L’avvincente corsa per l’Europa

Delio Rossi

Delio Rossi

Il discorso scudetto è virtualmente chiuso, ma la bagarre che si sta creando alle spalle dell’Inter si fa sempre più interessante. Se la Roma pare ormai destinata al secondo posto, altrettanto non si può dire per l’inceppato Milan.

Ecco che allora tra i 42 punti dei rossoneri e i 35 di Juventus e Genoa – settime pari merito – troviamo ben sei squadre, molte delle quali impensabili ad inizio campionato.

E’ il caso di Napoli e Palermo, rispettivamente a 38 e 37 punti. Grandi ambizioni estive, delusioni iniziali, cambi in panchina e sogni d’orati ora. I direttori d’orchestra delle due compagini hanno di che gongolare. Sia Mazzarri che Rossi, zitti zitti, punteranno almeno al quarto posto.

Dopo essersi smarrita la Sampdoria ha trovato sé stessa escludendo Cassano e piazzandosi al sesto posto con 36 punti. Strano il calcio, che vede una squadra risorgere senza il suo giocatore di maggior talento.

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Classifica, le speranze a ridosso dell’Europa

Rossi_palLa brusca frenata che la Juventus ha subìto in queste ultime settimane ha notevolmente accorciato la classifica, se si escludono le milanesi.

I bianconeri sono a quota 33 punti – Europa League se il campionato finisse oggi – e sotto di loro si annida una miriade di squadre che più o meno punteranno alla qualificazione alle coppe sino alla fine.

Ecco allora il risorto Palermo di Delio Rossi, a 31 punti. I rosanero, sotto la guida del nuovo tecnico, hanno ritrovato le ambizioni di quest’estate.

Cagliari e Fiorentina sono appostate entrambe a 30 punti. Ed entrambe devono recuperare una gara, cosa che potrebbe consentire loro di agganciare la Juventus.

Il Parma ha perso un po’ di smalto, ma questo non gli impedisce di essere ad un solo punto dal duo sopracitato. Il mix di gioventù ed esperienza della rosa di Guidolin ha funzionato benissimo sino ad ora.

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Mancini al Manchester City

mancini_cityAl di là del cospicuo compenso economico che sicuramente il Mancio non disdegnerà, non si può non essere un pochino invidiosi della fantastica avventura che l’ex tecnico nerazzurro si appresta ad affrontare.

I giornali già parlano di 70 milioni di euro a sua disposizione per il mercato. E si vocifera di Maicon, Chiellini, Pandev e altri – tutti più o meno improbabili. Comunque sia il nuovo mister del City si divertirà non poco a costruire questa nuova squadra.

E il campionato: la Premier in questo momento è nettamente superiore alla Serie A. Poi il clima calcistico inglese, decisamente diverso dal nostro. Infine la sfida che il Manchester City lancia agli infinitamente più titolati e blasonati cugini dello United.

Senza dimenticare che Mancini è il quarto tecnico italiano ad andare oltremanica…

Europa, l’urna è assai amara

urna1Sorteggi di Champions e Europa League oggi a Nyon, in Svizzera. Decisamente non si può dire sia andata bene alle italiane.

Malissimo le milanesi: l’Inter trova il Chelsea di Ancelotti, una delle squadra più accreditate per la vittoria finale, mentre il Milan incontrerà il Manchester United del sempreverde Alex Ferguson.

Sfortuna anche per la Fiorentina che, testa di serie, va a pescare proprio il Bayern Monaco. I bavaresi non sono sembrati irresistibili contro la pur disastrata Juventus, tuttavia da qui a febbraio è probabile che riescano a recuperare molti giocatori importanti.

In Europa Lague, la Juventus incontrerà l’Ajax Amsterdam per una sfida d’altri tempi. Ma gli olandesi non sono quelli di una volta, e per i bianconeri passare è quasi un obbligo morale.

Da non sottovalutare infine gli avversari della Roma: i greci del Panathinaikos non hanno chissà quale blasone, ma le squadre elleniche si sono sempre dimostrate quantomeno ostiche da digerire.

Europa League, in campo Genoa e Lazio

milanetto_euPer la compagine di Ballardini la questione si è chiusa malamente già da un turno. La partita con il Levski Sofia – ultimo con zero punti – è una mera formalità, se non un’autentica scocciatura.

Tutt’altro discorso invece per il Genoa, intenzionato a proseguire la sua avventura europea. Ma per farlo gli uomini di Gasperini devono necessariamente superare il Valencia, o pareggiare e sperare in un’improbabile debacle del Lilla in casa contro il già eliminato Slavia Praga.

L’allenatore dei Grifoni deve fare i conti con molte assenze, come testimoniano i diversi primavera convocati per stasera. Dubbi sul trio offensivo – ultimamente Crespo e Floccari sono stati poco utilizzati, ma potrebbe essere arrivato per loro il momento del rilancio – e su Milanetto: la sua presenza è ancora incerta.

