Juventus stile Titanic: ora anche i virus

marchisio_infChe i problemi della squadra bianconera siano dovuti soprattutto all’incompetenza di società e allenatore è fuor di dubbio. La partita contro la Roma ha messo in evidenza ancora una volta i limiti tattici di una squadra abbandonata a sé stessa.

Ma di certo alle colpe umane si aggiungono poi le colpe divine. Tanti gli infortunati – qualcuno forse a causa di una cattiva preparazione? – a cui si aggiunge ora Marchisio, fuori causa almeno 20 giorni per un problema muscolare.

Come se non bastasse, un virus intestinale si è insinuato diabolicamente nello spogliatoio, mettendo K.O. molti dei pochi giocatori ancora sani.

La corazzata Juventus sta affondando come il Titanic. Se qualcuno non farà qualcosa, i bianconeri rischiano una debacle storica come la triste vicenda del transatlantico che scomparse agli inizi del secolo scorso.

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Mancini al Manchester City

mancini_cityAl di là del cospicuo compenso economico che sicuramente il Mancio non disdegnerà, non si può non essere un pochino invidiosi della fantastica avventura che l’ex tecnico nerazzurro si appresta ad affrontare.

I giornali già parlano di 70 milioni di euro a sua disposizione per il mercato. E si vocifera di Maicon, Chiellini, Pandev e altri – tutti più o meno improbabili. Comunque sia il nuovo mister del City si divertirà non poco a costruire questa nuova squadra.

E il campionato: la Premier in questo momento è nettamente superiore alla Serie A. Poi il clima calcistico inglese, decisamente diverso dal nostro. Infine la sfida che il Manchester City lancia agli infinitamente più titolati e blasonati cugini dello United.

Senza dimenticare che Mancini è il quarto tecnico italiano ad andare oltremanica…

Udinese, via Marino: arriva De Biasi

debiasi_udiIl patron bianconero Pozzo l’aveva detto, e l’ha fatto. Il rapporto tra l’Udinese e l’ormai ex tecnico Marino si è concluso oggi, dopo un campionato partito male e continuato peggio.

Non è bastato il super Di Natale di inizio stagione a lanciare i friulani verso la classifica cui la società aspira. Dopo diciassette giornate l’Udinese ha diciotto punti, pari merito con il Livorno, ed è a sole cinque lunghezze dalla retrocessione.

Inevitabile quindi un cambio di rotta.

Arriva quindi Gianni De Biasi. Nel suo recente passato soprattutto il Torino, ma anche una breve parentesi con il Levante, in terra iberica.

Allenatore dal gioco lineare e ben organizzato, cercherà di riportare disciplina tattica e nuovo entusiasmo a una compagine che sicuramente merita una classifica migliore di quella che ha attualmente.

Juventus, è follia: si pensa a Nedved

Pavel-Nedved_alleMentre si definiscono le modalità del rientro di Bettega nel clan bianconero, e malgrado le affermazioni di inossidabilità del tecnico juventino, si inizia a pensare al dopo Ferrara.

Probabilmente non paghi di aver potuto constatare che un tecnico con pochissima gavetta e senza esperienza è un autentico disastro per una squadra – Guardiola è l’eccezione, Leonardo ha ancora tutto da dimostrare – sembra che i dirigenti bianconeri stiano considerando Pavel Nedved.

Definitivo o semplice traghettatore, Blanc e compagni credono evidentemente che possa giovare un cambio in panchina che ridefinisca la situazione “poca gavetta, nessuna esperienza” in “nessuna gavetta, nessuna esperienza”.

Indubbiamente Ranieri, Cosmi, Mazzarri o Conte non sono riusciti a fornire alla società di Torino alcuna indicazione utile per la scelta del prossimo allenatore.

Nenè, allora è un vero bomber

nene_juvQuando questo giocatore brasiliano sbarcò in Italia provenendo dal campionato portoghese, non suscitò molto clamore. Questo malgrado la caterva di reti segnate con la maglia del Nacional – ben 28 in 20 partite di campionato.

Neanche il suo nuovo allenatore, Allegri del Cagliari, sembrava crederci più di tanto. Durante la prima parte di questa stagione gli ha infatti preferito Jeda, Matri e, molto peggio, persino Larrivey.

