativa. Si prevedono tempi lunghi, in particolar modo in caso di operazione”. Il dottor Petrucci ha spiegato che “i tempi di recupero, se Di Natale non si sottoporra’ all’operazione, sono di 40 giorni, in caso di intervento sei mesi”. “Mi e’ rimasto il piede sotto, mentre ero in fase di pressione. Ho sentito un rumore e ho capito subito che era qualcosa di grave”. E’ il racconto dell’attaccante. “Decidero’ insieme allo staff medico della societa’ cosa fare”, ha spiegato da Coverciano l’attaccante dell’Udinese. Niente di grave, invece, per Giorgio Chiellini. “Ha avuto un piccolo trauma al setto nasale gia’ protetto dalla maschera – ha spiegato Castellacci -. Nulla di preoccupante, si e’ pero’ procurato un’abrasione all’occhio sinistro. I tempi di recupero per lui sono di 48 ore, sara’ disponibile per la partita di Bari contro l’Irlanda”.

Inter-Milan: Maicon e Vieira ci saranno

Maicon recupera per il derbyRecupero a tempo di record per Maicon. L’infortunio accorso all’interista si è rivelato meno serio del previsto. Il brasiliano, che ha giocato martedì sera a Londra nella supersfida Brasile-Italia, è stato quindi convocato da Josè Mourinho per il derby di domani. Il giocatore questa mattina si e’ allenato con il resto del gruppo. A proposito di Mourinho, il tecnico portoghese ha espresso la piena volontà di battere il Milan: “Non sono disposto a giocare per il pari. La formazione l’ho decisa e non la cambio, neanche se il Milan fa il miracolo di convocare Kakà. I miei dubbi riguardano la panchina: ho convocato 22 giocatori perche’ devo pensare a diverse soluzioni”. Torna in squadra anche Patrick Vieira e il tecnico assicura sulla sua presenza in campo.

Coppa Italia: l’Inter batte il Genoa

Ibra firma la vittoria nerazzurraL’Inter approda ai quarti di Coppa Italia ma la fatica, per gli uomini di Mourinho, è stata tanta. I nerazzurri si sono mostrati decisamente fuoriforma e soltanto l’ingresso in campo del solito Ibrahimovic permette ai campioni d’Italia in carica di vincere la gara. Lo svedese consente a Cambiasso di segnare il 2 a 1 (grazie al suo tiro da fermo che sfugge a Scarpi) e firma poi il terzo gol con un esterno violentissimo. Un capolavoro di Rossi aveva portato il Genoa ai supplementari ma la bella prestazione di tutta la sua squadra non è bastata. Da segnalare diversi episodi dubbi che avrebbero permesso ai nerazzurri di passare in vantaggio già durante i 90′ regolamentari, senza subire l’agonia dei tempi supplementari (ben due rigori su Adriano, segnalati dal guardalinee ma non concessi dall’arbitro).
Col passare dei minuti la pressione dell’Inter si fa sempre più pesante, Chivu e Maicon fanno fuori tutti, peccato che Jimenez e Crespo sbaglino parecchio nel tirare in porta. Il secondo tempo è a porta unica. Solo super Scarpi riesce a difendere la porta genoana. Resiste con forza ma deve cedere sul gol di testa di Adriano, tornato “Imperatore” almeno per una serata.

Moratti: “Sviste arbitrali sono in buona fede”

moratti.gif Il presidente dell’Inter Massimo Moratti non ci sta. Le critiche che sono piovute sulla società nerazzurra dopo i presunti regali pre-natalizi dell’arbitro di Siena-Inter (gol irregolare di Maicon concesso) hanno sollevato un vero e proprio polverone. “Quello di sabato e’ stato un incidente in buona fede – ha commentato il patron milanese – Un errore ben diverso da quello che si commetteva anni fa. Lo abbiamo ammesso e non so francamente cosa si possa fare di più. E’ successo ieri anche alla Juventus e nella stessa maniera”.
Anche l’A.D. nerazzurro Ernesto Paolillo perde la calma quando gli si parla di presunti favoritismi arbitrali nei confronti dell’Inter. L’amministratore delegato nega che la sua squadra riceva un trattamento di favore. “Escludo proprio che l’Inter venga favorita dagli arbitri – ha detto, al termine dell’assemblea di Lega – credo ci siano degli errori, tanti rigori dati che non c’erano e anche rigori non dati all’Inter”.