Il futuro di Mancin? Forse alla corte di Eriksson
Potrebbe essere quella del Notts County, quarta divisione inglese, la prossima panchina di Roberto Mancini. A chiamare in Inghilterra l’ ex allenatore interista sarebbe Sven Goran Eriksson che del Notts è direttore generale e che starebbe tentando di convincere l’ ex pupillo a raggiungerlo oltremanica.
Maradona:”Forse lascio”
“Dopo la partita con l’Uruguay valuterò se continuare ad essere il ct dell’Argentina. Quando mi è stato offerto l’incarico ero l’uomo più felice del mondo. Poi sono accadute cose che non mi sono piaciute. A qualificazioni finite le dirò al presidente Grondona” cosi’ Diego Maradona non ha escluso di terminare la sua non troppo fortunata avventura sullla panchina della nazionale argentina alla fine delle gare per la qualificazione al mondiale 2010.
Real, ecco le “regole”
Jorge Valdano, il ds del Real Madrid, ha redatto un regolamento a cui i “galacticos” sono invitati ad attenersi. Tanti nomi altisonanti, guidati da un tecnico che invece non è ancora una star, Manuel Pellegrini, hanno indotto la società a stilare otto punti, basati sul buonsenso, che renderanno piu’ facile la convivenza e la disciplina in uno spogliatoio con tante prime donne. La società prevede anche la possibilità di multare chi non dovesse attenersi alle regole percio’ quest’anno i madrilisti dovranno impegnarsi a 1- essere disponibili con i tifosi
2- rispettare tecnico e dirigenza, 3- sacrificarsi per il bene del gruppo, 4- essere puntuali, 5-evitare i rischi per la salute, 6- limitare le uscite notturne, 7- curare immagine e abbigliamento,8- collaborare fuori dal campo 
Passione calcio: Mile, una vita per la “Stella Rossa”, tre tentativi di suicidio e ora la casa in eredità
Il tifo, si sa, è a volte è un’ ossessione, travolgente e totalizzante. Cosi’ lo vive Miodrag Milosavljev, noto con il soprannome di Mile Srbin, 88 anni, ex operatore in un mercato di Belgrado. Lui è talmente attaccato alla squadra del cuore, la “Stella Rossa”, da nominarla addirittura sua erede. Quando morirà, Mile, lascerà la sua casa al club che gli ha dato tante gioie e tanti dolori. La disposizione è scritta nero su bianco, in un regolare testamento. E d’ altronde, tutta la vita di Mile, è stata consacrata all’ amore per la “Stella Rossa”. La casa oggetto della disposizione è un vero e proprio museo della compagine serba: foto d’ epoca, autografi, gagliardetti, cimeli rari, oggetti che raccontano di una vita intera spesa dietro ad una passione che, come tutte le passioni, puo’ portare a gesti estremi, insensati. Nel caso di questo irriducibile supporter,infatti, il lascito testamentario, non sarebbe che l’ultima pazzia. Il signor Srbin, avrebbe tentato il suicidio per ben tre volte, a causa dell’ amore della sua vita.”La prima volta nel 1953″, racconta a “la Repubblica”, “quando nella finale della Coppa di Jugoslavia prendemmo sette gol dal Partizan (rivale concittadina della Stella Rossa ndr). Volevo morire. Ho avuto un infarto, e ho trascorso un mese in ospedale.La seconda volta in Italia, a Firenze. Nella partita di ritorno della semifinale di Coppa dei Campioni, aprile 1957, la Stella Rossa pareggiò 0 a 0 con la Fiorentina e fu eliminata. Decisi di farla finita e mi distesi sui binari della stazione. Volevo morire. Qualcuno mi vide e mi tirò via salvandomi la vita”. Il terzo tentativo nel 1970, ancora per un’ eliminazione dalla Coppa Campioni, da parte del Panatinaikos. “seguii l’incontro alla tv, ma per la disperazione decisi di uccidermi. , mi bevvi una ventina di cognac e fumai due pacchetti di sigarette. Ma non avevo mai bevuto e non avevo mai fumato.” Mile Srbin, cuore spezzato e sciarpa al collo, finì di nuovo in ospedale ma si rimise in fretta, pronto a tornare a sostenere la sua “Stella Rossa”.

Aquilani è del Liverpool
Alberto Aquilani è un giocatore del Liverpool. Lo ha annunciato lo stesso club inglese, attraverso il suo sito internet. La svolta della lunga trattativa tra la Roma e i Reds si è avuta in seguito alla ufficializzazione dell’ aquisto di Xavier Alonso da parte del Real Madrid. Il posto nel centrocampo della squadra di Benitez è rimasto vacante solo poche ore. Sarà Aquilani ad occuparlo nella prossima stagione.
Campionato argentino:è il caos
Il campionato argentino di calcio, per ora, non riparte. Lo ha deciso la Federazione Calcistica Argentina che, ha bloccato l’ avvio del nuovo torneo in attesa che i club argentini, primi fra tutti i piu’ blasonati, Boca Juniors e River Plate, risolvano o almeno alleggeriscano la loro situazione debitoria. I tifosi non hanno preso bene la notizia e hanno preso d’ assalto la sede della federazione lanciando sassi e fumogeni. Il calcio argentino ha maturato un debito di circa cinquanta milioni di euro nei confronti del fisco.
Italiani all’ estero: Toni resta al Bayern
Pure Xabi Alonso è del Real
Anche Xabi Alonso, da quest’anno, giocherà nel Real Madrid. La società guidata da Florentino Perez ha trovato l’ accordo economico con il Liverpool. Il Real, per trenta milioni di euro, si è assicurato le prestazioni di Xabi Alonso per le prossime quattro stagioni.
Ronaldo ricorre alla liposuzione
Approfittando del ricovero per operarsi alla mano sinistra, infortunata in partita la settimana scorsa contro il Palmeiras, Ronaldo ha deciso di sottoporsi anche ad un intervento di liposuzione. L’ operazione era già stata programmata per il mese di dicembre ma il Fenomeno ha scelto di anticiparla per sfruttare il forzato stop che seguirà la convalescenza per l’ infortunio. All’ ospedale Sao Luiz di San Paolo i medici avrebbero “risucchiato” via dal corpo di Ronaldo circa 700ml di lipidi da addome e fianchi.

