La nuova punta della Lazio è Klose

Klose mostra la sciarpa della sua nuova squadra

Klose mostra la sciarpa della sua nuova squadra

Miroslav Klose, polacco naturalizzato tedesco, trentatré anni e ormai ex Bayern Monaco, è la punta che la società di Lotito ha messo a disposizione del tecnico Reja.

Un buon colpo quello della compagine capitolina, che si è assicurata così un attaccante prolifico e dalla grande esperienza internazionale. Certo l’età non gioca a suo favore, ma nulla vieta che Klose riesca a disputare un paio di stagioni ad alti livelli.

La potente punta tedesca, abilissima di testa, va a colmare un vuoto che è pesato parecchio nella stagione appena conclusa. Né Floccari né Kozak sono riusciti ad essere determinanti, segnando uno scarsissimo numero di gol.

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La giovane Italia convince in Germania

Giuseppe Rossi ha firmato il pareggio

Giuseppe Rossi ha firmato il pareggio

Un’amichevole con i tedeschi ha sempre un fascino molto particolare, ancor più dopo la stupenda vittoria azzurra nel 2006.

Come dimostrato agli Europei, la Germania ha fatto crescere un gruppo di tutto rispetto e di primissimo piano.

Prandelli dal canto suo è solo all’inizio del lavoro, quindi il pareggio per uno ad uno strappato a Dotrmund può far sorridere, seppur moderatamente.

Nuovi innesti come Ranocchia, Aquilani, Rossi – andato in gol – e l’oriundo Thiago Motta hanno dato vitalità alla squadra, che ieri sera ha patito la scarsa forma fisica di Cassano e la solita anonima prestazione di Montolivo.

Considerando anche gli assenti – Balotelli, Marchiso o anche Quagliarella, tanto per dirne tre – si inizia a vedere quello che potrebbe essere il blocco della nuova nazionale.

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Germania – Uruguay, la vera finale spettacolo

Forlan, un mondiale eccezionale

Forlan, un mondiale eccezionale

E’ innegabile: la partita per l’assegnazione del terzo posto dei mondiali di calcio non suscita le stesse emozioni della finale.

Eppure capita spesso che la finalina sia molto più spettacolare della partita più attesa del torneo.

Probabilmente gioca un ruolo determinante la scarsa tensione che contraddistingue le squadre in campo: poco male se si perde, tanto vale giocarsela fino alla fine.

Sarà per questo che Germania e Uruguay hanno dato vita ad una gara a dir poco spettacolare, condita da azioni travolgenti e gol incredibilmente spettacolari.

I giovani tedeschi da un lato e i sorprendenti sudamericani dall’altro si sono affrontati a viso aperto, hanno realizzato complessivamente cinque reti e hanno fatto vedere perché sono arrivate così lontano nel campionato mondiale.

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Germania – Spagna, vincono i tori scatenati

Il capitano Puyol

Il capitano Puyol

La bella avventura di questa giovane Germania finisce in semifinale, dove i teutonici giocatori di mister Loew non sono riusciti a battere i più navigati atleti di Del Bosque.

La partita è stata equilibrata per tutto il primo tempo, con qualche occasione da una parte e dall’altra.

Ma nella ripresa le Furie Rosse si sono scatenate, tramortendo Schweinsteiger e compagni per almeno venti minuti.

Poi è arrivato il poderoso colpo di testa di Puyol, che ha superato il seppur bravissimo Neuer mandando in porta un cross proveniente dall’angolo.

Da lì in avanti la Germania è solo sprazzi dettati dalla disperazione, mentre Pedro sul fronte opposto si mangia il raddoppio praticamente fatto a causa di un imperdonabile eccesso di egoismo che, vista la situazione ancora incerta, poteva costare carissimo.

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Germania, per Maradona è sempre un incubo

Klose ha firmato una doppietta

Klose ha firmato una doppietta

Doveva essere la gustosa vendetta consumata a vent’anni di distanza. Invece Maradona ha dovuto inghiottire l’ennesimo rospo a causa della Germania.

Quando due nazionali come quella tedesca e quella argentina si incontrano, può succedere sempre di tutto. E benché Messi e compagni fossero giudicati nettamente i favoriti, di certo non si trattava di una partita scontata.

Ma nessuno poteva prevedere una simile catastrofe per l’Argentina e un tale trionfo per la Germania.

Un 4 a 0 sontuoso, imperiale, con il quale Klose e i suoi si ritagliano già un piccolo, importante spazio nella storia di questo mondiale.

Il sorprendente Muller, poi Klose, Friedirich e ancora Klose: questa nazionale giovane e operaia stende le stelle argentine, oscurate da una teutonica tempesta.

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La Germania abbatte l’Inghilterra

Klose ha segnato la prima rete

Klose ha segnato la prima rete

E’ vero: se il guardalinee avesse visto quel pallone entrato almeno mezzo metro oltre la linea della porta difesa da Neuer, forse la partita sarebbe cambiata.

Ma al di là dell’ennesima svista arbitrale di questo mondiale, il 4 a 1 che la Germania ha inflitto agli inglesi di Fabio Capello non ammette repliche, come gli stessi giornali di Sua Maestà sottolineano il giorno dopo la storica disfatta.

Niente scuse per il Mister italiano, che vede evaporare la gloria raccolta durante le qualificazioni a questo mondiale: i leoni d’Inghilterra sembravano destinati a grandi risultati, ma oggi la realtà è ben diversa.

La realtà è che i giovani tedeschi allenati da Joachim Loew si candidano prepotentemente alla vittoria finale.

