Coppa Uefa: l’ Amburgo espugna Brema

Nelle due semifinali di coppa Uefa l’ Amburgo si aggiudica il derby tedesco mentre quello ucraini finisce in un pareggio per 1-1. L’ Amburgo ha espugnato il Weserstadium con un gol di Troschowski al 28′ che ha messo il sigillo su un ottimo primo tempo, con un imprendibile colpo di testa. A Kiev, invece, la Dinamo non è andata oltre il pareggio contro lo Shaktar Donetsk che ha recuperato l’ autorete di Chygrynsky grazie a un calcio di punizione di Aliyev.Trochowski01g

Uefa: l’ Udinese si prepara alla sfida con il Werder

L’ Udinese,unica italiana rimasta in corsa nelle competizioni europee, si prepara alla partita dei quarti di finale contro i tedeschi del Werder Brema. La squadra di Marino si presenterà in Germania senza Di Natale, Ferronetti, Coda e Tissone. Dubbia anche la presenza in gara di Floro Flores, alle prese con i postumi dell’ affaticamento muscolare alla gamba destra da domenica scorsa. L’ attaccante è stato comunque convocato e partirà con la squadra domani, sul suo impiego si deciderà nelle prossime ore. Convocati a sorpresa anche Handanovic e Lukovic, dei due, quello con piu’ speranze di recupero pare essere il portiere. Certo, tra i bianconeri, c’è attesa per questa sfida, risultato storico per la società friulana mai arrivata cosi’ avanti nei tornei continentali. In molti si aspettano spettacolo da due squadre che qualche tempo fa, in Champions League, ne offrirono uno memorabile, affrontandosi a viso aperto e chiudendo il loro ultimo incontro sul risultato di 4-3.udinese - werder

Coppa Uefa: risultato storico per l’ Udinese

L’ Udinese passa ai quarti di finale di Coppa Uefa e festeggia il suo miglior risultato europeo di sempre. La squadra di Marino, pur uscita sconfitta per 1-0 dallo scontro in casa dello Zenit, stasera puo’ festeggiare un risultato importante e continuare a rappresentare l’ Italia nelle competizioni continentali. Lo Zenit mette subito in difficoltà i bianconeri e, dopo un ottimo avvio di partita, trova la rete al trentaquattresimo con Tymoschuk. Il suo tiro viene respinto da Handanovic ma solo dopo aver passato la linea di porta. L’ Udinese, di fronte al pericolo eliminazione, entra in partita e sfiora il pareggio con Quagliarella ma i padroni di casa sono decisi a raddoppiare e ci vanno vicino con Fayzulin e Danny. Nel secondo tempo i friulani si fanno rispettare di piu’ e il solito Quagliarella va vicino al gol un paio di volte. Il tempo scorre e lo Zenit si fa sempre meno incisivo. La partita si conclude sull’ 1-0 per lo Zenit e gli italiani ai quarti.marino_udinese

L’Udinese salva la faccia all’Italia

Di Natale in azioneL’unica a resistere nello scenario calcistico europeo è l’Udinese. Ieri sera i friulani hanno battuto per 2 reti a 0 lo Zenit San Pietroburgo. Nell’incontro d’andata degli ottavi di Coppa Uefa decidono Quagliarella all’85′ e Di Natale su rigore al 91′. Nel primo tempo due grandi occasioni sciupate da Quagliarella. La ripresa inizia con una traversa di Tymoshchuk, poi l’Udinese sfiora il gol con Di Natale e Inler. Lo Zenit spreca due occasioni con Zyryanov e Tekke, ma a passare sono i bianconeri: Pepe salta due uomini e serve un assist a Quagliarella che non sbaglia. E, in pieno recupero, Di Natale su rigore fa il bis.
A fine gara, proprio l’autore del secondo gol dichiara “Se c’era una squadra che meritava eravamo noi. Il rigore? Ho pensato a un po’ di tutto, anche agli Europei”. L’attaccante dell’Udinese, rispondendo ad una domanda sul rigore assegnato e realizzato in pieno recupero, ha detto di aver pensato anche al penalty sbagliato contro la Spagna agli Europei del 2008. “E’ un bel risultato; va bene per il ritorno”.

