Europa League, in campo Genoa e Lazio

milanetto_euPer la compagine di Ballardini la questione si è chiusa malamente già da un turno. La partita con il Levski Sofia – ultimo con zero punti – è una mera formalità, se non un’autentica scocciatura.

Tutt’altro discorso invece per il Genoa, intenzionato a proseguire la sua avventura europea. Ma per farlo gli uomini di Gasperini devono necessariamente superare il Valencia, o pareggiare e sperare in un’improbabile debacle del Lilla in casa contro il già eliminato Slavia Praga.

L’allenatore dei Grifoni deve fare i conti con molte assenze, come testimoniano i diversi primavera convocati per stasera. Dubbi sul trio offensivo – ultimamente Crespo e Floccari sono stati poco utilizzati, ma potrebbe essere arrivato per loro il momento del rilancio – e su Milanetto: la sua presenza è ancora incerta.

Per un big match di questa importanza la cornice del Luigi Ferraris non lascerà certo a desiderare.

Il quadro della quattordicesima giornata

crespo_derbyBenchè sia Livorno – Udinese ad aprire le danze, oggi alle 18:00, a tenere banco nel sabato calcistico è sicuramente il derby della Lanterna tra Genoa e Sampdoria.

Questa volta in palio non solo il prestigio cittadino ma anche i 3 punti, indispensabili vista la situazione in classifica di entrambe le squadre.

Alla classe di Cassano Gasperini sembra orientato a rispondere con l’esperienza di Crespo.

Domenica il match clou è sicuramente Inter – Fiorentina. La Champions League ha regalato stati d’animo profondamente diversi alle due compagini, ma è comunque la squadra di casa ad essere la favorita.

Da un lato Mourinho deve rinunciare allo squalificato Maicon, dall’altro Prandelli non può contare sull’infortunato Mutu.

Atalanta – Roma, Bari – Siena, Cagliari – Juventus, Catania – Milan, Chievo – Palermo, Lazio – Bologna e Parma – Napoli chiudono il quadro della quattordicesima giornata di Serie A.

Serie A: Genoa – Juventus 2-2 e l’Inter prima in classifica!


Questi anticipi della quinta giornata di campionato sono andati ad intaccare anche se non di molto i vertici della classifica delle squadre del campionato di serie A. Già la vittoria dell’Inter sul Napoli a San Siro aveva permesso ai neroblu di raggiungere i 13 punti e balzare al primo posto.
Ieri sera, invece, c’è stata la partita tra Genoa e Juventus. Iaquinta va in rete già al 6′ della gara, ma il Genoa pareggia al 31′ con Mesto e va in vantaggio con Crespo al 74′. Ma la vecchia signora reagisce ed è Trezeguet all’87′ a chiudere l’incontro in parità. Nella ripresa la Juve ha avuto due gol annullati per fuori gioco. Sull’argomento è intervenuto il ct Ciro Ferrara “Non c’è fuorigioco, dispiace perchè le partite possono cambiare e poi abbiamo preso gol. Ho visto la Juve giocare molto bene oggi avremmo meritato la vittoria, il risultato seppur negativo ci fa capire che la strada è giusta”.
Ai fini della classifica la Juve raggiunge l’Inter, mentre il Genoa sale a quota 10 con Parma e Fiorentina.

Serie A: Genoa batte Napoli 4-1


Genoa batte Napoli 4 a 1 è questo lo straordinario risultato dei grifoni nel posticipo della terza giornata di serie A. Il primo tempo si era chiuso 1-1, con il pareggio del Genoa su rigore calciato da Floccari al 49′. Le reti di Mesto e Crespo nel secondo tempo hanno sancito, quindi, definitivamente le sorti della partita. Resta prima con Sampdoria e Juventus a 9 punti, mentre il Napoli a 3.
Polemiche da parte del ct Donadoni (Napoli) e di Criscito (Genoa) sull’arbitraggio di Tagliavento.

Donadoni lamenta “gli errori dell’arbitro” che ha concesso il rigore e espulso Campagnaro, fattori che hanno determinato il pareggio nel primo tempo ”

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Serie A: spettacolo e gol nel posticipo tra Inter e Roma

Finisce 3-3 tra Inter e Roma impegnate nel posticipo della 26ma giornata di serie A. Soddisfatti i nerazzurri, sotto di due gol per tutta la partita, pieni di rimpianti i giallorossi che dominano per settanta minuti ma tornano a Roma con un solo punto nel carniere. Fuori Totti e Ibrahimovic per acciacchi, le due squadre offrono un buonissimo spettacolo al pubblico di San Siro. Nel primo tempo è la Roma a salire in cattedra: un’ incornata di De Rossi al 23′ apre le marcature. Cinque minuti dopo la superiorità di gioco giallorosso viene certificata dal raddoppio di Riise, servito da Panucci.A fine primo tempo la partita sembra già risolta ma la capolista non ci sta. Bastano quattro minuti della ripresa per accorciare il passivo: è Balotelli a riaprire la gara. L’ Inter, costretta a gettarsi in avanti, si scopre, ne approfitta Brighi che firma il tris giallorosso. A questo punto la gara sembra chiusa ma Balottelli casca in area toccato da De Rossi. L’arbitro Rizzoli fischia un contestatissimo rigore e il giovane attaccante nerazzurro non si lascia sfuggire l’ occasione per riaprire di nuovo la partita. La Roma, allora, cala il ritmo di gioco, l’ Inter lo alza e al 78′ ci pensa Crespo, di testa, a mettere il sigillo alla partita, completando la rimonta interista. inter - roma

