Serie A, le milanesi inseguono la capolista

Ibrahimovic in azioneLa Lazio continua a vincere ma i due punti di vantaggio sulle seconde non le permettono certo di dormire sonni tranquilli.

Men che meno poi, visto che le due inseguitrici giocano entrambe alla “Scala del Calcio”, quel Meazza che ospita il Milan e l’Inter.

I rossoneri godono dello splendore che il reparto offensivo dona a tutta la squadra. Il rientro di Pato è stata la ciliegina sulla torta, quel quid in più determinante per superare il sempre ostico Chievo.

E Ibrahimovic continua a convincere: quando non segna lui, manda i compagni in rete.

Nell’Inter l’uomo chiave continua ad essere Samuel Eto’o. Il camerunense continua a segnare, facendo sia le proprie veci che quelle dell’assente Milito.

Malgrado le molte assenze la squadra di Benitez è riuscita ad espugnare il fortino sardo del Cagliari, conquistando tre punti importanti. E l’infermeria lentamente si svuota.

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Champions League, il Milan pareggia ad Amsterdam

Brutta partita di Robinho

Brutta partita di Robinho

La squadra di Allegri è un cantiere a cielo aperto, e se un punto è stato conquistato contro l’Ajax lo si deve praticamente ad Ibrahimovic.

Il gioco latita – lo stesso Seedorf ha criticato i troppi lanci lunghi dei suoi – e se non ci fosse stato lo svedese il Milan sarebbe probabilmente in crisi nera.

Ma Ibra c’è e le cinque reti realizzate in sei partite lo dimostrano. Ancora smarrito Robinho, che a tu per tu con Stekelemburg si mangia il più facile dei gol.

Grandi meriti vanno ai lancieri olandesi, i quali hanno disputato un’ottima gara trovando anche il vantaggio iniziale con El Hamdauoi.

Data la trasferta difficile il Milan si può anche accontentare, ma è chiaro che per ambire a vittorie ben più importanti sarà necessario un deciso cambio di rotta.

Per il momento non resta che godersi la strepitosa forma di Ibramhimovic, aspettando il rientro di pedine importanti come Pato e Ambrosini.

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Champions, il Milan va con Ibrahimovic

Ibrahimovic festeggia dopo il gol

Ibrahimovic festeggia dopo il gol

Il rumore della palla che si schianta contro il palo ancora rimbombava nelle orecchie dei milanisti, sicuramente infelici per il pessimo esordio di Ibrahimovic con la maglia rossonera.

Ma il campione girovago ha scelto una serata di gala per riscattare la figuraccia rimediata contro il Cesena.

Due lampi di Ibrahimovic – un tocco di rapina e un elegante colpo da biliardo – spediscono altrettante volte il pallone alle spalle del portiere dell’Auxerre.

Ispirato da un altrettanto ispirato Ronaldinho, il fenomeno ex-Barcellona, Inter e Juve incanta i suoi nuovi tifosi consegnando al Milan i primi tre importantissimi punti in questa nuova Champions League.

L’avversario si è dimostrato non irresistibile, ma comunque gli uomini di Allegri hanno dimostrato di aver trovato un certo equilibrio smarrito in campionato.

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Milan, il poker d’assi è un bluff

Ibra e Robinho: flop a Cesena

Ibra e Robinho: flop a Cesena

Una rondine non fa primavera, nel bene e nel male. Una sconfitta non significa quindi poi molto, perché i risultati si vedono sul lungo periodo.

Ma in questa anomala giornata di campionato resta un dato di fatto: il poker d’assi approntato da Galliani e mandato in campo – non dall’inizio – da Allegri contro il Cesena ha fallito clamorosamente, trasformandosi in un autentico bluff.

Troppo forte questo Cesena la cui rosa, nell’insieme, guadagna quanto il solo Ibrahimovic. Giovani semi-sconosciuti, trascinati da una voglia matta di compiere l’impresa e organizzati da un abilissimo Ficcadenti, hanno avuto la meglio sui matusalemme rossoneri.

E poco importa se sulle fasce il vecchio Diavolo ha forze fresche in campo: gli esterni sono stati travolti da giocatori come Giaccherini e Schelotto.

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Champions, in paradiso e all’inferno

mourinho_dueIl giorno successivo alla martedì di coppa la situazione e l’umore delle due italiane che sono già scese in campo sono diametralmente opposte.

