Le gare delle nazionali

L'Argentina batte la FranciaIeri si sono disputate molte gare in varie parti del mondo, alcune valide per le qualificazioni ai prossimi mondiali sudafricani del 2010, altre come semplici amichevoli, altre ancora hanno riguardato, invece, i più piccini, come i ragazzi della nostra Under 21. Gli azzurri di Casiraghi hanno pareggiato con la Svezia. Dopo essere passati in vantaggio con Aquafresca su rigore, gli svedesi sono riusciti a firmare l’1 a 1 sempre con un penalty. Soddisfatto comunque il tecnico ex laziale: “E’ stata un’ottima partita, soprattutto nel primo tempo. Poi nel secondo tempo, con i cambi, il ritmo e’ rallentato. La Svezia e’ un’avversaria tosta sotto il profilo fisico, dispone di giocatori di grande prestanza fisica e, sui palloni lunghi, ci ha messo un po’ in difficoltà. Del resto lo sapevamo”.
Fra le amichevoli di lusso, da segnalare il big match tra Spagna e Inghilterra. Le furie rosse hanno battutto nettamente gli avversari: un 2 a 0 tonfdo tondo che porta la firma di David Villa al 36′ e Lloriente all’80′. La gara sara’ ricordata in modo particolare da David Beckham, mandato in campo da Fabio Capello all’inizio della ripresa: il centrocampista del Milan ha cosi’ raggiunto la presenza numero 108 con la maglia della nazionale dei Tre Leoni, eguagliando il record del mitico Bobby Moore, capitano della nazionale iridata nel 1966.
Altra amichevole, Germania-Norvegia. Bella gara combattuta ma a spuntarla sono gli scandinavi con il gol, al 18′ del secondo tempo, da Grindheim. Perde malamente e sempre in casa, anche la Francia: 2 a 0 contro l’Argentina. I gol sono stati segnati da Gutierrez al 41′ del primo tempo e da Messi al 38′ della ripresa. Per il ct argentino Diego Armando Maradona si tratta della seconda vittoria in altrettante gare.
Chi deve preoccuparsi, e non poco, è Sven Goran Eriksson, attuale ct del Messico. Due gol di Michael Bradley hanno dato agli Usa la vittoria per 2-0 sulla sua squadra, nel primo turno dell’ultima fase delle qualificazioni Concacaf. Il centrocampista del Borussia ha punito la selezione guidato dallo svedese al 43′ e al 91′. A completare la giornata nera del Messico l’espulsione al 66′ di Rafael Marquez, colonna della nazionale e del Barcellona. Ora l’accesso alla fase finale si complica e la panchina di Eriksson, gia’ criticato prima della partita, traballa.

Serie A: oggi in campo le milanesi

Josè MourinhoOggi si giocano due anticipi di lusso: il Milan è atteso in casa contro la Reggina, mentre l’Inter vola a Lecce per tentare di allungare il passo sulle inseguitrici. Balotelli in campo dall’inizio, visto che Adriano è squalificato e Cruz non disponibile. “Ci sono tre tappe – spiega Josè Mourinho a proposito della situazione personale di Super Mario – non fai quello che voglio, fai quello che voglio perché lo dico io, fai quello che voglio senza che io lo dica. In questo momento Balotelli è nella seconda tappa. Se arriva alla terza fase, perfetto. Se è finita la prima tappa, sono già abbastanza soddisfatto. Lui ha tutto – analizza il tecnico portoghese – per giocare in più ruoli: come attaccante, alle spalle delle punte, come ala. Bisogna migliorare la sua responsabilità in campo: una squadra non è fatta da dieci giocatori più Balotelli”.

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Ibra e Kakà i paperoni del calcio

IbrahimovicL’interista Zlatan Ibrahimovic e il milanista Riccardo Kakà sono i più pagati nel mondo del calcio. Con 9 milioni di euro a testa, lo svedese e il brasiliano possono essere considerati i veri paperoni dell’ultima stagione calcistica. Lo scrive il portale portoghese Futebol finance. Al terzo posto di questa speciale classifica si piazza l’argentino del Barcellona Lionel Messi (8,5 mln di euro). Il Pallone d’Oro Cristiano Ronaldo e’ solo ottavo con 6.762.660 euro mentre, primo degli italiani, è Fabio Cannavaro, 20° con un salario di 5,8 milioni di euro. Solo 50° il neomilanista David Beckham che guadagna 4,5 milioni di euro l’anno.

