Torna in campo la Nazionale…o quasi

candreva_nazionaleAmichevoli importanti quelle organizzate per gli Azzurri di Marcello Lippi. L’Olanda questa sera in casa, a Pescara, la Svezia mercoledì in trasferta.

Ma è una squadra molto sperimentale quella che scenderà in campo. Non essendoci alcuna posta in palio fuorché la faccia, il CT da spazio a nuovi giocatori e sperimenta nuove soluzioni in vista dei prossimi mondiali.

Tantissimi quindi i big assenti, e largo ai giovani e agli esordienti. Il Mister sembra orientato verso un 4-3-3 composto dai soliti Zambrotta, Cannavaro, Chiellini e Grosso in difesa, Pirlo, Palombo e l’esordiente Candreva del Livorno in mediana e il tiro offensivo Camoranesi, Gilardino e Palladino.

Ancora una volta spicca la non convocazione di Cassano, “beffato” persino dal compagno di squadra Pazzini. Malgrado le dichiarazioni di Lippi, sembra ormai chiaro a tutti che per questo mondiale il Talento di Bari Vecchia possa mettersi il cuore in pace.

Irlanda – Italia un pareggio che porta ai Mondiali 2010


Meglio di così non poteva andare, gli azzurri hanno pareggiato al Croke Parke Stadium per 2-2 contro l’Irlanda di Trapattoni: ed il Mondiale 2010 è assicurata. L’Italia in gol con Camoranesi e Gilardino.
‘E’ stata una partita tirata fino all’ultimo – ha detto Gilardino – abbiamo meritato il pareggio, il loro 2-1 e’ stata una nostra disattenzione, meno male che abbiamo pareggiato. Questo e’ il gol piu’ importante da quando indosso la maglia azzurra e sono felicissimo. Ho creduto fino all’ultimo che potessimo pareggiare ed e’ andata bene’. ‘E’ stata meritata, se stasera avessimo perso sarebbe stata una grande ingiustizia’, ha commentato il ct Lippi soddisfatto della performance degli azzurri.

La Juve vince in casa nell’anticipo di Serie A


La “vecchia signora” è davvero in gran forma. Vince senza problemi nell’anticipo della quarta giornata del campionato di serie A contro il Livorno.
Già nel primo tempo i bianconeri si mettono in una netta posizione di vantaggio. All’8′ in gol va Iaquinta con un colpo di testa su cross di Camoranesi. Ed al 30′ è Marchisio a calciare il gol del raddoppio. Bisogna dire che il Livorno ha fatto di tutto per poter rimontare, ma la porta della Juventus era pressoché impenetrabile con un Buffon in gran forma che ha parato l’impossibile!

E’ un buon periodo. Non c’è niente di speciale, quando ti ritrovi a star bene torna anche la gioia e la voglia di giocare” – ha detto Gigi Buffon al termine della gara – “abbiamo vinto largo. Qualche apprensione il Livorno ce l’ha data, ma abbiamo fatto una gara ottima“.

Coppa Italia: la Lazio elimina la Juve

Lazio-JuveLazio batte Juve 2 a 1. Forti già del risultato dell’andata gli uomini di Rossi passano in vantaggio con una bellissima rete realizzata dall’attaccante argentino Zarate al 38′: uno splendido destro a giro di interno-collo che sorprende Gigi Buffon. Un tentativo di reazione juventino si vede intorno alla metà del primo tempo, con Iaquinta e Trezeguet, ma la Signora viene infilata dalla prodezza di Zarate. Al 18′ del secondo tempo, da una combinazione Camoranesi-Del Piero, arriva il gol della Juve, firmato dal neoentrato capitano bianconero. Ma la Signora perde la testa e addirittura al 36′ Camoranesi si fa espellere per proteste contro l’arbitro, dopo un fallo su Kolarov. L’unico a provarci fino alla fine e a credere nel pareggio è Nedved ma i suoi tiri vanno fuori di poco. Finisce cos’ 2 a 1, con la curva bianconera delusa che fischia i suoi e protesta pesantemente.
Delio Rossi esulta: “Questa finale ce la siamo meritata. La squadra ha qualita’ e Zarate ha imparato che cos’e’ il calcio italiano”. Il tecnico della Lazio non vuole parlare del suo futuro e preferisce godersi la vittoria di Torino. Felice anche Claudio Lotito: “Abbiamo dominato tutta la partita. Adesso voglio la stessa concentrazione in finale. Rossi? Il progetto prosegue con lui, ma fino al 30 maggio non deve interloquire con nessuno”. Tanta delusione invece per mister Ranieri: “Volevamo arrivare in finale, non ci siamo riusciti. Ora dobbiamo cercare di conquistare il secondo posto in campionato”. il tecnico della Juve è amareggiato. L’eliminazione ma anche la contestazione dei tifosi feriscono il tecnico che bacchetta Camoranesi: “Non doveva assolutamente farlo, e’ la seconda volta che perde la testa e non deve”. Deluso anche il presidente Cobolli: “I tifosi sono liberi di dire quelli che vogliono, noi sappiamo che abbiamo fallito uno dei nostri obiettivi”.

