La nuova punta della Lazio è Klose

Klose mostra la sciarpa della sua nuova squadra

Klose mostra la sciarpa della sua nuova squadra

Miroslav Klose, polacco naturalizzato tedesco, trentatré anni e ormai ex Bayern Monaco, è la punta che la società di Lotito ha messo a disposizione del tecnico Reja.

Un buon colpo quello della compagine capitolina, che si è assicurata così un attaccante prolifico e dalla grande esperienza internazionale. Certo l’età non gioca a suo favore, ma nulla vieta che Klose riesca a disputare un paio di stagioni ad alti livelli.

La potente punta tedesca, abilissima di testa, va a colmare un vuoto che è pesato parecchio nella stagione appena conclusa. Né Floccari né Kozak sono riusciti ad essere determinanti, segnando uno scarsissimo numero di gol.

Leggi tutto »

Champions, che impresa l’Inter a Monaco

L'urlo di Pandev dopo il gol-vittoria

L'urlo di Pandev dopo il gol-vittoria

Tra speranze e paure la squadra di Moratti era volata a Monaco di Baviera per giocarsi le sue carte a viso aperto, tentando di strappare quella qualificazione che sembrava ormai del Bayern.

E ancor di più pareva in mani tedesche alla fine del primo tempo, quando le squadre sono rientrate negli spogliatoi sul punteggio di 2 a 1 per i padroni di casa.

E dire che Eto’o aveva aperto le danze con il suo gol a pochi minuti dal fischio d’inzio. Peccato poi che Julio Cesar mandi tutto a monte con la papera che spalanca le porte del pareggio a Gomez.

E il due a uno messo a segno da Muller sembrava condannare i nerazzurri. Nerazzurri che però hanno avuto il merito di crederci fino in fondo, malgrado la loro spinta forsennata fosse dettata più dal cuore che dalla mente.

Leggi tutto »

Champions League, il Bayern Monaco batte l’Inter

L'amarezza di Julio Cesar e l'esultanza dei tedeschi

L'amarezza di Julio Cesar e l'esultanza dei tedeschi

I nerazzurri completano il disastro delle italiane in Champions League. Delusione per i tifosi interisti, che al Meazza vedono soccombere la loro squadra per uno a zero.

E sì che l’Inter ha giocato una bella partita, emozionante, concedendo forse troppo e venendo salvata solo dai legni colpiti dai tedeschi.

Tedeschi olandesi, in questo caso, visto che è Robben a colpire uno dei due legni. Lo stesso Robben che propizia la rete al novantesimo di Gomez: un potente tiro da fuori area che Julio Cesar colpevolmente non trattiene.

Un gioco da ragazzi per il centravanti del Bayern, che deve solo scaraventare il pallone alle spalle dell’estremo difensore brasiliano.

Leggi tutto »

Champions League, il sorteggio è agrodolce

Sorteggiati gli ottavi di finale

Sorteggiati gli ottavi di finale

Essendo le nostre compagini passate tutte come seconde classificate, sarebbe potuta andare molto ma molto peggio.

Manchester United, Barcellona, Chelsea e Real Madrid sono state evitate, ma le avversarie delle italiane sono tutte da prendere con le molle.

E‘ il caso del Milan, che pur evitando le inglesi più pericolose se la dovrà vedere con quel Tottenham capace di strapazzare i cugini nerazzurri. Occhio ovviamente ai soliti Van der Vaart e Bale.

L’Inter dal canto suo trova sul suo cammino il Bayer Monaco del fresco “rinnovato” Schweinsteiger. I tedeschi non sono quelli di un tempo, ma di sicuro possono essere pericolosi.

La Roma dovrà affrontare non solo lo Shakhtar Donetsk, ma anche il freddo siberiano che potrebbe sorprenderli nella partita in trasferta.

Leggi tutto »

Champions: sì, è un’altra Roma

Totti esulta dopo il rigore

Totti esulta dopo il rigore

E’ indubbio che il Bayern Monaco abbia diverse attenuanti a suo favore: Van Gaal non ha potuto schierare giocatori Robben, Van Bommel, Schweinsteiger – squalificato – Klose e Olic.

Ma quel che conta è che Ranieri ha mantenuto fede alla sua promessa: i tedeschi avrebbero trovato un’altra Roma rispetto all’andata, e così è stato.

Certo la doppietta che Mario Gomez ha rifilato ai giallorossi nel primo tempo avrà rabbuiato la serata dei tifosi capitolini e, sicuramente, anche dello stesso Ranieri.

Ma nell’intervallo il mister della Roma cambia le carte in tavola: sprona i suoi, inserisce Simplico per Greco e si affida alla voglia di vincere della squadra e di tutto lo stadio.

Leggi tutto »

Champions, la Roma cade a Monaco

Ranieri: le sue scelte non convincono

Ranieri: le sue scelte non convincono

L’avversario non era certo dei migliori per iniziare questa nuova avventura europea, e l’esordio ha finito per essere un disastro per Totti e compagni.

