GB: Gerrard va in prigione, Gazza torna a casa

GerrardSteven Gerrard, 28 anni, e’ stato arrestato nelle prime ore della mattina in seguito ad una rissa scoppiata all’interno di un pub di Liverpool. Secondo il sito della Bbc, l’episodio e’ avvenuto verso le 2,30 di notte in un locale di Southport nella zona nord della città inglese. Il capitano del Liverpool e della nazionale, fermato assieme ad altri cinque uomini, è tuttora interrogato dalla polizia. Oltre al giocatore dei Reds, la polizia ha arrestato altre persone, mentre un uomo di 34 anni e’ stato ricoverato in ospedale con ferite al viso. Il Liverpool si e’ rifiutato di commentare l’episodio.
E’ stato fortunatamente ritrovato l’ex calciatore Paul Gascoigne. L’uomo ha trascorso il Natale in albergo, da solo, ad ubriacarsi. Lo rivela il quotidiano britannico Daily Star. La stessa fonte afferma che l’ex giocatore della Lazio sarebbe ‘devastato’ dalle parole del figlio Regan, 12 anni, che in un documentario tv aveva detto di volere il padre fuori dalla sua vita. Gazza, di cui si erano perse le tracce alla vigilia di Natale, avrebbe telefonato alla sua famiglia per comunicargli di aver trascorso la festa da solo chiuso in un albergo.

GB: sparito Paul Gascoigne

Paul GascoigneSembra sparito nel nulla l’ex calciatore della Lazio e della nazionale inglese Paul Gascoigne. “Non sappiamo dove sia – ha confidato un amico di famiglia – Siamo andati a cercarlo, ma non lo abbiamo trovato e ora abbiamo paura che si sia rimesso a bere”. Gascoigne non si è presentato a casa della madre Carol per il pranzo di Natale e la famiglia ha temuto subito il peggio. L’ex centrocampista era in cura da tre settimane in una clinica dove stava seguendo l’ Equine Assisted Psycotherapy, un programma che lo isola dal resto del mondo e prevede il dialogo con i cavalli. Pare che stesse rispondendo bene alle cure, per cui i medici gli avevano concesso un permesso di tre giorni per stare con i propri cari durante le feste.
Gascoigne sta lottando contro alcol e depressione. La famiglia, in particolare i figli, gli hanno dato un ultimatum: o smette di bere una volta per tutte, o sparisce dalle loro vite. Regan, 12 anni, che in un documentario dal titolo “Saving Gazza” parla per la prima volta in pubblico del padre ha affermato: “Se potessi esprimere un desiderio, vorrei che andasse via, lontano da noi . Il fatto di essere stato un grande giocatore non significa che sia un ottimo padre e una bella persona con cui stare”. “Morirà presto – dice ancora Regan – Non penso che ci sia alcun modo di aiutarlo. E’ mio padre, avrebbe dovuto aiutarmi e assistermi lui in tutti questi anni e non voglio piangere per lui. Sto male, mi dispiace vederlo in questo stato ma non è colpa nostra, stiamo già perdendo il nostro tempo”.