Champions League

Preliminari Champions League, si entra nel vivo

Eremenko della Dinamo Kiev

Eremenko della Dinamo Kiev

In questi giorni si stanno disputando le partite di andata del terzo preliminare di Champions League.

Tra le moltissime squadre coinvolte iniziano a spuntare nomi un po’ più conosciuti o formazioni dal blasone considerevole.

La Dinamo Kiev – di certo ben lontana da quella storica con Shevchenko e Rebrov – ha per esempio liquidato il Gent con un secco 3-0, ipotecando di fatto il quarto .

Seria ipoteca anche quella dell’Anderlecht, che con un 3 a 1 fuori casa eliminano virtualmente i gallesi del The-New-Saints F.C.

Stranamente in affanno lo San Pietroburgo di Spalletti, che in trasferta ottiene solo un pareggio a reti bianche contro la modesta squadra rumena Unirea Urziceni.

Leggi tutto »

Inter, è Champions

L'Inter è campione d'Europa

L'Inter è campione d'Europa

Molti interisti l’hanno vista per la prima volta. Altri l’hanno vista dopo quasi una vita. Altri, purtroppo, non sono arrivati in tempo a vederla.

Di certo, quella coppa tra le mani di un giocatore interista c’è tornata dopo 45 anni di delusioni e sacrifici, culminati quest’anno con la tripletta che l’Inter ha messo a segno grazie alla guida di Josè .

Grazie alla doppietta di un super-Milito, sempre determinante nei momenti caldi e probabile vincitore del prossimo pallone d’oro, i nerazzurri schiantano un Bayern mai pericoloso che si è affidato unicamente alla sua stella Robben.

Ma le rare folate offensive dei tedeschi si sono infrante contro il muro interista, poi è stato El Principe a chiudere i conti con una rete per tempo.

Leggi tutto »

Champions Legue, l’Inghilterra abbandona

La disperazione di Berbatov

La disperazione di Berbatov

Non succedeva dal 2003, ma prima o poi doveva accadere. Così, dopo molti anni, il calcio inglese non presenta nessuna squadra nelle semifinali della massima competizione europea.

I meriti, se così vogliamo definirli, si possono distribuire almeno tra Italia e Germania.

Una grande Inter ha eliminato, agli ottavi, il dell’italianissimo Ancellotti. Il Mister dei Blues ha dovuto alzare bandiera bianca contro la multinazionale nerazzurra, che ha giocato contro i giocatori di Abramovich una delle migliori partite.

Impresa anche del Bayer Monaco. All’andata ha ribaltato il risultato nei pochi minuti finali, strappando la vittoria per 2 a 1.

Mercoledì è andata a Manchester, dove ha perso contro lo United. I red devils di Sir Alex Ferguson vincevano per 3 a 0, ma gli uomini di Van Gaal non si sono arresi e hanno strappato il biglietto delle semifinali grazie al risultato finale di 3 a 2.

Leggi tutto »

Champions: avanti Bayer Monaco e Lione

Olic ha realizzato il gol vittoria

Olic ha realizzato il gol vittoria

Piccola rivincita per i tedeschi di Van Gaal, che rifilano al lo stesso, incredibile recupero che gli inglesi fecero ai danni dei teutonici nella di alcuni anni fa.

Certo rivincita ben misera rispetto ad una Coppa Campioni persa in quel modo, e a questo va aggiunto che si tratta solo dell’andata, giocata per di più a Monaco.

Il 2 a 1 che il Bayer Monaco impone agli uomini di Sir Ferguson è ben poca cosa insomma. Ora per Ribery e i suoi ci sarà il calderone dell’Old Trafford ad aspettarli.

Risultato più netto – ma tutt’altro che definitivo – nell’altro quarto di . Il derby francese tra Lione e termina a favore dei primi: Lopez, Bastos e ancora Lopez replicano all’unico gol della squadra di Laurent Blanc, realizzato da Chamakh.

Leggi tutto »

Champions, l’urna sorride all’Inter

Il sorteggio di Nyon

Il sorteggio di Nyon

Dopo l’impresa compiuta oltremanica, i tifosi nerazzurri e non solo aspettavano trepidanti i per gli accoppiamenti nei quarti di finale di Champions League.

Non si può negare che la compagine di Moratti abbia avuto decisamente fortuna: a dispetto di avversari molto temibili, l’urna di Nyon ha consegnato all’Inter l’ostica ma comunque modesta .

Di certo non da sottovalutare, ma allora cosa dovrebbero dire e Barcellona, che si batteranno ai quarti per poi incontrare in semifinale probabilmente gli uomini dello Special One?

Dall’altro lato del tabellone troviamo invece il derby francese tra e Bordeaux – che quantomeno assicurerà ai cugini d’oltralpe almeno un squadra tra le migliori quattro del continente – mentre il che ha eliminato il incontrerà quel che ha escluso la dalle grandi d’Europa.

Leggi tutto »

Champions League: le altre qualificate

Messi ha firmato una doppietta

Messi ha firmato una doppietta

All’andata sembrava che lo Stoccarda di Molinaro potesse davvero fare lo sgambetto al delle meraviglie.

