L’Europa continua per la Roma

cicinho_europaDopo la grande paura, la vittoria. I giallorossi superano in Europa League gli svizzeri del Basilea e ottengono un successo importante in chiave qualificazione, scavalcandoli in classifica e conquistando la vetta del girone.

Al gol di Huggel rispondono prima Totti su rigore e successivamente Vucinic nella ripresa. Tra le file della squadra capitolina si rivedono finalmente Cicinho e De Rossi, due pedine importanti per Ranieri.

Nell’altra partita i giocatori del Fulham battono il CSKA Sofia, compagine ultima con un misero punto all’attivo. Per passare al turno successivo gli uomini di Ranieri devono quindi battere i non irresistibili bulgari in terra straniera nell’ultima partita di questa fase a gironi.

Così facendo il primo posto sarà assicurato, costringendo svizzeri e inglesi ad un autentico spareggio ad alta tensione.

Europa League, in campo Lazio e Genoa

europa_leagueLGLa stagione europea delle due squadre è sicuramente arrivata ad un punto di svolta. Non siamo al dentro o fuori, ma poco ci manca.

La Lazio deve guardarsi allo specchio e decidere con sé stessa se sia il caso o meno di inseguire la coppa. Ballardini non ha lasciato molti dubbi, è chiaro che il campionato è in questo caso l’assoluta priorità: meglio conquistare la permanenza in Serie A piuttosto che retrocedere con una Europa League in tasca.

Stasera quindi contro l’Austria Salisburgo i biancazzurri ci proveranno, ma non troppo.

Per il Genoa è ancora lecito sognare. Rivitalizzata dalla vittoria nel derby, la compagine di Gasperini deve superare il non irresistibile Slavia Praga, e sperare che nell’altro incontro del girone il Lilla vinca a Valencia. In questo caso, ai rossoblu basterebbe pareggiare in casa nell’ultima partita di questa fase.

Champions, in paradiso e all’inferno

mourinho_dueIl giorno successivo alla martedì di coppa la situazione e l’umore delle due italiane che sono già scese in campo sono diametralmente opposte.

Da un lato abbiamo la Fiorentina di Cesare Prandelli, che ha regalato al capoluogo toscano la gioia immensa della qualificazione agli scontri diretti. Lione superato per 1 a 0 grazie ad un rigore trasformato da Vargas: i viola mettono così a segno il loro match ball, archiviando la pratica con un turno d’anticipo.

Disastro invece per l’Inter dello Special One. Malgrado le assenze di Messi e Ibrahimovic, il Barcellona ha dato una lezione di calcio ai nerazzurri che difficilmente si potrà dimenticare. Come Mourinho ha ammesso nel dopopartita, non c’è stata storia. Ora tutto si deciderà a San Siro contro il Rubin Kazan.

Alla fine di questi novanta minuti, la Fiorentina è in paradiso mentre l’Inter è sul baratro dell’inferno.

Champions, primo match ball per le italiane

ibra_championsLa prima grande occasione per Fiorentina e Inter di archiviare il discorso qualificazione si traduce in entrambi i casi con un big match ad alta tensione.

Non altissima forse tra viola e francesi del Lione, i quali approfittando della crisi nera del Liverpool potrebbero anche accontentarsi di un punticino ciascuno spedendo gli inglesi in Europa League – supponendo che Benitez e i suoi superino la modesta squadra del Debrecen.

Il discorso è diverso per la sfida del Camp Nou. Intanto la classifica: per il Barcellona una sconfitta significherebbe guai seri, anzi serissimi. Per l’Inter, non conquistare neanche un punto rimanderebbe il discorso all’ultima giornata.

In più i tanti ex della partita non mancheranno di infiammare lo stadio catalano. Ibrahimovic in primis: il talento non ha mai brillato in Europa, e sfatare questo tabù contro i suoi vecchi tifosi avrebbe per lui un gusto sicuramente particolare…

Champions si parte il 15 con la Juve. Ibra contro Mourinho


E sarà la vecchia signora ad aprire per così dire le danze. La Champions League riparte il 15 settembre proprio con l’incontro tra Juventus e Bourdeaux. Mentre il Milan affronta il Marsiglia.
Anche se i riflettori saranno accesi più che mai per il match del giorno dopo quando il Barcellona campione d’Europa fresco d’ingaggio di Ibrahimovic sarà il primo avversario nel girone F della squadra con cui ha giocato sino all’anno scorso. E certamente non sarà un incontro di convenevoli.

