Gli sceicchi su Pato, Giovinco, Zarate e Jovetic

Pato piace agli sceicchiDopo le follie per avere Kakà, gli sceicchi ora puntano su un altro brasiliano rossonero: Pato. L’obiettivo dei ricchi arabi è quello di rafforzare le squadre di casa, negli Emirati, portando giocatori giovani e talentuosi. I nomi che circolano sono sostanzialmente quattro: Pato del Milan, appunto; Giovinco della Juve; Jovetic della Fiorentina; Zarate della Lazio. Il calcio arabo, da Dubai ad Abu Dhabi, vuole scalare rapidamente la scala dei valori mondiali dando vita a un grande campionato nazionale. Ogni squadra è di proprietà di uno sceicco e ciascuno, ovviamente, vuol fare meglio dell’altro. Questi signori vogliono portare nel loro campionato, che prevede tre soli stranieri per squadra, giovani talenti capaci di essere imitati dai ragazzi arabi. In più, vogliono dotarsi di maestri, anche italiani, di sicuro valore. Non a caso, circolano due nomi sopra tutti: quelli di Arrigo Sacchi, «costruttore» del Milan delle meraviglie e ct azzurro del mondiale 1994, perso ai rigori contro il Brasile, e di Alberto Cavasin, capace di far risalire la Fiorentina dal calvario della C2, tecnico meno medagliato di Sacchi, ma profondo conoscitore di calcio e, soprattutto, valido scopritore di talenti.

Polemica tra Milan e Bayern Monaco

Milan a DubaiHoeness, direttore generale del Bayern Monaco, ironizza sul Milan, col quale il club tedesco ha condiviso parte del ritiro invernale a Dubai. Motivo del sarcasmo, l’ingaggio di David Beckham per un paio di mesi. “La differenza tra noi e loro – afferma – è che il Bayern ha giocato a pallone, mentre il Milan pensava di essere alle riprese di un film, come se fosse ad Hollywood. Io sono il manager di un club di calcio, il mio lavoro non consiste nel far soggiornare la signora Beckham in una suite”. “Non rispondo alle parole del signor Uli Hoeness”. Così Adriano Galliani, amministratore delegato rossonero, commenta le ironie del dirigente bavarese. “Data l’amicizia esistente tra la nostra societa’ e il presidente del Bayern Monaco Karl Heinz Rummenigge, evitiamo di rispondere”.
Intanto il Milan ha dovuto posticipare il rientro in Italia a causa dell’ondata di maltempo che ha investito la penisola. La squadra tornerà venerdì direttamente a Roma Fiumicino, dato che continua a nevicare a Milano. Secondo il programma iniziale, la comitiva rossonera avrebbe dovuto lasciare oggi gli Emirati. Dopo l’arrivo nella capitale, il Milan andra’ in ritiro e fara’ un allenamento. Sabato a Roma si svolgeranno sia la seduta di rifinitura che la conferenza stampa di Ancelotti.

Milan batte Amburgo 5-4 ai rigori

Beckham in azione a DubaiDavanti a 25mila spettatori, il Milan ha battuto l’Amburgo 5-4 dopo i calci di rigore nell’amichevole che ha concluso il ritiro a Dubai. Al suo esordio in rossonero, David Beckham è rimasto in campo solo nel primo tempo (terminato sullo 0-0), giocando pochi palloni e non entusiasmando i tifosi. La sua prestazione in ombra era però prevedibile dato il problema muscolare che lo ha colpito negli ultimi giorni.
I rossoneri di Ancelotti sono scesi in campo schierando un 4-3-2-1: Dida, Zambrotta, Maldini (1′ st Senderos), Kaladze (1′ st Favalli), Jankulovski (1′ st Antonini), Beckham (1′ st Flamini), Pirlo (1′ st Emerson), Ambrosini (38′ st Cardacio), Ronaldinho, Shevchenko, Pato (1′ st Inzaghi). (16 Kalac, 36 Darmian).
Il Milan è andato in vantaggio al 16′ del secondo tempo grazie a un rigore procurato da Ambrosini e realizzato da Ronaldinho. Ma l’Amburgo ha pareggiato dopo pochi minuti (al 21′) con Benjamin appena entrato, il quale ha aprofittato di una mischia in area e ha battuto Dida.
Questa la sequenza dei rigori: Petric e Ronaldinho gol, Thiago Neves parato, Shevchenko gol, Olic gol, Inzaghi gol, Aogo traversa, Emerson parato, Demel gol, Flamini gol.

