Da troppe giornate i rosanero non conquistavano il bottino pieno, e l’avvicendamento in panchina tra Rossi e Cosmi non aveva ancora portato i frutti sperati.
Forse l’impetuoso nuovo tecnico del Palermo conservava le energie dei suoi per ottenere un risultato importantissimo tra le mura amiche, riaprendo al contempo il campionato.
Così, alle pendici del Monte Pellegrino e sostenuto dalla cornice del Barbera, il Palermo ha aggredito il Milan quel tanto che è bastato per arrivare al gol di Goian: dopo appena dieci minuti il gigantesco difensore trova infatti la via della rete, portando in vantaggio i suoi.
Per tutto il resto della gara i rossoneri hanno attaccato inutilmente la retroguardia siciliana, che è sempre riuscita a tenere il pallone abbastanza lontano dal bravo Sirigu.
Scritto Mercoledì 2 Febbraio 2011 da Fabio Russotti
Biava ha salvato sulla linea
La ventitreesima giornata di campionato, che avrà il suo culmine questa sera, ha messo in archivio l’anticipo di ieri sera tra Milan e Lazio.
Una gara importantissima, che avrebbe potuto dare verdetti netti da una parte o dall’altra: fuga per i rossoneri, rilancio per i biancocelesti.
Niente di tutto ciò: alla fine dei novanta minuti le reti rimangono inesorabilmente inviolate, con il Milan che si mangia le mani per le molte occasioni sciupate.
Le molte assenze hanno costretto Allegri a ricorrere massicciamente ai difensori, avanzandone diversi a centrocampo. Malgrado ciò, trascinati sempre da Ibrahimovic – due pali colpiti – ma vittime delle prestazioni opache di Pato e Cassano, i rossoneri ci hanno provato sino in fondo.
Scritto Domenica 31 Ottobre 2010 da Fabio Russotti
L'intramontabile Alessandro Del Piero
Finalmente. In questi anni ci sono state vittorie importanti e risultati di un certo livello, ma forse mai come ora i tifosi bianconeri desideravano urlare al cielo con una vittoria del genere.
Finalmente è arrivata. Una vittoria fatta di rabbia, determinazione, sofferenza e talento. Il talento di Alessandro Del Piero, Supercapitano come meglio non si può.
La sofferenza, indispensabile per le gioie più grandi: perché come dice il detto, i frutti più dolci vengono dalle radici più amare.
La rabbia, dettata dalla voglia di espugnare il tempio rossonero e mostrare al Milan dei fenomeni che il calcio non è fatto solo dai grandi nomi.
E’ stata una papera del portiere genoano a regalare i tre punti – non così meritati – ad un Inter meno brillante del solito.
Gli errori di Eto’o sotto porta e le prestazioni anonime di Coutinho e Biabiany sono state “coperte” da un tiraccio di Muntari che, dalla distanza, ha trovato la complicità determinante di Eduardo, colpevole di una papera davvero clamorosa.
La partita è stata decisa da questo episodio e i nerazzurri non hanno neanche spinto sino alla fine. Furibondo il presidente rossoblu Preziosi, il quale non ha mancato di accusare gli uomini di Benitez di aver fatto melina per quasi tutto il quarto d’ora finale.
Il Genoa comunque ha disputato la sua buona partita, ma gli attaccanti sono andati ad infrangersi contro i soliti, statuari Lucio e Samuel.
La nona giornata di campionato inizia di venerdì e si apre con una partita decisamente interessante.
I nerazzurri di Rafael Benitez vanno a Genova in cerca di punti, ma si troveranno davanti i ragazzi di Gasperini, sicuramente vogliosi di tentare l’impresa.
Per il tecnico spagnolo qualche recupero importante. Uno su tutti quello di Diego Milito, che partirà dalla panchina. Anche se l’attaccante argentino ha superato l’infortunio, c’è da ritrovarlo sia fisicamente che psicologicamente.
Sicuri assenti invece Chivu e Stankovic, che saranno sostituiti rispettivamente da Santon e Cambiasso.
Il Genoa pare orientato al 4-4-2, con Toni e Destro – l’ex di turno – come coppia offensiva. Mesto arretrerebbe sulla linea di centrocampo, mentre la difesa arcigna dovrebbe essere composta da Chico, Dainelli, Ranocchia e Criscito.
