Serie A: infortuni per Milito, Di Natale e Maicon

Di NataleBrutta tegola per Diego Milito. La punta del Genoa ha riportato con la sua Nazionale una lesione al bicipite femorale della coscia destra. L’entita’ dell’infortunio sara’ valutata nei prossimi giorni. Il ‘principe’, in campo per 15 minuti nella gara vinta 4-0 dall’Argentina contro il Venezuela, nelle prossime ore potrebbe tornare in Italia per sottoporsi alle necessarie terapie per il recupero. Secondo una prima ipotesi, il bomber rossoblu’ dovra’ rimanere fermo per qualche settimana. Al primo allenamento settimanale dell’Inter, invece, erano assenti Ibrahimovic e Mancini, in permesso, e i dieci nerazzurri impegnati con le rispettive nazionali. Agli ordini del tecnico portoghese, rientrato dagli Stati Uniti, hanno svolto l’intera seduta con il gruppo Cordoba, Chivu, Figo e Materazzi, mentre Burdisso e Jimenez hanno lavorato a parte. In casa Beneamata comunque si rimane in attesa di notizie riguardanti Maicon, infortunatosi nella partita di qualificazione ai Mondiali contro l’Ecuador. Il brasiliano verrà sottoposto a ulteriori esami di accertamento, ma il timore è che si tratti di uno stiramento di secondo grado. Brutto infortunio anche per Totò Di Natale: il giocatore dell’ Udinese e della nazionale si e’ procurato “una lesione parziale del legamento crociato anteriore e una distrazione collaterale interna del ginocchio sinistro – ha spiegato il medico degli azzurri, Enrico Castellacci – Con me c’era il medico sociale dell’Udinese, Bernardino Petrucci, il giocatore volera’ a Barcellona e sara’ visitato dal professor Ramon Cugat. Stara’ a lui decidere se operare il ginocchio o effettuare una terapia conservativa. Si prevedono tempi lunghi, in particolar modo in caso di operazione”. Il dottor Petrucci ha spiegato che “i tempi di recupero, se Di Natale non si sottoporra’ all’operazione, sono di 40 giorni, in caso di intervento sei mesi”. “Mi e’ rimasto il piede sotto, mentre ero in fase di pressione. Ho sentito un rumore e ho capito subito che era qualcosa di grave”. E’ il racconto dell’attaccante. “Decidero’ insieme allo staff medico della societa’ cosa fare”, ha spiegato da Coverciano l’attaccante dell’Udinese. Niente di grave, invece, per Giorgio Chiellini. “Ha avuto un piccolo trauma al setto nasale gia’ protetto dalla maschera – ha spiegato Castellacci -. Nulla di preoccupante, si e’ pero’ procurato un’abrasione all’occhio sinistro. I tempi di recupero per lui sono di 48 ore, sara’ disponibile per la partita di Bari contro l’Irlanda”.

Abete: “No a moda oriundi in azzurro”

Giancarlo Abete“Assolutamente no”. Questa la risposta di Giancarlo Abete alla domanda se si stia tornando all’azzurro degli oriundi. Dopo Amauri della Juventus, anche il romanista Rodrigo Taddei si e’ fatto avanti per una maglia in Nazionale. “Che ci siano giocatori con doppia cittadinanza, o in attesa di riceverla – ha detto – che manifestano la volonta’ di vestire l’azzurro penso sia motivo di soddisfazione. Ma non e’ questa la direzione in cui andiamo”. Poi il presidente Figc parla della gara di dopodomani: “Se mercoledi’ l’Italia vince contro l’Irlanda, i mondiali di Sudafrica 2010 saranno piu’ vicini. Sono soddisfatto – ha detto – per il successo con il Montenegro e consapevole che se mercoledi’ a Bari arrivera’ un’altra vittoria, gran parte del percorso verso il Mondiale di Sudafrica sara’ alle spalle. E’ fondamentale vincere, perche’ 5 punti di vantaggio sarebbero importanti”. Sul match di Bari Abete esclude tensioni per l’assenza di Cassano.

Italia: primo allenamento

Marcello LippiPrimo allenamento a Coverciano per la nazionale azzurra in vista del doppio impegno per le qualificazioni ai Mondiali 2010. Gli azzurri stanno svolgendo alcuni giri di campo sotto lo sguardo di Marcello Lippi che ha tutti e 23 i convocati a disposizione. I giocatori, prima di cominciare il lavoro sul campo, hanno svolto il riscaldamento in palestra. L’Italia giochera’ sabato sera a Podgorica contro il Montenegro e mercoledi’ 1 aprile a Bari contro l’Irlanda di Giovanni Trapattoni. Pazzini commenta così il suo esordio in maglia azzurra: “Non sono qui solo per Cassano, credo di aver dimostrato anch’io il mio valore. Antonio e’ un grande giocatore e mi auguro che rimanga a Genova – continua – ma non so perche’ Lippi non lo abbia convocato, non voglio entrare nel merito delle scelte del ct”. Poi una battuta su Prandelli: “Non so cosa volesse dire domenica quando ha detto che in caso di bisogno da parte mia lui ci sarà, spero di non trovarmi in difficolta”. Sulla mancata convocazione di Antonio Cassano, Marcello Lippi ha esordito con “non devo spiegazioni, ho le mie convinzioni e le porto avanti. Cassano una presenza ingombrante? Dove e’? Continuate a esprimere i vostri pareri, io parlo dei presenti”. Sull’uscita dalle coppe il ct spiega che il calcio italiano non e’ rappresentato dalle squadre di club, ma la sua vera espressione e’ la nazionale: “L’ho detto anche ai calciatori: ancora per un anno e mezzo siamo i campioni del mondo”

Trap: 70 anni e non sentirli

Il TrapBuon compleanno al mitico Trap. La Fifa celebra sul suo sito i 70 anni di Giovanni Trapattoni, che dice: “E’ ancora lontana la fine della carriera. Io sono un credente, queste cose le sa Dio. Lo ringrazio per essere ancora sano e motivato per continuare a lavorare. Oltre alla sfida di portare l’Irlanda in Sudafrica, non ho altri piani. Vediamo cosa succede”. Il commissario tecnico dell’Irlanda e allenatore italiano piu’ vincente, ha ricevuto anche gli auguri di Gianni Rivera: “Gli auguro di arrotondarli al doppio, Ha lo spirito per saltare gli ostacoli della vita. Posso dire che siamo cresciuti insieme – racconta l’ex golden boy – abbiamo cominciato con le Olimpiadi e poi la lunga stagione rossonera. Per lui c’e’ stata anche l’avventura da tecnico, che ha affrontato con il suo solito spirito, e che ancora non e’ finita. Nella vita bisogna sempre essere pronti ad affrontare gli ostacoli. E lui ha lo spirito giusto”. Auguri Trap!