L’Italia si prepara alla prossima sfida

Prandelli è pronto ad affrontare l'Estonia

Prandelli è pronto ad affrontare l'Estonia

Ultimi sprazzi di calcio ufficiale, prima di indossare le ciabatte e lasciarsi andare sulle spiagge estere o nostrane. Prandelli ha convocato gli azzurri, impegnati ad affrontare l’importante sfida di venerdì contro l’Estonia.

La gara, valida per la qualificazione ad Euro2012, è da prendere con le molle: vuoi per la stanchezza dei giocatori, vuoi per le scarse motivazioni che potrebbero avere visto anche il periodo.

Il gap tra le due nazionali comunque è notevole, e il CT può contare su alcuni importanti recuperi: Pirlo torna ad indossare la maglia azzurra, Chiellini è ormai pienamente recuperato e Balotelli sembra pronto a dare finalmente il suo contributo.

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Balotelli, una promessa che rischia fallire

L'ultima follia di Balotelli

L'ultima follia di Balotelli

Come tanti grandi protagonisti del calcio italiano, non ci sono mezze misure per questo giocatore emerso dalle giovanili dell’Inter: o si odia, o si ama.

Chi lo ama, lo adora per merito delle sue indubbie qualità tecniche, che malgrado la giovane età lo rendono un attaccante di tutto rispetto e dal grande futuro.

Chi lo odia, lo detesta a causa dei suoi comportamenti scellerati, dentro e fuori dal campo. Purtroppo, quando questi diventano decisamente esagerati, rischiano di offuscare completamente il talento del giocatore.

Alle tante polemiche legate alla sua vita privata – non proprio tipiche di uno sportivo, anche se non è il primo e non sarà l’ultimo a gestire così il suo successo – si aggiungono i disastri combinati in campo.

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Coppa Italia: passa l’Inter, sprofonda la Juve

balotelli_juveL’ennesimo sogno dei tifosi juventini si infrange in una sera di metà settimana. Dopo aver dato l’addio alla Champions – obiettivo tutto sommato impossibile – ora i bianconeri salutano la Coppa Italia, un trofeo sicuramente alla portata della squadra piemontese.

La papera di Toldo ha fatto illudere Diego, Ferrara e tutti i tifosi. Poi l’Inter ha avuto la meglio, ha preso il controllo del gioco, ha reclamato due rigori che potevano starci e alla fine ha messo a segno il gol vittoria con Balotelli.

Il quadro delle semifinali ora è completo: Roma – Udinese, Fiorentina – Inter.

I nerazzurri sono ancora in corsa in tutte le competizioni.
Ai bianconeri non resta che raccogliere i cocci di quel che rimane di questa stagione, e confidare nel nuovo tecnico.

Il cui arrivo, malgrado le parole insensate di Ferrara, è ormai imminente.

Fiorentina e Inter, in Champions avanti tutta

jorgensen_champE’ fatta. Viola e nerazzurri completano la missione qualificazione con due grandi vittorie nell’ultima partita del girone. Entrambe accedono agli scontri diretti insieme al Milan, qualificatosi martedì sera.

Quella della Fiorentina è un’autentica impresa. E’ vero che il Liverpool sta attraversando un periodo a dir poco nero, ma nulla potrà mai intaccare la storica vittoria degli uomini di Prandelli all’Anfield Road. Storica anche perché consente ai toscani di mantenere la vetta del girone.

Grazie ai gol di Jorgensen e Gilardino, che rispondono al vantaggio siglato dai Reds.

Vittoria meritata e sofferta anche quella dell’Inter, che piega i russi del Rubin Kazan grazie ad una straordinaria prova del turbolento campione Balotelli. Un assist di tacco e alla cieca per Eto’o, una punizione dalla potenza terrificante per la rete del 2 a 0.

