Una giornata dalle mille emozioni

kolarovTanta carne al fuoco quella messa dalla sedicesima di Serie A. Movimenti e sentenze importanti in quasi tutte le zone della classifica, e gioia e disperazione si distribuiscono equamente dalla vetta alle zone basse.

In zona retrocessione festeggiano il Livorno corsaro a Catania – 1 a 0 di Danilevicius che condanna gli etnei all’ultimo posto in solitaria – la Lazio che batte il Genoa grazie alla rete di Kolarov e il rinato Siena di Malesani, capace di imporsi 2 a 1 ad una spentissima Udinese.

In vetta Milan e Juventus naufragano, e devono ringraziare Tiribocchi e la sua Atalanta per aver inchiodato l’Inter sul pareggio.

Ma se i rossoneri possono attendere con fiducia la prossima di campionato, per i bianconeri è ormai crisi nera: travolti 3 a 1 dal Bari, gli uomini di Ferrara sono ad un passo dal disastro.

Fenomenale il Parma di Guidolin, sempre più solo al quarto posto. Il derby emiliano sembrava essersi messo male, ma l’esperienza di Amoruso e Panucci hanno regalato ai ducali gli ennesimi punti di questo autentico miracolo calcistico.

Champions, addio Juventus

FelipeMelo_champE’ finita. L’avventura della Vecchia Signora nell’Europa che conta è giunta al termine di una partita a dir poco disastrosa, arrivata come ultimo colpo di coda di un girone di qualificazione condotto a passo quantomeno claudicante.

6 degli 8 punti conquistati dalla Juventus sono giunti dalle vittorie ottenute contro il modestissimo Maccabi Haifa. Ieri sera i tifosi bianconeri – e non solo – hanno assistito semplicemente alla (in)degna conclusione di quello che è stato seminato nell’arco delle sei partite.

Difesa travolta, centrocampo inesistente, attaccanti mai serviti. Felipe Melo ha vagato per il campo fino alla sostituzione, Diego è stato un disastro. Ma il fantasista brasiliano è stato costretto a prendersi i palloni davanti alla difesa, lui che è un trequartista e non di certo un mediano stile Pirlo.
Alla fine è 4 a 1 per il Bayern Monaco.

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Si avvicina il rientro di Del Piero

del_piero_rientroDopo mesi e mesi di attesa, sembra che il lungo tunnel in cui era entrato Pinturicchio stia volgendo finalmente al termine. Dopo la pausa il capitano bianconero potrebbe essere a disposizione dell’amico-allenatore Ferrara.

Che avrà una bella gatta da pelare.

Tutti i bianconeri sono ovviamente contenti del ritorno di Del Piero, ma è lecito domandarsi quale ruolo andrà a ricoprire, dato che la Juventus sembra aver trovato il giusto equilibrio solo con il 4-2-3-1.

Escludendo ovviamente la posizione di punta centrale, Alex potrebbe essere il naturale sostituto di Diego, alle spalle di Amauri.

Più difficile immaginare Pinturicchio come esterno sinistro. Più volte ha dichiarato di non gradire quella posizione, e in nazionale ha occupato quella zona del campo con scarsissimi risultati.

Al Mister l’arduo compito di restituire Del Piero alla Juventus e al campionato.

Serie A, Palermo batte Juve 2-0


Un posticipo da dimenticare per i bianconeri guidati da Ciro Ferrara, il Palermo li ha battuti con 2 goal a 0 nel posticipo della settima giornata del campionato di calcio di serie A. Nel primo tempo i rosanero hanno messo a segno le reti che hanno definitivamente chiuso, è il caso di dire la partita, ad opera di Cavani, che ha approfittato di una palla persa da Felipe Melo al 37esimo, e Simplicio che ha corretto messo in rete una punizione di Miccoli. E’ davvero un momento no solo due punti nelle ultime tre partite per la Juve che tuttavia rimane terza in classifica a 14 punti.

La Juve vince in casa nell’anticipo di Serie A


La “vecchia signora” è davvero in gran forma. Vince senza problemi nell’anticipo della quarta giornata del campionato di serie A contro il Livorno.
Già nel primo tempo i bianconeri si mettono in una netta posizione di vantaggio. All’8′ in gol va Iaquinta con un colpo di testa su cross di Camoranesi. Ed al 30′ è Marchisio a calciare il gol del raddoppio. Bisogna dire che il Livorno ha fatto di tutto per poter rimontare, ma la porta della Juventus era pressoché impenetrabile con un Buffon in gran forma che ha parato l’impossibile!

E’ un buon periodo. Non c’è niente di speciale, quando ti ritrovi a star bene torna anche la gioia e la voglia di giocare” – ha detto Gigi Buffon al termine della gara – “abbiamo vinto largo. Qualche apprensione il Livorno ce l’ha data, ma abbiamo fatto una gara ottima“.