La Juve perde col Chelsea ma è fiduciosa

Drogba batte BuffonLa Juve non è riuscita a tenere alto l’onore delle italiane impegnate negli ottavi di finale di Champions. Ieri sera i bianconeri hanno perso per 1 a 0 contro il Chelsea. Decide la rete realizzata da Drogba al 12′ del primo tempo. Il gol arriva su lancio in profondita’ di Kalou. La Signora prova a reagire al 22′: grande parata di Ceck su Del Piero. La partita e’ molto equilibrata. Poi, nella parte centrale del secondo tempo, gli undici di Ranieri prendono il sopravvento e schiacciano i londinesi nella loro area. Escono Camoranesi, Tiago, Sissoko. Entrano Marchionni, Marchisio e Trezeguet. Nell’ultimo minuto di recupero un tiro di Nedved non entra per pochi centimetri.
Il portiere della Juve e della nazionale Gigi Buffon appare comunque soddisfatto per il gioco dei suoi: “Abbiamo giocato bene per 75 minuti, mettendo sotto il Chelsea. Ce la siamo giocata alla pari, di cattivo ci sono i primi 15 minuti, in cui abbiamo subito la loro partenza. Per il ritorno dobbiamo avere ottimismo e convinzione, ma non possiamo neanche gioire perche’ stasera poteva finire in un’altra maniera”.

Stasera supersfida Chelsea-Juve

Ranieri tra passato e presenteQuesta sera, ore 20,45, la Juventus dovrà cercare una vittoria importante in terra londinese contro il Chelsea. Un riscatto per le italiane e per questa triplice sfida con i britannici. ”I favoriti sono loro, ma noi venderemo cara la pelle”. La sintesi di Claudio Ranieri fotografa benissimo gli stati d’animo dei bianconeri alla vigilia del match di andata degli ottavi di Champions. E’ una Juve caricata dal blasone della competizione, da quello dell’avversario (gli inglesi non sono campioni d’Europa per un rigore) e dalla rinnovata consapevolezza che l’aria continentale riporta soprattutto nei campioni dal passato glorioso ma dalla fame di vittorie ancora intatta, come Buffon, Del Piero, Nedved e Trezeguet. Per non parlare degli esordienti di lusso come Amauri, Chiellini e degli ex eccellenti. Su tutti, naturalmente, Claudio Ranieri, voglioso di rivincite ma anche tanto emozionato e grato al suo ex pubblico che lo ha accolto in modo molto festoso, da autentico profeta in patria, nonostante a Stamford Bridge non abbia vinto nulla di importante.

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Il Brasile batte l’Italia 2 a 0

I brasiliani battono l'ItaliaIl Brasile batte 2-0 l’Italia in amichevole. Decidono i gol di Elano e Robinho. Gli azzurri, a inizio gara, si vedono annullare un gol di Grosso (sospetto fuorigioco). Il Brasile sfrutta gli errori della difesa italiana e trovan il vantaggio con Elano al 13′ e raddoppia con Robinho al 27′. Due reti magistrali, soprattutto il secondo, ma complice la distrazione di molti giocatori azzurri. Nella ripresa Lippi cambia pedine: dentro Toni (al posto di Pepe), Camoranesi (Montolivo), Rossi (Gilardino) e Perrotta (Di Natale). Proprio Toni segna al 62′, ma il gol e’ anullato per un tocco di mano.
“In questo momento il Brasile e’ piu’ forte di noi, ma puo’ darsi che tra un anno saremo piu’ forti noi” Questo il commento di Marcello Lippi al termine della partita. Il ct non fa drammi per la sconfitta che interrompe la serie di 31 partite senza insuccessi, record per un commissario tecnico azzurro. “La voglia non e’ mancata -aggiunge Lippi- Sono giocatori con caratteristiche particolari, tutti dotati tecnicamente, e con la determinazione giusta ti possono mettere in difficoltà. Ora noi non siamo forti come vorremmo”.
Gli azzurri, nonostante la pesante sconfitta e la pessima prestazione, sono stati in grado di tenere incollati davanti allo schiermo ben 10 milioni di tifosi italiani. 32,90% di share in media, con 10 milioni 523 mila spettatori (34,29%) per il primo tempo e 9.111.000 (31,23%) nel secondo. La partita ha registrato picchi di oltre 11 milioni 500mila e punte di share del 37%. Al termine dell’incontro, le interviste e i commenti a cura di Rai Sport sono state viste da 3 milioni 734mila telespettatori con il 15,24 di share.

