Aspettando Juventus – Milan

ronaldinho_okMentre il campionato ha preso il via con gli anticipi del sabato, sale senza sosta la febbre per il match clou dell’ultima giornata del girone di andata.

Le due squadre sono entrambe ad un bivio, anche se un’eventuale sconfitta sarebbe per il Milan infinitamente meno grave che per la Juventus.

I rossoneri devono fare ancora i conti con le assenze di Seedorf, Pato e Zambrotta, ma possono contare su una formazione che ha schiantato il Genoa appena tre giorni fa. Beckham già amalgamato, Ronaldinho in stato di grazia, Ambrosini sontuoso e Borriello nuovamente prolifico.

Decisamente peggio i bianconeri. Trezeguet è out per 40 giorni, Giovinco da stamani idem, Camoranesi ne avrà per un altro mese, Sissoko è in Coppa d’Africa, Caceres è squalificato… Ferrara ha insomma gli uomini contati.

Un po’ di pazienza, lo spettacolo sta per cominciare…

Serie A: tanti gli infortunati e i diffidati

Fernando MusleraIn vista del posticipo di domenica sera contro il Napoli, il Milan ha ripreso oggi gli allenamenti. Missione: portare a casa 3 punti. Una partita importante, che anche il Napoli deve vincere, visto che e’ dall’11 gennaio che non lo fa. A Milanello intanto si continua a guardare agli infortunati: Nelson Dida ha gia’ preso il posto di Christian Abbiati. Bonera potrebbe aggregarsi al gruppo domani, mentre Seedorf e’ sulla via del recupero. Kakà e’ in dubbio. Si ferma anche il portiere della Lazio, Nestor Fernando Muslera, che ha accusato una contrattura muscolare alla schiena e ha iniziato la terapia. L’assenza del portiere uruguaiano potrebbe rilanciare le speranze di Carrizo di tornare titolare nella trasferta di Catania, che la Lazio si e’ ritrovata oggi a Formello a preparare. Rientrati da Cesenatico i lungodegenti Meghni e Del Nero, assenti Ledesma, Matuzalem e Siviglia che hanno svolto lavoro di scarico in palestra. Brutte notizie anche dall’infermeria del Chievo: stop di circa un mese per Stephen Makinwa e di un paio di settimane per Simone Bentivoglio. Come spiega la societa’ gialloblu’ dal suo sito, l’attaccante nigeriano ha un problema ai flessori, mentre il centrocampista di Pinerolo soffre di un fastidio agli adduttori. Domenica a Verona arriva il Palermo.
Decimate, ma non dagli infortunati, Roma e Bologna. In relazione alle partite dell’ultimo turno di serie A il giudice sportivo ha squalificato, tutti per una giornata, ben 14 giocatori di serie A. Si tratta di Cossu (Cagliari), Kolarov (Lazio), Motta, Diamoutene e Pizarro (Roma), Ambrosini (Milan), Aronica (Napoli), Cirillo (Reggina), Jankovic (Genoa), Miccoli (Palermo), Mudingayi, Terzi e Zenoni (Bologna), e Samuel (Internazionale). Queste le ammenede alle società: 12.000 euro alla Fiorentina “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, intonato cori costituenti espressione di discriminazione razziale nei confronti di un calciatore della squadra avversaria; entità della sanzione attenuata ex art. 13 comma 1 lettere a) e b) e comma 2 CGS per avere la Società adottato idoneo modello di organizzazione e concretamente operato con le forze dell’ordine a fini preventivi; recidiva specifica”; 10.000 alla Lazio e alla Reggina per identico motivo; 5.000 all’Atalanta “per avere suoi sostenitori, postisi dietro la panchina, rivolto reiteratamente cori ingiuriosi nei confronti dell’allenatore della squadra avversaria, senza alcun intervento da parte degli stewards, pur sollecitato”; 3.000 alla Sampdoria, 2.500 al Cagliari e 1.000 alla Lazio.

Uefa: in campo Milan, Fiorentina, Samp e Udinese

Inzaghi protagonista all'andataDopo la delusione italiana in Champions, questa sera tocca a Milan, Fiorentina, Udinese e Sampdoria trovare riscatto in Europa. Di scena il ritorno dei sedicesimi di Coppa Uefa. A San Siro i rossoneri ospitano i tedeschi del Werder Brema. Sette giorni fa finì 1 a 1, con gol del solito super Pippo Inzaghi. In campo dovrebbe esserci Pato dal primo minuto mentre Ronaldinho partirà dalla panchina così come Shevchenko (recuperato). Tornano a correre e ad allenarsi coi compagni Gattuso e Kakà: il brasiliano potrebbe essere impiegato domenica in campionato contro la Samp. Questa la probabile formazione anti Werder: Dida; Zambrotta, Senderos, Maldini, Jankulovski; Beckham, Pirlo, Ambrosini; Seedorf; F. Inzaghi, Pato.
La Samp è la prima a scendere in campo (ore 18). I blucerchiati vanno in Ucraina ad affrontare il Metalist che all’andata ha sconfitto i doriani per 1-0. Alle 20.45, invece, tocca, oltre che al Milan, anche a Fiorentina e Udinese. Ad Amsterdam, i viola cercano il riscatto con l’Ajax dopo essere stati battuti al Franchi per 1-0. I friulani sfidano in casa i polacchi del Leck Poznan, forti del 2-2 di sette giorni fa.

