Serie A: oggi Juve-Bologna

Sinisa Mihajlovic“Una gara perfetta”. Questa e’ la richiesta che Sinisa Mihajlovic rivolge al suo Bologna in vista dell’anticipo di oggi contro la Juventus. “Abbiamo preparato la partita – spiega il tecnico rossoblu’ – per fare male, anche perche’ se giochiamo per non perdere, perdiamo sempre”. Assenti fra i bianconeri Amauri e Trezeguet, ma per Mihajlovic “Iaquinta oggi e’ il piu’ in forma tra gli attaccanti. Chiunque gioca, e’ forte”. Il Bologna recupera Osvaldo e Mudingay, mancheranno invece Marazzina e Moras.
Altro match importante che si gioca oggi è Genoa-Cagliari. “La Champions non era il nostro obiettivo e non e’ certo il nostro assillo” – afferma il dg dei rossoblù, Fabrizio Preziosi – “I mezzi ci sono e quindi, senza pressioni ce la giocheremo fino alla fine”. Gasperini dovra’ fare a meno di alcune pedine importanti: Biava, Ferrari e Thiago Motta sono squalificati. In rampa di lancio il trio baby composto da Criscito, Bocchetti e Sokratis, 64 anni in tre. Massimiliano Allegri ci crede e ritiene che quello di domani sia per il suo Cagliari uno scontro diretto in chiave Uefa. “Abbiamo preparato al meglio la partita, poi succeda quel che deve succedere” – dice il tecnico dei sardi – “Dovremo fare attenzione a non sottovalutare il Genoa, altrimenti rischiamo di prendere 4 gol”. A destra, al posto dell’infortunato Pisano, giochera’ l’argentino Matheu. In attacco Acquafresca e Jeda, con Matri che torna in panchina.

Mourinho bacchetta Ancelotti sugli arbitri

Mourinho polemizza col Milan“Ancelotti? Anche lui, come me, pensa che gli altri siano pirla”. Così Mourinho risponde a una domanda sulle lamentele milaniste a piu’ di una settimana dal derby. Il tecnico nerazzurro commenta: “Ancelotti non parla del primo derby e del fuorigioco di Kaka’ e nemmeno della partita di 24 ore fa. La sua fortuna e’ che Allegri e’ uno tranquillo. Se il tecnico del Cagliari avesse la bocca grande come la mia, non sarebbe andata cosi’”. In attesa della contreobattuta da parte del tecnico rossonero, è Adriano Galliani a tornare sul discorso arbitri: “Sono favorevole all’introduzione del doppio arbitro. Ben venga tutto quello che puo’ servire a ridurre gli errori. Forse per la mia provenienza, che e’ la televisione e le telecomunicazioni, sarei per la moviola in campo. Se non si vuole fare questo, due arbitri dietro la porta sicuramente ridurrebbero gli errori. Accettiamo gli errori arbitrali – conclude l’amministratore delegato del Milan – ma proviamo ad aiutare i direttori di gara”.

Ancora una sconfitta per la Juve

Uno sconsolato BuffonEnnesima sconfitta per gli uomini di Ranieri. La seconda in tre giorni. Dopo il 2 a 1 rimediato con l’Udinese, il Cagliari batte la Signora 3 a 2. I sardi non vincevano a Torino da ben 40 anni. Tanti, troppi i difetti che sono emersi sia all’inizio del primo tempo sia nella seconda parte della ripresa. Abbagli in difesa, centrocampo inesistente, un attacco mai pungente con un Amauri mai entrato in partita e un Del Piero ben lontano dal fenomeno che ha incantato nelle ultime giornate di campionato.
Il tecnico Ranieri commenta così la crisi dei suoi: “C’è il tempo per riprendersi. Vorrà dire che staremo a guardarci con più attenzione da chi insegue che non a osservare l’indirizzo dell’Inter”. I gol presi dalla Juve sono tutti uguali: prima Cossu, poi Lazzari hanno infilato la destra della difesa juventina e hanno messo al centro palloni facili da ribattere in rete, con il povero Buffon lasciato solissimo. Dove erano Legrottaglie e compagni? Jeda e Matri hanno zittito i tifosi bianconeri, ribaltando il risultato (che era di 2 a 1 per la Juve) e portando a casa una vittoria meritatissima (la quarta consecutiva). I sardi giocano un calcio semplice ma concreto. Gli uomini di Allegri, a differenza di Nedved e compagni, non si perdono in inutili leziosismi. Una vera lezione di calcio. Alla faccia dei tecnicismi su cui si intestardisce sempre Ranieri.