Milan: Beckham e Sheva contro l’Amburgo

David BeckhamPrimo impegno dei rossoneri in questo 2009. Avversario sarà l’Amburgo, domani, nel giorno dell’Epifania. In campo il Milan schiererà dal primo minuto David Beckham, ma soprattutto Shevchenko. Un test importante per Carlo Ancelotti, per verificare le condizioni dei suoi elementi e vedere i primi frutti della preparazione svolta in questi giorni a Dubai. Beckham inizierà quindi da centrocampista titolare la sua avventura in rossonero. La formazione sarà piuttosto offensiva con Flamini, Pirlo e, appunto, Beckham a centrocampo, mentre Ronaldinho fatà il terquartista dietro alle punte Pato e Shevchenko. Riposeranno, invece, Seedorf e Kakà.
“E’ stata senza dubbio una settimana importante nella quale abbiamo lavorato molto bene grazie alla disponibilità di tutta la squadra e grazie anche alle favorevoli condizioni climatiche – le parole alla vigilia dell’amichevole del tecnico rossonero – Sono convinto che nella seconda parte del campionato quest’ottimo lavoro effettuato avrà un certo peso. Per noi non è mai semplice, a Milano, lavorare per sette giorni consecutivi”.
Ancelotti è pronto a scommettere su Andry Shevchenko, fin qui in ombra nella sua seconda avventura rossonera. “Ho visto migliorare la condizione atletica di diversi giocatori, in particolar modo quella di Sheva – sottolinea l’allenatore – Credo che nella seconda parte del campionato potrà ritagliarsi un ruolo importante. Questa prima parte di stagione per lui non è stata semplice, ma adesso è riuscito a mettersi al pari con i compagni dal punto di vista atletico”. Ancelotti chiede a tutti i suoi ragazzi una prova convincente. “Vogliamo mettere in mostra tutte le nostre migliori qualità, con l’obiettivo di divertire il pubblico e vincere. Gli unici due giocatori indisponibili saranno Bonera e Borriello, so che c’è tanta curiosità attorno a David Beckham e posso tranquillamente dire che il giocatore è a disposizione e può quindi giocare. In questi giorni lui ha lavorato molto bene e ho notato da parte sua una grandissima disponibilità e predisposizione al lavoro”.
Durante questa avventura in Italia, Beckham non avrà la sua famiglia vicino. La moglie e i figli, infatti, non si trasferiranno a Milano. “Tutti sanno quanto ami mia moglie e i miei figli, ma allo stesso tempo amo il football – ha detto l’inglese – I bambini resteranno a Los Angeles per via della scuola e Victoria resterà con loro. Quando lei verrà a trovarmi a Milano – ha proseguito il giocatore dei Los Angeles Galaxy – resterà con me per un paio di giorni”. Quanto ai due mesi in prestito al Milan, “amo la mia squadra, i Los Angeles Galaxy ma è una grande esperienza. Non tutti hanno l’opportunità di giocare nella squadra considerata il miglior club del mondo – ha aggiunto – Mi considero fortunato ad avere questa grossa possibilità”.

Anche il Bayern Monaco a Dubai

Toni del Bayern MonacoDa sabato 3 gennaio anche il Bayern Monaco sarà in ritiro a Dubai. Come il Milan, i tedeschi faranno uno stage in vista della ripresa della stagione il 30 gennaio. “Durante questo ritiro – ha detto l’allenatore Jurgen Klinsmann – l’obiettivo è verificare in cosa dobbiamo ancora migliorare se vogliamo essere alla pari con i migliori club europei in Champions e conservare il titolo nazionale”. Il Bayern non ha previsto rinforzi nel mercato di gennaio.

Intanto, sulla sponda rossonera, è arrivato Rino Gattuso a seguire gli allenamenti dei compagni in Oriente. “Non voglio far mancare il mio supporto – spiega ‘Ringhio’ – Gia’ e’ difficile pensare di dover restare fuori dal campo per sei mesi almeno cosi’ sto con la squadra e do il mio contribuito per quel poco che posso”. Il centrocampista, dopo l’infortunio e l’ntervento, dichiara tutta la sua voglia di rimettersi a disposizione. “Dall’operazione sono gia’ passati 17 giorni. Vorrei poter tornare ancora piu’ forte di prima”.