Calciomercato: Beckham ormai ceduto al Milan

Beckham sempre più rossoneroOrmai pare fatta per Beckam al Milan. In queste ore gli avvocati del giocatore stanno trattando con i dirigenti del Galaxy per la cessione definitiva dello Spice Boy alla squadra più titolata del mondo. Nulla può trattenere David in California. A Milano il centrocampista inglese potrà percepire lo stesso stipendio e potrà gestire autonomamente la propria immagine con sponsor e agenzie pubblicitarie. Insomma, economicamente sarà un affare sia per lui, sia per il Galaxy. Il tecnico del club americano fa sapere che il destino di Beckham sara’ gestito “nel migliore interesse per il club, per evitare distrazioni. Faremo tutto quello che e’ possibile fare per tutelare l’interesse del club”. Becks ha comunque detto chiaro e tondo: “Voglio restare al Milan. Questo mese che sono stato a Milano mi è servito per riprendere confidenza. Ho scoperto un grande feeling, mi piacerebbe rimanere qui”.

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Inter: via Quaresma , ecco Drogba

Quaresma al ChelseaQuaresma se ne va. Destinazione Chelsea. Gli inglesi stanno trattando in queste ore con l’Inter per avere il giocatore. Ormai pare certo che Ricardo Quaresma vestirà la maglia dei Bleus di Londra fino a giugno. Il portoghese lascerà Milano con la formula del prestito gratuito. La società nerazzurra, intanto, sta cercando di chiudere per Didier Drogba, che potrebbe arrivare in estate. L’attaccante ivoriano è da tempo in rotta con il tecnico del Chelsea Felipe Scolari.
Fra le altre manovre di calciomercato, da segnalare il ritorno, dopo solo sei mesi, del figliol prodigo Robbie Keane al Tottenham. L’attaccante irlandese, 28 anni, ha siglato un contratto di quattro anni. Keane lascia il Liverpool, che lo aveva pagato circa 20 milioni di sterline, dopo aver segnato solo 5 gol in 19 presenze. Keane ha giocato nel Tottenham 254 gare dal 2002 al 2008, segnando 107 reti.
Per quanto riguarda il caso Beckham, il Milan continua ad insistere: il club di via Turati offre 15 milioni ai Galaxy per farlo rimanere in Italia. La trattativa sarebbe avviata da giorni e con Beckham, al quale il Milan garantirebbe lo stesso ingaggio del club statunitense (5 mln di euro), ci sono stati vari incontri nell’ultima settimana. Ancora da capire le intenzioni del giocatore inglese che, grazie a sponsor ed eventuali bonus nel campionato Usa, potrebbe guadagnare 140 mln di euro fino al 2011.

Il Milan batte la Lazio ed è secondo

Momento difficile per la Lazio e RossiUn secco 3-0 all’Olimpico. Un risultato pesante che rende ancora più difficile il percorso della Lazio in campionato e che potrebbe presto far saltare la panchina di Delio Rossi. Un punto nelle ultime quattro uscite, 10 reti incassate e solo due all’attivo nelle ultime tre. I tifosi non ne possono più e continuano a contestare la squadra. Certo, trovarsi di fronte uno squadrone come il Milan non era cosa facile: Pato, Ambrosini e Kakà non perdonano. E ora i rossoneri sono ad un punto sopra la Juventus. Secondo posto in classifica, a -6 dall’Inter. Buon primo tempo dei biancocelesti ma Pandev e compagni non producono nulla di concreto. Anzi, arriva pure il vantaggio di Pato, poco prima del riposo. Al 2′ della ripresa, poi, i laziali incassano la seconda rete. Perfetta la punizione battuta da Beckham, Ambrosini colpisce di testa in tutta libertà, realizzando il 2-0. Da quel momento per la Lazio non ci sono più forze e motivazioni per resistere e i rossoneri fanno un gran possesso palla, sfiorando gol a ripetizione e trovando il 3 a 0 con Kakà.
Il posticipo di ieri ha regalato, oltre che a tre belle reti, anche ottimi spunti ai due tecnici: ad Ancelotti la certezza di guidare una squadra in forma, che gioca a memoria e che può essere considerata la vera anti-Inter; a Delio Rossi la speranza di fare risultato (e salvarsi il posto) contro la Fiorentina.