Le ultime di calciomercato

Crespo verso l'addioSecondo il Daily Mirror l’Inter starebbe seguendo il centrocampista del Tottenham Luka Modric, offrendo in cambio Marco Materazzi. Da tempo il difensore italiano e’ uno degli obiettivi del club londinese. Nei giorni scorsi il tecnico Harry Redknapp è volato a Milano per chiedere notizie direttamente a Mourinho. L’Inter ha chiesto pero’ in cambio Modric, arrivato a Londra ad aprile dalla Dinamo Zagabria per 18 milioni di euro.
Anche Hernan Crespo sembra in procinto di partire. Destinazione Espanyol. Lo riporta il quotidiano catalano Sport, che però spiega anche le difficoltà per arrivare a una felice conclusione dell’operazione. Crespo, infatti, vorrebbe almeno un anno e mezzo di contratto e per questo motivo ha già rifiutato le offerte di Real Madrid e Betis Siviglia. Nemmeno l’Espanyol, su durata e ingaggio, sembra disposto ad accontentare le richieste del giocatore.
Restando in maglia nerazzurra, però in casa Atalanta, è di oggi la notizia della cessione al Torino di Claudio Rivalta. Il difensore, 30 anni, chiuso a Bergamo nel ruolo di terzino destro da Garics, che quest’anno gli ha tolto il posto di titolare, andrà a rinforzare il reparto arretrato di Novellino. Arrivato nel 2004, Rivalta lascia l’Atalanta dopo cinque stagioni.

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Coppa Italia: l’Inter batte il Genoa

Ibra firma la vittoria nerazzurraL’Inter approda ai quarti di Coppa Italia ma la fatica, per gli uomini di Mourinho, è stata tanta. I nerazzurri si sono mostrati decisamente fuoriforma e soltanto l’ingresso in campo del solito Ibrahimovic permette ai campioni d’Italia in carica di vincere la gara. Lo svedese consente a Cambiasso di segnare il 2 a 1 (grazie al suo tiro da fermo che sfugge a Scarpi) e firma poi il terzo gol con un esterno violentissimo. Un capolavoro di Rossi aveva portato il Genoa ai supplementari ma la bella prestazione di tutta la sua squadra non è bastata. Da segnalare diversi episodi dubbi che avrebbero permesso ai nerazzurri di passare in vantaggio già durante i 90′ regolamentari, senza subire l’agonia dei tempi supplementari (ben due rigori su Adriano, segnalati dal guardalinee ma non concessi dall’arbitro).
Col passare dei minuti la pressione dell’Inter si fa sempre più pesante, Chivu e Maicon fanno fuori tutti, peccato che Jimenez e Crespo sbaglino parecchio nel tirare in porta. Il secondo tempo è a porta unica. Solo super Scarpi riesce a difendere la porta genoana. Resiste con forza ma deve cedere sul gol di testa di Adriano, tornato “Imperatore” almeno per una serata.

Serie A: l’Inter frena, il Genoa vola

Robert AcquafrescaCon grande rammarico del Cagliari, a San Siro finisce soltanto 1-1. L’Inter, in grave difficoltà per buona parte della gara, è riuscita ad evitare comunque la sconfitta. Primo tempo senza reti, con due occasioni per Zanetti. Nella ripresa sblocca il risultato un super Acquafresca, che batte Julio Cesar al 65′. Il pareggio nerazzurro arriva con Ibrahimovic al 77′, che sfrutta il suggerimento di Crespo, protagonista di una bella azione. L’Inter è momentaneamente a +7 in classifica. “Quello che ho realizzato e’ un gol importante per noi, che ci consente di guardare al futuro con tranquillita – afferma Acquafresca – Ho solo 21 anni e ho cercato di dimostrare quello che posso fare, anche se devo crescere ancora molto”. Quanto al gol clamorosamente mancato evita la malizia della domanda: “Dimostra che devo ancora crescere molto”. Robert è già dell’Inter e a fine stagione dovrebbe rientrare in casa nerazzurra. Non appare per nulla preoccupato del risultato il tecnico Mourinho: “Quando abbiamo trovato un undici di base abbiamo vinto tante partite, questo è un momento abbastanza normale, in cui abbiamo qualche problema di squalificati”. Il tecnico nerazzurro chiama in causa le molte assenze. “E’ successo a Siena quando mancava Stankovic, oggi non c’era Maicon, con l’Atalanta non avremo Muntari – spiega -. Non si può mai giocare con la stessa squadra, e quando la squadra trova il suo equilibrio anche se manca soltanto uno si fa sentire”. “Il primo tempo non è stato buono – aggiunge Mourinho – il nostro momento migliore è stato dopo il loro gol”. Su Crespo il portoghese non si sbilancia: “E’ un bravissimo professionista, ha giocato tanto anche se non è quasi mai stato titolare. Ha partecipato al gol, è vero, ma non vedo ragione per cambiare tutto”. Poi un pensiero alla prossima sfida di Champions col Manchester United: “Giocando così si rischia. Se l’Inter arriva all’appuntamento con la squadra migliore avremo le nostre possibilità”.

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