Serie A: Genoa – Juventus 2-2 e l’Inter prima in classifica!


Questi anticipi della quinta giornata di sono andati ad intaccare anche se non di molto i vertici della classifica delle squadre del di serie A. Già la vittoria dell’ sul Napoli a San Siro aveva permesso ai neroblu di raggiungere i 13 punti e balzare al primo posto.
Ieri sera, invece, c’è stata la partita tra Genoa e Juventus. Iaquinta va in rete già al 6′ della gara, ma il Genoa pareggia al 31′ con Mesto e va in vantaggio con Crespo al 74′. Ma la vecchia signora reagisce ed è all’87′ a chiudere l’incontro in parità. Nella ripresa la ha avuto due gol annullati per fuori gioco. Sull’argomento è intervenuto il ct Ciro Ferrara “Non c’è fuorigioco, dispiace perchè le partite possono cambiare e poi abbiamo preso gol. Ho visto la giocare molto bene oggi avremmo meritato la vittoria, il risultato seppur negativo ci fa capire che la strada è giusta”.
Ai fini della classifica la raggiunge l’, mentre il Genoa sale a quota 10 con e Fiorentina.

La Juve vince in casa nell’anticipo di Serie A


La “vecchia signora” è davvero in gran forma. Vince senza problemi nell’anticipo della quarta giornata del campionato di serie A contro il Livorno.
Già nel i bianconeri si mettono in una netta posizione di vantaggio. All’8′ in gol va Iaquinta con un colpo di testa su cross di Camoranesi. Ed al 30′ è Marchisio a calciare il gol del raddoppio. Bisogna dire che il Livorno ha fatto di tutto per poter rimontare, ma la porta della era pressoché impenetrabile con un in gran forma che ha parato l’impossibile!

E’ un buon periodo. Non c’è niente di speciale, quando ti ritrovi a star bene torna anche la gioia e la voglia di giocare” – ha detto Gigi al termine della gara – “abbiamo vinto largo. Qualche apprensione il Livorno ce l’ha data, ma abbiamo fatto una gara ottima“.

Italia – Bulgaria è fatta!


L’incontro Italia-Bulgaria è finito nel migliore dei modi per gli Azzurri: 2-0, in tal modo nel gruppo 8 sono a +4 e hanno la strada spianata per la qualificazione ai Mondiali in 2010.
L’Italia è andata in all’11′ con Grosso, ed è seguito il raddoppio grazie a Iaquinta al 14′. La squadra ospite ha cercato in tutti i modi di non “soccombere”. La Bulgaria, infatti, per due volte ha sfiorato un pari, ma grazie a la porta della Nazionale è pressoché impenetrabile.

Entusiasta il ct

“Sono contento per i ragazzi: sembrano sprovveduti invece c’è tanta qualità anche tecnica. Abbiamo fatto due splendidi e potevamo farne quattro o cinque. C’è da essere soddisfatti”

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Trofeo Tim: vince la Juve

AmauriLa Juventus ha vinto 2-0 la terza frazione del trofeo Tim contro il Milan aggiudicandosi il mini- a cui partecipava anche l’. Di al 14′ e al 32′ i gol partita. I avevano battuto anche l’ ai rigori nella prima frazione da 45 minuti, mentre il era finito 1-0 per i nerazzurri (rete decisiva segnata da dopo 37 minuti).