Ma i blaugrana hanno fugato ogni dubbio, spazzando via i tedeschi con un secco 4 a 0. Trascinati da un Messi straripante – doppietta per lui – gli spagnoli hanno poi chiuso il discorso con Pedro e Krkic.

Missione compiuta anche per il , che dopo aver vinto di misura ad Atene liquida la pratica Olymipacos grazie alle reti dell’ex milanista Gourcuff e di Chamakh: inutile il momentaneo pareggio del greco Mitroglou.

La bandiera russa sventola ancora in Champions. Il Cska vola in Spagna ed elimina il Siviglia, che dopo il pareggio nel gelo di Mosca sicuramente ci credeva.

Leggi tutto »

Champions: Inter, un Leone indomabile doma i Leoni inglesi

Samuel Eto'o

Samuel

Una notte magica degna delle migliori arene dei tempi antichi. Una partita indimenticabile, dove i Leoni inglesi del si sono dovuti inchinare al loro ex-allenatore a causa di un Leone d’Africa che li ha trafitti a dieci minuti dalla fine, sancendone l’eliminazione.

Serata da ricordare, per i nerazzurri. La corazzata britannica di Roman Abramovic, e del nostro comunque bravissimo Ancelotti, viene affondata nell’arco di due gare fondamentalmente più che meritate dall’.

Sembrava che l’ostacolo Stamford Brigde dovesse essere fatale per gli uomini di .

Invece lo Special One ha attaccato a testa bassa, schierando in campo Snejder più tre punte.

L’olandese ha ispirato i suoi, e alla fine la zampata decisiva è quella di Samuel Eto’o: il camerunense, autentico Leone indomabile, raccoglie il lancio di Snejider sul filo del fuorigioco e supera il portiere londinese.

Leggi tutto »

Champions League: le altre qualificate

Pjanic, autore del gol qualificazione

Pjanic, autore del gol qualificazione

Il sicuramente credeva nella qualificazione, soprattutto dopo la vittoria in terra lusitana per 2 a 1 sugli inglesi dell’.

Ma il ritorno in quel di Londra è stato per i portoghesi decisamente fatale: cinque le reti subìte dalla ex-squadra di , per la gioia dei Gunners.

Tripletta dello scatenato Bendtner, gloria anche per Nasri ed Ebouè: Wenger può dirsi pienamente soddisfatto.

Impresa nell’altro ottavo di , dove il elimina clamorosamente il Real Madrid. Dopo la vittoria di misura ottenuta in casa da Govou e compagni, i francesi pareggiano 1 a 1 al Santiago Bernabeu.

Cristiano Ronaldo sembrava aver messo le cose a posto dopo appena sei minuti di gioco; ma le merengue non sono andate oltre, e al trentesimo del secondo tempo è arrivata la doccia fredda targata Pjanic.

Leggi tutto »

Champions: il Milan ci credeva, il destino no

Rooney festeggiato dai compagni

festeggiato dai compagni

Alla vigilia dell’epica partita con il i rossoneri erano decisamente carichi. Sembravano molti i recuperi importanti, e l’ambiente era pronto all’impresa.

Poi il destino ci ha messo del suo: all’ultimo non sono della gara Pato, Nesta e Antonini.

La difesa che si oppone ai diavoli inglesi è quindi totalmente sperimentale. E’ difficile pensare che un al completo avrebbe forse ottenuto la qualificazione: ma di certo non sarebbe arrivata questa pesante debacle.

Di epico, alla fine, c’è stata solo la sconfitta. , , Park, Fletcher, sarà il tabellino finale dell’incontro.

Non pervenuti i vari Ronaldinho, Borriello e Huntelar, ispirato Pirlo ma predicatore nel deserto. Inzaghi – del quale Leonardo ha ampiamente dimostrato di credere molto poco – entra a giochi ormai fatti, per una triste passerella che probabilmente neanche si meriterebbe.

Leggi tutto »

Champions, il sogno della Fiorentina finisce qui

Jovetic festeggia prima della doccia fredda

festeggia prima della doccia fredda

E’ finita. L’avventura europea della Viola arriva così al termine, dopo due incontri che la ha meritato ampiamente di vincere.

E così è stato ieri sera: alla fine il punteggio è di 3 a 2 per gli uomini di Prandelli, che di fatto perdono l’accesso ai a causa dell’arbitraggio vergognoso nell’incontro di andata.

I toscani non possono rimproverarsi nulla. Vargas ha aperto le danze, ha messo a segno il 2 a 0.

Poi i tedeschi accorciano, con Van Bommel che supera il pur miracoloso Frey di piatto. Ma i fiorentini non si smarriscono e, sorretti dal loro stadio, agguantano il 3 a 1 ancora con .

La doccia fredda arriva pochi minuti dopo: Robben parte dalla destra, si accentra e quasi dalla trequarti lascia partire un missile impendibile: è la rete che qualificherà il Bayern Monaco.

Leggi tutto »