Champions, il sogno della Fiorentina finisce qui

Jovetic festeggia prima della doccia fredda

Jovetic festeggia prima della doccia fredda

E’ finita. L’avventura europea della Viola arriva così al termine, dopo due incontri che la ha meritato ampiamente di vincere.

E così è stato ieri sera: alla fine il punteggio è di 3 a 2 per gli uomini di Prandelli, che di fatto perdono l’accesso ai quarti a causa dell’arbitraggio vergognoso nell’incontro di andata.

I toscani non possono rimproverarsi nulla. Vargas ha aperto le danze, Jovetic ha messo a segno il 2 a 0.

Poi i tedeschi accorciano, con Van Bommel che supera il pur miracoloso Frey di piatto. Ma i fiorentini non si smarriscono e, sorretti dal loro stadio, agguantano il 3 a 1 ancora con Jovetic.

La doccia fredda arriva pochi minuti dopo: Robben parte dalla destra, si accentra e quasi dalla trequarti lascia partire un missile impendibile: è la rete che qualificherà il Bayern Monaco.

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Jovetic: “Chelsea? Real? Io vedo solo viola”

“Ho letto sui giornali che il mio nome è stato accostato a Chelsea, Manchester e Real. Giuro che con loro non ho mai parlato, voglio restare qui e non mi interessa nient’altro”. Cosi’ la giovane stellla monegrina, Stevan giura fedeltà alla sua , la . In un’ intervista a ‘Violachannel.tv’. ” ha lasciato intendere che vede viola anche il suo futuro più lontano “Se il direttore arriva e mi chiede di rimanere qui molto a lungo, gli dico ‘ok, ci sto’”. jovetic

Fiorentina vince sul Livorno nel derby di andata


Si è conclusto con la vittoria di 1-0 della sul con un rigore di Jovetic al 76′ il derby toscano della 6/a giornata di . Al 75′ atterra Gilardino nell’area avversaria, l’arbitro fischia il rigore e ammonisce il del . Per Jovetic è semplice calciare la palla in rete dal dischetto. I viola raggiungono e a 13 punti.
A fine gare il presidente del Aldo Spinelli ha commentato l’arbitraggio di si e’ deciso che il deve di nuovo scendere, mando a quel paese tutto il calcio e buonanotte. Non e’ possibile che noi dobbiamo essere la vittima sacrificale del calcio perchè c’era un rigore sacrosanto su Tavano. Devono esserci due pesi e due misure, perchè io non ci sto a questa situazione cosi”.

Gli sceicchi su Pato, Giovinco, Zarate e Jovetic

Pato piace agli sceicchiDopo le follie per avere Kakà, gli sceicchi ora puntano su un altro brasiliano rossonero: . L’obiettivo dei ricchi arabi è quello di rafforzare le squadre di casa, negli Emirati, portando giocatori giovani e talentuosi. I nomi che circolano sono sostanzialmente quattro: del , appunto; della ; della Fiorentina; della . Il arabo, da ad Abu Dhabi, vuole scalare rapidamente la scala dei valori dando vita a un grande campionato . Ogni squadra è di proprietà di uno sceicco e ciascuno, ovviamente, vuol fare meglio dell’altro. Questi signori vogliono portare nel loro campionato, che prevede tre soli stranieri per squadra, giovani talenti capaci di essere imitati dai ragazzi arabi. In più, vogliono dotarsi di maestri, anche italiani, di sicuro valore. Non a caso, circolano due nomi sopra tutti: quelli di Arrigo Sacchi, «costruttore» del delle meraviglie e ct azzurro del mondiale 1994, perso ai rigori contro il Brasile, e di Alberto Cavasin, capace di far risalire la Fiorentina dal calvario della C2, tecnico meno medagliato di Sacchi, ma profondo conoscitore di e, soprattutto, valido scopritore di talenti.