Il nuovo CT dell’Under 21 è Ciro Ferrara

Il Mister Ciro Ferrara riparte dagli azzurrini

Il Mister Ciro Ferrara riparte dagli azzurrini

La gestione di Casiraghi non ha brillato per risultati ottenuti e, dopo le ultime disfatte coincise con la mancata qualificazione alle olimpiadi, la panchina dell’Under21 è ora cambiata.

Non si può dire che la situazione sia migliorata. Evidentemente i vertici della federcalcio, da diverso tempo a questa parte, badano più ai rapporti interpersonali che alle effettive capacità, esperienze e meriti degli allenatori.

Una prima prova di questa totale mancanza di meritocrazia ci fu quando Donadoni venne nominato commissario tecnico della nazionale maggiore. Il mister aveva solo il Livorno come esperienza alle spalle, e i risultati si videro. E si sono visti anche con le sue squadre successive.

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Maradona, la federazione argentina insiste. Inspiegabilmente.

Maradona resterà CT?

Maradona resterà CT?

Continuano le trattative tra il Pibe de Oro e la federazione argentina, che vorrebbe il miglior calciatore del mondo ancora sulla panchina della propria nazionale.

Le ultime notizie danno però ormai imminente la rottura tra il tecnico e la federazione, che anziché gioire pare rammaricata della decisione di Diego.

Non si capisce infatti come i disastrosi risultati ottenuti da Maradona possano aver spinto i dirigenti del calcio argentino a tentare di mantenere in sella questo scarso Commissario Tecnico.

Qualificato per il rotto della cuffia al Mondiale, il mister della nazionale argentina non ha mai dato un vero gioco ai suoi, finendo poi per essere eliminato da una Germania sicuramente brillante ma non all’altezza delle potenzialità di Messi e compagni.

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Prandelli e la Nazionale del futuro

Prandelli, il successore di Lippi

Prandelli, il successore di Lippi

L’ex allenatore della Fiorentina ha firmato un contratto quadriennale con la federazione, sancendo così il CT che guiderà l’Italia agli Europei 2012 e i Mondiali del 2014.

Una volta tanto è stata fatta una scelta oculata. Prandelli è un allenatore che sa coltivare i giovani, e questo sarà fondamentale nel suo cammino con la Nazionale.

Una generazione di campioni è ormai al tramonto, quella futura stenta a decollare.

Del Piero, Totti e Grosso hanno già dato addio, di fatto, ai campionati delle Nazionali. Altri come Gattuso, Pirlo, Cannavaro o Zambrotta, giusto per citarne alcuni, sono sicuramente al loro ultimo Mondiale.

Chi meglio di Prandelli quindi può coltivare giovani stelle come Ranocchia o Giovinco, Marchisio o Pazzini?

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Mondiali 2010, l’urna è delle meraviglie

logo_mondConclusi anche gli spareggi per le qualificazioni, ieri sono stati effettuati i sorteggi dei gironi dei prossimi mondiali.

In presenza di una sfavillante Charlize Theron – attrice sudafricana madrina d’eccezione – l’urna ci ha consegnato un girone a dir poco facile.

Benché Lippi abbia commentato “non sarà facile”, non ci si può lamentare di essere in compagnia della Nuova Zelanda – universalmente riconosciuta come squadra materasso del mondiale – della Slovacchia, dove brilla il “napoletano” Hamsik e poco più, e del Paraguay dello juventino Caceres.

Abbiamo evitato Francia e Portogallo, abbiamo evitato le sempre temibili formazioni africane, abbiamo evitato davvero di tutto e di più.

Il CT della nostra nazionale dice giustamente le frasi di circostanza. Ma oggettivamente è andata meravigliosamente bene. Ora bisogna solo aspettare sette mesi…

Torna in campo la Nazionale…o quasi

candreva_nazionaleAmichevoli importanti quelle organizzate per gli Azzurri di Marcello Lippi. L’Olanda questa sera in casa, a Pescara, la Svezia mercoledì in trasferta.

Ma è una squadra molto sperimentale quella che scenderà in campo. Non essendoci alcuna posta in palio fuorché la faccia, il CT da spazio a nuovi giocatori e sperimenta nuove soluzioni in vista dei prossimi mondiali.

Tantissimi quindi i big assenti, e largo ai giovani e agli esordienti. Il Mister sembra orientato verso un 4-3-3 composto dai soliti Zambrotta, Cannavaro, Chiellini e Grosso in difesa, Pirlo, Palombo e l’esordiente Candreva del Livorno in mediana e il tiro offensivo Camoranesi, Gilardino e Palladino.

Ancora una volta spicca la non convocazione di Cassano, “beffato” persino dal compagno di squadra Pazzini. Malgrado le dichiarazioni di Lippi, sembra ormai chiaro a tutti che per questo mondiale il Talento di Bari Vecchia possa mettersi il cuore in pace.