Coppa Italia: Buffon assente contro il Napoli

Buffon ancora koStasera si giocano i quarti di finale di Coppa Italia. E la Juventus dovrà nuovamente privarsi del suo portiere Gigi Buffon, fermato dalla febbre. Claudio Ranieri ormai pare essersi abituato a gestire una squadra perennemente decimata da infortuni e improvvise malattie. “Tengo molto alla Coppa Italia, e’ una competizione importante”. Contro il Napoli, la Signora dovrà fare a meno anche di Marchisio, mentre dovrebbe tornare in panchina Camoranesi. Fuori invece per turnover Del Piero, Amauri e probabilmente Nedved.
Anche il Napoli dimostra grande interesse per la Coppa Italia: “Porta anche all’Europa e quindi e’ un’opportunita’ che va coltivata fino alla fine” – ha affermato il tecnico Reja. All’Olimpico di Torino gli azzurri si presenteranno con la migliore squadra possibile, con il solo Rinaudo assente per influenza. Atteso il ritorno di Santacroce in difesa. E intanto il presidente De Laurentiis fa chiarezza sugli obiettivi: il traguardo stagionale e’ l’Uefa, non la Champions League.

Coppa Italia: domani c’è Juve-Catania

Domani riparte la Coppa ItaliaClaudio Ranieri tiene parecchio alla Coppa Italia ma dovrà rinunciare a molti dei suoi giocatori. Domani contro il Catania giocherà, infatti, una Juve rimaneggiata rispetto al Siena. Il turnover servirà a far rifiatare chi ha giocato di più. Oltre agli infortunati Camoranesi, Chiellini, Tiago, Iaquinta, Trezeguet, Knezevic, Zebina, Chimenti e Salihamidzic mancheranno anche Nedved e Marchisio a riposo precauzionale. Il ct fa sapere, sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, che sceglierà la miglior formazione possibile senza rischiare: “Vogliamo vincere e teniamo molto a questa competizione. Non è fuori dal nostro progetto. Dopo 20 giorni di sosta è meglio continuare a giocare spesso per ritrovare il ritmo e la condizione. In bacheca abbiamo già 9 Coppa Italia – continua Ranieri – credo che saremmo i primi in Italia ad arrivare a 10 e questo è il nostro obiettivo. Ho fatto esercitare tutti i giocatori anche sui calci di rigore, visto che si tratta di una partita secca non si sa mai”.
Il recupero di Chiellini procede bene, forse sarà già disponibile per domenica insieme a Tiago. Nedved e Marchisio riposeranno. Iaquinta, considerato pedina importante dal tecnico bianconero, domani non sarà della partita. Trezeguet migliora di giorno in giorno, in mattinata ha fatto la sua prima partitella, mentre Buffon sembra aver ritrovato il ritmo.

Juve: si fermano anche Chiellini e Mellberg

La Juve continua a perdere i pezzi. La prima partita di campionato del 2009 contro il Siena doveva essere quella del ritorno in campo di alcuni big eccellenti, invece per i bianconeri potrebbe essere l’ennesima sfida da giocare con mezza squadra fuori. Contro i toscani mancheranno ancora Buffon e Camoranesi, ma non solo. Nell’ultimo allenamento a Vinovo si sono fermati anche Chiellini e Mellberg. Il primo ha dei problemi al flessore, il secondo ha delle noie muscolari. Morale della favola: Ranieri si ritrova un solo difensore centrale di ruolo (Legrottaglie) e di certo non potrà spostare Grygera al centro, visto che il ceco risulta l’unico giocatore da poter schierare nel ruolo di terzino destro. E’ probabile, quindi, un impiego del baby Lorenzo Ariaudo (classe 1989) dal primo minuto, al fianco di Legrottaglie. Sembra difficile, invece, l’utilizzo di Poulsen al centro della difesa. Gli infortuni di Chiellini e Mellberg e quelli cronici di Andrade, Knezevic e Zebina potrebbero spingere la dirigenza ad intervenire sul mercato, soprattutto ora che la stagione si avvia verso la fase più calda.

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