Europei U21: stasera Italia-Bielorussia

azzurriniAzzurrini impegnati questa sera nella gara per accedere alle semifinali degli Europei under 21 in Svezia. Gli unidici di Casiraghi affronteranno la Bielorussia per l’ultima gara del girone A. Nonostante il primo posto in classifica, e l’ultimo occupato dagli avversari, il match presenta alcune insidie perché una sconfitta potrebbe estrometterli dalla competizione, mentre arrivare primi non é sufficiente per stare tranquilli. Nel gruppo B, infatti, si sono già qualificate Inghilterra (prima) e Germania (seconda). Comunque un pareggio consentirebbe all’Italia di proseguire nella competizione. Ieri è giunta la notizia dell’unica giornata di squalifica inflitta a Mario Balotelli dopo la gara con la Svezia. L’attaccante dell’Inter potrà così rientrare nell’eventuale semifinale. La gara, con inizio alle 20.45, sarà trasmessa in diretta su Rai Tre.

Europei Under 21: Italia-Serbia 0-0

Under 21Tra Italia e Serbia finisce 0-0. Nella partita d’esordio della fase finale dell’Europeo Under 21 (Gruppo A), che si svolge in Svezia si è visto una gara equilibrata e difficile con gli azzurrini vicini al gol con Giovinco e Balotelli. La Serbia ha avuto comunque l’occasione migliore, quando al 30′ della ripresa ha preso un palo con una rovesciata di Kacar, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nell’altra partita del gruppo A, la Svezia ha nettamente battuto la Bielorussia 5-1.
”Bene nel primo tempo, ma anche nella ripresa potevamo fare gol – commenta il ct Pierluigi Casiraghi – Alla fine abbiamo lasciato fare agli avversari. E’ stata una partita difficile, ma i ragazzi sono stati bravi e adesso pensiamo alla Svezia, la nostra prossima avversaria. Ci sara’ da lottare fino al 90′ ma venerdì possiamo farcela”.

Serie A: questa sera c’è Inter-Lazio

MourinhoCalcio spettacolo questa sera al Meazza di Milano. La capolista Inter ospita la Lazio di Delio Rossi. “Spero che i ragazzi regalino una prestazione come quella contro il Genoa” commenta il presidente della Lazio Claudio Lotito – “Con quella stessa determinazione la squadra potrà dare soddisfazione ai propri tifosi e in secondo luogo dare un ulteriore incentivo a questo campionato”. Alle 20,30 gli uomini di Mourinho dovranno disputare una gara fondamentale per tenere a debita distanza i cugini del Milan. Il tecnico portoghese, ieri, ha deciso di organizzare una partitella 6 contro 6 fra i presenti alla Pinetina, esclusi i calciatori. Mou ha regalato giocate da fuoriclasse e si è reso protagonista di una serie di dribbling con tanto di gol finale. “Dobbiamo conquistare almeno 9 punti in queste ultime 5 gare di campionato” – commenta l’allenatore. Delio Rossi non ha mai battuto l’Inter ma quest’anno la Lazio è sembrata particolarmente portata a dar fastidio alle grandi. Inoltre, Zarate è un pericolo pubblico, mentre i nerazzurri dovranno fare a meno di Stankovic e Balotelli e con la crescente pressione del Milan, che insegue a 7 punti.

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Il Napoli batte l’Inter: campionato riaperto?

ZalayetaIeri sera, nel posticipo della 33ma giornata di serie A, il Napoli di Donadoni ha battuto per 1 a 0 gli uomini di Mourinho. Il gol è di Zalayeta il quale lascia partire un tiro imprendibile da fuori area, dopo pochi minuti dall’ingresso in campo. Primo tempo più nerazzurro: Balotelli e compagni provano a sfondare la porta avversaria più volte ma senza troppa convinzione e cattiveria. Poi, via via che passano i minuti, sono i partenopei a crescere e a colpire la difesa interista. I più pericolosi sono Denis e Lavezzi che tentano a più riprese di portare in vantaggio la propria squadra. La gioia per i 60mila del San Paolo arriva nel secondo tempo, a trenta minuti dal termine della gara. L’Inter non c’è, Ibra non riesce mai a rendersi perocoloso e Balotelli non perde occasione per innervosire e innervosirsi. Il giocatore nerazzurro litiga con tutti, protesta e si fa ammonire da Rosetti quando Lavezzi è costretto ad uscire dal campo per crampi. I due si punzecchiano e si mandano a quel paese. Il finale di partita non cambia il risultato: il Napoli gioisce e fa un bel regalo al Milan, ora a -7 dalla capolista, a 5 giornate dal termine del campionato. Forse i giochi non sono ancora fatti.