Italia: solo 0 a 0 con la Svizzera

ItaliaE’ ancora una nazionale che poco convincente e che non diverte i suoi tifosi. Ieri sera l’amichevole con la Svizzera è finita in parità e senza nemmeno un segnato. Dopo la disastrosa spedizione in Sudafrica, va accolto come un punto ‘ufficiale’, se non altro per lo spirito messo dagli al cospetto di una rivale che tradizionalmente regala poco. Confermato sul campo quello che si era intuito, cioè che non sarebbe stata la solita scampagnata d’agosto. Buono il degli . Giocate di prima, schemi che entrano con sufficiente automatismo. Piace la spinta di Zambrotta a destra, dalla parte opposta Marchisio si adatta bene ad un ruolo non congeniale. Il più convincente è Giuseppe Rossi: la punta del Villarreal gioca tra le linee, facendo capire poco o niente ai lentoni della difesa elvetica. Si difende bene anche Gilardino, che da prima punta si presenta solo davanti all’attento Benaglio alzando la mira. Di Criscito (gran colpo di testa respinto da Benaglio) e Marchisio (conclusione sbagliata da favorevole posizione) le altre chance significative degli . Nota negativa, un problema alla caviglia per Camoranesi, che lascia spazio a Pepe. Gli elvetici devono attendere un calo di brillantezza degli per farsi vedere. Quando lo fanno però sono insidiosi: in mediana Inler si conferma signor giocatore (personalità anche nelle battute dalla distanza), in avanti Frei lotta ma è un po’ fumoso. Più concreto N’Kufo, abile nella protezione della palla: suo il lavoro di preparazione sul quale Barnetta scaglia un bolide da fuori area cogliendo la traversa. Dopo l’intervallo, dentro Iaquinta e Santon per Gilardino e Zambrotta. La gara perde d’intensità. La prima chance è svizzera: N’Kufo tira poco, ma è perfetto per favorire gli inserimenti dalla mediana: su una sua giocata da sinistra, Barnetta impatta male al cospetto di . Gli insistono sul tema della verticalizzazione, una vera tortura per i centrali Senderos e Grichting: su lancio di Marchisio, Iaquinta non trova la porta sull’uscita di Benaglio. Intorno al quarto d’ora D’Agostino rileva in regia , mentre bisogna aspettare la metà della ripresa per le prime mosse di Hitzfeld. La solita girandola di sostituzioni sembra togliere mordente al finale, ma due brividi sono in agguato. Il ragazzino Derdiyok scaglia un diagonale velenoso sul quale salva il risultato, poi Quagliarella sotto misura trova la deviazione del solito Benaglio.

Verso i mondiali:l’ Italia in dieci beffata nel finale

Nella gara contro l’ Irlanda valida per le ai mondiali 2010, l’ Italia gioca tutta la partita in dieci, avanti di un gol, ma viene beffata dalla squadra di Trapattoni che riacciuffa il risultato a due minuti dalla fine. La partita si mette storta da subito, per la squadra di Lippi. Dopo solo quattro minuti di gioco Pazzini, senza macchiarsi di alcuna colpa, si becca un cartellino rosso inspiegabile e gli azzurri sono costretti ad affrontare tutta la gara in inferiorità numerica. Il vantaggio italiano arriva subito: al 10′ Grosso serve Iaquinta che insacca di sinistro. 1-0 e 80 minuti in dieci davanti per cercare di portare a casa il risultato. L’ impresa nel non appare troppo complicata perchè l’ Irlanda si fa vedere dalle parti di Buffon una volta sola: Hunt ci prova da fuori area ma il portiere juventino alza sopra la traversa. Nel secondo tempo l’ Italia lascia l’ iniziativa alla squadra di Trapattoni e allo scadere Keane trova il pareggio.
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L’Italia pareggia con l’Irlanda del Trap

IaquintaItalia- di ieri sera, gara valida per le qualificazioni ai prossimi Mondiali in , è stata condizionata da parecchi errori arbitrali, in particolare dall’espulsione, dopo appena 3′, del nostro Pazzini. Il fallo commesso dall’attaccante azzurro non è stato affatto cattivo e neppure volontario. Lo scontro col giocatore irlandese, rimasto ferito e sanguinante all’arcata sopracigliare, non era nemmeno da ammonizione. Ma l’arbitro ha ben pensato di cacciare Paz dal campo. E così, in 10 contro 11 per ben 90′, gli uomini di Lippi si sono battuti come leoni nel primo tempo e come pecore nel secondo. Buona comunque la gara di Iaquinta, rimasto solo là davanti in area avversaria, e quella di Andrea Pirlo, tornato quello dei tempi migliori. Il gol è dello juventino (non segnava in maglia azzurra da ben tre anni) che devìa in rete un bell’assist di Grosso: è l’1 a 0. Tante occasioni, da una parte e dall’altra. A spaventare è soprattutto Rooney ma non si lascia soprendere e si rende protagonista di ottime parate. Resiste ma nella seconda parte del secondo tempo, gli azzurri iniziano a cedere e a subire un po’ troppo le offensive avversarie. Fino al minuto 43′, quando i green del Trap agguantano, a sorpresa, il pareggio. Un misero punticino a testa e che dice campioni del mondo a quota 14 (ancora primi). Arrivederci a settembre con Georgia-Italia.