Nulla vieta che stasera l’Inter e domenica la Roma perdano entrambe le loro partite, mantenendo la classifica esattamente invariata (Milan permettendo).
Ma di certo una buona fetta di scudetto si gioca questa sera, anticipo di campionato per permettere ai nerazzurri di recuperare al meglio le forze in vista della sfida con il Barcellona.
La Juventus è ancora allo sbando, la cura Zaccheroni è stata più un palliativo che portatrice di vera guarigione, ma gli accesi contrasti che ci sono tra le due squadre renderanno la gara di stasera quantomeno incandescente.
I bianconeri lasciano Diego in panchina e si affidano ad un 4-4-2 classico, mentre Mourinho pare intenzionato a schierare un 4-2-3-1 decisamente offensivo con Balotelli Snejider ed Eto’o alle spalle di Milito.
Scritto Mercoledì 6 Gennaio 2010 da Fabio Russotti
Dopo aver pranzato con l’anticipo Chievo – Inter, il pomeriggio calcistico si presenta quanto mai ricco di sfide interessanti, soprattutto dati gli incroci che la classifica propone.
Così vediamo subito un Catania – Bologna che sa subito di sfida per la salvezza, con gli etnei che non possono proprio permettersi di perdere.
Discorso simile anche se con posizioni leggermente diverse per Bari – Udinese: i pugliesi cercano di allungare la loro serie positiva, i friulani devono assolutamente ottenere i 3 punti.
Anche Parma – Juventus vedrà nervi tesi e facce tirate, soprattutto in casa bianconera: Ferrara si sente tranquillo ma la sua panchina traballa indiscutibilmente.
Il derby toscano è poi certezza di grande agonismo: il Siena ospita in casa la Fiorentina, nel tentativo disperato di fare punti per continuare la corsa per la salvezza.
Il primo turno di questo 2010 calcistico si aprirà con il (leggero) anticipo delle 12:30, che vedrà di fronte Chievo e Inter, a Verona.
L’ora è quanto mai inconsueta, e dai vari sondaggi pubblicati dai quotidiani online sembra che la cosa lasci interdetti molti tifosi ma non troppi. Certo è che per godersi in pace una bella partita in Tv, bisognerà come minimo anticipare il pasto di almeno un’ora.
Problema più serio invece per i calciatori, che dovranno “pranzare” alle nove del mattino. Quali saranno i risultati di questo banchetto mattutino, lo sapremo domani.
Di certo Mourinho non farà sconti ai suoi, chiedendo la vittoria. Pandev è pronto a scendere in campo, Vieria potrebbe essere alla sua ultima con l’Inter e Samuel sarà regolarmente tra gli indisponibili.
Di Carlo dal canto suo tenterà di fare uno sgambetto alla capolista, tentando il colpaccio tra le mura amiche. Spazio per Abbruscato, con Bogdani in panchina con il biglietto di sola andata pronto per Catania.
Una vittoria netta e senza tentennamenti quella dell’Inter che nell’anticipo di campionato di serie A ha affrontato ieri sera il Genoa. I neroazzurri vincono 5 a 0 consolidando il primato in classifica. Ecco la successione delle reti: nel primo tempo al 5′ con Cambiasso, al 31′ con Balotelli, poi Stankovic al 48′; nel secondo tempo gli altri due gol, uno di Vieira al 66′, subentrato a Cambiasso, e l’altro di Maicon quattro minuti dopo. E’ il caso di dire che la corazzata Mourinho non perdona!
Al momento i primi esami a cui di è sottoposto Diego fenomeno brasiliano della Juventus fanno pensare ad una contrattura. E’ pertanto necessario uno stop per 15 giorni e di conseguenza non disputerà la partita di Champions contro il Bordeaux il prossimo martedi. L’infortunio è avvenuto sabato sera nell’anticipo di Seria A contro la Lazio. C’è di buono che quanto diagnosticato, al momento, è meno peggio di quanto previsto, anche se Diego si sottoporrà oggi ad una risonanza magnetica in modo da valutare con esattezza l’entità dell’infortunio alla coscia destra.