Uefa: fuori Milan, Fiorentina e Samp. Udinese ok

L'Udinese approda agli ottaviI tifosi italiani si aspettavano una prova d’orgoglio delle quattro squadre impegnate in Europa, soprattutto dopo gli scarsi risultati di Inter, Juve e Roma in Champions. E invece è andata male, malissimo. Milan, Sampdoria e Fiorentina hanno dovuto dire addio alla Coppa Uefa. Solo l’Udinese è riuscita ad accedere agli ottavi di finale. Gli uomini di Ancelotti hanno giocato male, proponendo un gioco lento e prevedibile. Il Werder Brema è apparso più tonico e convinto delle proprie possibilità. Diego e compagni si sono lanciati su ogni pallone, hanno corso come matti e, per tutti i 90′ di gioco, non hanno mai mollato. meritatissimo il loro passaggio di turno. Dopo il 2 a 0 firmato Pirlo (su rigore) e Pato (una magia), ci ha pensato Pizarro a pareggiare i conti, beffando Dida e tutta la difesa rossonera. Il Metalist batte la Sampdoria 2-0. I blucerchiati, privi di Cassano, Palombo e Pazzini, dopo un avvio incoraggiante, si sono arresi subito agli ucraini, gia’ vittoriosi all’andata al Marassi per 1-0. Alla mezz’ora gol di Valyayev su azione. Al 40′ raddoppio di Jaja’ con un tiro da lontano che Mirante non riesce a trattenere. Pareggio in trasferta per la Fiorentina. Un 1 a 1 che però serve a poco, anzi, a nulla. Gli undici di Prandelli riescono a sbloccare il risultato grazie a Gilardino nella ripresa, dopo 16′ su assist di Mutu. L’Ajax pero’ pareggia a due minuti dalla fine con Leonardo su una dormita della difesa viola. L’unica soddisfazione europea arriva dall’Udinese. I bianconeri battono per 2 a 1 i polacchi del Lech e si qualificano per gli ottavi. Al 12′ Rengifo porta in vantaggio i polacchi. Strada in salita per i friulani che tengono palla ma sono poco concreti. Nel secondo tempo la squadra appare più incisiva: Pepe segna il pari al 12′ approfittando di un rimpallo. L’Udinese si copre e controlla il gioco ma Asamoah colpisce la traversa prima del gol decisivo di Di Natale alla fine.

Uefa: in campo Milan, Fiorentina, Samp e Udinese

Inzaghi protagonista all'andataDopo la delusione italiana in Champions, questa sera tocca a Milan, Fiorentina, Udinese e Sampdoria trovare riscatto in Europa. Di scena il ritorno dei sedicesimi di Coppa Uefa. A San Siro i rossoneri ospitano i tedeschi del Werder Brema. Sette giorni fa finì 1 a 1, con gol del solito super Pippo Inzaghi. In campo dovrebbe esserci Pato dal primo minuto mentre Ronaldinho partirà dalla panchina così come Shevchenko (recuperato). Tornano a correre e ad allenarsi coi compagni Gattuso e Kakà: il brasiliano potrebbe essere impiegato domenica in campionato contro la Samp. Questa la probabile formazione anti Werder: Dida; Zambrotta, Senderos, Maldini, Jankulovski; Beckham, Pirlo, Ambrosini; Seedorf; F. Inzaghi, Pato.
La Samp è la prima a scendere in campo (ore 18). I blucerchiati vanno in Ucraina ad affrontare il Metalist che all’andata ha sconfitto i doriani per 1-0. Alle 20.45, invece, tocca, oltre che al Milan, anche a Fiorentina e Udinese. Ad Amsterdam, i viola cercano il riscatto con l’Ajax dopo essere stati battuti al Franchi per 1-0. I friulani sfidano in casa i polacchi del Leck Poznan, forti del 2-2 di sette giorni fa.

