Coppa Italia, stasera Fiorentina – Lazio

coppa_italia_quartiIl primo posto tra i quattro disponibili per le semifinali di Coppa Italia si aggiudica stasera all’Artemio Franchi di Firenze.

I detentori del titolo devono fare i conti con l’assenza di Floccari – per una contrattura – e Baronio, fuori gioco a causa di una botta al ginocchio.

Per continuare l’avventura di coppa Ballardini si affiderà al duo offensivo Rocchi – Zarate, con Mauri dietro le punte e il rientrante Kolarov schierato come mediano.

Anche Prandelli ha le sue gatte da pelare. Tra i vari acciaccati il Mister dovrà valutare Montolivo, Mutu, Marchionni e Gamberini, che tra un motivo e l’altro non sono al top della forma.

Ma anche la Fiorentina è intenzionata a passare il turno: l’incontro promette spettacolo.

Il fischio d’inizio è previsto per le 21:00. Ancora poco tempo e conosceremo una delle quattro squadre che si contenderanno la coppa sino alla fine.

Rinascita Juventus… dicono…

del piero_doppProprio sull’orlo del baratro – o della resurrezione? – i bianconeri trovano l’orgoglio, il gioco e le energie necessarie per strapazzare il Napoli in Coppa Italia, salvando mister Ferrara da un esonero che, qualora fosse arrivata una sconfitta, comunque non sarebbe arrivato. Almeno secondo la società.

Diego ritrova sé stesso, Del Piero torna dopo mesi e mesi siglando una doppietta, la squadra gira. Il risultato finale ad onor del vero non rende giustizia ai napoletani: il 3 a 0 è troppo pesante rispetto alla prova offerta dai campani, per lungo tempo in campo con diverse riserve.

C’è chi vede in questa gara il punto di svolta per la Vecchia Signora. L’ambiente sembra aver riacquistato fiducia, e i detrattori di Ferrara sono di colpo diminuiti.

Basta davvero una partita andata bene a cancellare una stagione deludente? Evidentemente si. L’augurio di tutti gli juventini è comunque, ovviamente, che questo sia davvero l’inizio della risalita.

Coppa Italia, seconda parte: ultima spiaggia per Ferrara

Ferrara_copitaUn ottavo di finale come Juventus-Napoli ha già un grande significato di per sé. A questo aggiungiamoci la situazione calcisticamente drammatica del napoletanissimo allenatore bianconero, e si capisce subito come questa diventi una partita all’ultimo respiro.

Ferrara deve vincere, possibilmente anche con una buona prova malgrado le tante assenze che si registrano soprattutto a centrocampo. Mentre Hiddink è ormai alla porta.

Dall’altro lato, Mazzarri sta una meraviglia. Se stasera dovesse conquistare il passaggio del turno, la città partenopea impazzirebbe di gioia.

Sempre oggi Genoa e Catania si sfidano al Marassi per un altro posto nei quarti. Entrambe le squadre non godono di grande salute, ma tra le due è sicuramente la compagine siciliana quella che non può permettersi alcuna distrazione dal campionato.

Coppa Italia, l’Inter è ai quarti

snejider_ciLa partita più bella è stata forse quella giocata nelle panchine. Da un lato Mourinho, tranquillo e disteso, mai in piedi, mai un’indicazione ai giocatori se non tramite il suo secondo. Dall’altro Serse Cosmi e la sua energia, il suo temperamento focoso, la sua determinazione.

Malgrado ciò alla fine ha vinto l’Inter, sicuramente meritando, alla quale è bastata una punizione dell’imbattibile Snejider per avere la meglio di questi ostici livornesi.

Quando l’olandese è in campo i nerazzurri vincono sempre. Che sia la chiave di volta della squadra o semplicemente un grande amuleto, difficile dirlo. Di certo è un gran giocatore, e il suo stato di forma è invidiabile.

Cosa che non si può dire di Suazo: probabilmente l’honduregno patisce la mancanza di continuità nel suo utilizzo.

I nerazzurri ora non devono fare altro che aspettare la prossima avversaria: Napoli o Juventus.

Europa League, in campo Lazio e Genoa

europa_leagueLGLa stagione europea delle due squadre è sicuramente arrivata ad un punto di svolta. Non siamo al dentro o fuori, ma poco ci manca.

La Lazio deve guardarsi allo specchio e decidere con sé stessa se sia il caso o meno di inseguire la coppa. Ballardini non ha lasciato molti dubbi, è chiaro che il campionato è in questo caso l’assoluta priorità: meglio conquistare la permanenza in Serie A piuttosto che retrocedere con una Europa League in tasca.

Stasera quindi contro l’Austria Salisburgo i biancazzurri ci proveranno, ma non troppo.

Per il Genoa è ancora lecito sognare. Rivitalizzata dalla vittoria nel derby, la compagine di Gasperini deve superare il non irresistibile Slavia Praga, e sperare che nell’altro incontro del girone il Lilla vinca a Valencia. In questo caso, ai rossoblu basterebbe pareggiare in casa nell’ultima partita di questa fase.

Lazio, inizia il fuggi fuggi

foggia_viaE’ di oggi la notizia che il fantasista mancino Pasquale Foggia sia scontento della Lazio e della situazione in cui si trova. A fine stagione – ha tuonato il suo procuratore – potrebbe andar via.

La classifica dei biancocelesti si sta facendo preoccupante, e le dichiarazioni del trequartista possono essere la punta dell’iceberg.

La partenza dei divorziati in casa – Pandev e Ledesma – è scontata, e per l’attaccante macedone ci potrebbe essere addirittura l’Inter a gennaio.

Se si pensa che pochi mesi fa la compagine di Lotito alzava la Coppa Italia, vien da chiedersi cosa possa essere successo.

Di certo Ballardini non ha saputo valorizzare il gruppo come fece Delio Rossi, ma si deve tener conto del peso spaventoso che le non convocazioni dei due sopracitati e di Stendardo, reintegrato solo la settimana scorsa, hanno avuto e hanno tutt’ora nel bilancio della squadra.

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