Stasera anticipo Juve-Cagliari

Del Piero torna in campoCagliari contro Juventus. E ci sarà il ritorno di Del Piero. Il capitano bianconero torna tra i convocati di Ranieri dopo l’assenza di Udine. Ha recuperato anche Tiago, che è stato inserito nella lista come Zanetti (che partirà dalla panchina). Assente Giovinco, che nel corso della gara al Friuli aveva rimediato una botta a una caviglia. Tra le file rossoblù mancherà Lopez. Il difensore uruguaiano non è partito con la squadra per Torino a causa di una contusione alla coscia destra rimediata nella gara di mercoledì con il Siena. Al suo posto giocherà Bianco. Ci sarà, invece, Robert Acquafresca, anche lui costretto a uscire dal campo mercoledì per infortunio. L’attaccante ha smaltito la botta alla caviglia e domani sarà regolarmente in campo. Sono 19 i convocati da Allegri, il quale ha fatto capire che potrebbero esserci delle novità nella formazione, oltre al ritorno di Marchetti in porta. I convocati della Juve, invece, sono: Buffon, Chiellini, Mellberg, C. Zanetti, Amauri, Iaquinta, Del Piero, Nedved, Chimenti, Trezeguet, Poulsen, Marchisio, Grgyera, Sissoko, Molinaro, De Ceglie, Tiago, Marchionni, Legrottaglie, Pinsoglio.

Il Cagliari pensa già all’Inter

Il ct AllegriSabato 10 gennaio il Cagliari dovrà affrontare una gara difficilissima contro l’Inter al Meazza. Oggi, dopo l’allenamento mattutino, si e’ chiuso il mini ritiro di tre giorni voluto da Massimiliano Allegri subito dopo le feste. Presente anche il capitano Diego Lopez, rientrato dalle vacanze trascorse in famiglia nella sua casa in Uruguay. Rossoblù da dieci anni, Lopez è ormai una bandiera del club sardo: “Devo ringraziare la società perché ha creduto in me anche quando le cose non andavano bene – ha detto oggi il difensore uruguaiano – ho impiegato parecchio tempo ad inserirmi ma ho sempre sentito la fiducia intorno a me. Mi hanno aspettato, hanno avuto pazienza ed io queste cose non le dimentico, sono in debito con il Cagliari”. Lopez, però, salterà la prima gara del 2009. Squalificato, insieme al centrale Bianco. Per Allegri fra sette giorni sarà emergenza in difesa. Ma Lopez guarda avanti e pensa all’obiettivo che il Cagliari ha in testa per il nuovo anno. “Si parla troppo di quello che abbiamo fatto l’anno scorso – ha detto ancora il capitano rossoblù – ma noi dobbiamo guardare avanti, stare concentrati e sapere che l’impresa fatta da noi può essere ripetuta da qualche altra squadra. Sono orgoglioso di ciò che abbiamo raggiunto, sono il capitano di un gruppo di uomini veri e maturi, uno da solo non riesce a tirare il gruppo”. Quindi uno sguardo al passato. Lopez ricorda che in dieci anni “ho avuto la fortuna di giocare con calciatori fortissimi: Zola, il mio connazionale O’Neill, attualmente gente come Cossu e Conti. Ma vorrei ricordare un uomo fondamentale per la mia crescita, Matteo Villa, capitano perfetto, perché oltre l’aspetto calcistico per me conta molto anche quello umano, e lui in questo è stato un maestro”.