Per un big match di questa importanza la cornice del Luigi Ferraris non lascerà certo a desiderare.

Europa League, in campo la Roma

Ranieri_euLa squadra di Ranieri ha praticamente conseguito il primo obiettivo stagionale, conquistando anzitempo il passaggio al turno successivo di Europa League. Ma stasera il nuovo allenatore giallorosso può ottenere il primo posto nel girone di qualificazione dell’Europa League.

Mentre Basilea e Fulham si incontrano in Svizzera in un autentico spareggio per il passaggio del turno, la Roma vola in Bulgaria per affrontare la modesta compagine del CSKA Sofia.

Una vittoria consentirebbe a Totti e compagni di essere primi senza dover pensare alla partita in terra elvetica. Tuttavia arrivare secondi potrebbe non essere così male: in seconda fascia ci saranno infatti Liverpool, Everton, Rubin Kazan, Atletico Madrid e Villarreal.

Avversarie tutte temibili, che potrebbero incontrare una Roma testa di serie. Ranieri ha affermato di volere comunque il primo posto. Ancora poche ore per sapere come andrà a finire.

Fiorentina e Inter, in Champions avanti tutta

jorgensen_champE’ fatta. Viola e nerazzurri completano la missione qualificazione con due grandi vittorie nell’ultima partita del girone. Entrambe accedono agli scontri diretti insieme al Milan, qualificatosi martedì sera.

Quella della Fiorentina è un’autentica impresa. E’ vero che il Liverpool sta attraversando un periodo a dir poco nero, ma nulla potrà mai intaccare la storica vittoria degli uomini di Prandelli all’Anfield Road. Storica anche perché consente ai toscani di mantenere la vetta del girone.

Grazie ai gol di Jorgensen e Gilardino, che rispondono al vantaggio siglato dai Reds.

Vittoria meritata e sofferta anche quella dell’Inter, che piega i russi del Rubin Kazan grazie ad una straordinaria prova del turbolento campione Balotelli. Un assist di tacco e alla cieca per Eto’o, una punizione dalla potenza terrificante per la rete del 2 a 0.

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Champions, addio Juventus

FelipeMelo_champE’ finita. L’avventura della Vecchia Signora nell’Europa che conta è giunta al termine di una partita a dir poco disastrosa, arrivata come ultimo colpo di coda di un girone di qualificazione condotto a passo quantomeno claudicante.

6 degli 8 punti conquistati dalla Juventus sono giunti dalle vittorie ottenute contro il modestissimo Maccabi Haifa. Ieri sera i tifosi bianconeri – e non solo – hanno assistito semplicemente alla (in)degna conclusione di quello che è stato seminato nell’arco delle sei partite.

Difesa travolta, centrocampo inesistente, attaccanti mai serviti. Felipe Melo ha vagato per il campo fino alla sostituzione, Diego è stato un disastro. Ma il fantasista brasiliano è stato costretto a prendersi i palloni davanti alla difesa, lui che è un trequartista e non di certo un mediano stile Pirlo.
Alla fine è 4 a 1 per il Bayern Monaco.

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L’Europa continua per la Roma

cicinho_europaDopo la grande paura, la vittoria. I giallorossi superano in Europa League gli svizzeri del Basilea e ottengono un successo importante in chiave qualificazione, scavalcandoli in classifica e conquistando la vetta del girone.

Al gol di Huggel rispondono prima Totti su rigore e successivamente Vucinic nella ripresa. Tra le file della squadra capitolina si rivedono finalmente Cicinho e De Rossi, due pedine importanti per Ranieri.

Nell’altra partita i giocatori del Fulham battono il CSKA Sofia, compagine ultima con un misero punto all’attivo. Per passare al turno successivo gli uomini di Ranieri devono quindi battere i non irresistibili bulgari in terra straniera nell’ultima partita di questa fase a gironi.

Così facendo il primo posto sarà assicurato, costringendo svizzeri e inglesi ad un autentico spareggio ad alta tensione.

Europa League, in campo Lazio e Genoa

europa_leagueLGLa stagione europea delle due squadre è sicuramente arrivata ad un punto di svolta. Non siamo al dentro o fuori, ma poco ci manca.

La Lazio deve guardarsi allo specchio e decidere con sé stessa se sia il caso o meno di inseguire la coppa. Ballardini non ha lasciato molti dubbi, è chiaro che il campionato è in questo caso l’assoluta priorità: meglio conquistare la permanenza in Serie A piuttosto che retrocedere con una Europa League in tasca.

Stasera quindi contro l’Austria Salisburgo i biancazzurri ci proveranno, ma non troppo.

Per il Genoa è ancora lecito sognare. Rivitalizzata dalla vittoria nel derby, la compagine di Gasperini deve superare il non irresistibile Slavia Praga, e sperare che nell’altro incontro del girone il Lilla vinca a Valencia. In questo caso, ai rossoblu basterebbe pareggiare in casa nell’ultima partita di questa fase.