Azzurri: la visita di Collina e la carica di Iaquinta

IaquintaPier Luigi Collina, designatore della e B, ha fatto visita questa mattina alla nazionale di calcio a Coverciano. Gli azzurri stanno preparando il doppio impegno di qualificazione ai mondiali 2010, contro Montenegro e . Si e’ trattato di una visita di cortesia con saluto a e agli Azzurri. Collina si e’ poi trattenuto per aggiornare i giocatori sui parametri degli arbitraggi internazionali.
“In questo momento ho superato i miei problemi, se sto bene fisicamente non mi sento inferiore a nessuno”- lo afferma Vincenzo . L’attaccante della Nazionale vuole approfittare della chance che gli concedera’ contro il Montenegro, schierandolo nel suo ruolo preferito, quello di prima punta. ‘Non ho mai giocato titolare con l’Italia da punta centrale – ammette - ma non e’ un problema: nell’ l’ho fatto per 7 anni e quella e’ la posizione che mi si addice di piu”.

Serie A: la Juventus travolge la Roma

La Juventus stordisce la Roma con quattro e mantiene il fiato sul collo dell’ Inter. Nell’ anticipo serale dell’ Olimpico,i giallorossi scendono in campo in formazione d’ emergenza e hanno difficoltà a creare gioco. La Juventus, d’ altra parte, non fa molto di piu’, fino al 34′, quando Iaquinta apre le marcature, servito da Giovinco. Il si conclude sull’ 1-0 per gli ospiti. L’ inizio della ripresa vede la Roma che tenta di imbastire una reazione e la buona volontà viene ripagata dal sinistro di Loria che spedisce la palla in rete. Ma la festa giallorossa dura poco e dopo solo sette minuti i passano di nuovo: Iaquinta firma la doppietta di testa. Poco dopo serve pure un pallone d’ oro a capitan Del Piero ma Riise salva la porta romanista. Ormai, in campo, c’ è solo la Juventus che, con l’ avversario che alza bandiera bianca, puo’ dilagare. Ancora una manciata di minuti, infatti, e Melberg di testa, manda per la terza volta la sfera alle spalle di Doni. Sarebbe finita qui se non fosse che anche Nedved vuole dire la sua e chiude i giochi con un gran sinistro al volo da fuori area. Finale: 4-1, con i ancora alle calcagna della capolista.roma- juve

Serie A: oggi Juve-Bologna

Sinisa Mihajlovic“Una gara perfetta”. Questa e’ la richiesta che Sinisa Mihajlovic rivolge al suo Bologna in vista dell’anticipo di oggi contro la Juventus. “Abbiamo preparato la partita – spiega il tecnico rossoblu’ – per fare male, anche perche’ se giochiamo per non perdere, perdiamo sempre”. Assenti fra i Amauri e Trezeguet, ma per Mihajlovic “ oggi e’ il piu’ in forma tra gli attaccanti. Chiunque gioca, e’ forte”. Il Bologna recupera Osvaldo e Mudingay, mancheranno invece Marazzina e Moras.
Altro match importante che si gioca oggi è -Cagliari. “La Champions non era il nostro obiettivo e non e’ certo il nostro assillo” – afferma il dg dei rossoblù, Fabrizio Preziosi – “I mezzi ci sono e quindi, senza pressioni ce la giocheremo fino alla fine”. Gasperini dovra’ fare a meno di alcune pedine importanti: Biava, Ferrari e Thiago Motta sono . In rampa di lancio il trio baby composto da Criscito, Bocchetti e Sokratis, 64 anni in tre. Massimiliano Allegri ci crede e ritiene che quello di domani sia per il suo Cagliari uno scontro diretto in chiave Uefa. “Abbiamo preparato al meglio la partita, poi succeda quel che deve succedere” – dice il tecnico dei sardi – “Dovremo fare attenzione a non sottovalutare il , altrimenti rischiamo di prendere 4 gol”. A destra, al posto dell’infortunato Pisano, giochera’ l’argentino Matheu. In attacco Acquafresca e Jeda, con Matri che torna in panchina.