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Un’Inter inarrestabile, 5 goal al Genoa

Una vittoria netta e senza tentennamenti quella dell’Inter che nell’anticipo di campionato di serie A ha affrontato ieri sera il Genoa. I neroazzurri vincono 5 a 0 consolidando il primato in classifica. Ecco la successione delle reti: nel primo tempo al 5′ con Cambiasso, al 31′ con Balotelli, poi Stankovic al 48′; nel secondo tempo gli altri due gol, uno di Vieira al 66′, subentrato a Cambiasso, e l’altro di Maicon quattro minuti dopo. E’ il caso di dire che la corazzata Mourinho non perdona!

La Samp batte l’Inter con un gol di Pazzini


Con la vittoria della Sampdoria contro l’Inter 1-0 nel primo anticipo della 6/a giornata del campionato di serie A. Ancora una volta vengo messi sottosopra gli equilibri della classifica che vedono i blucerchiati al momento in testa con 15 punti. Un partita scandita dalle azioni di giocatori come Milito, Eto’o, Cassano, ma è la Samp ad andare in vantaggio al 72′ con Pazzini su cross di Mannini. Da segnalare un gol all’Inter all’84′ che è stato annullato per fuorigioco.
“E’ stato un gol molto importante, per adesso siamo in testa, li abbiamo superati – ha commentato entusiasta Giampaolo Pazzini autore dell’1-0 – abbiamo fatto una gara di grande personalità contro una grande squadra”. E gli fa eco il ct Gigi Del Neri “Se non subisco reti da una macchina da gol vuol dire che siamo stati perfetti“.
Mentre per Mourinho “la sconfitta non è colpa di Santon. Balotelli sostituito? Non devo spiegare le mie decisioni“.

Trofeo Tim: vince la Juve

AmauriLa Juventus ha vinto 2-0 la terza frazione del trofeo Tim contro il Milan aggiudicandosi il mini-torneo a cui partecipava anche l’Inter. Di Amauri al 14′ e Iaquinta al 32′ i gol partita. I bianconeri avevano battuto anche l’Inter ai rigori nella prima frazione da 45 minuti, mentre il derby era finito 1-0 per i nerazzurri (rete decisiva segnata da Balotelli dopo 37 minuti).

Italia: test importante con la Svizzera

marcello_lippi_primopiano1L’Italia del futuro? Senza Totti, Toni, Cassano e Balotelli. Marcello Lippi scarterà “chi non ha dato certe risposte” perchè “non bisogna più perdere tempo”. In attesa che Amauri diventi italiano, cosa che potrebbe avvenire entro l’anno, il tecnico viareggino pensa alla formazione che domani a Basilea giocherà con la Svizzera ma, soprattutto, a quella che disputerà il mondiale sudafricano nel 2010. E’ una nazionale che si affida ancora ai veterani (tranne Gattuso e De Rossi, a riposo). “Se abbiamo una possibilità su un miliardo di rivincere il mondiale, non è certo mettendo da parte determinati giocatori, che sono stati straordinari” – spiega Lippi – “Anche se dovranno meritarsi la conferma, non si rimane nel gruppo per gratitudine, perché rinunciare a elementi come Buffon, Zambrotta, Gattuso, Pirlo, De Rossi?”.
Per Toni (fermo per infortunio), Amelia, Montolivo, Gamberini e Legrottaglie, l’esclusione è un chiaro messaggio. Così come per Cassano. Il futuro è fatto dai Marchisio e dai Criscito (gli ultimi arrivati nel ritiro fiorentino), oltre che dal “fedelissimo” Giuseppe Rossi. “Queste convocazioni sono significative. Siamo a un anno dal mondiale, il tempo stringe. Chi non è stato all’altezza resta a casa: non è una bocciatura, per tornare deve dimostrare di aver recuperato quei livelli necessari. I prossimi tre mesi sono i più importanti. Anche prima del Mondiale vinto facemmo un anno di luci e ombre, poi dalla vittoria d’agosto a Dublino fu un crescendo – precisa Lippi – In tre anni di mia gestione, che ha vissuto momenti entusiasmanti, due mesi deludenti ci possono stare. Io vado avanti sulla via della ricostruzione, il rinnovamento passa per gli Under 21 che ho chiamato qui, ma anche per qualche vittoria. Le rivoluzioni vere servono non per le mezze delusioni, e soprattutto hanno tempi più lunghi”.