Under 21: l’Italia pareggia contro l’Olanda

CasiraghiA Kerkrade l’Italia dei piccoli pareggia 1 a 1 contro i colleghi olandesi. Gli azzurrini faticano molto a inizio gara, ma col passare dei minuti crescono. Soprattutto a crescere è Giovinco, il più attivo. Buone notizie per Casiraghi arrivano anche dal giovane Santon al suo esordio in maglia azzurra. Il talento nerazzurro va anche vicino al gol. Fatica invece Balotelli marcato da Pieters, ma anche lui cresce nel corso della gara, macchiata soltanto da un brutto fallaccio. Acquafresca non è ai suoi livelli, ma nel compenso il tridente supera la prova. Le reti sono state segnate nel primo tempo. In gol De Jong, aiutato da una dormita di Criscito e Marzoratti, e poi Giovinco, allo scadere dei primi 45 minuti.

Serie A: l’ Inter espugna Marassi

Pronti-via e la capolista è già sull’ 1-0. Nella partita del Marassi tra Inter e Genoa bastano due minuti ai nerazzurri per trovare la porta. E’ Ibrahimovic a sfruttare al meglio un contropiede e sorprendere Robinho. Da lì, per i milanesi la partita è tutta in discesa: c’è da gestire il risultato, mentre il Genoa si affanna in ogni modo a cercare il pareggio. Milito, Biava, Thiago Motta ci provano in ogni modo ma le imprecisioni, la poca convinzione e Julio Cesar fanno sì che al 45′ il risultato sia ancora 1-0 per gli ospiti. Nel frattempo la difesa dell’ Inter è saltata: fuori Materazzi e Burdisso, entrambi per infortunio, dentro Cordoba e Muntari che ne continuano il lavoro. Il secondo tempo inizia dove è finito il primo: Biava ha una palla buona ma trova di fronte a sè il muro Julio Cesar. Al 61′ arriva il sigillo alla partita: secondo l’ arbitro la palla di Balotelli ha passato interamente la linea quando Marco Rossi la respinge.Si prevedono polemiche ma intanto sul tabellino va registrato il raddoppio interista. I rossoblu’ non si arrendono ma il diagonale di Biava esce di un soffiio e Julio Cesar fa un miracolo su Marco Rossi. Il finale è 2-0 per l’ Inter.ibra2

Serie A: squalificati Spalletti e Ariatti del Lecce

Squalifica per SpallettiUna giornata di squalifica e’ stata inflitta dal giudice sportivo a Luciano Spalletti per un episodio accaduto alla fine di Inter-Roma. Il tecnico giallorosso e’ stato sanzionato perche’ rivolgendosi al quarto ufficiale avrebbe contestato l’operato arbitrale con un’espressione insultante e provocatoria. Oltre alla squalifica a Spalletti il giudice ha fermato in serie A per 3 turni Ariatti (Lecce) e per uno altri 13 giocatori. Ariatti era stato espulso domenica per aver ‘passeggiato’ sulla gamba di Sanchez, giocatore dell’Udinese. Questi gli altri squalificati: Manfredini, Bresciano e Migliaccio, Favalli, Franceschini, Padalino e Palombo, Legrottaglie, Mantovani, Matheu, Vargas, Vieira, Paolo Zanetti. Ottomila euro di multa alla Roma per i cori razzisti contro Mario Balotelli.

Inter – Roma: giallorossi furiosi

Dopo partita di fuoco ieri sera a S. Siro. I giallorossi non hanno mandato giu’ l’ennesima decisione arbitrale dubbia a favore dell’ Inter. Oggetto delle polemiche è il rigore su Balottelli fischiato da Rizzoli sul 3- 1 per la Roma. “Sarà mica un caso se dopo le ultime quattro gare che abbiamo giocato qui le prime domande che i giornalisti mi hanno rivolto sono state sempre sugli errori arbitrali?” ha esordito l’ allenatore giallorosso Luciano Spalletti in sala stampa.”La verità è che il rigore non c’era, che la Roma meritava di vincere e non l’ha potuto fare per colpa di quel rigore.” Arrabbiatissimo anche Daniele De Rossi: suo l’intervento che ha portato Rizzoli a fischiare il rigore. “L’errore dell’arbitro ci puo’ anche stare ma non capisco perchè debbano essere sempre nello stesso senso. L’episodio del rigore è abbastanza evidente e c’è tanta frustrazione da parte nostra.A me Rizzoli ha detto di aver visto che non ho toccato Balotelli e sarebbe giusto che gli arbitri potessero parlare e dare spiegazioni anche alle telecamere.Ho capito che alla Roma difficilmente riusciro’ a vincere.”de_rossi_spalletti01g