A Monaco contro il Bayern la Roma rinuncia praticamente a giocare. Arrendevole, si rintana nella propria metà campo occupando bene tutti gli spazi. Bene almeno fin quando il fiato regge.

Ma alla lunga la tattica non paga, alcuni giallorossi finiscono la benzina e i padroni di casa – dominatori assoluti del possesso palla – alla fine trovano la via del gol grazie alla prodezza d’esterno destro del gioiellino Muller.

Pochi minuti e Klose raddoppia chiudendo i conti, anticipando il colpevole Julio Sergio sino ad allora ampiamente il migliore dei suoi.

Leggi tutto »

Inter, è Champions

L'Inter è campione d'Europa

L'Inter è campione d'Europa

Molti interisti l’hanno vista per la prima volta. Altri l’hanno vista dopo quasi una vita. Altri, purtroppo, non sono arrivati in tempo a vederla.

Di certo, quella coppa tra le mani di un giocatore interista c’è tornata dopo 45 anni di delusioni e sacrifici, culminati quest’anno con la tripletta che l’Inter ha messo a segno grazie alla guida di Josè Mourinho.

Grazie alla doppietta di un super-Milito, sempre determinante nei momenti caldi e probabile vincitore del prossimo pallone d’oro, i nerazzurri schiantano un Bayern mai pericoloso che si è affidato unicamente alla sua stella Robben.

Ma le rare folate offensive dei tedeschi si sono infrante contro il muro interista, poi è stato El Principe a chiudere i conti con una rete per tempo.

Leggi tutto »

Champions Legue, l’Inghilterra abbandona

La disperazione di Berbatov

La disperazione di Berbatov

Non succedeva dal 2003, ma prima o poi doveva accadere. Così, dopo molti anni, il calcio inglese non presenta nessuna squadra nelle semifinali della massima competizione europea.

I meriti, se così vogliamo definirli, si possono distribuire almeno tra Italia e Germania.

Una grande Inter ha eliminato, agli ottavi, il Chelsea dell’italianissimo Ancellotti. Il Mister dei Blues ha dovuto alzare bandiera bianca contro la multinazionale nerazzurra, che ha giocato contro i giocatori di Abramovich una delle migliori partite.

Impresa anche del Bayer Monaco. All’andata ha ribaltato il risultato nei pochi minuti finali, strappando la vittoria per 2 a 1.

Mercoledì è andata a Manchester, dove ha perso contro lo United. I red devils di Sir Alex Ferguson vincevano per 3 a 0, ma gli uomini di Van Gaal non si sono arresi e hanno strappato il biglietto delle semifinali grazie al risultato finale di 3 a 2.

Leggi tutto »

Champions: avanti Bayer Monaco e Lione

Olic ha realizzato il gol vittoria

Olic ha realizzato il gol vittoria

Piccola rivincita per i tedeschi di Van Gaal, che rifilano al Manchester United lo stesso, incredibile recupero che gli inglesi fecero ai danni dei teutonici nella finale di alcuni anni fa.

Certo rivincita ben misera rispetto ad una Coppa Campioni persa in quel modo, e a questo va aggiunto che si tratta solo dell’andata, giocata per di più a Monaco.

Il 2 a 1 che il Bayer Monaco impone agli uomini di Sir Ferguson è ben poca cosa insomma. Ora per Ribery e i suoi ci sarà il calderone dell’Old Trafford ad aspettarli.

Risultato più netto – ma tutt’altro che definitivo – nell’altro quarto di finale. Il derby francese tra Lione e Bordeaux termina a favore dei primi: Lopez, Bastos e ancora Lopez replicano all’unico gol della squadra di Laurent Blanc, realizzato da Chamakh.

Leggi tutto »

Champions, il sogno della Fiorentina finisce qui

Jovetic festeggia prima della doccia fredda

Jovetic festeggia prima della doccia fredda

E’ finita. L’avventura europea della Viola arriva così al termine, dopo due incontri che la Fiorentina ha meritato ampiamente di vincere.

E così è stato ieri sera: alla fine il punteggio è di 3 a 2 per gli uomini di Prandelli, che di fatto perdono l’accesso ai quarti a causa dell’arbitraggio vergognoso nell’incontro di andata.

I toscani non possono rimproverarsi nulla. Vargas ha aperto le danze, Jovetic ha messo a segno il 2 a 0.

Poi i tedeschi accorciano, con Van Bommel che supera il pur miracoloso Frey di piatto. Ma i fiorentini non si smarriscono e, sorretti dal loro stadio, agguantano il 3 a 1 ancora con Jovetic.

La doccia fredda arriva pochi minuti dopo: Robben parte dalla destra, si accentra e quasi dalla trequarti lascia partire un missile impendibile: è la rete che qualificherà il Bayern Monaco.

Leggi tutto »