Manchester City offre 100milioni per Kakà

KakàIl Manchester City vuole a tutti i costi Kakà. La società inglese è pronta a sborsare una cifra da capogiro: 100 milioni di euro. Il Presidente dei rossoneri, Silvio Berlusconi, liquida i giornalisti con un “non so nulla”, ma poi aggiunge: “spero che sia incedibile e spero che resti al Milan”. Parole che suonano come un’apertura visto che i commenti alle ultime richieste (Manchester United e Real Madrid particolarmente insistenti) sono sempre stati più secchi: “incedibile”.
Ieri, intanto, l’incontro. In via Turati erano presenti, oltre ai vertici milanisti capeggiati da Adriano Galliani, il direttore generale della società inglese Gary Cook e due collaboratori di Mansur bin Zayed el Nahyan, proprietario dei Citizens e membro della famiglia reale di Abu Dabi. Presente anche l’iraniano Kia Joorabchian della Msi (tra gli altri agente di Tevez) in qualità di mediatore. Assente invece il padre di Kakà, che cura gli affari del figlio ma si trova in Brasile. Ufficialmente i rossoneri confermano la notizia dell’avvenuto incontro però spiegano che si è parlato di Dida, ritenuto incedibile dalla società. Le indiscrezioni filtrano di continuo e parlano di una trattativa complicata ma esistente. La proposta indecente è arrivata e anche l’apertura a negoziare da parte del Milan che certo non può evitare di prendere in considerazione un’offerta del genere.
La nuova proprietà del City ha intenzione di costruire una squadra stellare per diventare uno dei maggiori club al mondo e con i petrodollari dello sceicco non è difficile immaginare che a breve l’obiettivo sarà raggiunto. Il primo tassello dovrebbe essere proprio il brasiliano del Milan, sponsorizzato da Robinho, primo nome ad accettare la corte degli sceicchi. Per il gioiello 26enne, ex Pallone d’Oro, il Manchester City ha offerto 15 milioni circa a stagione, sei in più di quanto prende ora. Ma la risposta pronta di Kaka’ è stata questa: “Voglio invecchiare nel Milan. Il mio obiettivo e’ quello di diventare, in futuro, il capitano di questa squadra. So che ci sono delle gerarchie e prima ci sono Maldini e Ambrosini, ma dopo…”. Quindi il brasiliano ha fatto capire di non essersi scomposto piu’ di tanto per l’assalto del City: “Ho gia’ rifiutato offerte importanti”. Parole importanti e piuttosto rassicuranti. Ma è un film già visto in passato. Tanti, troppi giocatori hanno manifestato il proprio amore per la squadra di appartenenza. Poi, di fronte a offerte golose, non hanno esitato a fare le valige e a salutare i vecchi compagni di squadra. Staremo a vedere. Il capitolo “Kakà-City” non è affatto chiuso.

Milan batte Amburgo 5-4 ai rigori

Beckham in azione a DubaiDavanti a 25mila spettatori, il Milan ha battuto l’Amburgo 5-4 dopo i calci di rigore nell’amichevole che ha concluso il ritiro a Dubai. Al suo esordio in rossonero, David Beckham è rimasto in campo solo nel primo tempo (terminato sullo 0-0), giocando pochi palloni e non entusiasmando i tifosi. La sua prestazione in ombra era però prevedibile dato il problema muscolare che lo ha colpito negli ultimi giorni.
I rossoneri di Ancelotti sono scesi in campo schierando un 4-3-2-1: Dida, Zambrotta, Maldini (1′ st Senderos), Kaladze (1′ st Favalli), Jankulovski (1′ st Antonini), Beckham (1′ st Flamini), Pirlo (1′ st Emerson), Ambrosini (38′ st Cardacio), Ronaldinho, Shevchenko, Pato (1′ st Inzaghi). (16 Kalac, 36 Darmian).
Il Milan è andato in vantaggio al 16′ del secondo tempo grazie a un rigore procurato da Ambrosini e realizzato da Ronaldinho. Ma l’Amburgo ha pareggiato dopo pochi minuti (al 21′) con Benjamin appena entrato, il quale ha aprofittato di una mischia in area e ha battuto Dida.
Questa la sequenza dei rigori: Petric e Ronaldinho gol, Thiago Neves parato, Shevchenko gol, Olic gol, Inzaghi gol, Aogo traversa, Emerson parato, Demel gol, Flamini gol.