Da un lato abbiamo la Fiorentina di Cesare Prandelli, che ha regalato al capoluogo toscano la gioia immensa della qualificazione agli scontri diretti. Lione superato per 1 a 0 grazie ad un rigore trasformato da Vargas: i viola mettono così a segno il loro match ball, archiviando la pratica con un turno d’anticipo.

Disastro invece per l’Inter dello Special One. Malgrado le assenze di Messi e Ibrahimovic, il Barcellona ha dato una lezione di calcio ai nerazzurri che difficilmente si potrà dimenticare. Come Mourinho ha ammesso nel dopopartita, non c’è stata storia. Ora tutto si deciderà a San Siro contro il Rubin Kazan.

Alla fine di questi novanta minuti, la Fiorentina è in paradiso mentre l’Inter è sul baratro dell’inferno.

Champions, primo match ball per le italiane

ibra_championsLa prima grande occasione per Fiorentina e Inter di archiviare il discorso qualificazione si traduce in entrambi i casi con un big match ad alta tensione.

Non altissima forse tra viola e francesi del Lione, i quali approfittando della crisi nera del Liverpool potrebbero anche accontentarsi di un punticino ciascuno spedendo gli inglesi in Europa League – supponendo che Benitez e i suoi superino la modesta squadra del Debrecen.

Il discorso è diverso per la sfida del Camp Nou. Intanto la classifica: per il Barcellona una sconfitta significherebbe guai seri, anzi serissimi. Per l’Inter, non conquistare neanche un punto rimanderebbe il discorso all’ultima giornata.

In più i tanti ex della partita non mancheranno di infiammare lo stadio catalano. Ibrahimovic in primis: il talento non ha mai brillato in Europa, e sfatare questo tabù contro i suoi vecchi tifosi avrebbe per lui un gusto sicuramente particolare…

Champions si parte il 15 con la Juve. Ibra contro Mourinho


E sarà la vecchia signora ad aprire per così dire le danze. La Champions League riparte il 15 settembre proprio con l’incontro tra Juventus e Bourdeaux. Mentre il Milan affronta il Marsiglia.
Anche se i riflettori saranno accesi più che mai per il match del giorno dopo quando il Barcellona campione d’Europa fresco d’ingaggio di Ibrahimovic sarà il primo avversario nel girone F della squadra con cui ha giocato sino all’anno scorso. E certamente non sarà un incontro di convenevoli.

ECCO I CALENDARI DELLE ITALIANE

JUVENTUS, GRUPPO A
1 GIORNATA (15 settembre)
Juventus – Bordeaux
Maccabi Haifa – Bayern Monaco

2 GIORNATA (30 settembre)
Bayern Monaco – Juventus
Bordeaux – Maccabi Haifa

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Kakà e Ibra: debutto vicino

Ibra BarcellonaE’ vicino per Kaka’ e Ibrahimovic il debutto nelle loro nuove squadre spagnole: il brasiliano nel Real e lo svedese nel Barcellona. Per Kaka’ la prima partita con il Real Madrid e’ prevista venerdi’ in Canada contro il Toronto Fc, per lo svedese l’esordio con il Barcellona e’ atteso per il 19 agosto al Camp Nou contro il Manchester City nel Trofeo Joan Gamper. L’ex-interista ha partecipato ieri al primo allenamento con i nuovi compagni blaugrana sotto la direzione di Pep Guardiola.

Ibra lascia il ritiro dell’Inter

IbrahimovicZlatan Ibrahimovic ha lasciato il ritiro dell’Inter negli Stati Uniti per tornare in Europa, destinazione Svezia. ”Dopo l’allenamento individuale di stamani nella palestra del campus Harvard e il pranzo in hotel – si legge sul sito web del club nerazzurro – pochi minuti fa Zlatan Ibrahimovic ha salutato Jose’ Mourinho e la squadra prima di mettersi in viaggio per raggiungere la Svezia, a seguito della trattativa di calciomercato che lo riguarda”.

Il Manchester pensa a Ibrahimovic

Il Manchester United sta puntando Slatan Ibrahimovic.Secondo il quotidiano britannico “Mirror”,sfumati i colpi Benzema (finito al Real Madrid) e Ribery, e già orfani di Cristiano Ronaldo, i campioni di Inghiterra avrebbero individuato un alternativa all’ altezza nel fuoriclasse nerazzurro. Il giornale parl di un offerta di circa 30 milioni di sterline, 35 milioni di euro che, con i tempi che corrono, non sembrano comunque sufficienti aed ingolosire l’ Inter.ibra2