Under 21: sconfitta con la Russia

BalotelliLa Russia Under 21 ha battuto 3-2 (0-1 nel primo tempo) i pari eta’ dell’Italia nell’amichevole disputata oggi a San Pietroburgo. A segno, Paloschi al 38′. Pareggio russo al 51′ con Smolov, raddoppio su rigore di Mamaev (63′). Terzo gol russo al 90′ di Salughin. Al 92′ gli azzurrini accorciano le distanze con Rispoli. Il risultato comunque conterà dal 4 settembre, quando in Galles inizieranno le qualificazioni per l’Europeo 2011, che mette in palio pure i quattro pass per l’Olimpiade di Londra 2012.
Una squadra rinnovata quella messa in campo dal c.t. azzurro. Casiraghi cala subito il poker con il tridente Balotelli, Paloschi, Macheda e l’invenzione Di Gennaro alla Pirlo. Piazzato per la prima volta in carriera davanti alla difesa, però il milanista fatica a trovare i tempi giusti. Anche perché i russi hanno inevitabilmente una marcia in più, avendo nelle gambe 17 giornate di campionato. La manovra azzurra non è quasi mai fluida, ma la baracca non scricchiola quasi mai. Molto del merito è di Ranocchia e Ariaudo, che dirigono da vecchi marpioni una difesa che perde subito capitan De Silvestri. Il laziale al 7’ viene toccato da dietro da Gorbatenko, non sembra un fallo grave ma il ginocchio destro fa un movimento innaturale (brutta distorsione, domani gli esami) e deve entrare Rispoli. La luce dovrebbero accenderla quei tre là davanti, che però trovano pochi spazi e a volte li sfruttano male, troppo attratti dalla giocata ad effetto. Eppure passiamo al 38’ grazie a una paperissima tra Denisov e il portiere Pesyakov, che spalancano la porta a Paloschi. Alla distanza però gli azzurrini pagano dazio. La ripresa è sofferenza pura, con troppe sostituzioni e gli avversari che vanno al doppio della velocità. Dopo 6’ ci punisce Smolov, lasciato troppo libero di accentrarsi dalla sinistra e trovare l’angolino basso alla destra di Seculin. Lo stesso esterno poco dopo imbecca Prudnikov, cui il guardalinee annulla il gol per un dubbio fuorigioco. Più che dubbio è invece il rigore che ci affossa al 18’ per una sceneggiata di Gatagov, forse nemmeno sfiorato da Mustacchio. Mamaev dal dischetto non sbaglia, ma poi si fa espellere per un brutto fallo su Tiboni. Nel finale sfioriamo il pareggio con le incursioni di Ariaudo, Ranocchia e Rispoli, invece allo scadere arriva il 3-1 di Salugin dopo un errore in disimpegno di Rispoli, che si rifà in parte due minuti dopo incornando un angolo battuto da Balotelli.

Europei U21: Italia in semifinale

CasiraghiGli azzurrini di Casiraghi battono 2 a 1 la Bielorussia e si qualificano per la semifinale degli Europei di Svezia. Le reti sono state segnate al 45′ da Kislyak e al 48′ e al 75′ da Acquafresca. Gli italiani partono bene e dominano buona parte del primo tempo, ma al 45′ subiscono il gol su deviazione volante di Kislyak. Immediata la reazione e il pari di Acquafresca arriva su rigore (fallo di mano di Afanasiev). Nella ripresa Bocchetti colpisce la traversa. Ma il gol-partita arriva al 75′ al termine di un’azione corale: Giovinco-Candreva-Acquafresca, palla in rete.
Felice il ct Casiraghi: “Il primo obiettivo l’abbiamo raggiunto, adesso speriamo di divertirci. Abbiamo sofferto tanto, forse avevamo un po’ di paura. In queste situazioni un errore ti puo’ far perdere la partita. Comunque eravamo superiori, abbiamo avuto tante palle gol”. Il tecnico della nazionale under 21 ha ricevuto una telefonata da Gianfranco Zola, attuale tecnico del West Ham, il quale ha fatto i complimenti al ct e ai suoi ragazzi.