ECCO I CALENDARI DELLE ITALIANE

JUVENTUS, GRUPPO A
1 GIORNATA (15 settembre)
Juventus – Bordeaux
Maccabi Haifa – Bayern Monaco

2 GIORNATA (30 settembre)
Bayern Monaco – Juventus
Bordeaux – Maccabi Haifa

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Uefa: fuori Milan, Fiorentina e Samp. Udinese ok

L'Udinese approda agli ottaviI tifosi italiani si aspettavano una prova d’orgoglio delle quattro squadre impegnate in Europa, soprattutto dopo gli scarsi risultati di Inter, Juve e Roma in Champions. E invece è andata male, malissimo. Milan, Sampdoria e Fiorentina hanno dovuto dire addio alla Coppa Uefa. Solo l’Udinese è riuscita ad accedere agli ottavi di finale. Gli uomini di Ancelotti hanno giocato male, proponendo un gioco lento e prevedibile. Il Werder Brema è apparso più tonico e convinto delle proprie possibilità. Diego e compagni si sono lanciati su ogni pallone, hanno corso come matti e, per tutti i 90′ di gioco, non hanno mai mollato. meritatissimo il loro passaggio di turno. Dopo il 2 a 0 firmato Pirlo (su rigore) e Pato (una magia), ci ha pensato Pizarro a pareggiare i conti, beffando Dida e tutta la difesa rossonera. Il Metalist batte la Sampdoria 2-0. I blucerchiati, privi di Cassano, Palombo e Pazzini, dopo un avvio incoraggiante, si sono arresi subito agli ucraini, gia’ vittoriosi all’andata al Marassi per 1-0. Alla mezz’ora gol di Valyayev su azione. Al 40′ raddoppio di Jaja’ con un tiro da lontano che Mirante non riesce a trattenere. Pareggio in trasferta per la Fiorentina. Un 1 a 1 che però serve a poco, anzi, a nulla. Gli undici di Prandelli riescono a sbloccare il risultato grazie a Gilardino nella ripresa, dopo 16′ su assist di Mutu. L’Ajax pero’ pareggia a due minuti dalla fine con Leonardo su una dormita della difesa viola. L’unica soddisfazione europea arriva dall’Udinese. I bianconeri battono per 2 a 1 i polacchi del Lech e si qualificano per gli ottavi. Al 12′ Rengifo porta in vantaggio i polacchi. Strada in salita per i friulani che tengono palla ma sono poco concreti. Nel secondo tempo la squadra appare più incisiva: Pepe segna il pari al 12′ approfittando di un rimpallo. L’Udinese si copre e controlla il gioco ma Asamoah colpisce la traversa prima del gol decisivo di Di Natale alla fine.

Uefa: in campo Milan, Fiorentina, Samp e Udinese

Inzaghi protagonista all'andataDopo la delusione italiana in Champions, questa sera tocca a Milan, Fiorentina, Udinese e Sampdoria trovare riscatto in Europa. Di scena il ritorno dei sedicesimi di Coppa Uefa. A San Siro i rossoneri ospitano i tedeschi del Werder Brema. Sette giorni fa finì 1 a 1, con gol del solito super Pippo Inzaghi. In campo dovrebbe esserci Pato dal primo minuto mentre Ronaldinho partirà dalla panchina così come Shevchenko (recuperato). Tornano a correre e ad allenarsi coi compagni Gattuso e Kakà: il brasiliano potrebbe essere impiegato domenica in campionato contro la Samp. Questa la probabile formazione anti Werder: Dida; Zambrotta, Senderos, Maldini, Jankulovski; Beckham, Pirlo, Ambrosini; Seedorf; F. Inzaghi, Pato.
La Samp è la prima a scendere in campo (ore 18). I blucerchiati vanno in Ucraina ad affrontare il Metalist che all’andata ha sconfitto i doriani per 1-0. Alle 20.45, invece, tocca, oltre che al Milan, anche a Fiorentina e Udinese. Ad Amsterdam, i viola cercano il riscatto con l’Ajax dopo essere stati battuti al Franchi per 1-0. I friulani sfidano in casa i polacchi del Leck Poznan, forti del 2-2 di sette giorni fa.