Coppa Uefa: l’ Udinese si distrae e si fa rimontare due gol dal Lech

Bastano dieci minuti di distrazione all’ Udinese per trasformare una vittoria in un pareggio. Nel gelo polacco i friulani se la vedono con il Lech. Il primo tempo è equilibrato ma non troppo divertente, soprattutto a causa della pesantezza del campo, su cui nevica moderatamente. A inizio secondo tempo il doppio vantaggio dell’ Udinese: Quagliarella raccoglie una punizione di D’ Agostino e segna l’ 1-0. Poco dopo, l’ autogol di Arboleda sembra chiudere la partita. Ma l’ Udinese si distrae nel finale e viene punita: la prima rete Rengifo, lasciato completamente solo sul secondo palo, il pareggia lo segna Arboleda che fa dimenticare così la sua goffa autorete.
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Coppa Uefa:Fiorentina battuta dall’ Ajax

Nel turno dei sedicesimi di finale di Coppa Uefa contro l’ Ajax la Fiorentina gioca meglio degli olandesi ma un errore difensivo costa caro ai viola. La squadra allenata da Marco Van Basten sceglie di gestire la gara chiudendosi e ingabbiando il gioco dei toscani che, quando trovano spazio, riescono a creare problemi nell’ area olandese: Mutu, Montolivo e Gilardino ci provano già nel primo tempo, ma superare la ragnatela dell’ Ajax non è semplice. Il gol partita nasce da una distrazione della difesa viola che lascia libertà di azione agli olandesi in una delle loro rare incursioni in avanti: è Bakircioglu a tirare, libero, da ottima posizione e a segnare. La reazione dei viola c’è ma i palloni piu’ pericolosi vengono sprecati: succede a Gilardino che inciampa su un pallone d’ oro servitogli da Mutu e poi succede a Kuzmanovic che manda alto un’ altro pallone promettente. Sulle ripartenze, l’ Ajax viene avanti con brutte intenzioni un paio di volte ma il risultato rimane fermo sullo 0-1.

Uefa: la Samp perde con gli ucraini del Metalist

Sconfitta per la Samp in UefaPasso falso per la Sampdoria. I blucerchiati sono stati battuti per 1-0 dagli ucraini del Metalist Kharkiv nell’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Uefa. Di Oliynyk (48′) il gol partita. Cassano e compagni cedono ad un avversario ostico e determinato, piu’ pericoloso nella prima frazione e in vantaggio dopo aver sfiorato il gol al 23′ (Sliusar spara alto sulla traversa). Nella ripresa Samp piu’ aggressiva, pericolosi Cassano e Paladino che, al 92′, reclama un calcio di rigore per mani in area ucraina. Tante azioni perciolose in finale di gara ma il risultato non cambia.

Uefa: il Milan pareggia col Werder Brema

Diego agguanta il pareggio nel finaleGara dura per i rossoneri in Coppa Uefa. Ieri sera i rossoneri non sono riusciti ad andare oltre l’1 a 1 in casa del Werder Brema. Il Milan ha avuto diverse occasioni per chiudere la partita, di cui una clamorosa con Inzaghi che ha però colpito il palo. Werder più tonico nella ripresa, e pareggio sostanzialmente giusto.
Pippo Inzaghi, 36 anni, lascia comunque ancora il segno. E’ suo il gol del vantaggio provvisorio al 36′ del primo tempo. Super Pippo è ora a quota 66 reti. Ha staccato Raul e tallona Gerd Müller (primo a 69). “Mi piace giocare – afferma Inzaghi – vorrei farlo di più”. Altro protagonista della gara d’andata dei sedicesimi di coppa è Diego. Il giovane talento brasiliano firma all’84′ il pareggio per i tedeschi e si candida per il campionato italiano. Ancelotti ha detto che è prontissimo per la serie A e lui ha prontamente raccolto l’assist: “Io lo ringrazio, Ancelotti è entrato nella leggenda con le sue vittorie. Mi fa piacere sentire un elogio del genere da lui. In Italia ci sono tre grandissimi club: Inter, Juve e Milan. A me piacerebbe indossare una di queste tre maglie”.