Serie B: Parma a -2 dal Bari

Tifosi del BresciaA Grosseto il Bari non va oltre l’1-1, mentre il Parma batte 1-0 il Mantova nella 31ma giornata della Serie B di calcio. La altre gare: -Livorno 1-1, Sassuolo- 0-0, Pisa- 2-0, AlbinoLeffe-Triestina 2-1, Ancona- 3-1, Brescia- 1-1, Cittadella-Ascoli 0-0, - 2-0 e -Treviso 2-0. Il Parma approfitta del pari del Bari a Grosseto per ridurre a -2 il distacco dalla capolista. Il Livorno è terzo. La classifica completa: Bari 57; Parma 55; Livorno 53; Sassuolo e Brescia 50, Triestina 48; AlbinoLeffe 47; Grosseto 45; 44; Pisa 42; e 40; e Ascoli 39; Ancona 38; 37; Cittadella 35; Mantova 34; 33; 29; Treviso 27; 25. Ieri sera è stata sventata una possibile aggressione ai tifosi modenesi in trasferta per la partita tra la squadra emiliana e il Brescia. Una ventina i giovani identificati, tutti sostenitori del Brescia. La ha sequestrato, tra l’altro, tubi e mazze. Secondo gli investigatori, l’aggressione sarebbe scattata al termine della partita, al passaggio degli autobus con a bordo i tifosi del .

Gli sceicchi su Pato, Giovinco, Zarate e Jovetic

Pato piace agli sceicchiDopo le follie per avere Kakà, gli sceicchi ora puntano su un altro brasiliano rossonero: . L’obiettivo dei ricchi arabi è quello di rafforzare le squadre di casa, negli Emirati, portando giocatori e talentuosi. I nomi che circolano sono sostanzialmente quattro: del Milan, appunto; Giovinco della ; Jovetic della ; della . Il calcio arabo, da ad Abu Dhabi, vuole scalare rapidamente la scala dei valori mondiali dando vita a un grande campionato . Ogni squadra è di proprietà di uno sceicco e ciascuno, ovviamente, vuol fare meglio dell’altro. Questi signori vogliono portare nel loro campionato, che prevede tre soli stranieri per squadra, talenti capaci di essere imitati dai ragazzi arabi. In più, vogliono dotarsi di maestri, anche italiani, di sicuro valore. Non a caso, circolano due nomi sopra tutti: quelli di Arrigo Sacchi, «costruttore» del Milan delle meraviglie e ct azzurro del mondiale 1994, perso ai rigori contro il , e di Alberto Cavasin, capace di far risalire la dal calvario della C2, tecnico meno medagliato di Sacchi, ma profondo conoscitore di calcio e, soprattutto, valido scopritore di talenti.

Serie B: cinque squadre al comando

serie_b.jpg La serie B pare offrire molte più emozioni rispetto alla serie maggiore. Ogni domenica una rivoluzione in classifica. La sconfitta dell’ultima delle solitarie capolista, il , beffata dal Livorno proprio a fine recupero, ha comportato ben cinque squadre in testa con identico punteggio (, Parma, Empoli, Brescia e Livorno a 32 punti) e la sesta, il Bari, un solo gradino più sotto. Insegue a brevissima distanza un altro quintetto (Grosseto, Triestina, Albinoleffe e Pisa). Il resto del gruppo combatte per rimanere in serie B, ma la strada è ancora lunga visto che mancano ancora due partite per terminare il girone d’andata.
Per il momento non c’è una squadra più forte dell’altra. Nemmeno le favorite Parma, Livorno ed Empoli dettano legge. Un andamento decisamente altalenante, nel quale non sempre la qualità del gioco raggiunge i livelli sperati. Ad eccezione dell’incontro emozionante tra Livorno e , ricca di colpi di scena, nel cadetto si segna davvero poco: la media è scesa dai 30 gol dello scorso ai 23-25 di quello attuale.
I soldi che girano nella serie B, misere briciole rispetto a quelli di cui gode la serie A, sono destinati a calare ulteriormente. L’unica via d’uscita da un’ipotetica crisi, pare essere la scelta, da parte di presidenti e allenatori, di puntare sui nostrani, metodo da sempre seguito all’estero ma che in non è mai stato valorizzato davvero.