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Serie A: l’Inter allunga su Juve e Milan

Cassano showDopo la 21ma giornata di serie A, l’Inter porta a +6 il suo vantaggio sulla Juve. I nerazzurri, senza il tecnico Mourinho in panchina e in dieci uomini per buona parte della gara, riescono a battere in trasferta il Catania, grazie ai gol di Stankovic e Ibra. La Juve perde malamente a Udine, schiacciata dall’attacco friulano: splendide le reti di Quagliarella e Di Natale. Inutile, invece, ai fini della classifica, il rigore dell’ex Iaquinta. Il Milan frena e conquista un misero punticino in casa contro un ottimo Genoa. Dopo l’illusione del gol di Beckham (il primo a San Siro) e due traverse consecutive di Pirlo, i rossoneri si fanno raggiungere dal solito Milito a tre minuti dalla fine. Continua, invece, la rincorsa della Roma, ora al 5° posto grazie ai gol di Totti e Brighi. Sale anche la Fiorentina che scavalca il Napoli. La Samp vola e batte la Lazio 3 a 1. Da segnalare la magia di Cassano al 51′: azione devastante in area, supera tre uomini della difesa biancoceleste e segna una rete spettacolare.

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Beckahm: sei giorni per decidere futuro

Beckham in rossoneroIl Milan vuole tenersi stretto David Beckham. La società di via Turati avrebbe iniziato ieri una trattativa con i Los Angeles Galaxy, mettendo sul piatto un’offerta di circa 5 milioni di euro. La notizia arriva dall’Inghilterra: il Sun scrive che il giocatore ha sei giorni di tempo, quindi fino alla fine del mercato invernale, per prendere una decisione. Beckham è in prestito al Milan fino al 9 marzo, ma i rossoneri su proposta di Carlo Ancelotti, avrebbero pronto un prolungamento fino al 30 giugno del 2010.
Intanto il ct della nazionale inglese, Fabio Capello, sarà questa sera al Meazza per studiare il giocatore nel match di campionato tra i rossoneri e il Genoa.

Milan: Gattuso in campo fra 3 mesi

GattusoRino Gattuso si dice “orgoglioso” della scelta di Kakà di rimanere al Milan e promette di tornare in campo “tra tre mesi”. Lo racconta in un’intervista al settimanale Grazia in edicola da domani. Gattuso non si è lasciato abbattere dall’infortunio subito lo scorso 7 dicembre, durante Milan-Catania: “I medici dicono che sono un folle, cerco sempre il limite, esagero con gli esercizi. Ma sono fatto così”. Il centrocampista del Milan e della nazionale esprime poi tutta la sua ammirazione per la scelta fatta da Kakà di restare in rossonero: “Ne sono orgoglioso. Vuol dire che è un campione che dà peso ai valori, alla riconoscenza verso la squadra che ha creduto in lui e lo ha reso grande”.
In primavera ci potrebbe essere un’ altra sorpresa oltre al ritorno di Ringhio. David Beckham è sempre più invogliato a rimanere a Milano. Segnali che confermerebbero questa ipotesi arrivano da Los Angeles, dove il club in cui milita l’inglese pare rassegnato a un suo “non ritorno” in America. Anche Carlo Ancelotti commenta la situazione del centrocampista: “Spero che David voglia restare al Milan. La società comunque non fara’ alcun tipo di pressione. Non sono cosi’ bravo da farlo entrare nei meccanismi in 15 giorni come ha fatto lui – osserva Ancelotti – Il merito va alla sua intelligenza, professionalita’ ed umiltà. Lui conosce il nostro desiderio: se andra’ sara’ senz’altro un dispiacere per l’apporto che sta dando”.

Inter ancora +3 sulla Juve

Adriano riporta l'Inter in testaJuve e Inter sono rimaste a pari punti soltanto per un giorno. Ieri sera, infatti, i nerazzurri di Mourinho hanno battuto una sfortunata Sampdoria. A San Siro ci ha pensato Adriano con un gol proprio allo scadere del primo tempo. Gara durissima e combattuta. Il nervosismo ha contagiato un po’ tutti i giocatori in campo e persino Mourinho si è fatto cacciare da Celi per una protesta tanto plateale quanto inutile poco prima del gol di Adriano. Il tecnico avrebbe detto all’arbitro (che aveva appena mostrato il giallo a Stankovic): “Hai paura”. Così il portoghese è stato cacciato negli spogliatoi. L’Inter ha avuto la possibilità di raddoppiare, ma ha anche rischiato più volte di prendere gol. Soltanto un gran Julio Cesar ha sbrogliato situazioni difficili (ribattendo i tiri di Bellucci e Pazzini).

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