Serie A: spettacolo e gol nel posticipo tra Inter e Roma

Finisce 3-3 tra Inter e Roma impegnate nel posticipo della 26ma giornata di serie A. Soddisfatti i nerazzurri, sotto di due gol per tutta la partita, pieni di rimpianti i giallorossi che dominano per settanta minuti ma tornano a Roma con un solo punto nel carniere. Fuori Totti e Ibrahimovic per acciacchi, le due squadre offrono un buonissimo spettacolo al pubblico di San Siro. Nel primo tempo è la Roma a salire in cattedra: un’ incornata di De Rossi al 23′ apre le marcature. Cinque minuti dopo la superiorità di gioco giallorosso viene certificata dal raddoppio di Riise, servito da Panucci.A fine primo tempo la partita sembra già risolta ma la capolista non ci sta. Bastano quattro minuti della ripresa per accorciare il passivo: è Balotelli a riaprire la gara. L’ Inter, costretta a gettarsi in avanti, si scopre, ne approfitta Brighi che firma il tris giallorosso. A questo punto la gara sembra chiusa ma Balottelli casca in area toccato da De Rossi. L’arbitro Rizzoli fischia un contestatissimo rigore e il giovane attaccante nerazzurro non si lascia sfuggire l’ occasione per riaprire di nuovo la partita. La Roma, allora, cala il ritmo di gioco, l’ Inter lo alza e al 78′ ci pensa Crespo, di testa, a mettere il sigillo alla partita, completando la rimonta interista. inter - roma

Il Milan si ferma, l’Inter è a +8

Kakà salterà il derbyCampionato già chiuso? Può essere. Dopo le gare di ieri sera i tifosi di tutta Italia cominciano a credere che i giochi siano ormai fatti. L’Inter rifila 3 sberle al Lecce e ringrazia il Milan che non riesce ad andare oltre l’ 1 a 1 in casa contro la Reggina. Ora i nerazzurri sono a +8 in classifica. Un distacco imbarazzante. Gli uomini di Mourinho non danno spettacolo, giocano un calcio poco scintillante ma pur sempre concreto e incisivo. Ci pensano Ibra, Figo e Stankovic a segnare. Tutte reti bellissime, certo. Ma i difensori giallorossi non hanno fatto molto per ostacolare i tre attaccanti.
Il Milan, invece, va a sbattere contro il muro dei calabresi: dopo un assedio durato mezz’ora, Kakà e compagni non riescono a segnare. I brasiliani giocano a memoria, si cercano, si trovano, ma la palla non ne vuole sapere di entrare. Senza Pirlo (squalificato), i rossoneri provano a pungere con il trio Ka-Pa-Ro. Tante occasioni ma a segnare è la Reggina con De Gennaro, giovane cresciuto proprio nel vivaio del Milan. A pareggiare i conti ci pensa Riccardo Kakà su rigore. Seedorf entra nel secondo tempo e segna pure la seconda rete ma l’arbitro prontamente annulla per via di un tocco di braccio dell’olandese. Sul finale Corradi si mangia un gol già fatto: la palla va fuori di un soffio.
E ora arriva il derby: domenica sera le due milanesi si scontreranno ma con stati d’animo completamente diversi. Assenti Balotelli per squalifica e Kakà per infortunio. Quindici giorni di stop per il fuoriclasse brasiliano. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto in mattinata hanno confermato il trauma distorsivo del piede sinistro, escludendo lesioni complesse. Questa la nota ufficiale diffusa dalla società rossonera: “L’A.C. Milan comunica che il calciatore Kakà è stato sottoposto oggi ad esami medici strumentali che hanno confermato il trauma distorsivo del piede sinistro, escludendo lesioni complesse. La prognosi è di almeno quindici giorni”. Kakà, dopo l’amichevole fra Brasile e Italia, rischia fortemente di saltare anche la gara interna con il Cagliari del 22 febbraio.