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Europei U21: Germania in semifinale

Germania U21La Germania si aggiunge alla gia’ qualificata Inghilterra e accede alle semifinali del campionato europeo Under 21. Ai tedeschi serviva un punto e l’hanno ottenuto proprio nello scontro diretto con gli inglesi. Inutile quindi la vittoria della Spagna. Risultati della terza giornata del gruppo B: Germania-Inghilterra 1-1, Spagna-Finlandia 2-0. Classifica: Inghilterra 7, Germania 5, Spagna 4, Finlandia 0.

Campionati esteri: bene il Real, male il Wolfsburg

Real MadridNella 33ma giornata della Liga spagnola, il Real Madrid passa 4 a 2 a Siviglia mentre il Villarreal vince 2 a 1 sul campo del Getafe. Tra le altre gare, Athletic Bilbao-Santander 2-1, Atletico Madrid-Gijon 3-1, Espanyol-Betis 2-0, Valladolid-Osasuna 0-0, Huelva-Maiorca 2-4. Prime in classifica: Barcellona 82; Real Madrid 78; Siviglia 57; Valencia 56; Villarreal 55; Atletico Madrid 52; Malaga 51; Deportivo 50; Maiorca 42; Valladaloid 41; Athletic Bilbao e Almeria 40; Santander 39; Betis 37.
Nel campionato tedesco, giunto alla 29ma giornata, c’è da registrare la sconfitta esterna del Wolfsburg. La capolista e’ stata battuta 2-0 dall’Energie Cottbus. Le reti della vittoria sono state segnate da Rangelov (72′) e Skrela (86′). Il Wolfsburg resta a 57 punti, due di vantaggio sull’Hertha Berlino e tre sul terzetto composto da Bayern Monaco, Stoccarda e Amburgo. Nell’altro incontro disputato oggi Borussia Moenchengladbach e Arminia Bielefeld hanno pareggiato 1-1.

Calciomercato: Ribery resta al Bayern, ultimatum a Beckham

Ultimatum dagli Usa per BecksFrank Ribery ha rassicurato i suoi tifosi, giurando amore eterno al Bayern Monaco. “Non è vero che me ne andrò a fine stagione” ha affermato il fuoriclasse francese. Real Madrid, Barcellona e Chelsea si sono fatte avanti per averlo ma Ribery sembra inamovibile e contento di stare in Germania. “Mi trovo benissimo al Bayern, la gente mi ama”. E il presidente Rummenigge ha confermato che non verrà ceduto, almeno per i prossimi due anni. Anche Mark van Bommel è uscito allo scoperto e fa sapere che intende restare a Monaco per altri anni.
Altra storia, invece, per David Beckham. Milan e Los Angeles Galaxy hanno solo 24 ore di tempo per mettersi d’accordo sul futuro del campione inglese. L’ultimatum e’ partito dalla Lega Calcio Usa. “Non c’e’ motivo per tirare le cose in lungo, questo venerdi’ abbiamo bisogno di sapere se vogliono o no comprare Beckham” ha detto Don Garber, patron della Major League Soccer (Mls). Il tempo limite per il transfer e’ stato fissato al 13 febbraio con una lettera inviata al club californiano e con un avvertimento al Milan: “Non hanno tempo fino al 9 marzo”.

Le gare delle nazionali

L'Argentina batte la FranciaIeri si sono disputate molte gare in varie parti del mondo, alcune valide per le qualificazioni ai prossimi mondiali sudafricani del 2010, altre come semplici amichevoli, altre ancora hanno riguardato, invece, i più piccini, come i ragazzi della nostra Under 21. Gli azzurri di Casiraghi hanno pareggiato con la Svezia. Dopo essere passati in vantaggio con Aquafresca su rigore, gli svedesi sono riusciti a firmare l’1 a 1 sempre con un penalty. Soddisfatto comunque il tecnico ex laziale: “E’ stata un’ottima partita, soprattutto nel primo tempo. Poi nel secondo tempo, con i cambi, il ritmo e’ rallentato. La Svezia e’ un’avversaria tosta sotto il profilo fisico, dispone di giocatori di grande prestanza fisica e, sui palloni lunghi, ci ha messo un po’ in difficoltà. Del resto lo sapevamo”.
Fra le amichevoli di lusso, da segnalare il big match tra Spagna e Inghilterra. Le furie rosse hanno battutto nettamente gli avversari: un 2 a 0 tonfdo tondo che porta la firma di David Villa al 36′ e Lloriente all’80′. La gara sara’ ricordata in modo particolare da David Beckham, mandato in campo da Fabio Capello all’inizio della ripresa: il centrocampista del Milan ha cosi’ raggiunto la presenza numero 108 con la maglia della nazionale dei Tre Leoni, eguagliando il record del mitico Bobby Moore, capitano della nazionale iridata nel 1966.
Altra amichevole, Germania-Norvegia. Bella gara combattuta ma a spuntarla sono gli scandinavi con il gol, al 18′ del secondo tempo, da Grindheim. Perde malamente e sempre in casa, anche la Francia: 2 a 0 contro l’Argentina. I gol sono stati segnati da Gutierrez al 41′ del primo tempo e da Messi al 38′ della ripresa. Per il ct argentino Diego Armando Maradona si tratta della seconda vittoria in altrettante gare.
Chi deve preoccuparsi, e non poco, è Sven Goran Eriksson, attuale ct del Messico. Due gol di Michael Bradley hanno dato agli Usa la vittoria per 2-0 sulla sua squadra, nel primo turno dell’ultima fase delle qualificazioni Concacaf. Il centrocampista del Borussia ha punito la selezione guidato dallo svedese al 43′ e al 91′. A completare la giornata nera del Messico l’espulsione al 66′ di Rafael Marquez, colonna della nazionale e del Barcellona. Ora l’accesso alla fase finale si complica e la panchina di Eriksson, gia’ criticato prima della partita, traballa.