Ma pian piano Nenè ha iniziato a conquistare minuti, segnando anche nei brevi scampoli di partita che il mister gli concedeva.

La quattordicesima giornata ha consacrato l’attaccante come titolare dei sardi. Il missile terra-aria che ha trafitto Buffon lascia pochi dubbi, a maggior ragione se lo aggiungiamo alle altre reti che il brasiliano ha già siglato.

Milan: Leonardo a rischio?


Come direbbe qualcuno “la domanda nasce spontanea” può il pareggio contro il Bari decidere sul futuro dell’attuale ct del Milan? A sciogliere la questione è lo stesso Adriano Galliani che riguardo la panchina di Leonardo assicura non essere a rischio: “Assolutamente no, sentivo le stesse cose riguardo Ancelotti dopo la finale di Champions persa ad Istanbul e poi abbiamo di nuovo vinto tutto. Quando si vince, vincono la società, l’allenatore e i giocatori e quando si perde, si perde tutti insieme. Contro il Bari è stato un punto conquistato, non due persi’.

Carlo Ancelotti “mi ritiro nel 2015″

Carlo Ancelotti ha annunciato di voler concludere la sua carriera come allenatore del Chelsea “spero di restare qui, dopo tre mesi in Inghilterra spero di restare al Chelsea per molti anni. Pensavo che avrei smesso nel 2005, ma dopo la sconfitta nella finale di Champions League contro il Liverpool ho creduto che fosse meglio continuare”.

Milan-Inter 0-4

E’ stata una partita a senso unico il derby della Madonnina nel girone di andata della seria A. Da un lato il Milan messo al tappeto e che mette in discussione il nuovo allenatore Leonardo, dall’altro abbiamo Mourinho che conferma di essere un grande coach. I fatti parlano da soli i nero azzurri hanno infilato ben 4 goals (Motta, Milito,Maicon,Stankovic) nella rete degli avversari, andati letteralmente in tilt.

Donadoni: “Mourinho è poco educato”

DonadoniRoberto Donadoni, neo allenatore del Napoli, trova il collega Jose’ Mourinho “poco elegante e poco educato” nelle sue dichiarazioni. L’ex ct commenta cosi’ a Sky le affermazioni del tecnico dell’Inter sui tecnici che non fanno le formazioni. “Mi stupisce come lui possa avere tutte queste conoscenze e conoscere nei dettagli le situazioni altrui – ha aggiunto – Probabilmente ha voluto buttare li’ una delle solite frasi ad effetto. Valutazioni date cosi’, lasciano il tempo che trovano”. Anche gli altri tecnici di serie A criticano il portoghese. Ulivieri (Assoallenatori) va giu’ duro: “L’ha fatta fuori dal vaso”. Per l’allenatore del Cagliari Allegri le parole di Mou “cadono nel patetico”. Ma il presidente Moratti difende il suo tecnico: “Arrabbiarsi con lui e’ una moda”.

Trap: 70 anni e non sentirli

Il TrapBuon compleanno al mitico Trap. La Fifa celebra sul suo sito i 70 anni di Giovanni Trapattoni, che dice: “E’ ancora lontana la fine della carriera. Io sono un credente, queste cose le sa Dio. Lo ringrazio per essere ancora sano e motivato per continuare a lavorare. Oltre alla sfida di portare l’Irlanda in Sudafrica, non ho altri piani. Vediamo cosa succede”. Il commissario tecnico dell’Irlanda e allenatore italiano piu’ vincente, ha ricevuto anche gli auguri di Gianni Rivera: “Gli auguro di arrotondarli al doppio, Ha lo spirito per saltare gli ostacoli della vita. Posso dire che siamo cresciuti insieme – racconta l’ex golden boy – abbiamo cominciato con le Olimpiadi e poi la lunga stagione rossonera. Per lui c’e’ stata anche l’avventura da tecnico, che ha affrontato con il suo solito spirito, e che ancora non e’ finita. Nella vita bisogna sempre essere pronti ad affrontare gli ostacoli. E lui ha lo spirito giusto”. Auguri Trap!