Europa League, la Juventus in Irlanda non può fallire

Lo stadio dei padroni di casa

Lo stadio dei padroni di casa

Sarà la cornice del Tallaght Stadium, a Dublino, a salutare l’inizio ufficiale della stagione bianconera.

Non un tempio del calcio mondiale, ma la partita che questa sera la giocherà contro i padroni di casa dello è una piccola finale estiva.

L’avversario è decisamente modesto, ulteriore motivo per cui Chiellini e compagni non possono permettersi di sbagliare.

Mancare la qualificazione all’Europa League sarebbe un duro colpo alle ambizioni della società, il cui rilancio passa anche attraverso la sorella minore della .

Questa sera Delneri punterà su Diego-Amauri come coppia offensiva, lasciando in panchina e Trezeguet a casa, fermato da una leggera botta alla caviglia.

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Le amichevoli estive/1: Juventus – Lione

Buona prova di Diego

Buona prova di

La stagione (meteorologica) si fa sempre più calda e anche le estive iniziano a diventare più roventi.

Soprattutto le squadre impegnate prossimamente nei delle coppe europee si sfidano a suon di gol per testare condizione fisica, nuovi acquisti e nuovi tecnici al timone.

E’ il caso della , che affronta e supera i francesi del in quel di Cosenza.

Galletti avanti con il brasiliano Ederson, poi riacciuffati dal solito Del Piero su rigore. La Juve tiene botta e fa vedere di esserci, giocando un buon calcio ed esaltando i banconeri calabresi sugli spalti.

Nel secondo tempo arriva anche il gol-vittoria di Pepe, subentrato ad un positivo (seppur snaturato) Martinez e servito da un ritrovato nel ruolo di seconda punta pura.

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Preliminari Europa League, buon sorteggio per la Juventus

A Nyon sorteggiati gli accoppiamenti

A Nyon sorteggiati gli accoppiamenti

Sono passati ancora pochi giorni da quando il mondiale è andato in archivio che già dobbiamo proiettarci alla prossima stagione.

Notizie interessanti arrivano per la , che dopo il sorteggio svizzero di Nyon sa con chi dovrà esordire nei preliminari di Europa League.

Avversari dei bianconeri saranno o gli irlandesi dello o gli israeliani dello Bnei Yehuda: la vincente incontrerà Del Piero e compagni il 29 luglio.

Per quanto possa sembrare mera formalità, un preliminare giocato così presto è sempre un grande rischio per le squadre italiane, abituate ad avere la preparazione più pesante proprio a cavallo tra luglio e agosto.

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Delneri, la nuova sfida di Mister 4-4-2

Il nuovo mister bianconero Delneri

Il nuovo mister bianconero

La nuova era è iniziata con l’investitura ufficiale di Gigi ad allenatore della , coadiuvato dall’esperto posto in cabina di regia per il calciomercato.

Quest’ultimo appare sicuramente come il miglior acquisto effettuato sin ora: un vero uomo di calcio, che sicuramente non mancherà di portare giocatori interessantissimi alla corte del nuovo tecnico.

Molti dubbi suscita invece . La sua poca flessibilità, il suo flop clamoroso con la Roma e la sua mancanza di esperienza internazionale non vanno certo a suo favore.

Inoltre, è quasi certo che non ci sarà posto per Diego nel solito modulo adottato dall’allenatore. Così un giocatore su cui si è investito molto, e che ha pagato dazio anche per la disastrosa stagione generale, verrà probabilmente svenduto o quasi.

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Juventus, il tracollo non si ferma

Marchisio, in gol a Catania

Marchisio, in gol a Catania

Che la trasferta a Catania fosse piena di insidie sicuramente lo sapevano tutti.

Agli etnei mancava ancora la matematica certezza per festeggiare la permanenza in Serie A, e di certo non avrebbero facilmente ceduto il passo.

E così è stato. Ma nel giorno in cui la dice addio alla , si fa anche scavalcare dal vittorioso col Chievo.

Se il campionato fosse finito ieri, i bianconeri sarebbero stati costretti ai anche per accedere all’.

Ed è probabile che andrà a finire esattamente così.

Gli uomini di Mazzarri devono affrontare l’Atalanta già retrocessa prima e la Sampdoria poi, quando i blucerchiati forse avranno già chiuso il discorso per il quarto posto.