Stasera supersfida Chelsea-Juve

Ranieri tra passato e presenteQuesta sera, ore 20,45, la Juventus dovrà cercare una vittoria importante in terra londinese contro il Chelsea. Un riscatto per le italiane e per questa triplice sfida con i britannici. ”I favoriti sono loro, ma noi venderemo cara la pelle”. La sintesi di Claudio Ranieri fotografa benissimo gli stati d’animo dei bianconeri alla vigilia del match di andata degli ottavi di Champions. E’ una Juve caricata dal blasone della competizione, da quello dell’avversario (gli inglesi non sono campioni d’Europa per un rigore) e dalla rinnovata consapevolezza che l’aria continentale riporta soprattutto nei campioni dal passato glorioso ma dalla fame di vittorie ancora intatta, come Buffon, Del Piero, Nedved e Trezeguet. Per non parlare degli esordienti di lusso come Amauri, Chiellini e degli ex eccellenti. Su tutti, naturalmente, Claudio Ranieri, voglioso di rivincite ma anche tanto emozionato e grato al suo ex pubblico che lo ha accolto in modo molto festoso, da autentico profeta in patria, nonostante a Stamford Bridge non abbia vinto nulla di importante.

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Champions: Inter pareggia, Roma ko

Van Persie esulta dopo il rigoreNell’andata degli ottavi di finale di Champions, Inter e Roma non hanno brillato, almeno dal punto di vista del risultato. Gli uomini di Mourinho hanno affrontato in casa gli inglesi del Manchester United. 0 a 0 a San Siro e tutto rimandato alla gara di ritorno tra due settimane. Fiducioso comunque il tecnico portoghese: “‘Non potremo permetterci il lusso di perdere all’Old Trafford, ma anche loro non possono pareggiare”. Della prestazione di Ibrahimovic dice: “A me e’ piaciuto”. Mourinho ha poi lodato Santon all’esordio in Europa. “Fantastico” mentre, a suo avviso, l’arbitro: “per favorire una squadra bastano piccoli episodi…”. Intanto si è scoperto che tre tifosi inglesi sono stati aggrediti da alcuni ultra’ nerazzurri che poi sono fuggiti. Le ambulanze del 118 hanno soccorso e medicato i tre tifosi che accusavano escoriazioni e contusioni. L’episodio e’ avvenuto poco dopo mezzanotte e mezza in viale Caprilli, non lontano dallo stadio, durante il deflusso. I tre sono stati poi trasportati all’ospedale San Carlo per accertamenti.
Per quanto riguarda la Roma, Spalletti puà dirsi soddisfatto per la gara giocata e per l’impegno dei suoi giocatori ma non per il risultato. 1 a 0 per l’Arsenal. Il gol è frutto di un penalty concesso generosamente dall’arbitro. Van Persie realizza al 37′ del primo tempo. La comitiva della Roma è comunque già rientrata nella capitale poco prima delle 5 di stamane. A quanto si apprende, i giallorossi sono fiduciosi nella possibilita’ di recuperare nel ritorno (gara che De Rossi dovrà saltare per squalifica). Domani intanto Spalletti valutera’ le condizioni dei giocatori, in vista dell’impegno di campionato di domenica in casa dell’Inter.

Il russo Arshavin presto all’Arsenal

arshavin2.jpgL’attaccante dello Zenit San Pietroburgo Andrei Arshavin potrebbe trasferirsi presto in un grande club europeo. E’ quanto sostiene l’agente del giocatore Dennis Lachter. Secondo il procuratore del russo, Arsenal, Tottenham e Real Madrid sarebbero pronte ad avanzare un’offerta per ingaggiare il talentuoso giocatore. ‘Sicuramente Andrei – afferma Lachter – andra’ via a gennaio’. Il direttore generale del club russo ha fissato a 20 milioni di euro il prezzo del suo cartellino.
Andrei Sergeyevich Arshavin nasce nell’allora Leningrado il 29 maggio del 1981. L’attaccante è alto 173 cm e pesa 70 kg. Dal 2000 gioca nello Zenit con la maglia numero 10 ma il suo talento è esploso negli ultimi campionati europei giocati in Austria e Svizzera. La squadra che lo vorrebbe subito a gennaio, e che pare avvantaggiata rispetto alle altre, è l’Arsenal, soprattutto dopo che la società ha avuto la conferma dei 4 mesi di stop per Fabregas. Il capitano salterà la dopia sfida di Champions con la Roma. Il tecnico dei Gunners, Arsene Wenger, ha riferito che il centrocampista spagnolo si è procurato la rottura parziale del legamento mediale del ginocchio sinistro a causa dell’intervento del connazionale Xabi Alonso nel match di Premier League pareggiato 1-1 domenica contro il Liverpool.