Milan: Borriello out un altro mese

BorrielloNel giorno in cui un rossonero (Pirlo) dichiara tutto il suo amore per la squadra e afferma di voler restare a vita nel Milan, ce n’è un altro (Borriello) che si infortuna di nuovo e per un altro mese non toccherà palla. L’attaccante 26enne dovrebbe rimanere in infermeria per tutto gennaio. Lo ha detto l’amministratore delegato Adriano Galliani: “Al nuovo anno meno infortuni perche’ fino a questo momento la nostra stagione e’ stata influenzata dalle numerose assenze”. Dal sole di Dubai, insomma, una buona e una brutta notizia per i dirigenti rossoneri. Oggi si è svolto il primo allenamento degli uomini di Carlo Ancelotti. E prima volta anche per l’ultimo arrivato, ovvero, David Beckham. La squadra è scesa sul terreno dello stadio ‘Al Nasr’ alle 10.30 locali (le 7.30 italiane) per una prima fase dedicata al risveglio muscolare e stretching, seguita dal lavoro con il pallone. Il giocatore inglese, accolto con entusiasmo soprattutto da Ronaldinho, dovrà sfruttare al massimo questi giorni per entrare in piena sintonia con compagni e meccanismi di gioco di Ancelotti. Il tecnico ha commentato positivamente l’inserimento dell’inglese: “Ritengo che sia un giocatore importante e che dara’ il suo contributo al Milan. Può giocare in tutti e tre i ruoli di centrocampo e si e’ messo subito a disposizione del gruppo”. Di Beckham parla anche il capitano rossonero Paolo Maldini. “Ho riscontrato la sua determinazione e la sua grande volontà di mettersi a lavorare subito”. Il suo debutto in campionato è previsto per il prossimo 11 gennaio contro la Roma all’Olimpico. l Milan ha poi svolto una seconda seduta di allenamento nel pomeriggio, intorno alle 17 (le 14 in Italia) che si è conclusa con la distribuzione delle pettorine, per un’ esercitazione dedicata al possesso palla, e con una serie di scatti in gruppo sulle diagonali del campo.

Il Milan in Dubai pensa a Mexes

Philippe MexesCarlo Ancelotti pensa ad un Milan stellare. L’idea del presidente Berlusconi di schierare contemporaneamente tutti i giocatori più famosi, ovvero Beckham, Ronaldinho, Seedorf, Pirlo, Kaka’ e Pato (miglior cannoniere milanista del 2008), pare convincere l’allenatore emiliano. “Si, potrei optare per questa soluzione. Noi comunque partiamo per Dubai per mettere benzina nelle gambe, sperando di recuperare gli infortunati” – ha commentato oggi il tecnico rossonero. Il Milan è decollato dalla Malpensa alle 14,25 ed è pronto per la caldissima accoglienza che lo attenderà a Dubai. Nei giorni scorsi la stampa britannica ha lanciato l’allarme attentati, con particolare preoccupazione nei confronti di Beckham e famiglia. “Siamo assolutamente tranquilli – ha dichiarato Adriano Galliani – E poi su Beckham l’aspetto glamour non esiste, lui sara’ un giocatore importante per la squadra”. Il dirigente del Milan ha parlato anche di mercato. La società di Via Turati cercherà solo un terzino sinistro e di valore (voci insistenti confermerebbero l’arrivo di Philippe Mexes dalla Roma per la modica cifra di 16 milioni di euro). Sostituire Alessandro Nesta, si sa, è impossibile ma la difesa ha bisogno di rinforzi immediati dato che il giocatore romano non potrà rientrare da Miami prima di meta’ gennaio.

David Beckham nel mirino dei terroristi

David BeckhamDal 29 dicembre il Milan sarà in ritiro a Dubai. Durante il soggiorno David Beckham sara’ sorvegliato dagli agenti dei servizi di sicurezza inglesi. A darne l’annuncio è il quotidiano inglese Daily Star, secondo il quale e’ stato allestito un vero e proprio piano per proteggere il giocatore. Beckham sarebbe nel mirino dei terroristi. Il Daily Star riporta delle dichiarazioni citando una fonte vicina ai servizi segreti: “E’ un grosso grattacapo. Ci stiamo preparando come se si trattasse di una visita di stato. Le misure di sicurezza non potrebbero essere piu’ alte. Siamo abituati al fatto che delle stelle vadano a Dubai, ma stavolta di diverso ci saranno le apparizioni in pubblico, gli autografi e le sessioni di allenamento. I tifosi lo vorranno incontrare faccia a faccia e questo costituisce un diverso tipo di rischio rispetto a cio’ che normalmente vediamo. Crediamo che i terroristi possano pianificare degli attacchi negli Emirati Arabi, attacchi che potrebbero essere indiscriminati e avvenire in ogni momento”.