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Scudetto, questo venerdì è per cuori forti

Nulla vieta che stasera l’ e domenica la Roma perdano entrambe le loro partite, mantenendo la classifica esattamente invariata (Milan permettendo).
Lo "Special One" Mourinho
Ma di certo una buona fetta di scudetto si gioca questa sera, anticipo di per permettere ai nerazzurri di recuperare al meglio le forze in vista della sfida con il Barcellona.

La Juventus è ancora allo sbando, la cura Zaccheroni è stata più un palliativo che portatrice di vera guarigione, ma gli accesi contrasti che ci sono tra le due squadre renderanno la gara di stasera quantomeno incandescente.

I bianconeri lasciano in panchina e si affidano ad un 4-4-2 classico, mentre Mourinho pare intenzionato a schierare un 4-2-3-1 decisamente offensivo con Balotelli Snejider ed Eto’o alle spalle di Milito.

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Travolgente Napoli, la Juventus è naufragata

Quagliarella, in rete contro la Juventus

Quagliarella, in rete contro la

Come un’onda anomala di altezza spropositata che investe e capovolge un transatlantico, il si è abbattuto sulla tramortendone giocatori e tifosi.

Una brutta partita, almeno nel primo tempo, dove l’agonismo l’ha fatta da padrone con la complicità dell’arbitro, che ha guidato la gara con uno stile quasi “inglese”.

I bianconeri erano partiti bene grazie a Chiellini ed alla sua sempre pronta capocciata, con la quale ha superato l’incolpevole De Sanctis.

Ma poi Hamsik – che si è riscattato dopo aver sbagliato un rigore – Quagliarella e Lavezzi sono emersi dalle acque torbide in cui navigavano e hanno travolto del tutto la banda di Zaccheroni.

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Europa League: incredibile Juventus, è fuori

Zoltan Gera

Zoltan

Dopo appena due minuti sembrava che il discorso qualificazione fosse definitivamente chiuso. con un sapiente piattone sinistro aveva superato il portiere inglese, e al Fulham servivano tre reti solo per andare ai supplementari.

Gli uomini di Roy Hodgson invece hanno attaccato a testa bassa, noncuranti che per ottenere la qualificazione serviva un miracolo. Che poi è arrivato.

Poco dopo il gol del francese, la squadra di casa trova il pareggio con Zamora. Ma la gara cambia completamente quando al 27’ del primo tempo Cannavaro stende Davis e viene espulso.

I bianconeri, in dieci contro gli undici del Fulham e le svariate migliaia del Craven Cottage, si smarriscono e vengono letteralmente travolti dagli inglesi.

Il primo tempo si chiude sul 2 a 1 grazie alla rete di , che al quarto minuto del secondo tempo firma anche il 3 a 1 trasformando un rigore concesso per mano di Diego in area.

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Europa League: la Juventus travolge il Fulham

Zebina festeggiato da Candreva

festeggiato da Candreva

E’ arrembante la squadra di Zaccheroni, almeno nel primo tempo della gara contro gli inglesi del Fulahm.

E la partita si decide infatti nei primi quarantacinque minuti: trasforma di testa un perfetto angolo di Diego, si inventa un gol capolavoro con un missile terra-terra che prima incoccia il palo e poi entra, Trezeguet è lesto a ribadire in porta un suo tiro respinto dal legno sinistro.

Peccato che tra la seconda e la terza rete ci sia la fortunosa marcatura di Etuhu, che su punizione trova l’involontaria deviazione della barriera che spiazza Manninger.

E’ la rete che tiene ancora aperti i giochi, benché la compagine di Roy Hodgson non sembra all’altezza della .

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Voci di mercato: Diego per Ribery

Frank Ribéry

Frank Ribéry

La è intenzionata a portare Ribery in terra italica, e per far questo pare che abbia offerto come contropartita tecnica.

Di certo il Bayer Monaco ci penserà bene, memore delle faville che il brasiliano faceva con la maglia del Werder Brema.

I bianconeri, dal canto loro, sembrano pronti a cedere la stella che quest’anno non ha di certo brillato.

Già la sola idea di proporre questo è l’ennesima dimostrazione della mancanza di programmazione della società di Torino.

Scaricare un campione come , dopo una stagione funestata dalla totale mancanza di gioco, ricorda tanto l’ di alcuni anni fa, che cambiava giocatori in continuazione non dando il tempo al gruppo di trasformarsi in squadra.

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